{"id":616003,"date":"2026-08-03T18:19:17","date_gmt":"2026-08-03T18:19:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/616003\/"},"modified":"2026-08-03T18:19:17","modified_gmt":"2026-08-03T18:19:17","slug":"russia-le-banche-non-hanno-liquidita-per-comprare-i-titoli-di-stato-prelievi-record-di-contanti-da-inizio-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/616003\/","title":{"rendered":"Russia, le banche non hanno liquidit\u00e0 per comprare i titoli di Stato: \u00abPrelievi record di contanti da inizio anno\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/banche\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">banche<\/a><\/strong> russe <strong>non dispongono di liquidit\u00e0 sufficiente in rubli per acquistare i titoli di Stato con cui <a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/mosca\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Mosca<\/a> finanzia il deficit del bilancio federale<\/strong>. Lo ha dichiarato un alto dirigente di Sberbank, sollevando dubbi sulla capacit\u00e0 del Cremlino di coprire l&#8217;aumento della spesa bellica ricorrendo al debito interno.<\/p>\n<p>L&#8217;allarme arriva mentre il ministero delle Finanze fa i conti con un <strong>deficit <\/strong>di bilancio sempre pi\u00f9 ampio, che potrebbe richiedere migliaia di miliardi di rubli in prestiti aggiuntivi nel corso dell&#8217;anno. Con le banche a corto di liquidit\u00e0 e le aste dei titoli di Stato sospese, sulla<strong> Banca Centrale<\/strong> rischia di ricadere il compito di garantire i fondi necessari a sostenere gli acquisti di debito pubblico.<\/p>\n<p> La carenza di liquidit\u00e0 nel sistema bancario <\/p>\n<p>Taras Skvortsov, vicepresidente e direttore finanziario di <strong><a href=\"https:\/\/www.ilmessaggero.it\/t\/sberbank\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Sberbank<\/a><\/strong>, ha spiegato che dall&#8217;inizio dell&#8217;anno i prelievi di contante dal sistema bancario hanno raggiunto circa 2mila miliardi di rubli (25,2 miliardi di dollari), determinando una vera e propria carenza di liquidit\u00e0.\u00a0\u00abOggi le banche hanno fondi sufficienti solo per prestare denaro ai clienti: \u00e8 questa la loro attivit\u00e0 principale\u00bb, ha dichiarato Skvortsov, citato da Reuters. \u00abSi possono acquistare obbligazioni OFZ, anche senza un premio significativo, quando si dispone di liquidit\u00e0 in eccesso e si \u00e8 certi che continuer\u00e0 a esserci. Oggi la situazione \u00e8 opposta\u00bb.\u00a0Le OFZ sono le obbligazioni governative in rubli emesse dal ministero delle Finanze per finanziare la spesa pubblica.<\/p>\n<p> Il deficit di bilancio fuori controllo <\/p>\n<p>Nel primo semestre del 2026 il bilancio federale ha registrato <strong>un deficit di 5.700 miliardi di rubli <\/strong>(71,82 miliardi di dollari), a causa di spese per la difesa superiori alle previsioni. Secondo quanto riportato a giugno da Bloomberg, che cita fonti anonime, le spese militari russe potrebbero superare quest&#8217;anno il budget stanziato di 4-5mila miliardi di rubli (50,4-63 miliardi di dollari), costringendo il ministero delle Finanze a reperire altri 2-3mila miliardi di rubli (25,2-37,8 miliardi di dollari).\u00a0Il piano di bilancio originario del governo per il 2026 prevedeva un indebitamento interno di 4.400 miliardi di rubli (55,44 miliardi di dollari).<\/p>\n<p>A luglio, per\u00f2, il ministero delle Finanze ha sospeso le aste dei titoli di Stato dopo il calo dei prezzi delle obbligazioni OFZ e l&#8217;aumento dei <strong>rendimenti<\/strong>. Le banche che detenevano questi titoli hanno registrato perdite per circa 200 miliardi di rubli (2,52 miliardi di dollari) a causa della svalutazione ai prezzi di mercato.<\/p>\n<p>Il ruolo della Banca Centrale <\/p>\n<p>Secondo Skvortsov, \u00abogni speranza \u00e8 ormai riposta in una qualche forma di sostegno da parte della Banca Centrale\u00bb.\u00a0L&#8217;istituto di regolamentazione ha gi\u00e0 aumentato i prestiti alle banche russe che acquistano<strong> titoli di Stato<\/strong>: dall&#8217;inizio dell&#8217;anno ha immesso altri 2.300 miliardi di rubli (28,98 miliardi di dollari) nel sistema bancario, portando il debito complessivo delle banche verso la Banca Centrale a 6mila miliardi di rubli (75,6 miliardi di dollari).\u00a0L&#8217;economista <strong>Nikolai Korzhenevsky<\/strong> ha sottolineato che questi prestiti sono legati al finanziamento del bilancio federale: \u00abIl denaro viene &#8220;stampato&#8221; in un modo che garantisce comunque la copertura della spesa pubblica\u00bb.<\/p>\n<p> Le previsioni degli analisti <\/p>\n<p>Il ministero delle Finanze puntava a ridurre il deficit del 2026 a 3.800 miliardi di rubli (47,88 miliardi di dollari). Gli analisti di Gazprombank, per\u00f2, stimano che il disavanzo potrebbe arrivare a 6.500-7.500 miliardi di rubli (81,9-94,5 miliardi di dollari), quasi il doppio dell&#8217;obiettivo ufficiale, e prevedono che la spesa federale superer\u00e0 quanto stabilito dalla legge di bilancio di 3-4mila miliardi di rubli (37,8-50,4 miliardi di dollari).<\/p>\n<p>Il rischio recessione in autunno <\/p>\n<p>Secondo Ilya <strong>Sokolov<\/strong>, ricercatore senior dell&#8217;Universit\u00e0 finanziaria del governo russo, \u00e8 probabile che il deficit torni a crescere in autunno. Nonostante il rialzo dei prezzi del greggio, le entrate da petrolio e gas restano sotto pressione a causa dei sussidi statali alle raffinerie danneggiate dagli attacchi dei droni, mentre cresce anche il rischio di un calo delle entrate non energetiche.<\/p>\n<p>Sokolov ha aggiunto che l&#8217;economia potrebbe entrare in recessione nella seconda met\u00e0 dell&#8217;anno, con una possibile perdita di gettito fiscale compresa tra 600 e 800 miliardi di rubli (7,56-10,08 miliardi di dollari) rispetto alle previsioni sull&#8217;Iva. Anche le entrate dall&#8217;imposta sugli utili delle societ\u00e0 e dall&#8217;Irpef russa potrebbero risultare inferiori agli obiettivi.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n                                \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n<p>\n                            Il punto sui temi di attualit\u00e0, ogni luned\u00ec<br \/>\n                            <b>Iscriviti<\/b> e ricevi le notizie via email\n                        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le banche russe non dispongono di liquidit\u00e0 sufficiente in rubli per acquistare i titoli di Stato con cui&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":616004,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[3721,6005,395,14,164,165,77,3576,400,166,382,7,15,124914,383,3421,171,243,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-616003","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-banche","tag-contanti","tag-cremlino","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-guerra","tag-guerra-ucraina","tag-kiev","tag-mondo","tag-mosca","tag-news","tag-notizie","tag-prelievi","tag-putin","tag-record","tag-russia","tag-ultima-ora","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117032961239449657","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/616003","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=616003"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/616003\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/616004"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=616003"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=616003"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=616003"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}