{"id":610710,"date":"2026-07-31T09:11:13","date_gmt":"2026-07-31T09:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/610710\/"},"modified":"2026-07-31T09:11:13","modified_gmt":"2026-07-31T09:11:13","slug":"il-doppio-gioco-cinese-con-lalleato-iraniano-sostegno-militare-e-taglio-alle-forniture-di-petrolio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/610710\/","title":{"rendered":"Il doppio gioco cinese con l\u2019alleato iraniano: sostegno militare e taglio alle forniture di petrolio"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Rampini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Pechino vuole che il regime sopravviva senza  sacrificare i rapporti con sauditi e Golfo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Maestra di ambiguit\u00e0, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/oriente-occidente-federico-rampini\/26_aprile_14\/verita-cina-iran-0fd93978-4219-4bb7-9d92-008a75e7fxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">la Cina gioca su tre tavoli nella guerra d\u2019Iran. <\/a>Come principale consumatrice mondiale di energie fossili, prima importatrice di petrolio iraniano, la superpotenza pi\u00f9 energivora del pianeta \u00e8 stata poco solidale col suo fornitore e alleato. <b>Dall\u2019inizio della guerra Pechino ha tagliato del 40 per cento i suoi acquisti complessivi di petrolio<\/b>, ha attinto alle sue riserve strategiche, ha diversificato gli acquisti verso altri Paesi.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b\/>Xi Jinping non ha dato al regime iraniano tutto il sostegno economico su cui contava. Sul piano geopolitico l\u2019ambivalenza \u00e8 di un altro tipo. <b>In pubblico la Cina si presenta come potenza responsabile<\/b>, invoca il cessate il fuoco, offre mediazioni. E ripete di non avere fornito armi a Teheran. Affiorano per\u00f2 indizi di un sostegno militare concreto.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019ultima rivelazione della Reuters: l\u2019Iran dovrebbe ricevere missili antiaerei portatili cinesi, fino a 400 sistemi Qw-12 e Fn-16, di un valore fra 60 e 70 milioni di dollari. Pechino definisce la notizia \u00abpriva di fondamento\u00bb, che per\u00f2 si inserisce in una sequenza coerente.<b> In aprile l\u2019intelligence Usa segnalava preparativi per inviare dalla Cina all\u2019Iran sistemi di difesa aerea attraverso Paesi terzi. <\/b>Prima ancora erano emerse trattative per l\u2019acquisto dei missili antinave supersonici Cm-302, capaci di volare a bassa quota e minacciare le unit\u00e0 americane nel Golfo. Non si pu\u00f2 stabilire se quelle forniture siano state completate, ma i negoziati indicano un salto di qualit\u00e0 rispetto al tradizionale commercio di componenti e tecnologie a doppio uso.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una distinzione su cui la leadership comunista gioca, \u00e8 fra responsabilit\u00e0 diretta dello Stato cinese e attivit\u00e0 di aziende, intermediari e reti commerciali. Da anni componenti elettronici, precursori chimici, sistemi di navigazione satellitare e macchinari cinesi aiutano l\u2019Iran a sostenere i programmi missilistici e i droni. <b>Il petrolio completava il quadro: la Cina per anni ha offerto a Teheran uno sbocco contro le sanzioni e quindi l\u2019ossigeno finanziario necessario per ogni guerra.<\/b>\u00a0Anche senza un\u2019alleanza militare formale, Pechino ha alimentato la minaccia iraniana.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La Cina tuttavia non vuole diventare una protettrice visibile dell\u2019Iran. Non intende farsi trascinare in uno scontro con gli Stati Uniti, n\u00e9 sacrificare i rapporti con Arabia Saudita, Emirati e altri produttori del Golfo, dai quali dipende la sua sicurezza energetica. <b>Per questo <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_maggio_24\/usa-armi-taiwan-cina-d7bcad5f-443a-47a2-9c85-1347727cdxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">pratica l\u2019ambiguit\u00e0:<\/a> abbastanza sostegno perch\u00e9 il regime iraniano non crolli<\/b>, non abbastanza da assumersi il costo geopolitico della sua guerra.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">I Paesi arabi chiedono alla Cina di usare la propria influenza per riaprire Hormuz e frenare Teheran. Finora Pechino ha solo protetto i propri interessi: contatti con gli Houthi per mettere al riparo le navi cinesi, acquisti di greggio iraniano scontato, appelli alla pace.<b> Possiede un forte potere di pressione economica sull\u2019Iran, non lo trasforma in pressione politica.<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La guerra iraniana diventa cos\u00ec un test della pretesa cinese di essere una superpotenza globale. La Cina intende beneficiare a lungo termine dell\u2019usura degli arsenali americani, sia pure con qualche disagio quando Xi paragona la potenza del Pentagono \u2014<b> il suo addestramento in guerre reali <\/b>\u2014 e le forze armate cinesi che fanno notizia per i generali corrotti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La cosa pi\u00f9 difficile per Pechino \u00e8 produrre ordine, diventare l\u2019architrave credibile di un sistema alternativo di alleanze. <b>Il suo obiettivo non \u00e8 la vittoria dell\u2019Iran, \u00e8 la sua sopravvivenza. <\/b>Xi vuole impedire che Washington offra in Medio Oriente una prova di forza unipolare; senza assumersi gli obblighi e i rischi della potenza che garantisce la sicurezza della regione.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-30T23:24:36+02:00\">31 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Rampini Pechino vuole che il regime sopravviva senza sacrificare i rapporti con sauditi e Golfo Maestra&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":610711,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[5881,3819,42057,305977,356,384,4081,3857,14,164,165,1906,1133,59935,5360,1149,77,30035,764,956,808,336597,794,10476,166,7,4509,15,857,386,9864,6715,10360,7969,4309,177915,336598,336599,863,6341,6313,213341,205713,993,11,167,12,168,4969,161,162,163,380],"class_list":["post-610710","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-acquisti","tag-alleato","tag-ambiguita","tag-assumersi","tag-cina","tag-cinese","tag-cinesi","tag-componenti","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-doppio","tag-forniture","tag-geopolitico","tag-gioca","tag-golfo","tag-guerra","tag-intende","tag-iran","tag-iraniana","tag-iraniano","tag-iraniano-sostegno","tag-militare","tag-missili","tag-mondo","tag-news","tag-notizia","tag-notizie","tag-paesi","tag-pechino","tag-petrolio","tag-potenza","tag-pressione","tag-rapporti","tag-regime","tag-regime-iraniano","tag-sacrificare","tag-sacrificare-rapporti","tag-sicurezza","tag-sistemi","tag-sostegno","tag-sostegno-militare","tag-superpotenza","tag-teheran","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-vuole","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews","tag-xi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610710","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=610710"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610710\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/610711"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=610710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=610710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=610710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}