{"id":61356,"date":"2025-08-22T01:36:18","date_gmt":"2025-08-22T01:36:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61356\/"},"modified":"2025-08-22T01:36:18","modified_gmt":"2025-08-22T01:36:18","slug":"ora-e-serbatoio-di-talenti-per-atenei-e-imprese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61356\/","title":{"rendered":"ora \u00e8 serbatoio di talenti per atenei e imprese\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>Universit\u00e0 l\u2019Orientale<\/strong> di Napoli \u00e8 un unicum nel panorama accademico italiano: un ateneo piccolo per dimensioni ma con un profilo iper-specialistico che lo rende punto di riferimento nello studio delle lingue e delle culture del mondo. Ne parla il rettore <a href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/t\/roberto-tottoli\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Roberto Tottoli<\/a>, originario di Brescia, che da <strong>osservatore esterno e insieme protagonista del contesto napoletano<\/strong>, offre uno sguardo nitido sui cambiamenti della citt\u00e0 e sulle prospettive per le nuove generazioni. <\/p>\n<p><p>APPROFONDIMENTI<\/p>\n<\/p>\n<p><strong>Rettore, ha letto il fondo del direttore Napoletano che invitava i giovani a restare a Napoli. Come lo interpreta?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abLo considero un segnale forte. Negli ultimi dieci anni Napoli \u00e8 cambiata molto. Si \u00e8 rafforzato il tessuto produttivo, sono cresciute le attivit\u00e0 di formazione a pi\u00f9 livelli e l\u2019attrattivit\u00e0 verso l\u2019esterno \u00e8 aumentata. Oggi la citt\u00e0 \u00e8 un centro produttivo a 360 gradi. Le universit\u00e0, ciascuna con le proprie competenze e dimensioni, svolgono un ruolo essenziale in questa trasformazione\u00bb. <\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9022137\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/cambio_di_paradigma\/federica_nicolardi_detective_dei_papiri_antichi_equipe_di_esperti_internazionali-9018593.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">\u00abIo, detective dei papiri antichi, guido una \u00e9quipe di esperti internazionali\u00bb<\/a><\/p>\n<p><strong>Lei proviene dalla Lombardia, tradizionalmente motore economico del Paese. Nota differenze o convergenze con la realt\u00e0 campana?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abIl divario Nord-Sud non \u00e8 pi\u00f9 quello di trent\u2019anni fa. Quando frequentavo Napoli negli anni Novanta per il dottorato, lo scenario era diverso. Nell&#8217;ultimo decennio, e in particolare gli ultimi 3-4 anni, c\u2019\u00e8 stato un cambio di passo: non solo nell\u2019attrattivit\u00e0 culturale, ma anche industriale ed economica. Napoli e il suo hinterland sono sempre stati competitivi, con fatturati che non hanno nulla da invidiare ad altre aree. A questo si aggiunge un dato demografico cruciale: la Campania ha ancora una presenza consistente di giovani italiani formati e produttivi, cosa che altrove si \u00e8 ridotta. Non a caso grandi societ\u00e0 italiane e straniere vedono oggi nel territorio napoletano e campano un polo strategico\u00bb. <\/p>\n<p><strong>Dal suo osservatorio accademico, quali segnali concreti coglie di questo cambiamento?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abUn primo dato: nell\u2019ultimo anno, al nostro ateneo sono rientrati quattro docenti, tra italiani e stranieri, su un totale di 260. \u00c8 il 2% del corpo docente. In una realt\u00e0 piccola come l\u2019Orientale sembra poco, ma se lo proiettiamo su universit\u00e0 pi\u00f9 grandi parliamo di cifre importanti. Un secondo esempio: dal 2021 a oggi abbiamo attratto oltre 20 milioni di euro di risorse esterne per contratti, progetti e convenzioni di ricerca. Risorse che restano sul territorio. E poi le richieste da parte di aziende, che vengono per offrire un lavoro di rilievo ai nostri laureati. \u00c8 la dimostrazione che la benzina per crescere c\u2019\u00e8\u00bb. <\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9022137\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/napoli\/politica\/ragazzi_tornate_napoli_lettera_sottosegretario_sbarra_sud_ora_puo_attrarre_i_talenti-9020333.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">&#8220;Ragazzi, tornate a Napoli&#8221;, la lettera del sottosegretario Sbarra: \u00abIl Sud ora pu\u00f2 attrarre i talenti\u00bb<\/a><\/p>\n<p><strong>Eppure, i napoletani stessi faticano a credere a questo cambiamento.<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, spesso vedo scetticismo. Prima di venire a Napoli ho insegnato a Torino, a fine anni Novanta, quando si preparavano le Olimpiadi. Ricordo bene i torinesi \u201cvecchio stile\u201d che condannavano quei lavori. Alla fine hanno cambiato il volto della citt\u00e0, da grigia a capitale dei musei. Oggi a Napoli noto una resistenza simile: c\u2019\u00e8 la tendenza, che in realt\u00e0 \u00e8 italiana e non strettamente partenopea, alla lamentela continua. \u00c8 un freno che impedisce di cogliere quanto di positivo stia accadendo. Naturalmente, restano i limiti: il quadro normativo nazionale \u00e8 complesso, lento, poco trasparente per chi viene dall\u2019estero. Questo \u00e8 un ostacolo che pesa su tutti noi rettori e su chi vuole investire\u00bb. <\/p>\n<p><strong>L\u2019Orientale \u00e8 un ateneo con caratteristiche peculiari. Quali sono i punti di forza e le criticit\u00e0 del placement dei vostri laureati?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abNon siamo giurisprudenza, economia o ingegneria, dove gli sbocchi professionali sono gi\u00e0 tracciati. Eppure le nostre competenze linguistiche e culturali hanno grande valore, come le ho gi\u00e0 detto. Lo vediamo con tutti i nostri studenti e in particolare quelli di coreano: oltre la met\u00e0 trova lavoro gi\u00e0 dopo il primo anno, grazie ai rapporti con aziende coreane che oggi sono tra i giganti dell\u2019economia mondiale. Non formiamo figure professionali rigide, ma laureati capaci di muoversi in contesti diversi. Napoli, con le imprese che si aprono al Mediterraneo, offre possibilit\u00e0 nuove. E i nostri laureati hanno come patria ideale il mondo intero: restare in citt\u00e0 \u00e8 un\u2019opzione, ma non un vincolo\u00bb. <\/p>\n<p><a class=\"link_item\" data-linked_from=\"9022137\" href=\"https:\/\/www.ilmattino.it\/cambio_di_paradigma\/orlotti_milano_cilento_libri_arte_cultura_oro_vero_sud-9020349.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Orlotti: \u00abDa Milano al Cilento per libri, arte e cultura: l\u2019oro vero \u00e8 proprio al Sud\u00bb<\/a><\/p>\n<p><strong>E i rapporti con il tessuto produttivo locale?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abAbbiamo gi\u00e0 accordi con importanti aziende napoletane. Nel prossimo anno lanceremo almeno un master, ma probabilmente due, in collaborazione con grandi realt\u00e0 industriali. Sono loro stesse ad averci chiesto di formare figure con competenze specifiche, legate ai mercati internazionali e alle dinamiche commerciali. \u00c8 la prova che i nostri laureati sono riconosciuti come risorsa preziosa. Le imprese apprezzano la loro capacit\u00e0 di adattamento, ma chiedono anche pi\u00f9 cultura aziendale e digitale. Per questo stiamo lavorando a percorsi che colmino questa lacuna, cos\u00ec da facilitare l\u2019ingresso dei giovani nel mondo del lavoro\u00bb. <\/p>\n<p><strong>In definitiva, qual \u00e8 la sfida per Napoli e per l\u2019Orientale?<\/strong> <\/p>\n<p>\u00abFar capire che non siamo pi\u00f9 alla finestra. Napoli ha cambiato passo. Le universit\u00e0, con la loro capacit\u00e0 di attrarre risorse, talenti e collaborazioni, sono parte integrante di questa trasformazione. Tocca a noi convincere i giovani a crederci e a investire nel loro futuro qui, senza sentirsi costretti ad andarsene. Se il sistema produttivo ha gi\u00e0 iniziato a bussare alle porte dell\u2019accademia, allora vuol dire che la strada intrapresa \u00e8 quella giusta\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L\u2019Universit\u00e0 l\u2019Orientale di Napoli \u00e8 un unicum nel panorama accademico italiano: un ateneo piccolo per dimensioni ma con&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61357,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[79],"tags":[48835,14,93,94,3709,1537,90,89,7,15,48836,48837,11,84,91,12,85,92],"class_list":{"0":"post-61356","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italia","8":"tag-cambio-di-paradigma","9":"tag-cronaca","10":"tag-cronaca-italiana","11":"tag-cronacaitaliana","12":"tag-imprese","13":"tag-it","14":"tag-italia","15":"tag-italy","16":"tag-news","17":"tag-notizie","18":"tag-roberto-tottoli","19":"tag-tornate-a-napoli","20":"tag-ultime-notizie","21":"tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","22":"tag-ultime-notizie-italia","23":"tag-ultimenotizie","24":"tag-ultimenotizieenewsdioggi","25":"tag-ultimenotizieitalia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61356"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61356\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}