{"id":617369,"date":"2026-08-04T14:38:17","date_gmt":"2026-08-04T14:38:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/617369\/"},"modified":"2026-08-04T14:38:17","modified_gmt":"2026-08-04T14:38:17","slug":"la-terra-diventa-piu-scura-cose-lalbedo-e-perche-puo-accelerare-il-riscaldamento-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/617369\/","title":{"rendered":"La Terra diventa pi\u00f9 scura: cos&#8217;\u00e8 l&#8217;albedo e perch\u00e9 pu\u00f2 accelerare il riscaldamento globale"},"content":{"rendered":"<p>I satelliti della Nasa misurano da alcuni decenni lo squilibrio energetico del pianeta, una delle tante conseguenze dei cambiamenti climatici<\/p>\n<p>\t\t\t<a href=\"https:\/\/google.com\/preferences\/source?q=open.online\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/gps@2x.png\" alt=\"Google Preferred Site\" width=\"200\" height=\"63\"\/><\/a><\/p>\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo abituati a misurare il <strong>cambiamento climatico<\/strong> in termini di temperature. Eppure, a guardare bene, il riscaldamento globale sta portando anche a un altro fenomeno: la modifica del colore del pianeta. Oltre alle emissioni di <strong>gas serra<\/strong> in atmosfera, considerati dalla comunit\u00e0 scientifica i principali responsabili della crisi climatica, c\u2019\u00e8 un altro elemento che sta modificando il bilancio energetico del pianeta e che da qualche tempo cattura l\u2019attenzione degli scienziati: la Terra si sta facendo pi\u00f9 scura e sta perdendo parte della sua capacit\u00e0 naturale di riflettere la luce solare verso lo spazio. Tecnicamente si chiama <strong>riduzione dell\u2019albedo terrestre<\/strong>, un cambiamento osservato dai satelliti della Nasa e che potrebbe contribuire ad accelerare il riscaldamento globale.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p>Cos\u2019\u00e8 l\u2019albedo e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante <\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A rilanciare l\u2019allarme \u00e8 un\u2019analisi dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.economist.com\/science-and-technology\/2026\/07\/15\/the-rate-at-which-earth-is-absorbing-energy-is-alarming-scientists\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener nofollow\">Economist<\/a>, basata su diversi studi scientifici recenti e sulle osservazioni del progetto <strong>Ceres<\/strong> della Nasa, che dalla fine degli anni Novanta misura il <strong>bilancio energetico<\/strong> della Terra attraverso una serie di satelliti. Le osservazioni raccolte negli ultimi decenni mostrano che il pianeta sta trattenendo una quota crescente di <strong>radiazione solare<\/strong> viene assorbita invece di essere rimandata indietro nello spazio. Il meccanismo coinvolge diversi fattori: lo <strong>scioglimento di ghiacci e nevi<\/strong>, la trasformazione della copertura nuvolosa e la diminuzione di alcuni aerosol atmosferici legati all\u2019inquinamento.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Elementi molto diversi tra loro, ma che contribuiscono a rendere la Terra <strong>meno riflettente<\/strong> e pi\u00f9 propensa ad accumulare calore. Certo, non si tratta di un cambiamento percepibile a occhio nudo, ma questo non significa che non si possa misurare. Il parametro fondamentale che permette di quantificare questo fenomeno \u00e8 l\u2019<strong>albedo<\/strong>, ossia la capacit\u00e0 di una superficie di riflettere la luce. Il concetto \u00e8 semplice, almeno all\u2019apparenza: una superficie chiara, per esempio ricoperta da neve o ghiaccio, riflette una grande quantit\u00e0 di luce solare; una superficie scura, invece, come un oceano, assorbe pi\u00f9 energia e si scalda.<\/p>\n<p>Il circolo vizioso del cambiamento climatico e dell\u2019albedo<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema \u00e8 che il cambiamento climatico sta modificando proprio queste superfici. Con la riduzione dei ghiacci marini e dei ghiacciai diminuiscono alcune delle grandi \u201cspecchiature\u201d naturali del pianeta. Al loro posto emergono oceani e terre pi\u00f9 scure, che assorbono calore e contribuiscono a un ulteriore aumento delle temperature. Insomma, un circolo vizioso. Oppure, per dirla in gergo tecnico, un <strong>meccanismo di<\/strong> <strong>retroazione positiva<\/strong>: il riscaldamento riduce l\u2019albedo, la minore riflessione aumenta l\u2019energia assorbita, e questo alimenta a sua volta altro riscaldamento.<\/p>\n<p>Lo squilibrio energetico del pianeta Terra<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Terra, come ogni altro pianeta che riceve energia dal Sole, ne disperde una parte nello spazio sotto forma di <strong>radiazioni infrarosse<\/strong>. Quando entrate e uscite sono in equilibrio, il clima rimane stabile. Quando entra pi\u00f9 energia di quanta ne esca, il sistema accumula calore. Questo squilibrio, chiamato <strong>Earth Energy Imbalance (Eei)<\/strong>, \u00e8 oggi uno degli indicatori pi\u00f9 importanti del cambiamento climatico. E secondo i dati raccolti dai satelliti Ceres della Nasa, \u00e8 aumentato in modo significativo rispetto all\u2019inizio degli anni Duemila. A confermare queste osservazioni ci ha pensato un\u2019altra fonte indipendente: il programma internazionale <strong>Argo<\/strong>, una rete di migliaia di boe oceaniche che misurano temperatura e caratteristiche degli oceani fino a migliaia di metri di profondit\u00e0. Oltre il 90% dell\u2019energia in eccesso accumulata dal pianeta finisce infatti negli oceani.<\/p>\n<p>Il paradosso della lotta all\u2019inquinamento atmosferico<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto possa sembrare paradossale, persino alcune politiche per la tutela dell\u2019ambiente possono aggravare questo fenomeno. In particolare, quelle che puntano a ridurre l\u2019<strong>inquinamento atmosferico<\/strong>. Negli ultimi decenni, molte aree del mondo \u2013 in particolare Europa, Stati Uniti e Cina \u2013 hanno ridotto drasticamente le emissioni inquinanti provenienti dall\u2019industria e dai trasporti. Una notizia senz\u2019altro positiva per la <strong>salute pubblica<\/strong>, visto che la riduzione del particolato porta anche a meno malattie e meno morti premature.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eppure, queste sostanze cos\u00ec dannose per l\u2019uomo hanno anche un <strong>effetto collaterale \u201cpositivo\u201d<\/strong> per il pianeta: riflettono la luce solare nello spazio e contribuiscono a raffreddare la Terra. Secondo alcune ricerche citate dall\u2019Economist, proprio la diminuzione degli aerosol potrebbe spiegare una parte consistente dell\u2019aumento dello squilibrio energetico osservato tra il 2001 e il 2019. Un ruolo particolare potrebbe averlo avuto anche il calo delle <strong>emissioni di zolfo<\/strong> dalle navi dopo le nuove regole internazionali entrate in vigore nel 2020.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"I satelliti della Nasa misurano da alcuni decenni lo squilibrio energetico del pianeta, una delle tante conseguenze dei&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":617370,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[10920,117519,340118,11245,117520,3960,340119,66192,737,1033,117523,15085,4913,4914,1039,51681,340120,20574,4915,129374,16480,2391,28297,27011,340115,3566,1973,4183,239,8477,1537,90,89,18494,19439,11819,25000,111166,1316,11820,16559,37183,11661,240,41223,340116,6063,8041,208392,340117,21564,3185],"class_list":["post-617369","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-accelerare","tag-accelerare-riscaldamento","tag-accelerare-riscaldamento-globale","tag-aerosol","tag-albedo","tag-alcune","tag-assorbita","tag-atmosferico","tag-aumento","tag-bilancio","tag-bilancio-energetico","tag-calore","tag-cambiamento","tag-cambiamento-climatico","tag-capacita","tag-ceres","tag-ceres-nasa","tag-circolo","tag-climatico","tag-contribuiscono","tag-decenni","tag-diversi","tag-emissioni","tag-energetico","tag-energetico-pianeta","tag-energia","tag-fenomeno","tag-globale","tag-health","tag-inquinamento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-luce","tag-luce-solare","tag-nasa","tag-oceani","tag-osservazioni","tag-particolare","tag-pianeta","tag-riduzione","tag-riscaldamento","tag-riscaldamento-globale","tag-salute","tag-satelliti","tag-scura","tag-solare","tag-spazio","tag-squilibrio","tag-squilibrio-energetico","tag-superficie","tag-terra"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/617369","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=617369"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/617369\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/617370"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=617369"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=617369"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=617369"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}