{"id":614729,"date":"2026-08-02T22:03:11","date_gmt":"2026-08-02T22:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/614729\/"},"modified":"2026-08-02T22:03:11","modified_gmt":"2026-08-02T22:03:11","slug":"rapporti-personali-e-affari-comuni-il-principe-saudita-che-sussurra-a-trump-per-evitare-lescalation-nel-golfo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/614729\/","title":{"rendered":"Rapporti personali e affari comuni. Il principe saudita che sussurra a Trump per evitare l\u2019escalation nel Golfo"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Federico Rampini<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Mbs, come i sovrani delle altre monarchie arabe, teme la ritorsione dei pasdaran<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ha funzionato il freno arabo sulla guerra di Trump. La nuova offensiva Usa contro l\u2019Iran \u00e8 sospesa. La motivazione ufficiale \u00e8 ottimista: <b>Teheran avrebbe accettato un\u2019intesa che dovrebbe riaprire Hormuz e porre fine alla minaccia nucleare<\/b>. Ma fino a ieri sera non c\u2019era una conferma da Teheran. Esiste forse una finestra diplomatica, non ancora una pace.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Il ripensamento di Trump come si spiega? <b>L\u2019offensiva allo studio poteva estendersi alle infrastrutture energetiche, alle centrali elettriche e ad altri nodi vitali della Repubblica islamica<\/b>. Sarebbe stato il passaggio da una guerra di logoramento a un tentativo di paralizzare l\u2019economia iraniana. Teheran aveva risposto minacciando ritorsioni contro gli impianti petroliferi e le infrastrutture dei Paesi arabi che ospitano forze statunitensi. \u00c8 lo scenario che ha allarmato le monarchie del Golfo.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il protagonista pi\u00f9 visibile della pressione su Trump \u00e8 Mohammed bin Salman (Mbs)<\/b>. Il principe saudita gli ha telefonato, ha insistito sulla necessit\u00e0 di privilegiare il dialogo. Suo fratello, il ministro della Difesa Khalid bin Salman, era volato a Washington per incontrare il vicepresidente JD Vance e portare lo stesso messaggio: <a href=\"https:\/\/video.corriere.it\/esteri\/oriente-occidente\/arabia-in-guerra-autogol-iraniano\/23d9f1cb-531f-4c2f-8261-42f64f977xlk\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Riad pu\u00f2 partecipare ad azioni mirate contro milizie filo-iraniane che colpiscono il territorio saudita<\/a>, ma non vuole che quelle rappresaglie diventino una guerra senza limiti.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Solo pochi giorni fa l\u2019aviazione di Riad aveva partecipato con gli americani a raid contro milizie filo-iraniane in Iraq, dopo attacchi diretti contro obiettivi sauditi. <b>Il Regno vuole dimostrare che sa reagire e che l\u2019alleanza con Washington resta operativa. Ma non vuole una devastazione dell\u2019Iran che provochi nuove ondate di missili e droni contro i terminal petroliferi<\/b>, le citt\u00e0 e le infrastrutture del Golfo. Deterrenza e de-escalation non sono, agli occhi sauditi, incompatibili: colpire quando necessario, negoziare prima che l\u2019escalation diventi incontrollabile.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Mbs influenza Trump per almeno tre ragioni. La prima \u00e8 strategica.<b> L\u2019Arabia Saudita resta il principale pilastro arabo dell\u2019architettura americana nel Golfo<\/b>: basi, intelligence, difesa antimissile, petrolio, controllo delle rotte marittime. Una guerra che Riad considera troppo pericolosa diventa pi\u00f9 difficile anche per Washington.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La seconda \u00e8 economica e politica. Trump considera il rapporto con i sauditi come un insieme di sicurezza, investimenti, commesse militari, energia e grandi affari. <b>Mbs parla il linguaggio prediletto dal presidente americano: non quello astratto delle alleanze, bens\u00ec quello dei costi, dei benefici e degli accordi personali<\/b>. Il timore di nuovi attacchi alle infrastrutture del Golfo coincide inoltre con una preoccupazione interna americana: inflazione, benzina cara e malcontento elettorale.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La terza ragione riguarda la personalizzazione della politica estera trumpiana. <b>Il presidente ascolta pi\u00f9 facilmente leader con i quali ha un rapporto diretto e transazionale. Mbs appartiene a questa categoria<\/b>. Ma non ha imposto da solo la retromarcia. <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_luglio_28\/sceicchi-golfo-contributo-sbloccare-hormuz-76e1270a-0128-424c-b40d-a61a2e4d6xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Qatar<\/a>, Emirati, Oman, Turchia e Pakistan hanno spinto nella stessa direzione. A queste pressioni si aggiungono il costo crescente della guerra,<b> il consumo di munizioni americane, il rischio per le truppe statunitensi nella regione<\/b>.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">L\u2019esperienza consiglia cautela: il rinvio pu\u00f2 essere una pausa tattica, destinata a finire se l\u2019Iran non riapre Hormuz o non accetta restrizioni sul programma nucleare.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Resta il dato geopolitico. Le monarchie arabe dipendono ancora dalla potenza militare americana. <b>Ma proprio questa dipendenza d\u00e0 loro un\u2019influenza<\/b>. Trump pu\u00f2 minacciare l\u2019Iran senza consultare gli europei; gli \u00e8 pi\u00f9 difficile ignorare i Paesi sul cui territorio ricadrebbero le rappresaglie, che ospitano le basi americane e controllano una parte decisiva dell\u2019energia mondiale. Mbs non \u00e8 pacifista.<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_luglio_02\/trump-bin-salman-crisi-liti-0c1395f2-7ddb-4950-80f0-e574f6178xlk.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"> \u00c8 il leader di una potenza che vuole l\u2019Iran indebolito, non il Medio Oriente incendiato<\/a>. Per ora sembra aver convinto Trump che fra questi obiettivi c\u2019\u00e8 una differenza.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-02T22:21:39+02:00\">2 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Federico Rampini Mbs, come i sovrani delle altre monarchie arabe, teme la ritorsione dei pasdaran Ha funzionato&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":614730,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[178,4717,6508,22982,18164,787,481,3834,37302,2574,14,164,165,767,6927,3566,3885,3385,335291,1149,77,194354,7944,338817,1174,338818,764,147510,381,131597,111419,338819,338820,217273,338821,166,7,15,853,854,855,238175,857,1434,57550,18147,131801,993,379,11,167,12,168,4969,3714,161,162,163],"class_list":["post-614729","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-affari","tag-americana","tag-americane","tag-arabe","tag-arabo","tag-attacchi","tag-basi","tag-bin","tag-bin-salman","tag-considera","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-difesa","tag-difficile","tag-energia","tag-escalation","tag-filo","tag-filo-iraniane","tag-golfo","tag-guerra","tag-hormuz","tag-influenza","tag-influenza-trump","tag-infrastrutture","tag-infrastrutture-golfo","tag-iran","tag-iraniane","tag-leader","tag-mbs","tag-milizie","tag-milizie-filo","tag-milizie-filo-iraniane","tag-monarchie","tag-monarchie-arabe","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-nucleare","tag-obiettivi","tag-offensiva","tag-ospitano","tag-paesi","tag-resta","tag-riad","tag-saudita","tag-sauditi","tag-teheran","tag-trump","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-vuole","tag-washington","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/614729","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=614729"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/614729\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/614730"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=614729"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=614729"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=614729"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}