{"id":611914,"date":"2026-08-01T02:08:28","date_gmt":"2026-08-01T02:08:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/611914\/"},"modified":"2026-08-01T02:08:28","modified_gmt":"2026-08-01T02:08:28","slug":"massa-dopo-14-anni-torna-a-respirare-senza-ossigeno-teresa-festeggia-le-nozze-doro-con-una-nuova-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/611914\/","title":{"rendered":"Massa, dopo 14 anni torna a respirare senza ossigeno, Teresa festeggia le nozze d&#8217;oro con una nuova vita"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Simone Dinelli<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Teresa, catanese di 69 anni, con una cardiopatia congenita complessa, negli ultimi 14 anni ha respirato solo grazie all&#8217;aiuto dell&#8217;ossigeno e legata ad una sedia a rotelle. Un delicato intervento all&#8217;ospedale del Cuore le ha ridato la vita<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Cinquant&#8217;anni di matrimonio festeggiati in piedi, senza pi\u00f9 quei tubi dell&#8217;ossigeno che per quattordici anni erano stati il filo sottile che la teneva in vita. <b>Teresa ha guardato suo marito Lino negli occhi e ha ballato con lui. Un&#8217;immagine che fino a un anno fa sembrava irraggiungibile.<\/b> E che oggi racconta meglio di qualsiasi cartella clinica il successo di un intervento mai descritto prima nella letteratura scientifica, eseguito all&#8217;Ospedale del Cuore di Massa.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Teresa, 69 anni, catanese, convive dalla nascita con una cardiopatia congenita estremamente complessa<\/b>: una trasposizione congenitamente corretta delle grandi arterie associata a difetto interventricolare e stenosi polmonare. Quando era bambina non esistevano possibilit\u00e0 di correzione chirurgica e, per molti anni, un delicato equilibrio anatomico le ha consentito di vivere una vita quasi normale.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ha cresciuto due figli, affrontato due gravidanze e costruito una famiglia. Poi, con il passare del tempo, la malattia ha progressivamente presentato il conto. <b>Negli ultimi quattordici anni Teresa ha vissuto attaccata all&#8217;ossigeno ventiquattr&#8217;ore su ventiquattro.<\/b> Prima le difficolt\u00e0 nei movimenti, poi la sedia a rotelle e, negli ultimi mesi, l&#8217;impossibilit\u00e0 perfino di alzarsi dal letto.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le sue condizioni erano ormai gravissime e le prospettive sembravano chiuse. A non arrendersi \u00e8 stato soprattutto il marito Lino. <b>\u00c8 stato lui a convincerla ad affrontare il lungo viaggio dalla Sicilia alla Toscana, all&#8217;Ospedale del Cuore di Massa<\/b>, dove il caso \u00e8 stato preso in carico dall&#8217;\u00e9quipe di Emodinamica pediatrica e del congenito adulto diretta dal dottor Giuseppe Santoro, con il dottor Luca Giugno che da anni seguiva la paziente.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La sfida era senza precedenti. Il team ha lavorato insieme a radiologi e cardioanestesisti per ricostruire nel dettaglio l&#8217;anatomia cardiaca di Teresa e individuare una strategia capace di migliorare l&#8217;ossigenazione senza compromettere il delicatissimo equilibrio del suo cuore. L&#8217;anestesia generale sarebbe stata troppo rischiosa.<b> Cos\u00ec si \u00e8 scelto di intervenire in anestesia locale con una valvuloplastica polmonare palliativa<\/b>: attraverso la vena femorale, i medici hanno dilatato con un palloncino la valvola polmonare, calibrando con estrema precisione l&#8217;aumento del flusso di sangue verso i polmoni.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Una procedura mai documentata prima, per un caso di questa complessit\u00e0 e in una paziente di questa et\u00e0.<\/b> Il risultato \u00e8 andato oltre le aspettative. Subito dopo l&#8217;intervento l&#8217;ossigeno \u00e8 stato sospeso. Ventiquattr&#8217;ore pi\u00f9 tardi Teresa ha ricominciato a camminare. <b>Oggi, dodici mesi dopo, la sedia a rotelle e le cannule sono diventate un ricordo.<\/b> La prova pi\u00f9 bella \u00e8 arrivata nei giorni scorsi, quando Teresa \u00e8 entrata sulle proprie gambe alla festa per le nozze d&#8217;oro, accanto al marito e circondata dall&#8217;affetto dei figli.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>\u00abSono arrivata a Massa in sedia a rotelle, oggi festeggio i cinquant&#8217;anni di matrimonio ballando con mio marito<\/b> &#8211; racconta Teresa con commozione -. Per quattordici anni non ho potuto fare un passo da sola. Se oggi posso vivere questo momento lo devo all&#8217;\u00e9quipe di Monasterio, al dottor Giugno che mi segue da tantissimi anni e a mio marito, che mi ha preso per mano e mi ha spinto a concedermi un&#8217;altra possibilit\u00e0. A Massa abbiamo trovato una professionalit\u00e0 immensa, ma soprattutto una straordinaria umanit\u00e0, che ha accolto me e tutta la mia famiglia\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Anche per il dottor Luca Giugno le fotografie ricevute dopo la festa hanno avuto un valore speciale. \u201cVedere Teresa in piedi \u2013 dice &#8211; accanto a suo marito, senza l&#8217;ossigeno, \u00e8 stata un&#8217;emozione difficile da descrivere. Quando abbiamo deciso di affrontare questa procedura sapevamo di essere di fronte a una sfida enorme. Non si trattava soltanto di eseguire un intervento tecnicamente complesso, ma di capire se avrebbe restituito qualit\u00e0 di vita nel tempo\u201d. \u201cA distanza di un anno- chiude il medico &#8211; la risposta \u00e8 davanti ai nostri occhi. Il successo pi\u00f9 grande non \u00e8 quello della procedura, ma aver restituito a una persona autonomia, dignit\u00e0 e la possibilit\u00e0 di vivere momenti come questo insieme alla propria famiglia\u201d.<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/corrierefiorentino.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Firenze<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=45&amp;intcmp=NL-artic_nd_050624_corriere_ss_fior\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter del Corriere Fiorentino<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-31T12:37:32+02:00\">31 luglio 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Simone Dinelli Teresa, catanese di 69 anni, con una cardiopatia congenita complessa, negli ultimi 14 anni ha&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":611915,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[5781,107470,5649,47194,6315,99413,205799,65606,1621,1620,14631,308742,1066,221635,6036,41661,44825,24427,227467,337192,203,9606,1909,2217,2731,1148,327,204,1537,90,89,42926,7242,8990,812,337191,58923,85653,7901,23749,78327,17991,17992,26356,26038,338,4006],"class_list":["post-611914","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-accanto","tag-accanto-marito","tag-affrontare","tag-anestesia","tag-arrivata","tag-cardiopatia","tag-cardiopatia-congenita","tag-catanese","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-cinquant","tag-cinquant-matrimonio","tag-complessa","tag-congenita","tag-cuore","tag-cuore-massa","tag-delicato","tag-dottor","tag-dottor-luca","tag-dottor-luca-giugno","tag-entertainment","tag-equilibrio","tag-famiglia","tag-festa","tag-figli","tag-giugno","tag-intervento","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lino","tag-marito","tag-massa","tag-ospedale","tag-ospedale-cuore","tag-ossigeno","tag-polmonare","tag-possibilita","tag-procedura","tag-quattordici","tag-rotelle","tag-sedia","tag-sedia-rotelle","tag-teresa","tag-ultimi","tag-vivere"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/611914","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=611914"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/611914\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/611915"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=611914"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=611914"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=611914"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}