{"id":615727,"date":"2026-08-03T14:42:12","date_gmt":"2026-08-03T14:42:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/615727\/"},"modified":"2026-08-03T14:42:12","modified_gmt":"2026-08-03T14:42:12","slug":"i-vigneti-che-creano-piu-ricchezza-per-ettaro-champagne-n-1-poi-alto-adige-e-valle-daosta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/615727\/","title":{"rendered":"I vigneti che creano pi\u00f9 ricchezza per ettaro? Champagne n. 1, poi Alto Adige e Valle d\u2019Aosta"},"content":{"rendered":"<p><b>Uno dei punti pi\u00f9 delicati e, allo stesso fondamentali, per il mondo del vino riguarda la redditivit\u00e0 di un\u2019azienda. Molti i fattori che possono influire in questo ambito come, ad esempio, la posizione geografica dei terreni, la forza lavoro impiegata, la capacit\u00e0 produttiva. In Italia, e nel mondo, ci sono tante viticolture diverse che esprimono, allo stesso tempo, valori diversi. E non \u00e8 scontato che aree pi\u00f9 prestigiose siano, di riflesso, anche quelle pi\u00f9 \u201cricche\u201d. Uno studio che entra su queste dinamiche, bench\u00e9 in modo parziale e con l\u2019assenza di territori importanti, lo fornisce l\u2019American Association of Wine Economist (Aawe), sulla base dei dati Fadn (Farm Accountancy Data Network, ndr) 2024, e che misura la ricchezza creata dalla coltivazione dei vigneti per ogni ettaro di terreno, al netto dei costi intermedi. Il risultato \u00e8 un mosaico molto variegato in Europa con una forbice di valori ampia che spazia dai 60.030 euro all\u2019ettaro dello Champagne, le bollicine simbolo della Francia, per valore aggiunto netto aziendale, fino ai 684 euro della Comunit\u00e0 Valenciana in Spagna.<\/b> Sul podio accanto al \u201cbig\u201d francese sale l\u2019<b>Italia<\/b> con due realt\u00e0 che, a livello di volumi, non sono certo tra i top produttivi, ma che sono tra i vertici come livello di valore aggiunto per ettaro di vigneti: alla posizione n. 2 c\u2019\u00e8, infatti, l\u2019<b>Alto Adige<\/b>, \u201cperla bianchista\u201d del Belpaese, con 32.155 euro per ettaro e, alla n. 3, la <b>Valle d\u2019Aosta<\/b> con 32.043 euro per ettaro e con i suoi vigneti montani ed eroici che danno vita a vini di nicchia, ma, allo stesso tempo, ricercati.<br \/>Posizione n. 4 per la <b>Borgogna<\/b>, la patria dei grandi rossi (e non solo) francesi a 25.312 euro per ettato, davanti alla <b>Liguria<\/b> (n. 5) a 21.177 euro per ettaro con i suoi spettacolari vigneti a picco sul mare delle Cinque Terre e del Ponente Ligure. La Top Ten prosegue con il <b>Lussemburgo<\/b> (n. 6 a 20.715 euro all\u2019ettaro), la <b>Galizia<\/b>, in Spagna (n. 7 a 18.742 euro all\u2019ettaro), il <b>Piemonte<\/b> alla n. 8, la regione del Barolo e del Barbaresco, della Barbera d\u2019Asti e dell\u2019Alta Langa, del Gavi e dell\u2019Asti, tra gli altri, con 18.253 euro di valore aggiunto all\u2019ettaro. Si torna in Francia, alla n. 9, con la <b>Franche-Comt\u00e9<\/b> (la zona della Jura), a 16.100 euro all\u2019ettaro, per arrivare poi in Croazia, nella zona di <b>Jadranska Hrvatska<\/b> (n. 10) con 15.287 euro all\u2019ettaro.<br \/>Scorrendo verso la Top 20 (al n. 12) c\u2019\u00e8 anche la <b>Toscana<\/b>, la terra del Chianti Classico e di Bolgheri, dell\u2019Igt Toscana e del Chianti, della Maremma e del Brunello di Montalcino, del Vino Nobile di Montepulciano e della Vernaccia di San Gimignano, tra gli altri (12.447 euro all\u2019ettaro), e che precede il <b>Molise<\/b> (n. 13) della Tintilia, vino simbolo di una regione che ha un valore aggiunto per ettaro di 12.275 euro, e poi il <b>Veneto<\/b> (n. 14, 11.609 euro l\u2019ettaro), tra i grandi territori del vino italiano con i suoi Amarone della Valpolicella, Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, Asolo Prosecco Superiore Docg e Prosecco Doc in primis, ma anche Soave, Valpolicella, Bardolino, Lugana e molti altri. Posizione n. 17 per il <b>Friuli-Venezia Giulia<\/b> del Collio e dei Colli Orientali, tra gli altri, a 9.373 euro di valore aggiunto per ettaro.<br \/>Una classifica, va ribadito, parziale, e che aggrega i dati in zone ampie, al cui interno la forbice di valore pu\u00f2 essere anche enorme (si pensi alla diversit\u00e0 di valore tra le zone pi\u00f9 celebri e quelle meno pregiate, pi\u00f9 da \u201cvolume\u201d che da valori, all\u2019interno di Toscana, Piemonte o della stessa Borgogna, per esempio), ma che racconta uno spaccatto importante, ovvero quanto \u201creddito\u201d pu\u00f2 trarre, chi coltiva la vigna, da un ettaro di filari. Un tema centrale per il futuro della viticoltura.<\/p>\n<p>\n\t\tContatti: <b><a href=\"https:\/\/winenews.it\/it\/i-vigneti-che-creano-piu-ricchezza-per-ettaro-champagne-n-1-poi-alto-adige-e-valle-daosta_598398\/mailto:info@winenews.it\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">info@winenews.it<\/a><\/b><br \/>Seguici anche su Twitter: <a href=\"http:\/\/twitter.com\/WineNewsIt\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">@WineNewsIt<\/a><br \/>Seguici anche su Facebook: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/winenewsit\/\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">@winenewsit<\/a>\n\t<\/p>\n<p>Questo articolo \u00e8 tratto dall&#8217;archivio di WineNews &#8211; Tutti i diritti riservati &#8211; Copyright \u00a9 2000\/2026 <\/p>\n<p>    <script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Uno dei punti pi\u00f9 delicati e, allo stesso fondamentali, per il mondo del vino riguarda la redditivit\u00e0 di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":615728,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[172],"tags":[339396,178,29856,177,339397,1537,90,89,52603,13754,19652,102071,77740],"class_list":["post-615727","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-affari","tag-aawe","tag-affari","tag-alto-adige","tag-business","tag-ettari-vitati","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-redditivita","tag-ricchezza","tag-valle-daosta","tag-valore-aggiunto","tag-vigneti"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117032107854765259","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/615727","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=615727"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/615727\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/615728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=615727"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=615727"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=615727"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}