{"id":616887,"date":"2026-08-04T07:57:13","date_gmt":"2026-08-04T07:57:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/616887\/"},"modified":"2026-08-04T07:57:13","modified_gmt":"2026-08-04T07:57:13","slug":"perche-fu-ucciso-pasolini-le-altre-due-auto-a-ostia-e-le-pizze-del-film-rubate-tanti-misteri-e-una-sola-certezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/616887\/","title":{"rendered":"Perch\u00e9 fu ucciso Pasolini? Le altre due auto a Ostia e le pizze del film rubate: tanti misteri e una sola certezza"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Walter Veltroni<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">La notte del 2 novembre 1975 l\u2019omicidio dello scrittore: 50 anni di ricostruzioni e  tesi false<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Una cosa \u00e8 certa, assolutamente certa: i<b>l 2 di novembre del 1975 Pier Paolo Pasolini non fu ucciso da Pino Pelosi <\/b>al termine di un rapporto sessuale.  Quella \u00e8 la balla che \u00e8 stata costruita per annientare l\u2019immagine pubblica, la storia, le parole di uno dei pi\u00f9 grandi intellettuali italiani del Novecento. Una delle schifezze confezionate in quegli anni da quel grumo di melma che teneva uniti, in un\u2019unica poltiglia, criminalit\u00e0 comune, pezzi dello Stato e della magistratura, servizi e strutture segrete, logge massoniche, terroristi di vario colore.\u00a0<\/p>\n<p>    La tesi costruita<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Si cerc\u00f2 di dimostrare, a dispetto di ogni evidenza giuridica, come l\u2019autore di \u00abRagazzi di vita\u00bb fosse un adescatore di minorenni che quella sera avrebbe \u00abrimorchiato\u00bb alla Stazione Termini il diciassettenne Pino Pelosi e, dopo una cena al Biondo Tevere, ristorante dell\u2019Ostiense, lo avrebbe portato all\u2019Idroscalo di Ostia per consumare un rapporto sessuale a pagamento. Ma non basta: dopo l\u2019assassinio, Pelosi, arrestato dai carabinieri, imbastisce una tesi ancora pi\u00f9 orrenda. Pasolini avrebbe cercato di violentare il giovane Pino che lo avrebbe ucciso per evitare che lui lo penetrasse, visto il rifiuto del ragazzo, con un paletto che il poeta aveva raccolto da terra. Quindi su Pasolini e il suo pensiero civile si doveva abbattere non solo lo stigma dell\u2019omosessualit\u00e0, allora come oggi assurdamente presente, ma quello orrendo, definitivo, del violentatore di minorenni. Una pagina di interrogatorio bastava per giustiziare per la seconda volta un uomo il cui pensiero, esageratamente libero per quelli e questi tempi, aveva disturbato molti, troppi. Nel libro di Simona Zecchi \u00abPasolini massacro di un poeta\u00bb sono riportate le parole che, ancora nel 1979, Pelosi consegn\u00f2 a Oggi: \u00abNon ho ucciso Pasolini volontariamente, lui mi aveva aggredito per violentarmi. Gli ho sferrato un calcio nei genitali per difendermi. Poi sono scappato\u2026\u00bb.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    <b>Perch\u00e9 proprio l\u00ec\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Pelosi, nel corso della sua breve e convulsa vita, ha sostenuto varie tesi su quella notte all\u2019Idroscalo. Di una di esse sono stato testimone diretto, ma ci torneremo. Ora fermiamoci sul luogo del delitto. Una zona della Roma del disagio, baracche e degrado. Un campo di pallone o qualcosa che gli assomigliava. Una notte fredda e piovosa. Perch\u00e9 Pasolini avrebbe dovuto scegliere, per consumare un atto sessuale, un posto cos\u00ec lontano dalla stazione Termini dove fa salire Pelosi sulla sua Alfa Gt e cos\u00ec distante dal Tiburtino dove il ragazzo abitava in un appartamento dell\u2019Ina- Casa? La risposta \u00e8 una sola: perch\u00e9 l\u00ec, in quella landa desolata, era fissato un incontro con altre persone. Lo scopo era presumibilmente quello di recuperare le pizze del suo film \u00abSal\u00f2, le 120 giornate di Sodoma\u00bb, un capolavoro di straziante attualit\u00e0, che erano state trafugate ad agosto insieme a pellicole di Fellini e Damiani dagli stabilimenti Technicolor di Roma. \u00c8 una storia complessa, ma ormai alla luce del sole, ormai definita.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>I contatti dopo il furto<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Ne parler\u00e0 Sergio Citti, figlio di quel mondo e attore di Pasolini, dicendo a Guido Calvi, avvocato di parte civile: \u00abDevo riferire ci\u00f2 che Pier Paolo mi disse a Ostia, l\u2019ultima volta che lo vidi a cena\u2026 che aveva trovato da solo un contatto per riavere le pellicole del film\u2026 Mi disse che aveva un appuntamento ad Acilia, la sera del primo novembre\u00bb. Il ricatto era iniziato con una richiesta assurda al produttore della Pea, Alberto Grimaldi, che rispose offrendo cinquanta milioni.  La storia delle pizze \u00e8 centrale. Forse \u00e8 stata la grande trappola usata per togliere di mezzo Pasolini. Fatto sta che quella sera, quando l\u2019Alfa si ferma nell\u2019acquitrino dell\u2019Idroscalo, a bordo Pelosi, forse consapevole, arrivano altre auto. Lo dichiarano dal primo momento decine di testimoni, lo racconta nel suo libro lo stesso Pelosi, molti anni dopo: \u00abDal buio assoluto, quasi irreale, vidi spuntare i fari di due automobili, davanti a una di loro una moto. Le macchine si fermarono a raggiera puntando entrambe gli abbaglianti verso la Gt, come fosse la scena di un film. Non capivo cosa stesse succedendo. I fari delle auto si incrociarono, riconobbi immediatamente la Gilera dei Borsellino&#8230;\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>APPROFONDISCI CON IL PODCAST<\/p>\n<p>    <b>I fratelli Borsellino\u00a0<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Fermiamoci un attimo: chi sono i fratelli Borsellino? \u00c8 lo stesso Pelosi, poche pagine prima, a descriverli cos\u00ec, i suoi amici delle case del Tiburtino: \u00abI Borsellino non avevano grandi capacit\u00e0 dialettiche e tentavano di conquistarsi la fiducia e il rispetto dei pi\u00f9 grandi cominciando a frequentare le sezione fascista di via Subiaco, una stradina alle spalle di via Tiburtina. Il risultato che ne venne fuori: due lobotomizzati che ripetevano a pappagallo una miriade di cazzate assorbite in sezione. Parole come \u201crivolta\u201d, \u201cpotere\u201d, \u201ci negri a casa loro\u201d, gli \u201czingari bruciati\u201d e via discorrendo\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Le altre auto<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Torniamo al vivido, ma chiss\u00e0 se completo, racconto di quella notte da parte del pi\u00f9 certo testimone: \u00abFranco era alla guida, Giuseppe dietro di lui. Riuscii a riconoscere le due auto: una Fiat 1500 scura e una Gt identica a quella di Pier Paolo\u2026 Dalla Gt non scese nessuno mentre dalla Fiat uscirono tre uomini. Uno alto, grosso, con la barba folta venne dritto verso di me. Mi afferr\u00f2 per il giubbetto e mi sbatt\u00e8 con violenza addosso alla rete. \u201cAdesso fatte i cazzi tua. Statte fermo qui e nun te move\u201d\u00bb.  Da quel momento inizia il linciaggio di Pier Paolo Pasolini, l\u2019uomo che aveva scritto il suo articolo \u00abIo so\u00bb sulle colonne del Corriere della Sera, che stava investigando, con l\u2019incanto di un intellettuale e non con la prudenza di un giornalista, sulle vicende dell\u2019Eni, di Cefis e sulla morte di Mattei per il suo libro \u00abPetrolio\u00bb che uscir\u00e0 postumo e incompleto.  Pasolini viene massacrato di botte. Chiama \u00abmamma\u00bb e cerca di sottrarsi all\u2019aggressione. Era, l\u2019ho conosciuto, un uomo sportivo, con grandi capacit\u00e0 atletiche, non si sarebbe fatto sopraffare in quel modo da un ragazzino di diciassette anni.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>I tanti testimoni<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Furio Colombo racconter\u00e0 la testimonianza di Ennio Salvitti: quella sera \u00aberano in tanti\u00bb. Su il Messaggero nel 2010 un testimone dir\u00e0 a Claudio Marincola: \u00abIn tanti videro e sentirono cosa accadde quella notte del novembre 1975. Lo videro grazie ai fari di un\u2019altra auto che illumin\u00f2 la scena del delitto. E sentirono perch\u00e9 sarebbe stato impossibile tapparsi le orecchie e non udire lo strazio di Pasolini\u00bb. Oriana Fallaci per prima non aveva creduto alla versione ufficiale e aveva ascoltato il testimone di una telefonata in cui si diceva che bisognava dare una lezione a Pasolini. Sono anni bastardi, quelli. A Milano Franca Rame viene sequestrata e stuprata per punirla del suo impegno politico, al Circeo un gruppo di fascisti segrega e violenta due ragazze, Rosaria Lopez che morir\u00e0 e Donatella Colasanti che rester\u00e0 segnata per tutta la sua vita. Il terrorismo di destra e di sinistra impazza per condizionare la vita politica italiana e in questo si fa complice o strumento di disegni di destabilizzazione che provengono da varie parti. Torniamo a Pelosi. \u00c8 in carcere, si \u00e8 autoaccusato di un omicidio forse memore di quanto, secondo il suo stesso racconto del 2011, uno degli aggressori dello scrittore gli aveva detto quella notte all\u2019Idroscalo: \u00abCaro ragazzo, scordati tutto, perch\u00e9 questa sera tu non hai visto niente e nessuno. Pino, noi sappiamo chi sei e dove abiti. Conosciamo tua madre, tuo padre e tua sorella. Se fai lo stronzo tu sai cosa vi succede, no?\u00bb.\u00a0<\/p>\n<p>    <b>Una storia sporca<\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Al ragazzo i genitori indicano il nome di un avvocato che \u00e8 stato loro suggerito da un giornalista de Il Tempo iscritto alla P2, che suggerir\u00e0 a Pelosi \u00abdi accollarmi l\u2019omicidio e di mantenere questa linea, sostenendo a spada tratta che sul luogo del delitto ci fossi solamente io\u00bb. Consulente di parte verr\u00e0 designato il professor Aldo Semerari, legato a servizi e camorra, che finir\u00e0 barbaramente ucciso. \u00c8 evidentemente una storia sporca, quella della morte di Pasolini. L\u2019unica cosa certa \u00e8 che non \u00e8 andata come hanno cercato di farci credere. Me lo dir\u00e0 personalmente Pelosi, presentandosi a sorpresa alla presentazione pubblica di un volume curato da Maccioni, Rizzo, Ruffini, \u00abNessuna piet\u00e0 per Pasolini\u00bb. Mi disse, pubblicamente e poi a parte, che lui non poteva rivelare di pi\u00f9 perch\u00e9 aveva paura e che quando era in carcere qualcuno era andato a \u00abimbruttirlo\u00bb. Parole confuse, contraddittorie. Ma rivelatrici dell\u2019unica verit\u00e0, confortata da mille riscontri: Pasolini \u00e8 stato ucciso da varie persone, quella notte all\u2019Idro-scalo di Ostia. D\u2019altra parte nella prima sentenza, quella del Tribunale minorile, firmata da Alfredo Carlo Moro, fratello di Aldo, tutto era scritto: \u00abRitiene il collegio che dagli atti emerga in modo imponente la prova che quella notte all\u2019Idroscalo il Pelosi non era solo\u00bb. Il tempo ha confermato che cos\u00ec and\u00f2. Bisognerebbe ora solo che qualcuno avesse ancora voglia di cercare davvero il movente di un assassinio organizzato per spegnere la voce di un intellettuale odiato e temuto perch\u00e9 libero.\u00a0<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-04T09:32:58+02:00\">4 agosto 2026 ( modifica il 4 agosto 2026 | 09:32)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Walter Veltroni La notte del 2 novembre 1975 l\u2019omicidio dello scrittore: 50 anni di ricostruzioni e tesi&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":616888,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[60866,339907,339908,21669,339909,9639,11234,2537,1495,72974,72302,2765,1239,35243,1039,874,14257,1330,425,27185,6719,14,93,94,2446,26945,10407,74145,339897,8903,454,322,339898,4348,1251,172472,4037,85106,44174,1537,90,89,1914,1491,1211,33021,964,7,15,4476,339896,339899,7030,1728,133,10618,652,118209,4979,22164,339900,39727,119788,21720,16636,118210,58888,44397,119789,63548,339901,12115,4265,12343,5402,899,126956,987,2986,988,12985,339902,13287,1324,17053,32843,5244,89822,535,53644,1567,339903,5248,3425,8972,37531,29246,339904,122280,4584,339905,11,84,91,12,85,92,9296,6713,339906,12074,2529],"class_list":["post-616887","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-abbaglianti","tag-abbaglianti-gt","tag-abbaglianti-gt-scena","tag-abbattere","tag-abbattere-stigma","tag-aldo","tag-alfa","tag-altra","tag-altre","tag-altre-auto","tag-assassinio","tag-auto","tag-avvocato","tag-borsellino","tag-capacita","tag-carcere","tag-cena","tag-cercato","tag-civile","tag-consumare","tag-costruita","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-delitto","tag-dira","tag-disse","tag-fari","tag-fermiamoci","tag-fiat","tag-film","tag-fratelli","tag-fratelli-borsellino","tag-giornalista","tag-grandi","tag-grandi-capacita","tag-gt","tag-idroscalo","tag-intellettuale","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-li","tag-libero","tag-libro","tag-minorenni","tag-morte","tag-news","tag-notizie","tag-notte","tag-notte-idroscalo","tag-notte-novembre","tag-novembre","tag-omicidio","tag-ormai","tag-ostia","tag-paolo","tag-paolo-pasolini","tag-parole","tag-pasolini","tag-pasolini-ucciso","tag-pellicole","tag-pelosi","tag-pensiero","tag-pier","tag-pier-paolo","tag-pier-paolo-pasolini","tag-pino","tag-pino-pelosi","tag-pizze","tag-pizze-film","tag-poeta","tag-pubblica","tag-racconto","tag-ragazzo","tag-rapporto","tag-rapporto-sessuale","tag-roma","tag-scena","tag-scritto","tag-scrittore","tag-sentirono","tag-sera","tag-servizi","tag-sessuale","tag-sezione","tag-sola","tag-sporca","tag-stazione","tag-stazione-termini","tag-storia","tag-storia-sporca","tag-tanti","tag-termini","tag-tesi","tag-testimone","tag-testimoni","tag-tiburtino","tag-torniamo","tag-ucciso","tag-ucciso-pasolini","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-unica","tag-venne","tag-videro","tag-vidi","tag-viene"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/616887","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=616887"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/616887\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/616888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=616887"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=616887"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=616887"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}