{"id":616409,"date":"2026-08-04T00:08:19","date_gmt":"2026-08-04T00:08:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/616409\/"},"modified":"2026-08-04T00:08:19","modified_gmt":"2026-08-04T00:08:19","slug":"statine-scoperto-il-meccanismo-che-causa-i-dolori-muscolari-si-potra-bloccare-senza-perdere-i-benefici-sul-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/616409\/","title":{"rendered":"Statine, scoperto il meccanismo che causa i dolori muscolari: si potr\u00e0 bloccare senza perdere i benefici sul cuore"},"content":{"rendered":"<p><strong>Le statine<\/strong> sono tra i farmaci che hanno <strong>salvato pi\u00f9 vite<\/strong> nella storia della cardiologia.<\/p>\n<p>Eppure c&#8217;\u00e8 una domanda che accompagna questi medicinali da oltre trent&#8217;anni.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 un farmaco che protegge il cuore pu\u00f2 provocare dolori ai muscoli?<\/strong><\/p>\n<p>Per molti pazienti quel dolore \u00e8 molto pi\u00f9 di un fastidio. \u00c8 il motivo che porta a ridurre la dose o, qualche volta, ad abbandonare del tutto una terapia capace di prevenire infarti e ictus.<\/p>\n<p>Oggi uno studio pubblicato su Science Advances da un team di ricercatori della McMaster University, in Canada, suggerisce una risposta che potrebbe cambiare il futuro delle statine.<\/p>\n<p>I ricercatori hanno scoperto che il meccanismo responsabile dei dolori muscolari sembra essere <strong>completamente diverso<\/strong> da quello che abbassa il colesterolo e protegge il sistema cardiovascolare.<\/p>\n<p>Se questa scoperta verr\u00e0 confermata, potrebbe diventare possibile eliminare gli effetti collaterali <strong>senza rinunciare ai benefici sul cuore<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 cuore e muscoli seguono due strade diverse<\/strong><\/p>\n<p>Per molto tempo si \u00e8 pensato che il beneficio delle statine e i loro effetti collaterali fossero due facce della stessa medaglia.<\/p>\n<p>Se un farmaco protegge il cuore ma provoca dolori muscolari, forse bisogna semplicemente accettare il compromesso.<\/p>\n<p>\u00c8 proprio questa convinzione che il nuovo studio mette in discussione.<\/p>\n<p>I ricercatori della McMaster University sono partiti da una domanda tanto semplice quanto decisiva: <strong>perch\u00e9 un farmaco che riduce il rischio di infarto e ictus pu\u00f2, in alcune persone, rendere doloroso perfino salire una rampa di scale?<\/strong><\/p>\n<p>La risposta che hanno trovato cambia prospettiva.<\/p>\n<p>Il meccanismo che protegge il cuore e quello che danneggia i muscoli <strong>non sembrano essere la stessa cosa<\/strong>.<\/p>\n<p>E se seguono strade biologiche diverse, forse un giorno sar\u00e0 possibile bloccare gli effetti collaterali senza rinunciare ai benefici della terapia.<\/p>\n<p>\u00c8 questa la vera notizia dello studio.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Cover_Statine_Muscoli-1785774985167.jpg\" alt=\"\" width=\"1536\" height=\"1024\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Che cosa succede dentro la cellula muscolare<\/strong><\/p>\n<p>Per trovare la risposta, i ricercatori hanno studiato cellule muscolari in laboratorio e modelli animali.<\/p>\n<p>La scoperta \u00e8 arrivata osservando quello che accade molto prima che compaia il dolore.<\/p>\n<p><strong>Le statine, infatti, sembrano alterare il modo in cui la cellula muscolare produce energia.<\/strong> E quando questo equilibrio metabolico si rompe, accade qualcosa di inatteso: \u00e8 la stessa cellula ad attivare una risposta immunitaria interna che finisce per danneggiarla.<\/p>\n<p>Non si tratta quindi di un&#8217;aggressione proveniente dall&#8217;esterno.<\/p>\n<p>\u00c8 come se la cellula, percependo una situazione di pericolo, mettesse in moto un sistema di difesa che, anzich\u00e9 proteggerla, contribuisce a lesionare il tessuto muscolare.<\/p>\n<p>\u00c8 un meccanismo completamente diverso da quello con cui le statine abbassano il colesterolo.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 proprio questa separazione ad aver sorpreso i ricercatori.<\/p>\n<p><strong>Quando hanno bloccato sperimentalmente questa risposta immunitaria, il danno muscolare si \u00e8 ridotto in modo significativo, mentre il meccanismo responsabile della protezione cardiovascolare rimaneva distinto.<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Meccanismo_statine_muscolo-1785775024450.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/strong><\/p>\n<p><strong>La scoperta che potrebbe cambiare il futuro delle statine<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 qui che arriva il risultato pi\u00f9 importante dello studio.<\/p>\n<p>Dopo aver individuato il percorso biologico responsabile del danno muscolare, i ricercatori hanno provato a interromperlo sperimentalmente.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 stato sorprendente.<\/p>\n<p>Quando questa risposta immunitaria \u00e8 stata bloccata, il danno alle cellule muscolari si \u00e8 ridotto in modo significativo sia negli esperimenti di laboratorio sia nei modelli animali.<\/p>\n<p>Ma il dato che ha attirato maggiormente l&#8217;attenzione \u00e8 un altro.<\/p>\n<p>Il meccanismo che provoca i dolori muscolari sembra essere <strong>separato<\/strong> da quello con cui le statine abbassano il colesterolo e proteggono il sistema cardiovascolare. \u00c8 proprio questa separazione a suggerire che, un domani, potrebbe diventare possibile intervenire sugli effetti collaterali senza compromettere l&#8217;efficacia della terapia.<\/p>\n<p>Tradotto in termini pratici, la prospettiva \u00e8 quella di sviluppare un farmaco da associare alle statine \u2014 oppure una nuova generazione di statine \u2014 capace di spegnere selettivamente la risposta immunitaria che danneggia il muscolo, lasciando intatta l&#8217;azione protettiva sul cuore e sui vasi sanguigni.<\/p>\n<p>\u00c8 una possibilit\u00e0 ancora tutta da verificare.<\/p>\n<p>Ma, per la prima volta, la ricerca indica una strada concreta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Infografica_statine-1785775607443.png\" alt=\"\" width=\"1567\" height=\"1920\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Quando potremo avere statine meglio tollerate?<\/strong><\/p>\n<p>Come accade per ogni ricerca di base, servir\u00e0 ancora tempo prima che questa scoperta si traduca in una nuova terapia.<\/p>\n<p>Lo studio \u00e8 stato condotto su cellule muscolari e modelli animali, e saranno necessari studi clinici per verificare se lo stesso approccio sia efficace e sicuro anche nelle persone.<\/p>\n<p>Gli stessi autori invitano alla prudenza.<\/p>\n<p>Non esiste ancora un farmaco capace di prevenire i dolori muscolari da statine e, per chi assume gi\u00e0 questa terapia, il messaggio non cambia: <strong>non bisogna sospenderla senza averne parlato con il proprio medico<\/strong>, perch\u00e9 i benefici nella prevenzione di infarto e ictus sono ampiamente documentati.<\/p>\n<p>La ricerca, per\u00f2, ha superato un ostacolo importante.<\/p>\n<p>Per anni il problema era sapere <strong>che cosa<\/strong> provocasse quei dolori.<\/p>\n<p>Oggi, per la prima volta, sappiamo <strong>dove<\/strong> nasce il meccanismo che li innesca.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 quasi sempre da una scoperta come questa che iniziano le terapie del futuro.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Cover_uomo_statine-1785775644827.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1535\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p><strong>Allora i dolori da statine potranno essere evitati?<\/strong><\/p>\n<p>Oggi la risposta \u00e8 prudente, ma per la prima volta anche concreta.<\/p>\n<p>Questo studio <strong>non ha ancora trovato una cura<\/strong> per i dolori muscolari provocati dalle statine. Ha fatto qualcosa che, nella ricerca biomedica, spesso \u00e8 ancora pi\u00f9 importante: ha individuato un bersaglio preciso su cui costruirla.<\/p>\n<p>Per milioni di persone che assumono questi farmaci, la prospettiva \u00e8 significativa. Se studi futuri confermeranno questi risultati, potrebbe diventare possibile prevenire gli effetti collaterali muscolari senza rinunciare alla protezione contro infarto e ictus.<\/p>\n<p>Nel frattempo il messaggio per chi \u00e8 in terapia non cambia. Le statine restano uno dei farmaci pi\u00f9 efficaci nella prevenzione cardiovascolare e <strong>non devono essere sospese di propria iniziativa<\/strong>. Eventuali dolori muscolari vanno sempre discussi con il medico, che pu\u00f2 valutare strategie diverse, dalla modifica della dose al cambio della molecola.<\/p>\n<p>Forse, per\u00f2, la scoperta pi\u00f9 importante \u00e8 un&#8217;altra.<\/p>\n<p>Per anni abbiamo pensato che il beneficio sul cuore e il dolore ai muscoli fossero il prezzo inevitabile della stessa terapia.<\/p>\n<p>Oggi la ricerca suggerisce una prospettiva diversa.<\/p>\n<p><strong>Forse non sono due facce della stessa medaglia.<\/strong><\/p>\n<p>E, se davvero seguono strade biologiche differenti, la prossima generazione di statine potrebbe non limitarsi a proteggere meglio il cuore.<\/p>\n<p>Potrebbe essere anche molto pi\u00f9 facile da continuare per tutta la vita.<\/p>\n<p>Per la sanit\u00e0 pubblica la posta in gioco \u00e8 alta: le statine restano uno dei pilastri della prevenzione cardiovascolare, e ogni paziente che interrompe la terapia per un effetto collaterale evitabile \u00e8 un paziente esposto a un rischio pi\u00f9 alto di infarto e ictus. Una statina meglio tollerata significherebbe, semplicemente, pi\u00f9 persone protette pi\u00f9 a lungo.<\/p>\n<p>FONTI<\/p>\n<p>&#8211; McMaster University, &#8220;Scientists may have found a way to prevent statin muscle pain&#8221;, ScienceDaily, 1 agosto 2026: https:\/\/www.sciencedaily.com\/releases\/2026\/07\/260731034152.htm<\/p>\n<p>&#8211; Robin N., Barra N.G., et al., &#8220;Statins promote muscle metabolic danger and NLRP3-mediated myopathy via lower protein-prenylation and YAP&#8221;, Science Advances, 2026, DOI: 10.1126\/sciadv.adz3612<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le statine sono tra i farmaci che hanno salvato pi\u00f9 vite nella storia della cardiologia. 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