{"id":614581,"date":"2026-08-02T19:44:17","date_gmt":"2026-08-02T19:44:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/614581\/"},"modified":"2026-08-02T19:44:17","modified_gmt":"2026-08-02T19:44:17","slug":"tumore-del-polmone-parte-la-nuova-era-dello-screening-chi-puo-fare-la-tac-che-salva-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/614581\/","title":{"rendered":"Tumore del polmone, parte la nuova era dello screening: chi pu\u00f2 fare la TAC che salva la vita"},"content":{"rendered":"<p><strong>Ogni anno in Italia il tumore del polmone colpisce circa 44.000 persone<\/strong> e continua a rappresentare la <strong>principale causa di morte per cancro<\/strong>. Il problema \u00e8 che nella maggior parte dei casi la malattia viene <strong>diagnosticata quando \u00e8 gi\u00e0 in fase avanzata<\/strong>, riducendo le possibilit\u00e0 di cura. Oggi, per\u00f2, qualcosa sta cambiando. La <strong>Lombardia<\/strong> ha dato il via a un <strong>programma organizzato di screening con TAC a basso dosaggio<\/strong> che rappresenta un passo importante verso una diffusione sempre pi\u00f9 ampia della <strong>diagnosi precoce<\/strong> anche nel nostro Paese.<\/p>\n<p>Le prime TAC sono gi\u00e0 state eseguite al <strong>Policlinico San Matteo di Pavia<\/strong>, mentre altre aziende sanitarie lombarde hanno avviato il reclutamento dei cittadini. La <strong>Regione<\/strong> \u00e8 la prima ad aver strutturato un programma di screening su vasta scala, ma non \u00e8 sola. In Italia \u00e8 infatti attiva la <strong>Rete Italiana Screening Polmonare (RISP)<\/strong>, coordinata dall\u2019<strong>Istituto Nazionale dei Tumori di Milano<\/strong> e finanziata dal <strong>Ministero della Salute<\/strong>, che coinvolge <strong>18 centri distribuiti in 15 regioni italiane<\/strong>. In molte realt\u00e0 i cittadini ad alto rischio possono gi\u00e0 accedere gratuitamente al percorso di diagnosi precoce attraverso i centri aderenti al progetto, mentre la Lombardia rappresenta il primo esempio di <strong>programma regionale organizzato<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Come funziona la TAC a basso dosaggio<\/strong><\/p>\n<p>Lo screening viene effettuato con una <strong>TAC spirale del torace a basso dosaggio (Low Dose CT o LDCT)<\/strong>. L\u2019esame dura <strong>pochi secondi<\/strong>, non richiede <strong>mezzo di contrasto<\/strong> e utilizza una <strong>dose di radiazioni significativamente inferiore<\/strong> rispetto a una TAC tradizionale, pur mantenendo un\u2019elevata capacit\u00e0 diagnostica.<\/p>\n<p>La TAC permette di individuare <strong>noduli polmonari di pochi millimetri<\/strong>, invisibili con una semplice radiografia del torace. Scoprire il tumore quando \u00e8 ancora piccolo significa poter <strong>intervenire tempestivamente<\/strong> con la <strong>chirurgia<\/strong> o con <strong>trattamenti mini-invasivi<\/strong>, aumentando in modo significativo le probabilit\u00e0 di guarigione.<\/p>\n<p><strong>Gli studi: la diagnosi precoce riduce la mortalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019efficacia dello screening \u00e8 supportata da solide evidenze scientifiche.<\/p>\n<p>Il grande studio americano <strong>National Lung Screening Trial (NLST)<\/strong>, condotto su <strong>oltre 53.000 persone ad alto rischio<\/strong>, ha dimostrato che la <strong>TAC a basso dosaggio riduce del 20% la mortalit\u00e0<\/strong> per tumore del polmone rispetto alla radiografia del torace.<\/p>\n<p>Successivamente lo studio europeo <strong>NELSON<\/strong>, pubblicato sul <strong>New England Journal of Medicine<\/strong>, ha confermato il beneficio dello screening, evidenziando una <strong>significativa riduzione della mortalit\u00e0<\/strong> grazie alla diagnosi precoce, con risultati particolarmente favorevoli anche nella <strong>popolazione femminile<\/strong>.<\/p>\n<p>Questi risultati hanno portato la <strong>Commissione Europea<\/strong> e le principali societ\u00e0 scientifiche internazionali a raccomandare l\u2019introduzione di <strong>programmi organizzati di screening<\/strong> per le persone ad alto rischio.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/politica\/107099\/risonanza-magnetica-il-salto-tecnologico-che-puo-cambiare-diagnosi-e-tempi-di-cura-grazie-al-pnrr.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_01\/ChatGPT_Image_1_ago_2026%2C_18_00_13-1785600045525.jpg--risonanza_magnetica__il_salto_tecnologico_che_puo_cambiare_diagnosi_e_tempi_di_cura_grazie_al_pnrr.jpg?1785600046020\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>Chi pu\u00f2 fare lo screening<\/strong><\/p>\n<p>A differenza degli screening per il tumore della mammella, del colon-retto e della cervice uterina, quello del polmone non \u00e8 rivolto a tutta la popolazione.<\/p>\n<p><strong>I candidati sono le persone che presentano un rischio elevato<\/strong>:<\/p>\n<p><strong>et\u00e0<\/strong>: generalmente compresa tra <strong>55 e 74 anni<\/strong>;<\/p>\n<p><strong>fumatori attivi<\/strong> oppure <strong>ex fumatori<\/strong> che hanno smesso da meno di <strong>15 anni<\/strong>;<\/p>\n<p><strong>importante esposizione al fumo<\/strong>, valutata attraverso i cosiddetti <strong>pack-years<\/strong>.<\/p>\n<p>Nella fase iniziale del programma lombardo gli inviti riguardano la <strong>fascia tra 60 e 64 anni<\/strong>, che verr\u00e0 progressivamente ampliata.<\/p>\n<p><strong>Cosa sono i pack-years<\/strong><\/p>\n<p>Per valutare il rischio di sviluppare un tumore del polmone non basta sapere se una persona fuma o meno. I medici utilizzano un parametro internazionale chiamato <strong>pack-year (anno-pacchetto)<\/strong>, che misura l\u2019esposizione complessiva al tabacco durante la vita.<\/p>\n<p><strong>La formula \u00e8 semplice:<\/strong><\/p>\n<p><strong>Pack-years = (sigarette fumate al giorno \u00f7 20) \u00d7 anni di fumo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per esempio:<\/strong><\/p>\n<ul>&#13;<\/p>\n<li><strong>20 sigarette al giorno per 30 anni = 30 pack-years;<\/strong><\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>40 sigarette al giorno per 15 anni = 30 pack-years;<\/strong><\/li>\n<p>&#13;<\/p>\n<li><strong>15 sigarette al giorno per 40 anni = 30 pack-years.<\/strong><\/li>\n<p>&#13;\n<\/ul>\n<p>Persone con abitudini diverse possono quindi aver accumulato la stessa esposizione alle sostanze cancerogene e presentare un <strong>rischio simile<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Non solo diagnosi: l\u2019obiettivo \u00e8 anche smettere di fumare<\/strong><\/p>\n<p>Uno degli aspetti pi\u00f9 innovativi del programma lombardo \u00e8 che lo <strong>screening non si limita alla TAC<\/strong>.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 ancora fumatore viene preso in carico dai <strong>Centri Antifumo<\/strong>, dove pu\u00f2 ricevere <strong>supporto psicologico<\/strong>, <strong>consulenze specialistiche<\/strong> e, quando necessario, <strong>terapie farmacologiche per smettere di fumare<\/strong>. In questo modo la <strong>diagnosi precoce<\/strong> si integra con la <strong>prevenzione primaria<\/strong>, affrontando direttamente il principale fattore di rischio della malattia.<\/p>\n<p><strong>Il futuro della prevenzione<\/strong><\/p>\n<p>Oggi in Italia gli screening oncologici organizzati riguardano il tumore della <strong>mammella, della cervice uterina e del colon-retto<\/strong>. Se i risultati della <strong>Rete Italiana Screening Polmonare<\/strong> e dei <strong>programmi regionali<\/strong> continueranno a confermare quanto dimostrato dagli studi internazionali, anche lo screening del tumore del polmone potr\u00e0 entrare stabilmente tra i programmi di prevenzione del <strong>Servizio sanitario nazionale<\/strong>.<\/p>\n<p>Il messaggio degli specialisti \u00e8 chiaro: la <strong>TAC a basso dosaggio rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 concreta per salvare vite<\/strong> nelle persone ad alto rischio, ma <strong>smettere di fumare resta il gesto pi\u00f9 importante<\/strong> per prevenire il tumore del polmone e molte altre malattie respiratorie e cardiovascolari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_2_ago_2026,_10_21_58-1785658972509.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Fonti<\/strong><\/p>\n<p><strong>Regione Lombardia<\/strong> \u2013 Programma di screening del tumore del polmone.<\/p>\n<p><strong>Rete Italiana Screening Polmonare (RISP)<\/strong> \u2013 Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.<\/p>\n<p><strong>National Lung Screening Trial Research Team<\/strong>. Reduced Lung-Cancer Mortality with Low-Dose Computed Tomographic Screening. New England Journal of Medicine, 2011.<\/p>\n<p><strong>de Koning HJ et al.<\/strong> Reduced Lung-Cancer Mortality with Volume CT Screening in a Randomized Trial (NELSON). New England Journal of Medicine, 2020.<\/p>\n<p><strong>Commissione Europea<\/strong>. Council Recommendation on strengthening prevention through early detection: a new EU approach on cancer screening, 2022.<\/p>\n<p><strong>European Society for Medical Oncology (ESMO)<\/strong> \u2013 Clinical Practice Guidelines on Lung Cancer Screening.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ogni anno in Italia il tumore del polmone colpisce circa 44.000 persone e continua a rappresentare la principale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":614582,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[338757,239,334625,1537,90,89,338758,53413,328574,337621,20749,272679,240,329048,328572],"class_list":["post-614581","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-de-koning-hj","tag-health","tag-istituto-nazionale-dei-tumori-di-milano","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-ldct","tag-nelson","tag-nlst","tag-policlinico-san-matteo-di-pavia","tag-regione-lombardia","tag-risp","tag-salute","tag-screening-polmonare","tag-tac-a-basso-dosaggio"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117027633439512034","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/614581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=614581"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/614581\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/614582"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=614581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=614581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=614581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}