{"id":616376,"date":"2026-08-03T23:41:17","date_gmt":"2026-08-03T23:41:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/616376\/"},"modified":"2026-08-03T23:41:17","modified_gmt":"2026-08-03T23:41:17","slug":"mangiare-vegetariano-puo-proteggere-i-reni-lo-studio-su-416-mila-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/616376\/","title":{"rendered":"Mangiare vegetariano pu\u00f2 proteggere i reni? Lo studio su 416 mila persone"},"content":{"rendered":"<p>I reni lavorano in silenzio, filtrando il sangue e mantenendo in equilibrio acqua, sali minerali e prodotti di scarto. Anche per questo la malattia renale cronica pu\u00f2 avanzare a lungo senza segnali evidenti. Ora un grande studio prospettico pubblicato il 3 agosto su <strong>Scientific Reports<\/strong> suggerisce che ci\u00f2 che mettiamo nel piatto potrebbe essere associato al rischio di svilupparla. I ricercatori hanno analizzato <strong>416.584 partecipanti<\/strong> della UK Biobank, inizialmente senza malattia renale cronica, seguendoli in media per <strong>12,9 anni<\/strong>. Nel periodo di osservazione sono comparsi <strong>23.084 nuovi casi<\/strong>. <strong>Rispetto a chi mangiava carne pi\u00f9 di cinque o sei volte alla settimana, i vegetariani mostravano un rischio relativo inferiore del 19%.<\/strong> In termini statistici, l\u2019hazard ratio era <strong>0,81<\/strong>, con un intervallo di confidenza al 95% compreso tra <strong>0,71 e 0,93<\/strong>.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/107168\/emilia-clarke-due-aneurismi-mentre-il-mondo-la-incoronava-regina.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_03\/ChatGPT_Image_3_ago_2026%2C_00_37_13-1785712961342.jpg--emilia_clarke__due_aneurismi_mentre_il_mondo_la_incoronava_regina.jpg?1785712961747\"\/><\/a><\/p>\n<p>La fotografia, per\u00f2, \u00e8 pi\u00f9 sfumata di uno slogan. Nel campione c\u2019erano <strong>195.030 forti consumatori di carne<\/strong>, <strong>199.478 persone che ne mangiavano meno<\/strong>, <strong>4.779 consumatori di solo pollame<\/strong>, <strong>9.647 pescetariani<\/strong> e <strong>7.650 vegetariani<\/strong>; in quest\u2019ultimo gruppo sono stati inclusi anche <strong>367 vegani<\/strong>, troppo pochi per essere studiati separatamente. I modelli statistici hanno tenuto conto di sesso, istruzione, reddito, fumo, alcol, attivit\u00e0 fisica, diabete di tipo 2, indice di massa corporea e circonferenza della vita. <strong>Il segnale pi\u00f9 netto \u00e8 rimasto quello dei vegetariani, mentre nei consumatori di poca carne la differenza era molto pi\u00f9 modesta, circa il 3%.<\/strong> Per pollame e pesce, invece, il risultato principale non raggiungeva la stessa solidit\u00e0 statistica, anche se alcune analisi aggiuntive hanno mostrato un possibile vantaggio per i pescetariani.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/salute\/107185\/operato-prima-di-nascere-il-caso-theo-sposta-i-confini-della-chirurgia.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_03\/ChatGPT_Image_3_ago_2026%2C_09_23_42-1785741846241.jpg--operato_prima_di_nascere__il_caso_theo_sposta_i_confini_della_chirurgia.jpg?1785741846821\"\/><\/a><\/p>\n<p>Perch\u00e9 un\u2019alimentazione prevalentemente vegetale potrebbe essere pi\u00f9 favorevole ai reni? Una prima ipotesi riguarda il <strong>carico acido<\/strong>: alcuni alimenti animali producono una maggiore quantit\u00e0 di composti acidi da eliminare, mentre frutta e verdura tendono a controbilanciarli. Un secondo elemento \u00e8 la <strong>fibra<\/strong>, che sostiene il microbiota intestinale e la produzione di acidi grassi a catena corta, molecole coinvolte nella regolazione dell\u2019infiammazione. Contano anche <strong>polifenoli, sodio e fosforo<\/strong>: nelle fonti vegetali il fosforo \u00e8 spesso legato ai fitati e viene assorbito meno rispetto a quello presente in molti alimenti animali o negli additivi industriali. Il risultato, inoltre, non nasce dal nulla: una <strong>meta-analisi del 2025 su oltre 121 mila partecipanti<\/strong> aveva gi\u00e0 rilevato un\u2019associazione tra diete vegetali e minore probabilit\u00e0 di sviluppare una malattia renale cronica. <strong>Non basta per\u00f2 eliminare la carne: una dieta vegetariana ricca di prodotti ultraprocessati, sale, zuccheri e farine raffinate non coincide automaticamente con una dieta protettiva.<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_3_ago_2026,_18_27_28-1785775273999.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/strong><\/p>\n<p>Il punto decisivo \u00e8 il verbo: <strong>\u201cassociata\u201d, non \u201criduce\u201d<\/strong>. Lo studio \u00e8 osservazionale e non ha assegnato casualmente le persone a diete diverse. I vegetariani erano mediamente pi\u00f9 giovani, pi\u00f9 spesso donne, con peso inferiore, migliore funzione renale iniziale e istruzione pi\u00f9 elevata. Le correzioni statistiche attenuano queste differenze, ma non possono cancellare ogni fattore nascosto. Inoltre, la dieta \u00e8 stata classificata soprattutto all\u2019inizio attraverso questionari, mentre i casi renali sono stati identificati in larga parte tramite diagnosi e ricoveri ospedalieri. <strong>Il risultato rafforza l\u2019idea che portare pi\u00f9 legumi, verdure, frutta, cereali integrali e frutta secca nel piatto possa inserirsi in una strategia favorevole alla salute renale, ma non dimostra che diventare vegetariani prevenga la malattia.<\/strong> Per chi ha gi\u00e0 una riduzione della funzione renale, infine, quantit\u00e0 di proteine, potassio, fosforo e sodio devono essere personalizzate con il nefrologo o il dietista: copiare una dieta dal web pu\u00f2 essere tutt\u2019altro che innocuo.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Candussi C.J., Bell W., Mutapcic M. et al. \u201cVegetarian diet is associated with a lower risk of chronic kidney disease in a population-based study\u201d. Scientific Reports, volume 16, articolo 23849, 2026. DOI: 10.1038\/s41598-026-62827-2.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41598-026-62827-2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I reni lavorano in silenzio, filtrando il sangue e mantenendo in equilibrio acqua, sali minerali e prodotti di&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":616377,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[217543,29435,71329,239,1537,90,89,14434,339683,82910,14419,240,327364,312614,170082],"class_list":["post-616376","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-dieta-vegetariana","tag-fibra","tag-fosforo","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-malattia-renale-cronica","tag-pescetariani","tag-pollame","tag-reni","tag-salute","tag-scientific-reports","tag-uk-biobank","tag-vegetariani"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117034228134478291","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/616376","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=616376"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/616376\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/616377"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=616376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=616376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=616376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}