{"id":611290,"date":"2026-07-31T17:11:28","date_gmt":"2026-07-31T17:11:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/611290\/"},"modified":"2026-07-31T17:11:28","modified_gmt":"2026-07-31T17:11:28","slug":"alpha-spietati-recensioni-e-novita-sui-film","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/611290\/","title":{"rendered":"ALPHA &#8211; Spietati &#8211; Recensioni e Novit\u00e0 sui Film"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Una casa avvolta da una luce cirrotica, la musica techno a palla e la macchina da presa che vortica tra le stanze piene di adolescenti che ballano e fumano: Alpha, ubriaca e semi incosciente, subisce l\u2019incisione sul braccio, a mo\u2019 di tatuaggio, della sigla del suo nome. \u00c8 cos\u00ec che inizia il nuovo film di Julia Ducournau. \u00c8 un prologo che anticipa &#8211; per tensione drammatica, costruzione dell\u2019immagine, tono dark &#8211; la messa in scena muscolare e sensoriale. Le coordinate temporali sono blande e imprecise, l\u2019azione si svolge verosimilmente negli anni \u201890. Un misterioso virus, di cui poco si conosce e molto si cela, evidentemente ispirato all\u2019epidemia di HIV, sconvolge le vite di tutti. Paranoia, angoscia, psicosi dilagano. La malattia si trasmette col sangue. I corpi dei malati iniziano a perdere la loro umanit\u00e0 per serrarsi dentro gabbie di pietra (letteralmente), con la pelle che si sfarina in scaglie di marmo. Alpha \u00e8 una ragazzina sveglia e inquieta. Vive con la madre, dottoressa tigliosa e coriacea, e uno zio piombato dal nulla tossicodipendente. A causa del tatuaggio sulla pelle potrebbe avere contratto il virus. \u00c8 in attesa dei risultati delle analisi. Sospesa in un limbo, posta in una condizione di fragilit\u00e0, riesce a perception e a connettersi emotivamente pi\u00f9 in profondit\u00e0 rispetto ai suoi coetanei. La sequenza in cui il professore di inglese entra in classe, in lacrime, malato anche lui, tra l\u2019indifferenza degli astanti, \u00e8 emblematica della capacit\u00e0 di Alpha di stabilire relazioni oltre lo spazio acerbo e noncurante della giovinezza (Alpha aveva incrociato il prof. in precedenza nella sala d\u2019attesa di un ospedale con il suo compagno ammalato, rivelando tracce di un\u2019umanit\u00e0 non scontata). Guardata con sospetto dalla classe, isolata e bullizzata, dovr\u00e0 far fronte non solo alle paturnie dell\u2019adolescenza (la scena in piscina, con i compagni che scappano a causa del suo sanguinamento \u00e8 gi\u00e0 cult), ma anche alla presenza ingombrante di una madre apprensiva e soffocante, incapace di lasciare andare (il fratello) e liberarsi dai fantasmi del passato. Julia Ducournau rielabora i termini e i codici del body horror, ne riscrive le regole e ne allarga i confini: per forza emotiva e raffigurazione plastica, costruisce un immaginario da cui sar\u00e0 impossibile, in futuro, prescindere. <strong>Alpha<\/strong> \u00e8 anche, e soprattutto, un coming of age, un film sui legami e le tare familiari, sulle radici ctonie (le origini berbere praticamente sconosciute ad Alpha sono un rimosso che rivela dettagli inediti sul dolore della madre e i suoi segreti), sull\u2019elaborazione del lutto, il senso di colpa. <strong>Alpha<\/strong> \u00e8 un\u2019opera di astrazioni e trasfigurazioni. \u00c8 cinema intenso e pieno di nerbo, frastornante e survoltato, che cerca l\u2019epifania e la sinfonia (la radice immagine-suono) ad ogni raccordo testuale e visivo. Memoria, orrore e poesia si incontrano in un abbraccio carico di espressivit\u00e0 e brutalit\u00e0. Formalmente impeccabile. Ducournau mette in prospettiva il piano sociale pandemico con quello strettamente privato, usa la metafora come materia viva da plasmare e sancisce la sua aura punk di narratrice e illustratrice di mondi umani e alieni, alternativi e prossimi. I corpi letteralmente marmorizzati dal virus &#8211; serrati e impietriti &#8211; segnano una delle rappresentazioni pi\u00f9 potenti e perturbanti degli ultimi anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una casa avvolta da una luce cirrotica, la musica techno a palla e la macchina da presa che&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":611291,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1442],"tags":[336923,203,454,336924,81712,204,336925,1537,90,89,336926,336927,79600,79597,1521,336928,79599],"class_list":["post-611290","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-film","tag-emmanuelle-duplay","tag-entertainment","tag-film","tag-finnegan-oldfield","tag-golshifteh-farahani","tag-intrattenimento","tag-isabelle-pannetier","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-jean-christophe-bouzy","tag-jim-williams","tag-julia-ducournau","tag-melissa-boros","tag-movies","tag-ruben-impens","tag-tahar-rahim"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117015706532644553","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/611290","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=611290"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/611290\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/611291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=611290"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=611290"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=611290"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}