{"id":614487,"date":"2026-08-02T18:23:14","date_gmt":"2026-08-02T18:23:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/614487\/"},"modified":"2026-08-02T18:23:14","modified_gmt":"2026-08-02T18:23:14","slug":"facevo-giardinaggio-quando-ho-trovato-due-zecche-sulla-gamba-ero-negativo-alla-lyme-dopo-un-anno-ho-scoperto-di-avere-un-raro-virus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/614487\/","title":{"rendered":"\u00abFacevo giardinaggio quando ho trovato due zecche sulla gamba. Ero negativo alla Lyme, dopo un anno ho scoperto di avere un raro virus\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Si stava occupando del giardino, quando si \u00e8 accorto di avere due zecche attaccate a una gamba. Nel giro di poche ore sono arrivati mal di testa, debolezza e la difficolt\u00e0 perfino ad alzarsi dal divano. In ospedale era risultato negativo al test per la <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/malattia-di-lyme\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">malattia di Lyme<\/a>, ma solo dopo un anno <strong>Michael Larkin<\/strong> ha scoperto di aver contratto una rarissima infezione trasmessa dalle zecche: <strong>il virus Bourbon<\/strong>. <\/p>\n<p>La storia Michael Larkin ha 67 anni e vive a Brookhaven Town, nello Stato di New York. L\u2019uomo, residente a Long Island, stava facendo giardinaggio quando ha notato sulla gamba due zecche della specie <strong>Amblyomma americanum<\/strong>, conosciuta anche come zecca della stella solitaria. Il suo caso \u00e8 stato indicato come il primo confermato nello Stato di New York. Alla Cbs News ha raccontato i primi sintomi: \u00abStavo sempre peggio. Dopo tre o quattro ore ho toccato il fondo e non riuscivo ad alzarmi dal divano. Ho preteso che mia moglie mi portasse in ospedale perch\u00e9 la situazione era davvero insopportabile. Non ce la facevo pi\u00f9\u00bb. Il test per la malattia di Lyme era risultato negativo. La diagnosi \u00e8 arrivata soltanto dopo uno studio sugli anticorpi <strong>durato circa un anno<\/strong> e condotto dal dottor Luis Marcos, che ha permesso di collegare quei sintomi al virus Bourbon. Si tratta di una malattia estremamente rara e potenzialmente fatale, ma ancora poco conosciuta anche perch\u00e9 i casi confermati sono pochi e non esistono test commerciali facilmente disponibili. La malattia Secondo i Centers for Disease Control and Prevention (CDC), il virus Bourbon \u00e8 un virus raro associato alle zecche infette. I sintomi segnalati nelle persone diagnosticate comprendono febbre, affaticamento, eruzione cutanea, mal di testa, dolori muscolari, nausea e vomito. La malattia pu\u00f2 somigliare ad altre infezioni trasmesse dalle zecche, ma non risponde agli antibiotici usati, per esempio, in alcuni <strong>sospetti casi di Lyme<\/strong> o di altre patologie batteriche. Il dottor Marcos ha spiegato perch\u00e9 il caso di Larkin preoccupa: \u00abOra sappiamo che il virus pu\u00f2 essere letale. A Long Island, almeno, abbiamo un\u2019alta concentrazione di zecche della stella solitaria. E onestamente, questa potrebbe essere solo la punta dell\u2019iceberg\u00bb. Il virus Bourbon \u00e8 stato identificato per la prima volta nel 2014 e prende il nome dalla contea di Bourbon, in Kansas, dove fu riconosciuto il primo caso. Per la rarit\u00e0 dell\u2019infezione e la mancanza di test commerciali, la diagnosi pu\u00f2 essere lenta e complessa. I test molecolari e sierologici possono essere eseguiti dal CDC in casi sospetti, ma non sono esami di routine. Come si cura Al momento <strong>non esistono vaccini per prevenire la malattia da virus Bourbon n\u00e9 farmaci specifici per curarla<\/strong>. Il trattamento \u00e8 di supporto: significa che i medici intervengono sui sintomi e sulle complicazioni, monitorando l\u2019evoluzione del paziente. Proprio per questo la prevenzione resta fondamentale. Il CDC consiglia di ridurre il rischio di punture di zecca quando si trascorre tempo all\u2019aperto, soprattutto in aree erbose o boschive: controllare il corpo dopo essere stati in giardino o nei campi, rimuovere rapidamente eventuali zecche e prestare attenzione a sintomi insoliti nei giorni successivi pu\u00f2 fare la differenza.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Si stava occupando del giardino, quando si \u00e8 accorto di avere due zecche attaccate a una gamba. 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