{"id":614929,"date":"2026-08-03T01:32:23","date_gmt":"2026-08-03T01:32:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/614929\/"},"modified":"2026-08-03T01:32:23","modified_gmt":"2026-08-03T01:32:23","slug":"concerto-piero-pelu-alghero-rock-politica-e-tanto-altro-pelu-allalguer-summer-festival-la-guerra-e-la-cosa-piu-schifosa-inventata-dalluomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/614929\/","title":{"rendered":"Concerto Piero Pel\u00f9 Alghero | Rock, politica e tanto altro, Pel\u00f9 all\u2019Alguer Summer Festival: \u201cLa guerra \u00e8 la cosa pi\u00f9 schifosa inventata dall\u2019uomo\u201d"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019erano i fan della prima ora, quelli che i Litfiba li seguono dagli anni Ottanta e conoscono ogni parola di 17 Re e oltre, ma c\u2019erano anche tanti giovani, famiglie e bambini. Un pubblico eterogeneo, accomunato da un dettaglio che oggi non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec scontato: pochi cellulari alzati durante il concerto stretti dalla convinzione di essere e sentirsi liberi, anche solo per una sera.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/concerto-litfiba-alghero-2026-2.jpeg\" alt=\"Concerto Litfiba Alghero 2026-2\" title=\"Concerto Litfiba Alghero 2026-2\"\/><\/p>\n<p>All\u2019Alguer Summer Festival, sabato 1 agosto, l\u2019impressione \u00e8 stata quella di centinaia di persone pi\u00f9 interessate a vivere la serata che a raccontarla attraverso uno schermo. L\u2019anfiteatro Ivan Graziani ha vissuto una serata di puro rock. Sul palco la band celebrava i quarant\u2019anni di 17 Re, riportando dal vivo uno degli album che hanno segnato la storia della musica italiana e che gli stessi Litfiba hanno sempre raccontato come parte di una trilogia dedicata alle vittime del potere. Come poter saltare il 2026 e le sue vittime? Di sicuro, dai Litfiba, non sono stati dimenticati nemmeno i carnefici.\u00a0<\/p>\n<p>La diciassettesima\u00a0<\/p>\n<p>Il tour celebra i quarant\u2019anni di 17 Re, il doppio album pubblicato nel 1986, capolavoro del rock italiano. Quest\u2019anno, a rendere ancora pi\u00f9 speciale la reunion, \u00e8 arrivata anche la pubblicazione della title track 17 Re, rimasta per quarant\u2019anni chiusa in un cassetto perch\u00e9 all\u2019epoca la band aveva scelto di escluderla dal disco. Rielaborata con un nuovo arrangiamento e pubblicata per la prima volta nell\u2019aprile 2026, \u00e8 diventata il simbolo di questo ritorno sul palco. Fin dalle prime pause tra una canzone e l\u2019altra \u00e8 stato chiaro che non sarebbe stato soltanto un concerto celebrativo. La prima bandiera a essere sventolata \u00e8 stata quella della Palestina, accompagnata da un lungo appello contro la guerra e in sostegno alla popolazione civile. Il cantante ha spiegato di non poter salire su un palco senza parlare di quello che sta accadendo in Palestina e ha rivolto il suo pensiero alla popolazione civile coinvolta nel conflitto.<\/p>\n<p>Rock\u00a0<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle parole, il concerto ha confermato perch\u00e9 i Litfiba continuino a occupare un posto particolare nella storia del rock italiano. Sul palco non c\u2019\u00e8 spazio per effetti speciali o costruzioni sceniche elaborate: sono le chitarre, la sezione ritmica e la voce di Piero Pel\u00f9 a tenere insieme quasi due ore e mezzo di spettacolo. Il suono resta riconoscibile fin dalle prime battute, potente e diretto, capace di alternare momenti pi\u00f9 duri ad altri pi\u00f9 melodici senza perdere quella cifra rock che ha accompagnato la band fin dagli esordi. Pel\u00f9 domina il palco con la stessa fisicit\u00e0 che lo ha reso uno dei frontman pi\u00f9 riconoscibili della musica italiana. Cammina continuamente da una parte all\u2019altra, cerca il contatto con il pubblico, scherza, provoca e poi torna immediatamente dentro le canzoni. La sua voce porta inevitabilmente i segni di oltre quarant\u2019anni di carriera, ma conserva quel timbro graffiato e inconfondibile che ha reso riconoscibili brani diventati parte della storia del rock nazionale. Se negli acuti estremi il tempo sembra non aver lasciato traccia, \u00e8 anche nella capacit\u00e0 interpretativa che Pel\u00f9 continua a fare la differenza: ogni canzone viene vissuta prima ancora che cantata, con un\u2019intensit\u00e0 che riesce ancora oggi a coinvolgere un pubblico composto da generazioni diverse.\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/concerto-litfiba-alghero-2026-3.jpeg\" alt=\"Concerto Litfiba Alghero 2026-3\" title=\"Concerto Litfiba Alghero 2026-3\"\/><\/p>\n<p>La politica \u00e8 rock perch\u00e9 \u00e8 di tutti\u00a0<\/p>\n<p>Nel mirino sono finite innanzitutto le lobby del petrolio e poi delle armi. Pel\u00f9 ha chiamato direttamente in causa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, facendo riferimento anche al tema delle accise, sostenendo che dietro molte scelte politiche continuano a pesare interessi economici, ma anche tante bugie e propagande. Subito dopo ha rivolto parole altrettanto dure al ministro della Difesa Guido Crosetto, indicandolo come espressione delle lobby delle armi e criticando un sistema che, secondo il frontman dei Litfiba, continua a produrre e vendere armamenti mentre nei territori di guerra. Pi\u00f9 avanti Pel\u00f9 ha impugnato anche la bandiera italiana, gridando a gran voce e sottolineando la sua natura \u201cantifascista\u201d e \u201cmartoriata da chi ne abusa con la propaganda\u201d. In un altro momento del concerto \u00e8 stata la volta della bandiera dei Quattro Mori, mostrata dal frontman come gesto di sostegno al presidio di Cala Finanza, al centro in queste settimane della mobilitazione contro il progetto Tavolara Bay (<a href=\"https:\/\/www.sassaritoday.it\/politica\/cala-finanza.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">ne abbiamo scritto qui)<\/a>. \u00a0Pel\u00f9 ha ricordato che l\u2019Italia \u201cripudia la guerra come strumento di offesa alla libert\u00e0 degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali\u201d, invitando a riflettere sul significato di quelle parole in un momento storico segnato da conflitti sempre pi\u00f9 vicini all\u2019Europa e al Mediterraneo. Tutto questo facendo roteare a una catena una parrucca bionda, quella di Donald Trump.\u00a0<\/p>\n<p>E ancora\u00a0<\/p>\n<p>Poi il tono \u00e8 diventato pi\u00f9 intimo e non di certo vuoto di senso. Il cantante ha raccontato del nonno, partito al fronte quando aveva appena diciotto anni, spiegando che era stato proprio lui a trasmettergli il rifiuto della guerra. \u201cLa guerra \u00e8 la cosa pi\u00f9 schifosa inventata dall\u2019uomo\u201d, ha ricordato Pel\u00f9, ripetendo quella frase che, ha raccontato, il nonno gli aveva consegnato come una lezione di vita. Le ultime note hanno chiuso il concerto, ma non il filo del racconto costruito da Pel\u00f9 tra una canzone e l\u2019altra. Per tutta la serata il palco \u00e8 stato insieme luogo di musica e di parola, davanti a un pubblico che ha ascoltato, applaudito e cantato. Tre generazioni unite dalle stesse canzoni. Quarant\u2019anni dopo 17 Re, il rock dei Litfiba continua a parlare anche del presente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"aspect-ratio:1200\/900;\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/concerto-litfiba-alghero-2026-4.jpeg\" alt=\"Concerto Litfiba Alghero 2026-4\" title=\"Concerto Litfiba Alghero 2026-4\" width=\"1200\" height=\"900\"\/>Un momento del concerto <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019erano i fan della prima ora, quelli che i Litfiba li seguono dagli anni Ottanta e conoscono ogni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":614930,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1443],"tags":[11358,203,204,1537,90,89,112732,1538,1539,477],"class_list":["post-614929","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-musica","tag-alghero","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-litfiba","tag-music","tag-musica","tag-politica"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117029002073680984","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/614929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=614929"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/614929\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/614930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=614929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=614929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=614929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}