{"id":61641,"date":"2025-08-22T05:36:14","date_gmt":"2025-08-22T05:36:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61641\/"},"modified":"2025-08-22T05:36:14","modified_gmt":"2025-08-22T05:36:14","slug":"linvisibile-nuova-luna-di-urano-media-inaf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61641\/","title":{"rendered":"L\u2019invisibile nuova luna di Urano \u2013 MEDIA INAF"},"content":{"rendered":"<p>Dopo quasi quarant\u2019anni dal sorvolo della <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/voyager-2\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Voyager 2<\/a>, Urano continua a sorprenderci: una nuova luna, mai osservata prima, \u00e8 stata scoperta in orbita attorno al pianeta grazie alle capacit\u00e0 del <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/jwst\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">telescopio spaziale James Webb.<\/a> A dare l\u2019annuncio \u00e8 un team guidato dal <a href=\"https:\/\/www.swri.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Southwest research Institute<\/a> (Swri).<\/p>\n<p>Con questa scoperta, i satelliti noti di <a href=\"https:\/\/www.media.inaf.it\/tag\/urano\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Urano<\/a> salgono a 29. Il risultato, ancora in attesa di revisione scientifica, \u00e8 stato ottenuto nell\u2019ambito del programma <a href=\"https:\/\/www.stsci.edu\/jwst\/science-execution\/program-information?id=6379\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">General Observer<\/a> del Webb, che consente a ricercatori e ricercatrici di tutto il mondo di proporre osservazioni utilizzando gli strumenti all\u2019avanguardia del telescopio spaziale.<\/p>\n<p>L\u2019oggetto \u00e8 stato scovato in una serie di dieci immagini a lunga esposizione, ciascuna della durata di 40 minuti, catturate lo scorso 2 febbraio dalla Near-Infrared Camera (<a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/mission\/webb\/nircam\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Nircam<\/a>) a bordo del Webb. Si tratta di un corpo estremamente debole e compatto: il diametro stimato \u00e8 di circa <strong>10 chilometri<\/strong>, ragione per cui, probabilmente, la sonda Voyager 2 e altri telescopi finora utilizzati non sono stati in grado di osservarla.\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/webb-STScI-01K22B5K79SJG3QHRTGTZ403K4-1K.jpg\" data-slb-active=\"1\" data-slb-asset=\"595728114\" data-slb-internal=\"0\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-1771905\" class=\"wp-image-1771905 size-full\" src=\"data:image\/svg+xml,%3Csvg%20xmlns=\" http:=\"\" alt=\"\" width=\"1140\" height=\"1140\" data-lazy- data-lazy- data-lazy-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/webb-STScI-01K22B5K79SJG3QHRTGTZ403K4-1K.jpg\"\/><\/a><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-1771905\" class=\"wp-caption-text\">L\u2019immagine mostra la luna, designata S\/2025 U1, insieme ad altre 13 delle 28 lune gi\u00e0 conosciute che orbitano attorno al pianeta. A causa delle grandi differenze nei livelli di luminosit\u00e0, l\u2019immagine \u00e8 un composito di tre differenti trattamenti dei dati, che consente di osservare in dettaglio l\u2019atmosfera del pianeta, gli anelli circostanti e le lune in orbita. Crediti: Nasa, Esa, Csa, StscI, M. El Moutamid (SwRI), M. Hedman (University of Idaho)<\/p>\n<p>La luna di trova a circa 56mila chilometri dal centro di Urano, in una regione molto affollata, compresa tra le orbite delle lune Ofelia e Bianca, e sul piano equatoriale del pianeta. La sua orbita, quasi perfettamente circolare, suggerisce che si sia formata in loco, piuttosto che essere un oggetto catturato dalla gravit\u00e0 di Urano. Inoltre, \u00e8 pi\u00f9 piccola e ha una riflettivit\u00e0 (<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Albedo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">albedo<\/a>) inferiore rispetto alla pi\u00f9 piccola tra le lune interne gi\u00e0 conosciute, il che lascia ipotizzare che ci siano ancora altri corpi da scoprire in quella zona.<\/p>\n<p>La nuova luna \u00e8 il 14esimo satellite interno attualmente noto del pianeta, ossia una di quelle lune che orbitano pi\u00f9 vicine a Urano rispetto ai suoi cinque satelliti maggiori: Miranda, Ariel, Umbriel, Titania e Oberon. Urano \u00e8 l\u2019unico pianeta del Sistema solare a possedere cos\u00ec tante lune interne, e le loro complesse interazioni con gli anelli suggeriscono un\u2019evoluzione dinamica e caotica, dove la distinzione tra il sistema di anelli e satelliti diventa sempre pi\u00f9 sfumata.<\/p>\n<p>Per il momento, il satellite non ha ancora un nome: come da tradizione, sar\u00e0 l\u2019<a href=\"https:\/\/www.iau.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\">Unione Astronomica Internazionale<\/a> (Iau) ad assegnargliene uno, ispirandosi, come per le altre lune, ai personaggi delle opere di Shakespeare e Alexander Pope.\u00a0<\/p>\n<p>Questa scoperta sottolinea ancora una volta il potenziale scientifico del telescopio spaziale Webb nello studio del Sistema solare esterno. L\u2019elevata risoluzione e la sensibilit\u00e0 agli infrarossi della Nircam lo rendono particolarmente adatto a individuare oggetti deboli e remoti, aprendo nuove finestre su pianeti e lune lontani, riportando Urano sotto i riflettori dell\u2019astrofisica moderna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dopo quasi quarant\u2019anni dal sorvolo della Voyager 2, Urano continua a sorprenderci: una nuova luna, mai osservata prima,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61642,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-61641","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61641","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61641"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61641\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61641"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61641"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61641"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}