{"id":614813,"date":"2026-08-02T23:24:12","date_gmt":"2026-08-02T23:24:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/614813\/"},"modified":"2026-08-02T23:24:12","modified_gmt":"2026-08-02T23:24:12","slug":"pedro-sanchez-come-renato-pozzetto-il-video-con-cui-si-copre-di-ridicolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/614813\/","title":{"rendered":"Pedro Sanchez come Renato Pozzetto: il video con cui si copre di ridicolo"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 tutta una questione di prospettiva. La legge di naturalizzazione voluta dal governo spagnolo, le sentenze della magistratura iberica e il conseguente disastro di Ceuta hanno provocato la reazione critica di quasi tutta l\u2019Unione europea, ben 22 Paesi su 27, e Pedro S\u00e1nchez, il leader socialista di Madrid, ha dichiarato che \u00abl\u2019Europa sta inviando un messaggio errato\u00bb e che \u00abla solidariet\u00e0 e l\u2019empatia sono opzionali. Il rispetto dei trattati europei e dei dati, no\u00bb. Insomma sarebbe Madrid a incarnare la genuina risposta europea; non l\u2019Europa. Pedro sembra Renato Pozzetto, l\u2019Artemio de \u201cIl ragazzo di campagna\u201d, il quale rimane intrappolato in un camion e grida agli altri: \u00abSiete rimasti chiusi fuori!\u00bb.<\/p>\n<p><strong>IL NUMERO 22<\/strong><br \/>S\u00ec, non pu\u00f2 che essere tutta una questione di prospettiva. Lo scorso 6 aprile il premier spagnolo Pedro S\u00e1nchez pos\u00f2 per i social indossando una casacca da calciatore con il numero 22 sulle spalle: voleva celebrare il raggiungimento di quota 22 milioni di iscritti alla previdenza sociale. Stavolta il 22, da numero fortunato e feticcio \u00e8 diventato il simbolo dell\u2019insuccesso e dell\u2019isolamento internazionale della sinistra spagnola. Anche tra i quattro Paesi che non hanno firmato la lettera di Meloni e Frederiksen, le critiche a Madrid non sono mancate: Macron ha offerto solidariet\u00e0 a S\u00e1nchez per\u00f2 intanto la Francia ha aumentato i controlli alle frontiere, dopo un confronto con il nostro governo. Nemmeno Lisbona \u00e8 felicissima della situazione. A Pedro restano l\u2019Irlanda e il Lussemburgo. Un lusso davvero.<\/p>\n<p><strong>VAMOS A BAILAR<\/strong><br \/>Ma appunto \u00e8 una questione di punto di vista: quello del premier che se ne sta tranquillo in vacanza a Lanzarote, nelle isole Canarie. Anche l\u00ec sbarcano migranti ma non in questi giorni e S\u00e1nchez si gode le ferie regalando ai suoi follower su Instagram delle perle di saggezza. \u00abQuest\u2019estate ho preparato per voi una playlist che include alcuni dei brani che ho ascoltato di pi\u00f9. \u00c8 piuttosto eclettica\u00bb, esordisce nel video. Al primo posto tra i suoi brani preferiti c\u2019\u00e8 \u201cEl Baifo\u201d di Quevedo, artista locale, delle Canarie appunto. Poi \u201cSS26\u201d della britannica Charli xcx e \u201cTantas cosas\u201d di Meloni, pardon Melani. Naturalmente, la pagina del leader socialista si \u00e8 trasformata in un bersaglio di insulti e critiche. Insulti dagli oppositori, critiche preoccupate dai suoi sostenitori.<\/p>\n<p>I pi\u00f9 gentili gli chiedono: \u00abCi stai prendendo in giro?\u00bb. Oppure: \u00abMa a te piace ridere della gente, vero?\u00bb. \u00abSei completamente fuori controllo lass\u00f9, ahahah\u00bb. Per poi degenerare: \u00abSei pazzo\u00bb. \u00abFacci vedere i bilanci dello Stato\u00bb. \u00abMa con tutti i problemi che ci sono in Spagna in questo momento, continui a caricare canzoni?\u00bb. Un navigatore riassume per tutti: \u00abPenso che questo video, in un momento come questo, rappresenti un gravissimo errore di comunicazione. A dirla tutta, lo trovo oltraggioso\u00bb.<\/p>\n<p><strong>PARTITO ALLO SBANDO<\/strong><br \/>Ma se \u00e8 solo una questione di prospettiva, bisogna ammettere che le prospettive per la sinistra spagnola non sono rosee. Da giugno il PSOE attraversa quella che i suoi stessi dirigenti definiscono una fase durissima. Al Comit\u00e9 Federale del 27 giugno, il presidente di Castilla-La Mancha Emiliano Garc\u00eda Page ha lamentato che S\u00e1nchez non avesse detto una sola parola sui risultati delle ultime quattro elezioni regionali, aggiungendo che \u00ab\u00e8 il momento peggiore della storia recente del partito\u00bb chiedendo una mozione di fiducia o elezioni anticipate. Il gruppo di militanti Reactiva Socialdemocracia ha chiesto formalmente che S\u00e1nchez convochi elezioni entro l\u2019anno e faccia un passo indietro nel partito. S\u00e1nchez, dal canto suo, ha difeso il PSOE come \u00abil partito pi\u00f9 trasparente di Spagna\u00bb pur riconoscendo il malessere dei cittadini per i casi di corruzione. Da Podemos \u00e8 arrivata una critica pungente: il portavoce Pablo Fern\u00e1ndez ha accusato S\u00e1nchez di non aver mostrato \u00abla minima autocritica\u00bb nonostante la corruzione, sottolineando che \u00abil re \u00e8 nudo e sembra che in pochi nel PSOE siano disposti a dirglielo\u00bb.<\/p>\n<p>I casi giudiziari che pesano sul partito riguardano ex sgretari di organizzazione (\u00c1balos, condannato, e Cerd\u00e1n) oltre ai nomi di Zapatero, Leire D\u00edez e Bego\u00f1a G\u00f3mez, ricorrenti nel dibattito interno Sanchez fronteggia inoltre le richieste di alleati come PNV, Junts e Coalici\u00f3n Canaria, che reclamano elezioni entro l&#8217;anno, mentre lui stesso parla di un \u00ablinciaggio\u00bb contro il progetto socialista e ribadisce l\u2019intenzione di resistere fino al 2027, puntando su riforme interne anti-frode e sul calendario di primarie territoriali per le comunali\/regionali del 2027.<\/p>\n<p>I due fronti di crisi si sono intrecciati nell\u2019ultimo mese: l\u2019emergenza migratoria a Ceuta, con opposizione e amministrazione locale che chiedono lo stato di emergenza di sicurezza nazionale, e la tenuta interna del PSOE, scosso da scandali di corruzione e da una fronda interna sempre pi\u00f9 esplicita che chiede un congresso straordinario o elezioni anticipate. Ma per S\u00e1nchez \u00e8 solo una questione di prospettiva. Una illusione ottica.<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/reel\/DbfgVoPsZMP\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\" style=\" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);\">\n<\/blockquote>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 tutta una questione di prospettiva. La legge di naturalizzazione voluta dal governo spagnolo, le sentenze della magistratura&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":614814,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[336208,14,164,165,166,7,15,5090,26097,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-614813","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-ceuta","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-mondo","tag-news","tag-notizie","tag-pedro-sanchez","tag-renato-pozzetto","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117028498068853003","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/614813","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=614813"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/614813\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/614814"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=614813"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=614813"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=614813"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}