{"id":610505,"date":"2026-07-31T06:16:16","date_gmt":"2026-07-31T06:16:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/610505\/"},"modified":"2026-07-31T06:16:16","modified_gmt":"2026-07-31T06:16:16","slug":"franco-baresi-morto-a-66-anni-il-leggendario-capitano-del-milan-e-della-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/610505\/","title":{"rendered":"Franco Baresi: morto a 66 anni il leggendario capitano del Milan e della Nazionale"},"content":{"rendered":"<p>                                Scomparso lo storico difensore rossonero e azzurro: Baresi era stato operato per un nodulo polmonare l&#8217;anno scorso.\u00a0Saluta cos\u00ec uno dei pi\u00f9 forti difensori in assoluto, che tutti, anche gli storici avversari, hanno riconosciuto come esempio<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Lutto in casa Milan e in tutto il mondo del calcio. All&#8217;et\u00e0 di 66 anni, compiuti l&#8217;8 maggio scorso, se n&#8217;\u00e8 andato Franco Baresi, lo ha comunicato il club rossonero: &#8220;La Storia del Milan \u00e8 in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondit\u00e0 saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a s\u00e9 stesso in un&#8217;ora cos\u00ec dura&#8221;.\u00a0Operato per un nodulo polmonare nel 2025, lo storico capitano rossonero e della Nazionale si era fatto rivedere a San Siro ed \u00e8 stato anche uno degli ultimi tedofori a portare la fiamma olimpica nella cerimonia d&#8217;apertura delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Con la maglia del Milan ha giocato 719 partite vincendo sei scudetti e tre Coppa dei Campioni\/Champions League, mentre in nazionale ha disputato 81 gare vincendo il Mondiale 1982.\u00a0<\/p>\n<p>    capitano\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Sei per sempre, anche se non ci sei pi\u00f9: Franco Baresi si arrende nella sua ultima, letale partita, il calcio italiano e mondiale lo piange, il Milan d\u00e0 l\u2019addio alla sua grande bandiera. Una vita ad alta fedelt\u00e0, spezzata da una malattia che negli ultimi anni ha costretto Franco a una continua lotta, portata avanti a testa alta. Saluta cos\u00ec uno dei pi\u00f9 forti difensori in assoluto, che tutti, anche gli storici avversari, hanno riconosciuto come esempio.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"Franco Baresi, AC Milan  (Photo by Aubrey Washington\/EMPICS via Getty Images\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/files\/fp\/uploads\/2026\/07\/29\/6a6a3cf88c315.r_d.359-110.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/6a6a3cf88c315.jpeg\"\/><\/p>\n<p>    franco baresi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Abituato ad affrontare ostacoli su ostacoli, Baresi sin da ragazzino mostra una tempra eccezionale. Si mette in luce nella Unione Sportiva Oratorio di Travagliato, un paese nella provincia di Brescia. A soli 14 anni resta orfano dei genitori, nel 1974 entra a far parte di una famiglia che non ha pi\u00f9 abbandonato, il Milan, su segnalazione del dirigente dell\u2019USO Guido Settembrino. Guarda che strano il destino: Beppe, il fratello pi\u00f9 grande di due anni, tifoso del Milan, entra nelle giovanili dell\u2019Inter. Franchino, nato nerazzurro, viene ingaggiato dai rossoneri dopo essere stato scartato dalla sua squadra del cuore, perch\u00e9 giudicato troppo gracile. Nella circostanza, sono stati il fiuto e la furbizia di Italo Galbiati, rimasto impressionato dalla tecnica di Franchino, a cambiare il corso delle vicende. Caschetto biondo, piedi buoni: l\u2019aspetto quasi efebico e l\u2019eleganza di tocco traggono spesso in inganno gli avversari, salvo poi farli ricredere al primo tackle. Il  massaggiatore Mariconti gli appiccica un soprannome, Piscinin, piccolino in dialetto milanese, che diventer\u00e0 un marchio inconfondibile.<\/p>\n<p>        promosso\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">La prima accelerata avviene con Nils Liedholm in panchina, che nel 1978 fa esordire Franco in Serie A, il 23 aprile: finisce 2-1 per il Milan, risultato beneaugurante, che per un superstizioso come il Barone non \u00e8 poco. Ma il tecnico svedese non lancia Baresi in prima squadra come semplice portafortuna: ci punta sul serio, fino a renderlo uno dei protagonisti della annata successiva, conclusa con la conquista della tanto sospirata e quasi stregata stella. Si capisce subito, senza mezze misure, che Baresi non si \u00e8 laureato campione d\u2019Italia per caso. Difatti uno dei suoi sostenitori \u00e8 niente meno che Gianni Rivera, il leader che nel giovane difensore vede i numeri del fuoriclasse. Non si tratta soltanto di una questione di tecnica, ma di carattere e di geni. Tanto che lo stesso Golden Boy, durante una partita del torneo Citt\u00e0 di Milano a San Siro, contro il Flamengo, si sente chiamare da Baresi: &#8220;Allora, me la passi?&#8221;. Rivera non si adonta, anzi approva a pieni voti il coraggio di Franchino, intuisce che il libero di poche parole non soltanto sa gestire la palla e dirigere la difesa, ma sa anche farsi sentire. Al punto che a soli 22 anni Baresi viene promosso capitano rossonero.<\/p>\n<p>        cadute\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Sono enormi soddisfazioni, seguite per\u00f2 da forti delusioni. La prima retrocessione dopo lo scandalo del Totonero \u00e8 una brutta botta. L\u2019immediata risalita in A gli consente di mettersi in luce per la Nazionale di Enzo Bearzot. Franco prosegue il suo cammino in ascesa, ma va incontro a un\u2019altra batosta. Contrae un virus che lo costringe a fermarsi per tre mesi e mezzo: tanti si interrogano sul suo futuro, in bilico a 21 anni, ma lui reagisce e si rimette in corsa, pi\u00f9 deciso di prima. Senza per\u00f2 poter evitare un\u2019altra macchia, un\u2019altra retrocessione, nel 1982. Per\u00f2 viene convocato lo stesso per la spedizione azzurra del Mundial spagnolo. Baresi \u00e8 il vice di un altro totem, Gaetano Scirea: non gioca mai, per\u00f2 chiude lo stesso in bellezza con la Coppa nella  finale di Madrid. I successi Sull\u2019onda dell\u2019euforia mondiale, Baresi viene corteggiato e richiesto dai grandi club, ha ormai raggiunto lo status di top emergente, eppure, nonostante avrebbe potuto cedere alle ottime offerte delle concorrenti, \u00e8 rimasto al Milan. La sua incrollabile fede viene ripagata con gli interessi nelle stagioni successive. Franco resta la colonna di un collettivo che purtroppo risente delle frequenti burrasche societarie. Finch\u00e9 non entra in scena nel 1986 Silvio Berlusconi: salva il club dal fallimento e fa partire un ambizioso programma di rilancio, che sulle prime suscita pi\u00f9 di una perplessit\u00e0 negli stessi giocatori.  L\u2019altra svolta arriva nel 1987 con l\u2019avvento di Arrigo Sacchi. Gli inizi con il tecnico di Fusignano non sono facili, tutt\u2019altro, poi per\u00f2 Baresi si rivela uno dei pi\u00f9 bravi interpreti del calcio e del credo di Sacchi. Con gli innesti di Gullit e Van Basten, nel 1988 il Milan torna a vincere lo scudetto, nel 1989 con l\u2019aggiunta di Rijkaard c\u2019\u00e8 addirittura il trionfo in Coppa dei Campioni. Le storiche vittorie fanno da propellente alla schiacciasassi rossonera, sono anni di dominio incontrastato soprattutto in Europa, con il bis nel 1990. Baresi alza trofei su trofei, eppure non abbandona mai il suo aplomb: lui non urla, basta che ti guardi e sai gi\u00e0 che cosa devi fare, senza bisogno di chiss\u00e0 quali show. Tali sono la sua dedizione alla causa e il suo trasporto che affronta circostanze persino imbarazzanti, come la notte del buio di Marsiglia, quando  si adegua al diktat dei dirigenti e abbandona con i suoi il Velodrome.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/fantacampionato.gazzetta.it\/?intcmp=FC2627_CTArticolo2627\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">60 milioni di fantallenatori, un&#8217;unica classifica nazionale: sfida l&#8217;Italia intera su Fantacampionato! Oltre 340.000\u20ac di montepremi. Gioca ora!<\/a><\/p>\n<p>        mai mollare\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Dopo il cambio di Sacchi con Fabio Capello, per Baresi si propone un\u2019altra importante sfida. In molti credono che lui e i suoi compagni siano ormai al capolinea. Capello, che da giocatore non aveva chiss\u00e0 quale feeling con Baresi, punge sull\u2019orgoglio  sia il leader sia i superstiti dell\u2019era sacchiana. La mossa funziona a meraviglia, il Diavolo porta a casa altri quattro scudetti e la Coppa dei Campioni del  1994. Nel frattempo, Baresi riesce a collezionare gettoni in Nazionale, per Sacchi ct \u00e8  intoccabile. Franco comunque decide di staccare con l\u2019azzurro nel 1992. Arrigo gli chiede la retromarcia, ci riesce e ha ragione: Franco guida la Nazionale che nel 1994 ceder\u00e0  ai rigori nella finale con il Brasile. Baresi \u00e8 il primo a sbagliare dal dischetto ed \u00e8 inconsolabile, con il suo pianto in diretta commuove tutti gli italiani. Uomo riservato, ma di forti sentimenti. Con la sua Maura, conosciuta nei primi anni 80 in  Toscana, ha due figli: Edoardo e Gianandrea. Franco lascia la Nazionale e ha pi\u00f9 tempo per dedicarsi alla famiglia. Si concede una passerella con lo scudetto del 1996, ma  gli anni si fanno  sentire. Il 1996-97 non parte bene con Tabarez in panchina, finisce male con il Sacchi-bis.  Baresi decide  nel giugno del 1997 di dare l\u2019addio al campo. La sua inconfondibile maglia con il 6 sulle spalle viene ritirata. Franco viene nominato vicepresidente del club, si occupa della Primavera. Nel 2002 si concede l\u2019unico periodo fuori dal Milan: viene ingaggiato come direttore tecnico dal Fulham, appena promosso in Premier. L\u2019avventura in Premier dura poco meno di tre mesi a causa dei contrasti con il tecnico Jean Tigana. Da allora, il legame con il Milan \u00e8 stato indissolubile. E sempre lo sar\u00e0. Tutti in piedi per il Piscinin.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Scomparso lo storico difensore rossonero e azzurro: Baresi era stato operato per un nodulo polmonare l&#8217;anno scorso.\u00a0Saluta cos\u00ec&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":608352,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1452],"tags":[343,2983,7554,2537,41585,6586,336453,336454,8449,336455,7920,26779,336456,2195,336457,721,26159,2037,30465,8230,282980,1048,5369,554,44374,4297,144580,6920,4053,4973,336458,336459,6543,12028,1909,1426,3224,1740,435,336460,336461,336452,643,26780,108501,4139,1537,90,89,381,18494,2219,553,28,1353,23868,119151,10211,336462,336463,133,10239,3484,1290,134423,85653,115,93197,1434,16983,10912,3207,8689,111052,9611,6193,38033,21474,336464,336465,532,9612,6080,336466,336467,1739,245,244,3375,2529],"class_list":["post-610505","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-calcio","tag-abbandona","tag-addio","tag-alta","tag-altra","tag-arrigo","tag-assoluto","tag-assoluto-storici","tag-assoluto-storici-avversari","tag-avversari","tag-avversari-riconosciuto","tag-azzurro","tag-baresi","tag-baresi-viene","tag-bis","tag-bis-baresi","tag-calcio","tag-cammino","tag-campioni","tag-capello","tag-capitano","tag-capitano-rossonero","tag-causa","tag-chissa","tag-club","tag-concede","tag-coppa","tag-coppa-campioni","tag-decide","tag-difensore","tag-difensori","tag-difensori-assoluto","tag-difensori-assoluto-storici","tag-dura","tag-entra","tag-famiglia","tag-finale","tag-finisce","tag-football","tag-forti","tag-forti-difensori","tag-forti-difensori-assoluto","tag-franchino","tag-franco","tag-franco-baresi","tag-inconfondibile","tag-ingaggiato","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-leader","tag-luce","tag-maglia","tag-milan","tag-milano","tag-mondiale","tag-nodulo","tag-nodulo-polmonare","tag-operato","tag-operato-nodulo","tag-operato-nodulo-polmonare","tag-ormai","tag-ostacoli","tag-panchina","tag-partita","tag-piscinin","tag-polmonare","tag-premier","tag-promosso","tag-resta","tag-retrocessione","tag-riconosciuto","tag-riesce","tag-rimasto","tag-rivera","tag-rossonero","tag-sa","tag-sacchi","tag-saluta","tag-saluta-forti","tag-saluta-forti-difensori","tag-san","tag-san-siro","tag-scudetti","tag-scudetti-coppa","tag-scudetti-coppa-campioni","tag-soccer","tag-sport","tag-sports","tag-tecnico","tag-viene"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=610505"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610505\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/608352"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=610505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=610505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=610505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}