{"id":613628,"date":"2026-08-02T04:56:18","date_gmt":"2026-08-02T04:56:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/613628\/"},"modified":"2026-08-02T04:56:18","modified_gmt":"2026-08-02T04:56:18","slug":"cisgiordania-gli-ospedali-restano-aperti-ma-non-riescono-piu-a-curare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/613628\/","title":{"rendered":"Cisgiordania, gli ospedali restano aperti ma non riescono pi\u00f9 a curare"},"content":{"rendered":"<p class=\"isSelectedEnd\">In un ospedale il collasso non coincide necessariamente con un edificio distrutto. Pu\u00f2 iniziare quando un reparto continua ad accogliere pazienti, ma non dispone pi\u00f9 dei farmaci, degli esami o dei materiali necessari. \u00c8 ci\u00f2 che sta accadendo in molte strutture della Cisgiordania, dove la crisi sanitaria avanza in modo meno visibile rispetto alla devastazione di Gaza, ma con conseguenze sempre pi\u00f9 profonde. Secondo il quadro richiamato dall\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0, nei territori palestinesi occupati 2,9 milioni di persone hanno bisogno di assistenza sanitaria umanitaria e servirebbero oltre 333 milioni di dollari per sostenere la risposta. In molte aree gli ospedali lavorano attorno al 70% della capacit\u00e0, mentre diversi centri di assistenza primaria riescono ad aprire soltanto due giorni alla settimana. <strong>La struttura resta in piedi, ma la cura perde pezzi essenziali.<\/strong><\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/italia---mondo\/107044\/ebola-il-focolaio-che-corre-piu-veloce-della-risposta-perche-il-secondo-focolaio-piu-grande-al-mondo-sta-inquietando-il-pianeta.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_07_31\/ChatGPT_Image_31_lug_2026%2C_20_54_35-1785524081970.jpg--ebola_nella_rdc__il_contagio_corre_piu_veloce_della_risposta__perche_il_secondo_focolaio_piu_grande_al_mondo_inquieta_l_africa_e_il_resto_del_pianeta.jpg?1785524082381\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Il segnale pi\u00f9 immediato \u00e8 la scomparsa dei medicinali dagli scaffali. A giugno 2026, in Cisgiordania, risultavano esauriti 180 farmaci su 520 della lista essenziale e 50 medicinali oncologici su 97. Complessivamente mancavano 726 prodotti farmaceutici e materiali sanitari, tra consumabili specialistici e articoli di laboratorio. Dall\u2019inizio dell\u2019anno erano gi\u00e0 stati rinviati pi\u00f9 di 11.000 interventi chirurgici programmati. <strong>In oncologia, per\u00f2, un ritardo non \u00e8 un semplice problema organizzativo: il tempo \u00e8 parte della terapia.<\/strong> Al Dura Governmental Hospital, nel sud della Cisgiordania, la carenza supera il 50% degli agenti chemioterapici essenziali e l\u2019assenza di diagnostica avanzata rende pi\u00f9 difficile ogni fase del percorso, dalla stadiazione al controllo della risposta. Oltre 4.000 pazienti con tumore sarebbero esposti al rischio di terapie rimodulate, sostituite o rinviate non in base alle indicazioni cliniche, ma a ci\u00f2 che \u00e8 ancora disponibile.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">\n    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/italia---mondo\/107077\/fauci-tace-in-senato-il-quinto-emendamento-riapre-la-guerra-sulle-origini-del-covid.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_01\/ChatGPT_Image_1_ago_2026%2C_07_34_26-1785562477326.jpg--fauci_tace_in_senato__il_quinto_emendamento_riapre_la_guerra_sulle_origini_del_covid.jpg?1785562477707\"\/><\/a><\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\">Ancora pi\u00f9 fragile \u00e8 la situazione della dialisi, una terapia che non pu\u00f2 essere posticipata senza conseguenze potenzialmente immediate. Per chi vive con insufficienza renale terminale, saltare o ridurre una seduta pu\u00f2 provocare accumulo di liquidi, alterazioni elettrolitiche, aritmie, edema polmonare e ricoveri urgenti. Ma la dialisi dipende da una catena complessa: macchine funzionanti, elettricit\u00e0, acqua trattata, filtri, linee, soluzioni, farmaci di supporto, personale formato e manutenzione. <strong>\u00c8 sufficiente che manchi uno solo di questi elementi perch\u00e9 il trattamento diventi insicuro o impossibile.<\/strong> Le forniture irregolari di filtri e materiali critici stanno mettendo a rischio migliaia di persone, mostrando quanto una crisi logistica possa trasformarsi rapidamente in un\u2019emergenza clinica.<\/p>\n<p class=\"isSelectedEnd\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_1_ago_2026,_08_52_54-1785567184390.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>Alla base non c\u2019\u00e8 soltanto la scarsit\u00e0 di farmaci. Le restrizioni alla mobilit\u00e0 rallentano pazienti, ambulanze, cliniche mobili e rifornimenti; la crisi fiscale dell\u2019Autorit\u00e0 Palestinese riduce la capacit\u00e0 di acquistare medicinali e materiali; la mancanza di reagenti, ricambi e diagnostica indebolisce anche i reparti formalmente aperti. A tutto questo si aggiungono gli attacchi all\u2019assistenza sanitaria: tra ottobre 2023 e maggio 2026 l\u2019OMS ne ha documentati 987 in Cisgiordania, con 39 morti, 201 feriti e 673 ambulanze coinvolte. <strong>Il vero indicatore del collasso non \u00e8 soltanto l\u2019accesso iniziale alle cure, ma la possibilit\u00e0 di continuarle nel tempo.<\/strong> Senza forniture regolari, personale pagato, energia, manutenzione e libert\u00e0 di movimento, un sistema sanitario pu\u00f2 smettere di curare molto prima di chiudere ufficialmente. Ed \u00e8 proprio cos\u00ec che migliaia di pazienti rischiano di diventare invisibili.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>World Health Organization. Occupied Palestinian Territory: WHO Health Emergency Appeal 2026. 3 febbraio 2026. <\/p>\n<p>United Nations Office for the Coordination of Humanitarian Affairs \u2013 OCHA. Humanitarian Situation Report | 12 June 2026 \u2013 Occupied Palestinian Territory. 13 giugno 2026. <\/p>\n<p>Global Health Cluster \u2013 World Health Organization. Occupied Palestinian Territory: Country Dashboard and Health Cluster Data. Dati aggiornati a marzo 2026. <\/p>\n<p>World Health Organization. Conflict deepens health crisis across Middle East, WHO says. 11 marzo 2026. <\/p>\n<p>WHO Regional Office for the Eastern Mediterranean. WHO concerned about escalating health crisis in West Bank. 2024.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"In un ospedale il collasso non coincide necessariamente con un edificio distrutto. 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