{"id":611267,"date":"2026-07-31T16:51:12","date_gmt":"2026-07-31T16:51:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/611267\/"},"modified":"2026-07-31T16:51:12","modified_gmt":"2026-07-31T16:51:12","slug":"e-morto-don-mazzi-aveva-96-anni-exodus-i-giovani-e-la-battaglia-contro-la-tossicodipendenza-limpresa-di-un-ex-ragazzo-ribelle-questo-patrimonio-non-vada-disperso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/611267\/","title":{"rendered":"\u00c8 morto Don Mazzi, aveva 96 anni. Exodus, i giovani e la battaglia contro la tossicodipendenza: l&#8217;impresa di un ex &#8220;ragazzo ribelle&#8221;. \u00abQuesto patrimonio non vada disperso\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Elisabetta Soglio<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Fino all&#8217;ultimo i suoi ragazzi e la sua famiglia sono rimasti accanto a lui in Cascina. Con una unica richiesta: non essere lasciato solo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 morto oggi 31 luglio all&#8217;et\u00e0 di 96 anni don Antonio Mazzi, sacerdote, educatore e attivista italiano, padre di Fondazione Exodus, realt\u00e0 che da oltre 40 anni combatte ogni forma di disagio giovanile. Luned\u00ec pomeriggio alle 15 i funerali nella basilica di Sant&#8217;Ambrogio a Milano.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">In queste ultime settimane, con un paio di ricoveri in ospedale e continui alti e bassi di salute, ripeteva <b>solo una richiesta: di non essere lasciato solo<\/b>. E fino all\u2019ultimo i suoi ragazzi e le sue adorate collaboratrici, la sua famiglia, sono rimasti accanto a lui in Cascina, la loro casa. Ieri sera <b>don Antonio Mazzi,<\/b> sempre con i ragazzi ha guardato un po\u2019 di tiv\u00f9, ha chiesto informazioni su qualche progetto e poi questa mattina la nuova crisi e la percezione chiara che questa volta non ci sarebbe stato miglioramento.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Quando i medici hanno suggerito la sedazione, la famiglia gli si \u00e8 stretta intorno ancora pi\u00f9 forte. Cercando serenit\u00e0 ciascuno negli sguardi degli altri. Tutti intorno, ad accompagnare gli ultimi passi di <b>un cammino lungo pi\u00f9 di 96 anni<\/b>, percorso sempre con l\u2019obiettivo di stare vicino ai giovani, accoglierli, non giudicarli ma aiutarli a ritrovarsi.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Don Mazzi era cos\u00ec sensibile alle fatiche e ai disagi di questa et\u00e0 perch\u00e9 in qualche modo li aveva provati e li aveva affrontati da <b>\u201cragazzo ribelle\u201d<\/b> come si definiva. \u00abPenso spesso alla mia mamma, perch\u00e9 l\u2019ho fatta piangere troppe volte\u00bb, confidava ripercorrendo la sua infanzia segnata dalla morte prematura del padre e ricordando il lavoro instancabile di una donna rimasta vedova troppo giovane con pochi soldi, con Antonio bambino e un secondo figlio in arrivo nella provincia veneta, quella molto povera e molto devota.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Con la forza e la tenacia che evidentemente gli ha trasmesso, la madre era per\u00f2 riuscita a mettere Antonio al riparo da s\u00e9 stesso e lo aveva affidato al seminario di Verona per completare l\u2019opera da lei cominciata. <b>La ribellione viene domata con lo studio: teologia, filosofia e poi corsi di psicologia, psicoanalisi e pedagogia.<\/b>\u00a0\u00abAvevo bisogno di capirmi e di capire\u00bb, spiega don Antonio nei suoi scritti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00a0Ma il bisogno si tramuta presto in <b>desiderio di \u00abfare per cambiare\u00bb<\/b>, partendo sempre da questa emergenza giovanile che cominciava a farsi pi\u00f9 acuta verso l\u2019inizio degli Anni 80 con la <b>piaga della tossicodipendenza<\/b>. A don Mazzi, trasferito a Milano nel 1979, viene affidata la direzione dell\u2019Opera don Calabria che si affaccia sul Parco Lambro. \u00abPasseggiavo in mezzo a tappeti di siringhe e soccorrevo ragazzi sballati, a volte in fin di vita\u00bb. <b>Progetto Exodus nasce cos\u00ec, nel 1979, e nell\u201984 arriva dal Comune la concessione di Cascina Molino Torrette:<\/b> da allora quella sar\u00e0 per sempre, davvero fino all\u2019ultimo respiro, la sua casa e il riparo accogliente e rigenerativo per centinaia di ragazze e ragazzi che la societ\u00e0 aveva dato per persi. A ciascuno di loro si dedica come un padre e come un educatore: spiega loro che si chiamano \u201cExodus\u201d perch\u00e9 ogni vita \u00e8 un viaggio e il viaggio \u00e8 pi\u00f9 bello e meno faticoso se si cammina insieme. La sua battaglia contro la tossicodipendenza incontra la benedizione amorevole del cardinale Carlo Maria Martini che in quegli anni pu\u00f2 contare sull\u2019azione efficace e generativa di tre sacerdoti diventati \u201cmonumenti\u201d per la citt\u00e0: don Mazzi appunto e poi don Gino Rigoldi e don Virginio Colmegna. \u00abUno coi tossici, uno coi carcerati e uno coi matti: siamo proprio una bella squadra\u00bb, scherzava don Mazzi parlando dei suoi colleghi di carit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Sono anni fervidi di impegno e iniziative. Il carattere esuberante e estroverso di don Mazzi facilita anche il salto in tiv\u00f9, o<b>spite fisso (e amico) di Mara Venier a Domenica In<\/b>. Don Mazzi, che \u00e8 gi\u00e0 giornalista professionista e collabora con diverse testate, lascia che la sua ribellione ogni tanto torni a fare capolino: e quando qualcuno tra Vaticano e sedi episcopali lamenta il suo \u201cpresenzialismo\u201d sul piccolo schermo, replica indirettamente facendo sapere che fosse per lui \u00abi vescovi dovrebbero andare in Africa in missione e dovrebbero stare di pi\u00f9 con i poveri\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Intanto Exodus cresce e le sedi si moltiplicano nel Paese insieme a progetti storici come lo sportello SOS in Stazione Centrale e i pulmini della Unit\u00e0 di Strada. Exodus arriva anche fuori Italia, e ovunque ci sia un bisogno dei pi\u00f9 giovani don Mazzi cerca di proporre una risposta; di individuare un percorso. Le sue Carovane, \u00abnon un pellegrinaggio ma un movimento per la rinascita delle anime e dei corpi\u00bb, sono la testimonianza pi\u00f9 evidente di come il \u00abcamminare insieme\u00bb sia terapia: ieri per chi era perso nella schiavit\u00f9 dell&#8217;eroina, oggi per chi si impasticca o affronta crisi caratteriali che sfociano nei mali della societ\u00e0 moderna, come ansia, depressione e ritiro sociale Negli ultimi anni il suo impegno era stato soprattutto concentrato sulla creazione di una continuit\u00e0 alla Cascina e a tutti i progetti. <b>\u00abIl patrimonio non deve andare disperso\u00bb<\/b> era il suo monito, la sua preoccupazione \u00e8 il suo desiderio. Anche se la sua capacit\u00e0 di fare squadra gi\u00e0 da tempo aveva cominciato a dare frutto nel lavoro competente e ormai rodato di squadre di educatori.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Lo scorso anno, una delle sue carovane era entrata a far parte di uno studio universitario ed era diventato un docufilm. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/buone-notizie\/26_luglio_31\/la-lettera-testamento-di-don-mazzi-fondatore-di-exodus-per-i-ragazzi-del-futuro-aa5948d9-90d4-4ec9-a8d3-283fb5ed4xlk.shtml\" title=\"La lettera-testamento di don Mazzi, fondatore di Exodus, per i ragazzi del futuro\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Don Mazzi aveva chiesto di raccontarlo sulle pagine di Buone Notizie<\/a>: \u00abIo penso a quelli che verranno dopo. Ho chiesto che si parli ai prossimi educatori, che oggi nemmeno sono nati. Ai ragazzi di domani, che avranno ancora bisogno di uscire da una stanza buia, dai palazzi che oggi vengono su come funghi\u00bb. Un ultimo dono, la sua feconda eredit\u00e0: \u00abDi questo si tratta: di un passaggio del testimone, di mano in mano. Da me, a noi, ai giovani che continueranno. Dai primi quarant&#8217;anni ai prossimi. Dal metodo intuito ad una metodologia documentata, mantenendo sempre la consapevolezza che l\u2019educazione non si potr\u00e0 mai tradurre in una ricetta. L\u2019educazione ha i connotati della passione e dell\u2019arte pi\u00f9 che quelli freddi del calcolo\u00bb. Ecco l\u2019insegnamento che ci lascia don Antonio Mazzi: educare significa anzitutto appassionarsi. Magari anche con un pizzico di ribellione.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-31T18:21:05+02:00\">31 luglio 2026 ( modifica il 31 luglio 2026 | 18:21)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Elisabetta Soglio Fino all&#8217;ultimo i suoi ragazzi e la sua famiglia sono rimasti accanto a lui in&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":611268,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[5781,336888,32,119,161216,2478,2233,336889,37,271421,81537,1061,7714,14,93,94,12270,35259,8784,43965,161217,136196,748,191319,57152,4938,2152,119607,1909,336890,336891,1598,14446,1167,1537,90,89,2735,962,65409,28,300,7,15,1573,3608,4812,4966,491,6895,2851,6520,1699,5402,336892,40469,125158,5641,986,336893,336894,40293,82812,1359,479,1857,2183,2128,62148,48060,11,84,91,12,85,92,338],"class_list":["post-611267","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-accanto","tag-accanto-cascina","tag-andare","tag-antonio","tag-antonio-mazzi","tag-arriva","tag-battaglia","tag-battaglia-tossicodipendenza","tag-bisogno","tag-carovane","tag-cascina","tag-chiesto","tag-crisi","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-desiderio","tag-disperso","tag-don","tag-don-antonio","tag-don-antonio-mazzi","tag-don-mazzi","tag-dovrebbero","tag-educatore","tag-educatori","tag-educazione","tag-eta","tag-exodus","tag-famiglia","tag-famiglia-rimasti","tag-famiglia-rimasti-accanto","tag-giovani","tag-giovanile","tag-impegno","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lascia","tag-mano","tag-mazzi","tag-milano","tag-morto","tag-news","tag-notizie","tag-opera","tag-padre","tag-patrimonio","tag-penso","tag-percorso","tag-progetti","tag-progetto","tag-prossimi","tag-ragazzi","tag-ragazzo","tag-ragazzo-ribelle","tag-ribelle","tag-ribellione","tag-richiesta","tag-rimasti","tag-rimasti-accanto","tag-rimasti-accanto-cascina","tag-riparo","tag-sedi","tag-societa","tag-spiega","tag-squadra","tag-stare","tag-studio","tag-tivu","tag-tossicodipendenza","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-ultimi"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/611267","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=611267"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/611267\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/611268"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=611267"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=611267"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=611267"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}