{"id":614199,"date":"2026-08-02T14:07:17","date_gmt":"2026-08-02T14:07:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/614199\/"},"modified":"2026-08-02T14:07:17","modified_gmt":"2026-08-02T14:07:17","slug":"arthur-gea-lincredibile-odissea-prima-del-primo-titolo-atp-a-los-cabos","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/614199\/","title":{"rendered":"Arthur Gea, l&#8217;incredibile odissea prima del primo titolo Atp a Los Cabos"},"content":{"rendered":"<p>                                Una serie di imprevisti gli ha impedito di raggiungere un Challenger in Michigan: il francese ha ripiegato sul 250 di Los Cabos che ha conquistato<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/collaboratori\/pellegrino-dell-anno\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1774472354_735_omino.png\" alt=\"Pellegrino Dell'Anno\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Collaboratore<\/p>\n<p>                    2 agosto &#8211; 14:43  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Anni fa, uno striscione dei tifosi dell\u2019Arsenal dedicato a Dennis Bergkamp, che aveva la fobia degli aerei, recitava: \u201cPerch\u00e9 volare quando puoi camminare  sull&#8217;acqua?&#8221;. Prendendo in prestito, almeno in parte, si pu\u00f2 dedicare questo pensiero anche alla settimana clamorosa di Arthur Gea. Il francese, classe 2005 e da tempo atteso al varco per qualcosa di grande, ha vinto il suo primo titolo Atp, trionfando al 250 di Los Cabos, in Messico. Un torneo esaltante da parte del nativo di Carpentras, che salir\u00e0 al n.81 del mondo da domani, dopo aver battuto in finale Denis Shapovalov, in precedenza anche la prima testa di serie Francisco Cerundolo ai quarti (6-0 al terzo come negli ottavi con Zheng). Una settimana con il tocco di Re Mida da parte di Gea che, non fosse stato per una mancata coincidenza aerea e qualche problema con le compagnie, a Los Cabos forse neanche sarebbe mai andato.<\/p>\n<p>        peripezie\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L\u2019odissea del francese \u00e8 iniziata dopo aver perso la finale del Challenger di Granby il 19 luglio, finendo in lacrime, sfogando emozioni forti dovute anche al fatto che il coach Gerard Melzer lo avesse praticamente scaricato nel periodo di Wimbledon, mettendolo in grande difficolt\u00e0 per la tourn\u00e9e sul cemento americano. Ma le sfortune, si sa, non vengono mai da sole. Da Granby Gea avrebbe dovuto recarsi a Bloomfield Hills, in Michigan, per giocare un altro Challenger. Una distanza di circa tre ore e mezza tra volo e auto. Sarebbe dovuto partire il luned\u00ec, salvo la cancellazione del volo Montreal-Detroit da parte di Air Canada, con la rassicurazione per\u00f2 di rimetterlo su un aereo marted\u00ec. Praticamente quasi il tempo limite per poter giocare il primo turno di un torneo in cui compariva regolarmente iscritto, visto che la richiesta di esordire mercoled\u00ec era stata respinta. Poteva andare tutto bene\u2026peccato che il volo del marted\u00ec avrebbe fatto scalo a Toronto per Detroit, con una coincidenza di 20 minuti. Che, correndo per l\u2019aeroporto, Gea e il coach ad interim Andrea Morlet hanno anche raggiunto. Ma senza bagagli, non trasferiti in tempo, nonostante la volont\u00e0 del giocatore francese di recuperarli in seguito. Eppure, neanche questo \u00e8 bastato a fermare i suoi tentativi di arrivare a Bloomfield Hills: cambio volo, preso per Windsor, accompagnato da un\u2019auto poi fino al Challenger (aveva scoperto di ritardi nel programma per pioggia) per scoprire che il suo match era iniziato gi\u00e0 con un lucky loser al suo posto. Molti avrebbero messo in standby la settimana per poi ripartire con pi\u00f9 calma. Non Arthur Gea.<\/p>\n<p>        alternativa\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Una volta accettato di non poter scendere in campo a Bloomfield Hills, il francese ha scelto la pista pi\u00f9 intrigante. A livello di ranking, infatti, era dentro l\u2019Atp 250 di Los Cabos, in Messico. Un torneo raramente frequentato dai migliori negli ultimi anni, una bella occasione per fare bella figura a livello tour ed incamerare qualche punto. Cos\u00ec, giusto il tempo di cenare in hotel in Michigan, e poi subito la prenotazione di un nuovo volo, di otto ore, per arrivare in Messico prima possibile. Cos\u00ec, passando anche una notte in aeroporto cercando di ricaricare le batterie, \u00e8 partito l\u2019ultimo e pi\u00f9 importante viaggio dell\u2019incredibile storia di Gea. Che ha speso quasi 4.000 dollari di biglietti aerei, tra problematiche varie, coincidenze e cambi repentini. Riuscendo infine, in qualche modo, ad arrivare a Los Cabos. \u201cEravamo esausti, ma questa volta il volo \u00e8 andato bene. Non potevamo credere ai nostri occhi una volta arrivati a destinazione.\u00a0In totale abbiamo viaggiato quasi come se fossimo andati in Australia\u201d, aveva raccontato. Senza sapere che per\u00f2 la girandola non fosse ancora finita, mancava la ciliegina sulla torta giunta non appena arrivati in Messico.<\/p>\n<p>        lieto fine\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Gea, promessa francese, veste rigorosamente Lacoste in qualit\u00e0 di sponsor tecnico. Di conseguenza aveva vari completini con s\u00e9 una volta giunti in aeroporto, ed \u00e8 quindi stato fermato dalla dogana, obbligato a una tassa pur di introdurli. Nonostante abbia spiegato che non era l\u00ec per venderli, n\u00e9 che tantomeno si trattava di merce di contrabbando, non ha potuto far altro che arrendersi e pagare per giungere finalmente alla destinazione agognata. Quasi ringraziando di essere arrivato con qualche giorno di anticipo rispetto all\u2019inizio del torneo, avendo la possibilit\u00e0 di allenarsi al meglio sul cemento messicano e abituarsi anche alle condizioni climatiche non semplicissime: \u201cAlmeno siamo arrivati presto a Los Cabos, ci siamo potuti allenare da mercoled\u00ec sera, con calma: \u00e8 stato fantastico. E immagino che ora il mio karma sar\u00e0 positivo\u201d. L\u2019ironia di Gea sulla sfortuna alla fine si \u00e8 rivelata quasi una previsione. Dopo delusioni e problemi, peripezie e impossibilit\u00e0 anche di arrivare al luogo di gioco del torneo selezionato, il francese ha messo su la settimana pi\u00f9 bella della sua giovane carriera. Cinque grandi vittorie, il culmine raggiunto battendo in finale il campione in carica Denis Shapovalov, festeggiando senza eccessi, con un semplice \u201cVi amo\u201d rivolto al proprio angolo durante la premiazione. Forse il karma non c\u2019entra nulla, ma sicuramente questa odissea ha avuto il lieto fine pi\u00f9 dolce possibile. Interpretazione magistrale, da eroe tragico fino alla rivalsa, di Arthur Gea. Per una settimana, quasi camminando sull\u2019acqua.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Una serie di imprevisti gli ha impedito di raggiungere un Challenger in Michigan: il francese ha ripiegato sul&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":614200,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[412,4112,867,839,2940,36,2540,32398,187472,7919,2765,5471,225170,338563,338561,338564,338565,1362,1953,20346,30778,1275,87978,58109,38665,7284,14512,1907,1426,3368,48773,1889,338566,338567,40398,1537,90,89,78880,51836,6110,5319,338562,338568,1427,4559,13549,338569,9476,14441,14344,16097,338570,4565,1380,989,245,244,1273,6663,4652],"class_list":["post-614199","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-acqua","tag-aerei","tag-aeroporto","tag-almeno","tag-andato","tag-arrivare","tag-arrivati","tag-arthur","tag-arthur-gea","tag-atp","tag-auto","tag-bella","tag-bloomfield","tag-bloomfield-hills","tag-cabos","tag-cabos-messico","tag-cabos-messico-torneo","tag-calma","tag-campione","tag-cemento","tag-challenger","tag-coach","tag-coincidenza","tag-denis","tag-denis-shapovalov","tag-destinazione","tag-detroit","tag-dovuto","tag-finale","tag-francese","tag-gea","tag-giocare","tag-giocare-challenger","tag-granby","tag-hills","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-karma","tag-lieto","tag-livello","tag-los","tag-los-cabos","tag-los-cabos-messico","tag-martedi","tag-mercoledi","tag-messico","tag-messico-torneo","tag-messo","tag-michigan","tag-neanche","tag-odissea","tag-peripezie","tag-possibile","tag-poter","tag-settimana","tag-sport","tag-sports","tag-tennis","tag-torneo","tag-volo"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/614199","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=614199"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/614199\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/614200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=614199"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=614199"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=614199"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}