{"id":61313,"date":"2025-08-22T01:01:14","date_gmt":"2025-08-22T01:01:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61313\/"},"modified":"2025-08-22T01:01:14","modified_gmt":"2025-08-22T01:01:14","slug":"ozzy-osbourne-no-more-tears","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61313\/","title":{"rendered":"OZZY OSBOURNE &#8211; No More Tears"},"content":{"rendered":"<p>                <img src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ozzy-osbourne-no-more-tears-album-cover-500x500.jpg\" class=\"attachment-band-image size-band-image wp-post-image\" alt=\"\" decoding=\"async\" fetchpriority=\"high\"  \/>                <\/p>\n<p>voto<br \/><b>8.5<\/b><\/p>\n<ul class=\"album-details\">\n<li>Band:<br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/metalitalia.com\/band\/ozzy-osbourne\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">OZZY OSBOURNE<\/a>                     <\/li>\n<li>Durata: 00:57:07<\/li>\n<li>Disponibile dal: 17\/09\/1991<\/li>\n<li>Etichetta: <\/li>\n<li>\n                                Epic\n                            <\/li>\n<\/ul>\n<p>Spotify non ancora disponibile<\/p>\n<p>Perch\u00e9, arrivato al sesto album in studio, Ozzy Osbourne decide di chiamare il secondo disco con Zakk Wylde \u201cNo More Tears\u201d? Ci sono diverse cose da dire, prima di analizzare quello che, a conti fatti, \u00e8 uno dei migliori album della carriera solista dell\u2019ex Black Sabbath.<br \/>Intanto, c\u2019\u00e8 un prima e un dopo, nella vita del nostro caro John Michael Osbourne. I maligni diranno che c\u2019\u00e8 un prima Sharon e un dopo Sharon, quelli pi\u00f9 gentili che c\u2019\u00e8 un prima Randy e un dopo Randy, ma noi preferiamo credere che ci sia un prima fatto degli eccessi che hanno reso Ozzy una rockstar riconosciuta per la sua pazzia, e un dopo con un uomo pi\u00f9 maturo, pur restando sempre uno showman in bilico fra il clownesco e le tentazioni dell\u2019alcool.<br \/>Fra il 1990 e il 1991, Ozzy cerca infatti di combattere il suo bisogno di dissociarsi dalla realt\u00e0 attraverso l\u2019etanolo: dir\u00e0 spesso che \u201cNo More Tears\u201d \u00e8 stato il primo album che abbia mai registrato da sobrio.<br \/>Con una carriera solista pi\u00f9 che avviata, un nuovo chitarrista come Zakk Wylde perfettamente integrato nella band dopo \u201cNo Rest For The Wicked\u201d e tante buone intenzioni, il cantante comincia a vedere la realt\u00e0 senza pi\u00f9 la cortina protettiva delle sostanze, e sembra quasi che ne abbia paura.<\/p>\n<p>Forse \u00e8 anche per questo che \u201cNo More Tears\u201d si chiama cos\u00ec: la copertina iconica con la sua fotografia, dalla cui schiena spunta un\u2019ala angelica fa subito presupporre un cambio di attitudine, in parte gi\u00e0 avviato col disco precedente. Sempre da interviste dell\u2019epoca, sappiamo che i magazine specializzati avevano sparso in giro un rumor \u2013 poi smentito dal Madman \u2013 che questo sarebbe stato l\u2019ultimo disco di Ozzy solista, quindi possiamo solo immaginare l\u2019attesa spasmodica che i fan provavano.<br \/>Attesa ampiamente ripagata, perch\u00e9 \u201cNo More Tears\u201d \u00e8 fra i dischi pi\u00f9 belli ai quali Osbourne abbia mai lavorato, senza contare l\u2019aiuto fondamentale di Zakk Wylde e Randy Castillo, ma \u2013 soprattutto \u2013 di Lemmy Kilmister, che firma insieme all\u2019ex Black Sabbath ben quattro testi del disco, fra cui le iconiche \u201cMama I\u2019m Coming Home\u201d ed \u201cHellraiser\u201d. In un certo senso, sin da \u201cMr. Tinkertrain\u201d, si nota come quella vena di cupezza che attraversava i dischi di Ozzy da solista emerga ancora pi\u00f9 potente: il basso non pi\u00f9 nascosto dietro le chitarre, la distorsione ancora pi\u00f9 cupa e pesante e la tastiera di Jon Sinclair che colora gran parte dei brani.<\/p>\n<p>Riascoltandolo a quasi trentacinque anni di distanza, si nota la qualit\u00e0 degli arrangiamenti, le mille sfaccettature date dalla chitarra di Wylde e dal basso di Bob Daisley (sostituito nei video da Mike Inez, che suon\u00f2 anche nei tour del disco), la variet\u00e0 incredibile delle tracce, con la ballad \u201cTime After Time\u201d e quel gioiello di \u201cZombie Stomp\u201d, a met\u00e0 strada fra hair metal e heavy classico. Un Ozzy pi\u00f9 maturo, adulto, che nelle interviste dichiarava come per la prima volta da anni non fosse stressato dalle sue manie di perfezionismo, sapendo di avere alle spalle una band di persone a cui voleva bene, mentre flirtava con gli ex Black Sabbath per una possibile reunion che si sarebbe poi concretizzata qualche anno dopo. Non mancano inoltre momenti pi\u00f9 scherzosi come \u201cA.V.H.\u201d, che Ozzy racconter\u00e0 in un\u2019intervista essere l\u2019acronimo di \u201cAston Villa Highway\u201d, dedicata ovviamente alla squadra di calcio di cui sar\u00e0 sempre tifoso fino alla fine, mentre la traccia che d\u00e0 il nome al disco potrebbe essere un bigino di come fare una canzone iconica che resta in testa senza volerlo, complice anche lo spettacolare video che si conclude con una giovanissima Kelly Osbourne vestita da angioletto.<\/p>\n<p>L\u2019importanza di questo disco, inoltre, \u00e8 completata dalla meravigliosa produzione firmata da Duane Baron e dal mixing affidato alle mani d\u2019oro di Bob Ludwig: in un certo senso, ascoltandolo bene, si pu\u00f2 gi\u00e0 intravedere quel seme che sboccer\u00e0 nel primissimo nu metal e che prelude l\u2019epoca della svolta anni Novanta di MTV. Pur essendo uscito lo stesso anno dell\u2019esplosione di \u201cNevermind\u201d dei Nirvana, \u201cNo More Tears\u201d \u00e8 stato uno di quegli ultimi vagiti dell\u2019heavy metal vecchia scuola, portandosi dietro tutto il suo carico di emozioni e contraddizioni che da sempre ha contraddistinto la carriera del Madman.<\/p>\n<p>Insomma, se avete appena scoperto l\u2019heavy metal e state leggendo questa recensione, non possiamo che consigliarvi di andarvi ad ascoltare questo disco, in bilico perfetto fra il metal classico degli anni Ottanta e la svolta moderna della decade successiva. Se, invece, l\u2019avete comprato nel 1991 e siete qui a leggere per l\u2019effetto della nostalgia, vi invitiamo a rispolverare il disco pi\u00f9 maturo di Ozzy Osbourne, cercando di asciugare le lacrime e andare avanti, come lui ci ha sempre insegnato a fare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"voto8.5 Band: OZZY OSBOURNE Durata: 00:57:07 Disponibile dal: 17\/09\/1991 Etichetta: Epic Spotify non ancora disponibile Perch\u00e9, arrivato al&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61314,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1443],"tags":[203,204,1537,90,89,1538,1539],"class_list":{"0":"post-61313","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-musica","8":"tag-entertainment","9":"tag-intrattenimento","10":"tag-it","11":"tag-italia","12":"tag-italy","13":"tag-music","14":"tag-musica"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61313","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61313"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61313\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61313"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61313"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61313"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}