{"id":612962,"date":"2026-08-01T18:07:14","date_gmt":"2026-08-01T18:07:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/612962\/"},"modified":"2026-08-01T18:07:14","modified_gmt":"2026-08-01T18:07:14","slug":"atene-donna-trovata-morta-in-una-valigia-il-mistero-del-cellulare-usato-anche-dopo-il-decesso-e-i-messaggi-inviati-al-padre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/612962\/","title":{"rendered":"Atene, donna trovata morta in una valigia: il mistero del cellulare usato anche dopo il decesso e i messaggi inviati al padre"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Serena Palumbo<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il corpo della 38enne \u00e8 stato ritrovato il 18 luglio all&#8217;interno di una valigia abbandonata in un terreno incolto del quartiere greco di Kypseli<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per giorni il suo telefono ha continuato a inviare messaggi ai familiari, facendo credere che fosse ancora viva. Ma <b>Elisabeth-Jane Ross, donna scozzese di 38 anni da qualche giorno ad Atene, era probabilmente gi\u00e0 morta<\/b>. Il suo corpo \u00e8 stato ritrovato il 18 luglio all&#8217;interno di una valigia, abbandonata in un terreno incolto del quartiere della capitale greca di Kypseli. Da allora gli investigatori stanno cercando di <b>ricostruire gli ultimi movimenti della donna e di capire chi abbia utilizzato il suo cellulare dopo il decesso<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A scoprire il cadavere della donna \u00e8 stato un senza fissa dimora che si era addentrato nell&#8217;area abbandonata, stretta tra un edificio residenziale e una scuola di design in via Evelpidon. <b>Dopo aver notato la valigia ha immediatamente dato l&#8217;allarme<\/b>, facendo scattare un&#8217;indagine che oggi coinvolge oltre sessanta investigatori della squadra omicidi greca, in costante contatto con le autorit\u00e0 britanniche e scozzesi.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L&#8217;identificazione della vittima \u00e8 arrivata quattro giorni dopo il ritrovamento<\/b> grazie al confronto delle impronte digitali con dati biometrici disponibili negli Stati Uniti. Ross era giunta nella capitale greca il 26 giugno da Edimburgo. Aveva vissuto e lavorato negli Stati Uniti e, secondo quanto ricostruito dalla stampa locale, collaborava con organizzazioni del settore umanitario. \u00ab<b>Era una persona generosa, faceva del bene ovunque andasse<\/b>\u00bb, ha raccontato un&#8217;amica al Guardian. Per poi aggiungere: \u00ab\u00c8 difficile immaginare chi possa averle fatto una cosa simile\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L&#8217;autopsia, tuttavia, non ha fornito indicazioni decisive. <b>I medici legali ritengono che la donna fosse morta da alcuni giorni quando il corpo \u00e8 stato ritrovato<\/b>, ma non hanno riscontrato ferite evidenti n\u00e9 segni di colluttazione. Per chiarire le cause del decesso saranno necessari ulteriori esami tossicologici e istologici. Anche gli accertamenti scientifici sulla valigia non hanno prodotto risultati utili.<b> Le analisi del Dna non hanno consentito di isolare tracce riconducibili a un sospettato<\/b>, mentre gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona per ricostruire chi abbia trasportato e abbandonato il bagaglio.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Le indagini si concentrano soprattutto sugli ultimi giorni trascorsi dalla trentottenne ad Atene. Fino al 15 luglio Ross aveva soggiornato a Keratsini, sobborgo vicino al porto del Pireo, ospite del figlio di un&#8217;amica greca. <b>Prima di lasciare l&#8217;abitazione aveva spiegato che avrebbe trascorso alcuni giorni con amici statunitensi nel quartiere di Kypseli<\/b>. \u00c8 proprio questo passaggio a rappresentare uno dei principali interrogativi dell&#8217;inchiesta. Le persone indicate dalla donna non sono ancora state identificate, mentre amici e conoscenti residenti ad Atene sono stati ascoltati dagli investigatori.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Secondo la polizia, il 15 luglio \u00e8 stato l&#8217;ultimo giorno in cui Ross ha avuto contatti diretti con i propri amici. <b>Da allora gli accertamenti si concentrano sugli spostamenti della donna<\/b>, sulle persone incontrate e sui luoghi in cui potrebbe aver soggiornato. Gli investigatori ritengono inoltre che la valigia sia stata lasciata nell&#8217;area di Kypseli meno di quarantotto ore prima del ritrovamento e sono convinti che la morte sia avvenuta nelle vicinanze. Nonostante ci\u00f2, <b>le autorit\u00e0 evitano ancora di definire ufficialmente il caso come un omicidio<\/b>, in attesa dei risultati degli esami medico-legali.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">A rendere ancora pi\u00f9 complesso il quadro \u00e8 il telefono cellulare della donna. Secondo la ricostruzione della polizia, il dispositivo ha continuato a essere utilizzato anche dopo la sua morte. Come riportato dal Guardian, <b>il padre di Ross ha riferito di aver ricevuto messaggi dalla figlia fino a pochi giorni prima dell&#8217;identificazione del corpo<\/b>, convinto che fosse ancora viva. Nei testi la donna spiegava di avere bisogno di \u00abstare da sola\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il telefono non \u00e8 stato ancora recuperato, ma <b>l&#8217;ultima posizione \u00e8 stata localizzata ad Atene<\/b>. Un dettaglio che potrebbe rivelarsi importante per ricostruire gli ultimi giorni di Elisabeth-Jane Ross.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-01T18:54:20+02:00\">1 agosto 2026 ( modifica il 1 agosto 2026 | 18:54)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Serena Palumbo Il corpo della 38enne \u00e8 stato ritrovato il 18 luglio all&#8217;interno di una valigia abbandonata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":612963,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[30199,337889,337890,2801,7074,1266,841,31998,917,392,337891,12206,112775,22552,3591,36236,337892,14,164,165,3504,1731,68720,337893,337894,6104,52542,44950,21838,337888,426,8797,166,3600,7,15,14038,53241,3585,106443,5485,11,167,12,168,338,26685,161,162,163],"class_list":["post-612962","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-abbandonata","tag-abbandonata-terreno","tag-abbandonata-terreno-incolto","tag-accertamenti","tag-amica","tag-amici","tag-area","tag-atene","tag-autorita","tag-capitale","tag-capitale-greca","tag-cellulare","tag-concentrano","tag-continuato","tag-corpo","tag-corpo-ritrovato","tag-corpo-ritrovato-luglio","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-decesso","tag-donna","tag-elisabeth","tag-elisabeth-jane","tag-elisabeth-jane-ross","tag-esami","tag-greca","tag-guardian","tag-investigatori","tag-kypseli","tag-luglio","tag-messaggi","tag-mondo","tag-morta","tag-news","tag-notizie","tag-quartiere","tag-ricostruire","tag-ritrovato","tag-ross","tag-telefono","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-ultimi","tag-valigia","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612962","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=612962"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/612962\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/612963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=612962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=612962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=612962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}