{"id":610638,"date":"2026-07-31T08:13:11","date_gmt":"2026-07-31T08:13:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/610638\/"},"modified":"2026-07-31T08:13:11","modified_gmt":"2026-07-31T08:13:11","slug":"aeroporto-di-orio-no-aumento-dei-rischi-sanitari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/610638\/","title":{"rendered":"Aeroporto di Orio, \u00abno aumento dei rischi sanitari\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Non emerge un aumento dei principali rischi sanitari per i residenti nei territori vicini all\u2019aeroporto di Bergamo rispetto alla popolazione che vive in aree pi\u00f9 lontane dallo scalo. \u00c8 quanto indicano i risultati conclusivi dello studio epidemiologico presentato da Ats Bergamo sullo stato di salute delle persone che abitano nell\u2019area aeroportuale.<\/p>\n<p>Il quadro generale risulta sostanzialmente sovrapponibile<strong class=\"nero\"> a quello dell\u2019indagine condotta nel 2015<\/strong>, quando non erano emerse particolari criticit\u00e0 legate a patologie riconducibili all\u2019attivit\u00e0 dello scalo, pur in presenza di un disturbo percepito provocato dal rumore degli aerei.<\/p>\n<p>  Il rumore aeroportuale resta un tema da monitorare <\/p>\n<p>L\u2019impatto acustico continua a rappresentare un elemento di disagio per una parte della popolazione residente, anche se nel questionario del 2026 la correlazione di causalit\u00e0 risulta inferiore rispetto a quella rilevata nel 2015 e alle stime elaborate nella seconda fase dello studio.<br \/>In particolare, l\u2019indagine sull\u2019ipertensione, una delle patologie normalmente associate all\u2019esposizione al rumore, non ha evidenziato una correlazione accertata con l\u2019attivit\u00e0 aeroportuale. Il dato non \u00e8 stato confermato neppure dalle rilevazioni effettuate nelle farmacie.<\/p>\n<p>  Qualit\u00e0 dell\u2019aria, nessun incremento rilevante degli eventi sanitari <\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019inquinamento atmosferico, l\u2019analisi si \u00e8 concentrata soprattutto su PM10, PM2.5 e biossido di azoto. Secondo Ats, le emissioni legate all\u2019aeroporto non determinano incrementi quantitativamente rilevanti degli eventi sanitari nella popolazione esposta.<\/p>\n<p>\u00c8 emersa una stima puntuale elevata del <strong class=\"nero\">diabete<\/strong> tra le persone maggiormente esposte al biossido di azoto, ma il risultato non \u00e8 stato ritenuto coerente con le stime della valutazione di impatto sulla salute e con gli effetti normalmente attribuiti a questo inquinante.<\/p>\n<p>Nel complesso, lo studio non documenta differenze significative nell\u2019incidenza e nella mortalit\u00e0 per le principali patologie cliniche tra i territori vicini all\u2019aeroporto e quelli pi\u00f9 distanti. Una conclusione rafforzata dal confronto con il rapporto del 2015, che non aveva rilevato associazioni neppure con la pressione arteriosa o la prevalenza dell\u2019ipertensione.<\/p>\n<p>\u00abL\u2019esito delle attivit\u00e0 ha confermato una sostanziale stabilit\u00e0 del quadro epidemiologico\u00bb, afferma il direttore generale di Ats Bergamo, Massimo Giupponi. <strong class=\"nero\">\u00abLo studio conferma la necessit\u00e0 di governare l\u2019impatto acustico dell\u2019aeroporto sui residenti e l\u2019opportunit\u00e0 di mantenere sotto controllo i principali rischi sanitari\u00bb.<\/strong> <\/p>\n<p>Per il presidente di Sacbo, Giovanni Sanga, i risultati escludono l\u2019esistenza di un \u00abcaso aeroporto\u00bb, inteso come un\u2019incidenza dello scalo sulle patologie monitorate. Sacbo ha comunque confermato la collaborazione con Ats e l\u2019impegno a investire nella mitigazione ambientale. Ats ritiene inoltre opportuno proseguire con un monitoraggio periodico e aggiornato, per valutare eventuali evoluzioni del quadro sanitario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Non emerge un aumento dei principali rischi sanitari per i residenti nei territori vicini all\u2019aeroporto di Bergamo rispetto&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":610639,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[185,4924,38282,88630,336558,184,10227,239,1537,90,89,186,336560,336559,47308,240],"class_list":["post-610638","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-affari-e-finanza","tag-ambiente","tag-ats","tag-ats-bergamo","tag-biossido-di-azoto","tag-economia","tag-giovanni-sanga","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-macroeconomia","tag-massimo-giupponi","tag-pm10","tag-sacbo","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117013591475007186","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610638","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=610638"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610638\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/610639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=610638"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=610638"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=610638"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}