{"id":616738,"date":"2026-08-04T05:34:19","date_gmt":"2026-08-04T05:34:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/616738\/"},"modified":"2026-08-04T05:34:19","modified_gmt":"2026-08-04T05:34:19","slug":"allenarsi-col-caldo-come-correre-senza-rischi-e-senza-perdere-la-forma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/616738\/","title":{"rendered":"Allenarsi col caldo: come correre senza rischi e senza perdere la forma"},"content":{"rendered":"<p>                                Acclimatazione, pre-idratazione, abbigliamento e pre-raffreddamento: la guida completa per continuare ad allenarsi d&#8217;estate riducendo lo stress da calore<\/p>\n<p>\n                                                                    Laerte Salvini\n                            <\/p>\n<p>                    3 agosto &#8211; 11:34  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Dietro un allenamento poco soddisfacente in estate, esiste un <b>motivo fisiologico<\/b> preciso per cui la stessa uscita che in primavera sembrava gestibile, ad agosto diventa uno sforzo sproporzionato. Non \u00e8 una questione di testa, n\u00e9 di forma. <b>\u00c8 circolazione sanguigna<\/b>. Durante l&#8217;esercizio il corpo indirizza il sangue verso i muscoli attivi, ma quando la temperatura esterna sale, deve fare la stessa cosa contemporaneamente con la pelle, per attivare la sudorazione e disperdere il calore. Due richieste in parallelo, risorse limitate. Il risultato, spiega Riana Pryor, direttrice del Laboratorio HEAT dell&#8217;Universit\u00e0 di Buffalo, \u00e8 che<b> il corpo finisce per lavorare quasi il doppio a parit\u00e0 di sforzo percepito<\/b>. Sapere questo non rende il caldo pi\u00f9 piacevole, ma aiuta a gestirlo in modo pi\u00f9 razionale e soprattutto a non commettere gli errori che trasformano un allenamento estivo in un problema medico.<\/p>\n<p>    come acclimatarsi\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Il primo errore che si commette con l&#8217;arrivo del caldo \u00e8 voler mantenere esattamente la stessa routine dell&#8217;inverno o della primavera. Il corpo non \u00e8 ancora pronto, e ignorarlo espone a rischi reali. L&#8217;<b><a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/running\/storie\/03-07-2025\/corsa-d-estate-attenzione-ai-segnali-di-surriscaldamento-ecco-quali\/\" title=\"Corsa d&#039;estate: attenzione ai segnali di surriscaldamento, ecco quali sono\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">acclimatazione al calore<\/a><\/b> \u00e8 un processo fisiologico documentato: esposizioni ripetute e progressive a temperature elevate innescano una serie di adattamenti sistemici. Il volume plasmatico del sangue aumenta, rendendo pi\u00f9 efficiente il trasporto di ossigeno e la termoregolazione. Il tasso di sudorazione migliora, cos\u00ec come la capacit\u00e0 di iniziare a sudare prima e in modo pi\u00f9 distribuito sul corpo. <b>La temperatura corporea a riposo si abbassa leggermente<\/b>, e anche la frequenza cardiaca durante lo sforzo si stabilizza su valori pi\u00f9 contenuti. L&#8217;effetto complessivo, come sintetizza Rebecca Stearns del Korey Stringer Institute dell&#8217;Universit\u00e0 del Connecticut, \u00e8 che l&#8217;ambiente caldo comincia a &#8220;sentirsi meno difficile.&#8221; Per gli atleti professionisti, con sessioni di almeno un&#8217;ora, questo processo richiede circa dieci-quattordici giorni. Per l&#8217;amatore che si allena con sessioni pi\u00f9 brevi, i tempi si allungano. La progressione pratica \u00e8 semplice: <b>ridurre durata e intensit\u00e0 nelle prime uscite calde<\/b>, inserire pause pi\u00f9 frequenti, evitare di forzare i ritmi abituali. Chi di solito corre trenta minuti, pu\u00f2 scendere a quindici con qualche tratto camminato, e aumentare gradualmente nei giorni successivi. Esiste anche una via alternativa per accelerare l&#8217;adattamento senza esporsi direttamente al sole: la ricerca indica che sei giorni consecutivi di bagno caldo per quaranta minuti dopo l&#8217;allenamento producono adattamenti termici significativi, migliorando anche le prestazioni successive in condizioni di caldo. Non \u00e8 un metodo diffusissimo, ma i dati ci sono.<\/p>\n<p>    idratazione, i numeri\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Le indicazioni pubblicate sul British Journal of Sports Medicine consigliano di arrivare all&#8217;allenamento gi\u00e0 ben idratati. In termini pratici, significa bere circa 6 millilitri di liquidi per ogni chilogrammo di peso corporeo nelle due o tre ore precedenti alla corsa. Per un runner di 70 chili equivale a poco pi\u00f9 di 400 millilitri d&#8217;acqua, poco meno di mezzo litro. Ancora pi\u00f9 importante, per\u00f2, \u00e8 <b>non concentrare tutta l&#8217;idratazione prima dell&#8217;uscita<\/b>: bere con regolarit\u00e0 durante l&#8217;arco della giornata resta la strategia pi\u00f9 efficace.  Anche durante la corsa \u00e8 importante reintegrare i liquidi persi con il sudore. L&#8217;American College of Sports Medicine suggerisce di limitare la perdita di peso dovuta alla disidratazione a meno del 2% del peso corporeo. Per molti runner questo significa bere orientativamente tra i 200 e i 300 millilitri ogni 10-20 minuti, adattando per\u00f2 la quantit\u00e0 alle proprie caratteristiche, all&#8217;intensit\u00e0 dell&#8217;allenamento e alle condizioni climatiche. Ogni atleta, infatti, suda in modo diverso e conoscere il proprio tasso di sudorazione permette di gestire meglio l&#8217;idratazione.  Anche il recupero merita attenzione. <b>Dopo l&#8217;allenamento \u00e8 consigliabile reintegrare completamente i liquidi persi<\/b>, bevendo una quantit\u00e0 pari a circa il 100-120% del peso perso con il sudore. Chi si pesa prima e dopo la corsa pu\u00f2 utilizzare questo dato come riferimento; in alternativa ci sono due segnali semplici da osservare: la sete, che non dovrebbe protrarsi a lungo dopo aver bevuto, e il colore delle urine, che dovrebbe mantenersi di un giallo chiaro, indice di una buona idratazione.<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/weebora.com\/it?affiliate_id=gazzetta&amp;ref=hyjbywxke3\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Porta la tua passione per il padel in viaggio! 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Il pre-raffreddamento \u00e8 una strategia meno intuitiva ma efficace. <b>L&#8217;idea \u00e8 abbassare la temperatura corporea prima di iniziare<\/b>, per guadagnare un margine termico che rallenti il surriscaldamento durante lo sforzo. Una doccia fresca di cinque-dieci minuti pu\u00f2 estendere il comfort termico per i primi venti minuti di corsa. Asciugamani freddi applicati su gambe, braccia e collo per cinque-dieci minuti hanno un effetto simile. Uno studio condotto da Pryor su squadre di vigili del fuoco ha dimostrato che bere una bevanda molto fredda a base di ghiaccio tritato prima di un&#8217;esposizione al calore riduce la temperatura corporea nei primi trenta minuti di attivit\u00e0. Una versione fai-da-te della stessa strategia \u00e8 frullare acqua e ghiaccio prima di un&#8217;uscita estiva: non elegante, ma pratica e funzionante.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Acclimatazione, pre-idratazione, abbigliamento e pre-raffreddamento: la guida completa per continuare ad allenarsi d&#8217;estate riducendo lo stress da calore&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":616739,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[8435,339831,339832,339833,412,164945,1548,15114,5294,27777,1534,15085,631,198741,339834,3858,3591,26922,23183,1276,5316,24531,6018,3880,6391,13093,1533,52572,2498,7492,239,109042,48,9202,10815,12132,1537,90,89,8061,339835,1223,8067,3479,633,339836,339837,23436,69234,11630,80814,2326,7523,339830,4400,40801,240,7606,8756,51584,11073,7497,306405,89252,12099],"class_list":["post-616738","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-abbigliamento","tag-abbigliamento-pre","tag-abbigliamento-pre-raffreddamento","tag-acclimatazione","tag-acqua","tag-adattamenti","tag-allenamento","tag-allenarsi","tag-alternativa","tag-bere","tag-caldo","tag-calore","tag-cinque","tag-cinque-dieci","tag-cinque-dieci-minuti","tag-condizioni","tag-corpo","tag-corporea","tag-corporeo","tag-corsa","tag-dieci","tag-dieci-minuti","tag-dovrebbe","tag-effetto","tag-efficace","tag-esiste","tag-estate","tag-fisiologico","tag-forma","tag-ghiaccio","tag-health","tag-idratazione","tag-importante","tag-indica","tag-iniziare","tag-intensita","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-liquidi","tag-liquidi-persi","tag-medicine","tag-millilitri","tag-minuti","tag-of","tag-of-sports","tag-of-sports-medicine","tag-pelle","tag-persi","tag-peso","tag-peso-corporeo","tag-pratica","tag-pre","tag-pre-raffreddamento","tag-primavera","tag-raffreddamento","tag-salute","tag-sforzo","tag-strategia","tag-sudorazione","tag-sudore","tag-temperatura","tag-temperatura-corporea","tag-termico","tag-uscita"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/616738","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=616738"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/616738\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/616739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=616738"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=616738"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=616738"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}