{"id":612778,"date":"2026-08-01T15:48:14","date_gmt":"2026-08-01T15:48:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/612778\/"},"modified":"2026-08-01T15:48:14","modified_gmt":"2026-08-01T15:48:14","slug":"in-vacanza-la-mia-pelle-e-diventata-quasi-nera-non-era-abbronzatura-ma-una-malattia-rara-e-ora-sono-in-sedia-a-rotelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/612778\/","title":{"rendered":"\u00abIn vacanza la mia pelle \u00e8 diventata quasi nera: non era abbronzatura ma una malattia rara e ora sono in sedia a rotelle\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>&#13;<br \/>\n                               &#13;<br \/>\n                                                &#13;<br \/>\n                &#13;<\/p>\n<p>Una <strong>vacanza in Spagna<\/strong> si \u00e8 trasformata in un incubo&#8230; che alla fine le ha salvato la vita. Poppy Guy, 29 anni, mamma di due figli e assistente scolastica in Cornovaglia, Inghilterra,\u00a0ha raccontato a People come <strong>un&#8217;abbronzatura innaturale<\/strong>, comparsa durante un soggiorno a Malaga, si sia rivelata il segnale di una malattia rara e potenzialmente mortale: il <strong>morbo di Addison<\/strong>.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nI sintomi (scambiati per ansia)&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Tutto era iniziato mesi prima, nel luglio 2025, quando la donna aveva notato delle macchie di pigmentazione pi\u00f9 scura sulle braccia, accompagnate da una nausea persistente. \u00abAl mattino mi svegliavo e stavo male\u00bb, ha raccontato. Nonostante le ripetute visite dal medico tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026, la diagnosi restava sempre la stessa: ansia, per cui le venivano prescritti farmaci specifici. Nel frattempo il quadro clinico peggiorava: vertigini fortissime al minimo movimento, vista instabile, vomito pi\u00f9 volte al giorno e fiato corto anche solo camminando.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il punto di svolta \u00e8 arrivato a fine maggio, durante una vacanza in famiglia a Malaga, in Spagna. Tra una gara di tintarella e l&#8217;altra, Guy si \u00e8 accorta che la sua pelle stava reagendo in modo anomalo. \u00abDi solito prendo un bel colore dorato, ma la mia pancia era letteralmente nera\u00bb, ha raccontato, spiegando di essere abituata al sole vivendo vicino al mare in Cornovaglia, ma che stavolta si trattava di \u00abtutta un&#8217;altra cosa\u00bb: una tonalit\u00e0 \u00abquasi nera\u00bb. Proprio durante quei giorni i sintomi gi\u00e0 noti si sono aggravati, fino a un episodio di forte malessere in aeroporto al momento del rientro a casa.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl collasso e l&#8217;intuizione di ChatGpt&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Tornata in Inghilterra e sempre pi\u00f9 preoccupata dal legame tra i vari sintomi, Guy ha deciso di chiedere aiuto all&#8217;intelligenza artificiale. Ha\u00a0descritto il proprio quadro clinico a ChatGPT, che tra le possibili cause ha indicato il morbo di Addison. Una ricerca su Google le ha confermato che la descrizione corrispondeva perfettamente a ci\u00f2 che stava vivendo. Con questa ipotesi in mano, \u00e8 tornata dal medico di base, che questa volta ha disposto un invio urgente in ospedale.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Prima ancora della visita specialistica, per\u00f2, la situazione \u00e8 precipitata: circa una settimana dopo, Guy \u00e8 svenuta in casa mentre preparava la cena. \u00abMia madre mi ha trovata priva di sensi\u00bb, ha raccontato. \u00abMi sono svegliata in ambulanza e sono tornata di nuovo incosciente\u00bb. In ospedale i medici hanno accertato che la donna stava affrontando una <strong>crisi surrenalica acuta<\/strong>, confermando la diagnosi di morbo di Addison \u2014 una rara insufficienza delle ghiandole surrenali che, secondo i National Institutes of Health statunitensi, se non trattata in tempo pu\u00f2 risultare fatale. <\/p>\n<p>Come le hanno spiegato i medici, se non fosse arrivata in ospedale quel giorno stesso, probabilmente non sarebbe sopravvissuta.&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\nIl ricovero e la nuova vita&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Guy \u00e8 rimasta ricoverata due settimane, tra flebo e farmaci somministrati senza sosta. Oggi <strong>assume 11 compresse al giorno per tenere sotto controllo la malattia<\/strong>, ma le conseguenze sul suo corpo restano pesanti: ha perso autonomia nel camminare e sta seguendo un percorso di riabilitazione fisica, spostandosi con sedia a rotelle e deambulatore per una distanza di circa venti metri alla volta.\u00a0<\/p>\n<p>                                &#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n                Ultimo aggiornamento: sabato 1 agosto 2026, 14:07&#13;<br \/>\n                <br \/>&#13;<br \/>\n                &#13;<br \/>\n                  &#13;<br \/>\n                    &#13;<br \/>\n                        \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>                    &#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&#13; &#13; &#13; &#13; Una vacanza in Spagna si \u00e8 trasformata in un incubo&#8230; che alla fine le&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":612779,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[28204,239,1537,90,89,337709,337710,240],"class_list":["post-612778","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-abbronzatura","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-morbo-di-addison","tag-poppy-guy","tag-salute"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117021042884522657","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612778","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=612778"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612778\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/612779"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=612778"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=612778"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=612778"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}