{"id":615900,"date":"2026-08-03T16:57:12","date_gmt":"2026-08-03T16:57:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/615900\/"},"modified":"2026-08-03T16:57:12","modified_gmt":"2026-08-03T16:57:12","slug":"caro-diesel-stangata-per-autotrasportatori-e-tassisti-lallarme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/615900\/","title":{"rendered":"Caro diesel, stangata per autotrasportatori e tassisti: l&#8217;allarme"},"content":{"rendered":"<p>Al confronto, chi usa l\u2019auto soltanto nel fine settimana pu\u00f2 considerarsi fortunato. Oltre alle famiglie e ai pendolari, un\u2019altra categoria sta pagando il recente <strong>rincaro del gasolio<\/strong>, quella degli autotrasportatori, che insieme a tassisti, conducenti Ncc e agenti di commercio devono macinare chilometri quotidianamente.<\/p>\n<p>A complicare i piani di ripartenza ci si \u00e8 messo il conflitto nel Golfo Persico e da allora, calcola la Cgia di Mestre, per ogni litro di diesel servono 36 centesimi in pi\u00f9, cio\u00e8 il 20,9%. Riempire il serbatoio di un autocarro con massa inferiore alle 7,5 tonnellate costa oggi circa 1.040 euro: rispetto al 27 febbraio servono <strong>180 euro in pi\u00f9<\/strong> per un singolo pieno.\n<\/p>\n<p>Coinvolte oltre 303.000 attivit\u00e0<\/p>\n<p>Sulla nostra penisola le attivit\u00e0 coinvolte sono 303.814. In buona parte si tratta di<strong> agenti di commercio<\/strong> (203.742), seguiti dagli operatori dell\u2019<strong>autotrasporto<\/strong> e dei <strong>servizi di trasloco<\/strong> (68.482) e dalle imprese di taxi e noleggio con conducente (31.590). Esposta \u00e8 soprattutto la Lombardia, con 49.333 attivit\u00e0, davanti a Lazio e Veneto perch\u00e9 il fenomeno non risparmia nessuna zona del Paese e va a toccare attivit\u00e0 molto diverse tra loro.<\/p>\n<p>Per gli autotrasportatori l\u2019aumento del carburante rappresenta un fardello gravoso, difficile da alleggerire in tempi brevi. Alla fine del mese, il <b>rincaro<\/b> di 180 euro per ogni singolo rifornimento pu\u00f2 generare una spesa aggiuntiva complessiva di migliaia di euro e recuperarla alzando le tariffe non \u00e8 sempre possibile, soprattutto per le realt\u00e0 pi\u00f9 piccole, strette fra concorrenza, contratti gi\u00e0 firmati e clienti poco disposti ad accettare rincari.<\/p>\n<p>Qualche segnale arriva dal mercato internazionale, dove l\u2019OPEC+ ha annunciato un nuovo aumento della <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/petrolio-opec-nuovo-aumento-produzione\/340461\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">produzione di petrolio<\/a>, in modo da aumentare l\u2019offerta e raffreddare i prezzi del greggio. Nel tentativo di frenare l\u2019emergenza, il <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/taglio-accise-diesel-benzina-27-luglio-consiglio-dei-ministri\/339625\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Governo<\/a> ha pensato di ridurre il prezzo del gasolio di 17 centesimi, attraverso il <b>taglio temporaneo di accise e Iva,<\/b> ma la misura, costata circa 125 milioni di euro, rester\u00e0 in vigore soltanto fino al 6 agosto. Una toppa, pi\u00f9 che una soluzione. Sulla base dell\u2019andamento dei prezzi, dal prossimo Consiglio dei ministri, in programma il 4 agosto, potrebbe arrivare una proroga.<\/p>\n<p>Gli esclusi dal credito d\u2019imposta<\/p>\n<p>Un ostacolo da considerare \u00e8 il peso, infatti al credito d\u2019imposta da 322 milioni di euro accedono i mezzi sopra le 7,5 tonnellate, impiegati nel trasporto merci per conto terzi e rientranti almeno nella classe Euro 5. Sommate tra loro, le condizioni lasciano passare soltanto il 22% circa dei veicoli pesanti, sostiene la Cgia.<\/p>\n<p><strong>Furgoni e autocarri leggeri<\/strong> si fermano gi\u00e0 al primo paletto, sebbene siano i mezzi di lavoro di tanti padroncini e piccole aziende. Al di sotto della soglia non conta quanti chilometri vengano percorsi durante l\u2019anno. Rimangono a bocca asciutta pure gli agenti di commercio, a differenza dei tassisti e di alcuni operatori Ncc, che riescono a recuperare una parte delle <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/notizie\/alternative-post-taglio-accise-6-agosto\/340470\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">accise<\/a> a patto di seguire un\u2019altra procedura, con i relativi vincoli.<\/p>\n<p>La situazione non lascia tranquilla la Cgia, che coglie l\u2019occasione per lanciare un appello all\u2019Europa affinch\u00e9 consenta agli Stati di ridurre pi\u00f9 a lungo la tassazione sui prodotti energetici oppure sostenga in prima persona i settori maggiormente esposti. Del resto, gran parte delle merci vendute in Italia viaggia su strada e ogni aumento rischia di passare dal serbatoio allo scontrino.<\/p>\n<p>Una volta che il taglio scadr\u00e0, si ripresenter\u00e0 il problema che sta creando apprensione nell\u2019economia. Per le piccole imprese rimarrebbero due possibilit\u00e0: perdere una parte del guadagno oppure ritoccare le tariffe. Nel secondo caso il rincaro cambierebbe soltanto destinatario.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al confronto, chi usa l\u2019auto soltanto nel fine settimana pu\u00f2 considerarsi fortunato. 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