{"id":613019,"date":"2026-08-01T18:59:17","date_gmt":"2026-08-01T18:59:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/613019\/"},"modified":"2026-08-01T18:59:17","modified_gmt":"2026-08-01T18:59:17","slug":"razzo-spacex-alla-deriva-si-schianta-sulla-luna-mercoledi-come-vederlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/613019\/","title":{"rendered":"Razzo SpaceX alla deriva si schianta sulla Luna mercoled\u00ec: come vederlo"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lo stadio superiore di un razzo SpaceX, alla deriva da oltre un anno dopo aver lanciato due lander lunari, colpir\u00e0 la Luna mercoled\u00ec a circa 8.700 km\/h. L&#8217;impatto scaver\u00e0 un cratere e sollever\u00e0 una nube di detriti che scienziati e appassionati osserveranno con attenzione. Sar\u00e0 il secondo razzo &#8220;morto&#8221; a schiantarsi accidentalmente sul nostro satellite<\/strong><\/p>\n<p>Un razzo SpaceX ormai fuori controllo \u00e8 su una rotta di collisione con la Luna. Lo stadio superiore del vettore, che oltre un anno fa aveva messo in orbita una coppia di lander lunari, colpir\u00e0 la superficie del satellite mercoled\u00ec in modo del tutto involontario, scavando un cratere e sollevando una nube di polvere e frammenti. Un evento che scienziati e osservatori del cielo attendono con interesse.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\t\t \tCome e dove vederlo: l&#8217;impatto vicino al cratere Einstein<\/p>\n<p>Secondo le previsioni di Bill Gray, esperto di tracciamento spaziale, il razzo colpir\u00e0 la Luna a una velocit\u00e0 di circa 8.700 km\/h, sette volte la velocit\u00e0 del suono, nei pressi del cratere Einstein, sul lembo occidentale illuminato del satellite. Per chi vuole seguire l&#8217;evento, il momento migliore cade nelle prime ore del mattino secondo il fuso orario statunitense: le zone orientali di Stati Uniti e Canada, insieme a gran parte del Sud America, avranno la visuale pi\u00f9 favorevole. Dall&#8217;Europa l&#8217;osservazione diretta sar\u00e0 invece penalizzata dagli orari e dalla posizione. Gray, che seguir\u00e0 l&#8217;impatto dal New Brunswick, in Canada, riassume cos\u00ec la questione di fondo: &#8220;Lass\u00f9 si sta facendo affollato&#8221;.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2026\/05\/23\/test-starship-elon-musk\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\"  loading=\"lazy\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/starship_ipa.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Leggi anche<br \/>\n\t\t\t         SpaceX, concluso con successo il test della nuova Starship di Musk\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t\t\tUn impatto pari a tre tonnellate di tritolo<\/p>\n<p>Non era nelle intenzioni di SpaceX centrare la Luna. Gli esperti sottolineano per\u00f2 che lo schianto si sarebbe potuto evitare correggendo la traiettoria dello stadio superiore e immettendolo in un&#8217;orbita attorno al Sole. Sar\u00e0 il secondo razzo &#8220;morto&#8221; di cui si abbia notizia a finire accidentalmente sulla Luna: nel 2022 un segmento di un vettore cinese aveva scavato una coppia di crateri sul lato nascosto.<\/p>\n<p>Questa volta la collisione avverr\u00e0 sul lato visibile del satellite e liberer\u00e0 un&#8217;energia equivalente a circa tre tonnellate di tritolo. Il lampo dell&#8217;impatto, della durata inferiore al secondo, sar\u00e0 probabilmente troppo debole per essere visto dalla Terra. Il flusso di materiale espulso, invece, potrebbe estendersi per diversi chilometri nello spazio e restare visibile ai telescopi per decine di minuti. &#8220;Sulla Luna la gravit\u00e0 \u00e8 bassa e non c&#8217;\u00e8 vento a disperdere la polvere&#8221;, ha <a data-intcmp-qp=\"skytg24_foglia articolo_interlink_text\" href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/science\/2026\/jul\/31\/spacex-rocket-moon-collision\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">spiegato al Guardian<\/a>, in una email, Benjamin Fernando, del Los Alamos National Laboratory, che incoraggia le osservazioni sia dei professionisti sia degli appassionati.<\/p>\n<p>\t\t\tPerch\u00e9 gli scienziati sono interessati<\/p>\n<p>Secondo Fernando l&#8217;impatto dovrebbe produrre un cratere largo quasi 27 metri e profondo circa 5, troppo piccolo per essere osservato dalla Terra ma visibile alle sonde. Il Lunar Reconnaissance Orbiter della Nasa e la sonda sudcoreana Danuri raccoglieranno immagini della zona prima e dopo lo schianto.\u00a0L&#8217;interesse degli studiosi, ha spiegato sempre al Guardian, nasce dalla volont\u00e0 di capire quanto gli impatti di detriti possano rappresentare un pericolo per i futuri astronauti.<\/p>\n<p>\t\t \tLo spazio affollato: il problema dei detriti orbitali<\/p>\n<p>L&#8217;episodio, di per s\u00e9 considerato poco allarmante dagli scienziati, riporta l&#8217;attenzione su una minaccia in crescita: il numero sempre maggiore di oggetti che affollano le orbite terrestri. Stadi di razzi esausti, satelliti dismessi e frammenti di ogni dimensione convivono in uno spazio sempre pi\u00f9 congestionato, dove il rischio di collisioni accidentali aumenta con l&#8217;intensificarsi dei lanci. Il caso del razzo SpaceX diretto verso la Luna \u00e8 un promemoria visibile di un problema che riguarda soprattutto ci\u00f2 che orbita, invisibile, molto pi\u00f9 vicino a noi.<\/p>\n<p>\t\t\t<a class=\"c-inline-card j-inline-card c-inline-card--with-image\" href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/2026\/07\/31\/detriti-spaziali-rimozione-danni-chi-paga\" rel=\"follow nofollow noopener\" data-intcmp=\"skytg24_articolo_approfondimenti_inline\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>\t\t\t         <img decoding=\"async\" crossorigin=\"anonymous\" alt=\"\"  loading=\"lazy\"  src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FX673H.jpg\"\/><\/p>\n<p>\n\t\t\t         Approfondimento<br \/>\n\t\t\t         Detriti spaziali che piombano sulla Terra: chi paga i danni\n\t\t\t      <\/p>\n<p>\t\t\t<\/a><\/p>\n<p>\t            TAG:<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo stadio superiore di un razzo SpaceX, alla deriva da oltre un anno dopo aver lanciato due lander&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":613020,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,11818,195,198,199,197,200,201,34816,8041,194,196],"class_list":["post-613019","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-luna","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-spacex","tag-spazio","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117021793851580030","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/613019","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=613019"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/613019\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/613020"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=613019"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=613019"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=613019"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}