{"id":610802,"date":"2026-07-31T10:28:25","date_gmt":"2026-07-31T10:28:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/610802\/"},"modified":"2026-07-31T10:28:25","modified_gmt":"2026-07-31T10:28:25","slug":"non-e-solo-il-colpo-di-calore-lecdc-avverte-le-estati-sempre-piu-torride-fanno-aumentare-il-rischio-di-infezioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/610802\/","title":{"rendered":"Non \u00e8 solo il colpo di calore: l\u2019ECDC avverte, le estati sempre pi\u00f9 torride fanno aumentare il rischio di infezioni"},"content":{"rendered":"<p><strong>Quando si parla di caldo estremo<\/strong>, il pensiero va subito ai <strong>colpi di calore<\/strong>, alla <strong>disidratazione<\/strong> o ai problemi cardiovascolari. Ma c&#8217;\u00e8 un altro rischio, meno conosciuto, che sta crescendo insieme alle temperature: quello delle <strong>malattie infettive<\/strong>.<\/p>\n<p>A lanciare l\u2019allarme \u00e8 il <strong>Centro Europeo per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie (ECDC)<\/strong>, secondo cui non sono i singoli giorni di caldo a rappresentare il problema maggiore, bens\u00ec le <strong>temperature elevate che si mantengono per settimane o addirittura mesi<\/strong>. Questo scenario, sempre pi\u00f9 frequente in Europa, <strong>prolunga il periodo favorevole alla proliferazione di batteri e insetti vettori<\/strong>, modificando la diffusione di numerose infezioni. (<strong>ECDC<\/strong>)<\/p>\n<p>L\u2019<strong>ECDC<\/strong> individua quattro aree di particolare attenzione: <strong>infezioni alimentari<\/strong>, <strong>batteri del genere Vibrio<\/strong>, <strong>malattie trasmesse dalle zanzare<\/strong> e <strong>malattie trasmesse dalle zecche<\/strong>. (<strong>ECDC<\/strong>)<\/p>\n<p><strong>Alimenti:<\/strong> con il caldo i batteri si moltiplicano pi\u00f9 velocemente<\/p>\n<p>Le <strong>infezioni di origine alimentare<\/strong> sono tra le malattie pi\u00f9 frequenti dell\u2019estate. Le alte temperature accelerano infatti la crescita di batteri come <strong>Salmonella, Campylobacter, Escherichia coli<\/strong> e <strong>Listeria<\/strong>, soprattutto quando la catena del freddo viene interrotta.<\/p>\n<p>I sintomi comprendono <strong>diarrea, nausea, vomito, dolori addominali e febbre<\/strong>. Nei <strong>bambini piccoli, negli anziani, nelle donne in gravidanza e nelle persone con difese immunitarie ridotte<\/strong> le complicanze possono essere pi\u00f9 gravi.<\/p>\n<p>Per ridurre il rischio gli esperti raccomandano di <strong>lavare accuratamente frutta e verdura<\/strong>, <strong>evitare contaminazioni tra alimenti crudi e cotti<\/strong>, <strong>conservare correttamente i cibi deperibili<\/strong> e <strong>cuocere completamente carne, pesce e uova<\/strong>. (<strong>ECDC<\/strong>)<\/p>\n<p><strong>I batteri del mare:<\/strong> attenzione alle infezioni da <strong>Vibrio<\/strong><\/p>\n<p>Le acque costiere calde favoriscono la proliferazione dei batteri del genere <strong>Vibrio<\/strong>, naturalmente presenti nell\u2019ambiente marino.<\/p>\n<p>Il rischio \u00e8 maggiore nelle acque calde e a bassa salinit\u00e0, come il <strong>Mar Baltico, il Mar Nero, parte del Mare del Nord<\/strong> e gli estuari dei fiumi, dove si mescolano acqua dolce e salata. Nel Mediterraneo il rischio \u00e8 generalmente pi\u00f9 basso, ma pu\u00f2 aumentare localmente in condizioni ambientali favorevoli. (<strong>ECDC<\/strong>)<\/p>\n<p>L\u2019infezione pu\u00f2 verificarsi consumando <strong>frutti di mare crudi o poco cotti<\/strong>, in particolare molluschi, oppure quando <strong>l\u2019acqua contaminata entra in contatto con ferite aperte, abrasioni o piercing recenti<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella maggior parte dei casi provoca <strong>gastroenterite con diarrea, nausea e vomito<\/strong> oppure <strong>infezioni della pelle<\/strong>. Nei soggetti fragili pu\u00f2 per\u00f2 evolvere in forme gravi.<\/p>\n<p>Per questo l\u2019<strong>ECDC<\/strong> ha aggiornato il proprio <strong>Vibrio Map Viewer<\/strong>, uno strumento che utilizza dati satellitari su temperatura e salinit\u00e0 del mare per individuare le aree europee dove il rischio \u00e8 pi\u00f9 elevato. (<strong>ECDC<\/strong>)<\/p>\n<p><strong>Zanzare:<\/strong> la stagione si allunga e aumentano <strong>dengue<\/strong> e <strong>West Nile<\/strong><\/p>\n<p>Le estati sempre pi\u00f9 lunghe stanno favorendo la sopravvivenza delle zanzare per periodi maggiori dell\u2019anno. In Italia il principale vettore \u00e8 la <strong>zanzara tigre (Aedes albopictus)<\/strong>, ormai stabilmente presente su gran parte del territorio nazionale.<\/p>\n<p>Secondo l\u2019<strong>ECDC<\/strong> cresce il rischio di <strong>trasmissione locale<\/strong> di malattie come <strong>dengue, chikungunya<\/strong> e <strong>virus West Nile<\/strong>, soprattutto quando virus importati dall\u2019estero incontrano popolazioni di zanzare ormai ben insediate. (<strong>ECDC<\/strong>)<\/p>\n<p>Queste infezioni possono provocare <strong>febbre elevata, mal di testa, dolori muscolari e articolari, eruzioni cutanee<\/strong> e intensa stanchezza. Nella maggior parte dei casi decorrono in modo benigno, ma nei <strong>soggetti anziani o fragili<\/strong> il <strong>virus West Nile<\/strong> pu\u00f2 determinare gravi complicanze neurologiche.<\/p>\n<p>Per proteggersi \u00e8 fondamentale <strong>utilizzare repellenti autorizzati<\/strong>, <strong>installare zanzariere<\/strong>, <strong>indossare abiti leggeri ma coprenti nelle ore serali<\/strong> ed <strong>eliminare qualsiasi ristagno d\u2019acqua<\/strong> nei giardini e nei balconi, dove le zanzare depongono le uova. (<strong>ECDC<\/strong>)<\/p>\n<p><strong>Zecche:<\/strong> attenzione anche in primavera e in autunno<\/p>\n<p>Anche le zecche stanno beneficiando dei <strong>cambiamenti climatici<\/strong>. Inverni pi\u00f9 miti e stagioni intermedie pi\u00f9 calde ne prolungano infatti il periodo di attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Le principali malattie trasmesse sono la <strong>malattia di Lyme<\/strong>, causata dal batterio <strong>Borrelia burgdorferi<\/strong>, e l\u2019<strong>encefalite da zecche (TBE)<\/strong>, un\u2019infezione virale che pu\u00f2 colpire il sistema nervoso centrale.<\/p>\n<p>Dopo una passeggiata nei boschi o nei prati \u00e8 consigliabile <strong>controllare accuratamente il corpo<\/strong> e <strong>rimuovere rapidamente eventuali zecche con una pinzetta<\/strong>. In caso di febbre o della caratteristica <strong>macchia rossa ad anello che si allarga progressivamente<\/strong> \u00e8 importante rivolgersi al medico.<\/p>\n<p>Per la <strong>TBE<\/strong> \u00e8 disponibile un <strong>vaccino efficace<\/strong> nelle aree dove la malattia \u00e8 endemica, mentre non esiste un vaccino contro la <strong>malattia di Lyme<\/strong>. (<strong>ECDC<\/strong>)<\/p>\n<p><strong>Il cambiamento climatico sta cambiando anche le malattie<\/strong><\/p>\n<p>Secondo l\u2019<strong>ECDC<\/strong> il <strong>cambiamento climatico<\/strong> rappresenta una sfida crescente anche per la salute pubblica. <strong>Temperature elevate e persistenti<\/strong> modificano infatti gli ecosistemi, favoriscono la proliferazione dei batteri e allungano la stagione di attivit\u00e0 degli insetti vettori.<\/p>\n<p>Per questo gli esperti invitano a non sottovalutare il <strong>rischio infettivo durante l\u2019estate<\/strong>. <strong>Conservare correttamente gli alimenti<\/strong>, <strong>evitare il consumo di molluschi crudi provenienti da aree a rischio<\/strong>, <strong>non fare il bagno con ferite aperte<\/strong>, <strong>proteggersi dalle punture di zanzara<\/strong> e <strong>controllare il corpo dopo le escursioni<\/strong> sono semplici comportamenti che possono ridurre in modo significativo il rischio di infezione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/ChatGPT_Image_30_lug_2026,_10_05_49-1785398804263.jpg\" alt=\"\" width=\"1122\" height=\"1402\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti<\/strong><\/p>\n<p>* <strong>European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC)<\/strong>. As sustained heatwaves increase the risk of infectious diseases across Europe, ECDC scales up action and calls for cooperation (29 luglio 2026). (<strong>ECDC<\/strong>)<\/p>\n<p>* <strong>European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC)<\/strong>. Amidst heatwave across Europe, ECDC launches improved tool for monitoring the risk of infection in coastal waters (7 luglio 2026). (<strong>ECDC<\/strong>)<\/p>\n<p>* <strong>Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (WHO)<\/strong>. Food Safety \u2013 Fact Sheets.<\/p>\n<p>* <strong>European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC)<\/strong>. Informazioni su malattie trasmesse da zanzare e zecche. (<strong>ECDC<\/strong>)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Quando si parla di caldo estremo, il pensiero va subito ai colpi di calore, alla disidratazione o ai&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":610803,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[274878,72623,7482,3085,239,1537,90,89,96709,23550,106649,240,309762,3143],"class_list":["post-610802","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-aedes-albopictus","tag-ecdc","tag-escherichia-coli","tag-europa","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-listeria","tag-lyme","tag-salmonella","tag-salute","tag-vibrio","tag-west-nile"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117014123082713236","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610802","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=610802"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/610802\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/610803"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=610802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=610802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=610802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}