{"id":617998,"date":"2026-08-04T23:41:14","date_gmt":"2026-08-04T23:41:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/617998\/"},"modified":"2026-08-04T23:41:14","modified_gmt":"2026-08-04T23:41:14","slug":"marte-crescono-le-evidenze-che-abbia-ospitato-la-vita-ma-servono-conferme-dalle-missioni-exomars-e-mars2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/617998\/","title":{"rendered":"Marte: crescono le evidenze che abbia ospitato la vita, ma servono conferme dalle missioni ExoMars e Mars2020"},"content":{"rendered":"<p>\n  Di&amp;nbsp<b>Euronews Roma<\/b>\n<\/p>\n<p>\n         Pubblicato il<br \/>\n            04\/08\/2026 &#8211; 16:15 CEST\n            <\/p>\n<p>Marte, il pianeta roccioso, \u00e8 sempre stato considerato inospitale e inadatto alla vita, nonostante tra i pianeti del <a href=\"https:\/\/it.euronews.com\/next\/2026\/07\/27\/scoperta-la-prima-esoluna-mai-osservata-e-grande-come-giove-e-cambia-cio-che-sappiamo-sull\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">sistema solare<\/a> sia il pi\u00f9 simile alla Terra.<\/p>\n<p>          <img decoding=\"async\" class=\"c-ad__placeholder__logo\" src=\"https:\/\/static.euronews.com\/website\/images\/logos\/logo-euronews-stacked-outlined-72x72-grey-9.svg\" width=\"72\" height=\"72\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\n          PUBBLICIT\u00c0<\/p>\n<p>          <img decoding=\"async\" class=\"c-ad__placeholder__logo\" src=\"https:\/\/static.euronews.com\/website\/images\/logos\/logo-euronews-stacked-outlined-72x72-grey-9.svg\" width=\"72\" height=\"72\" alt=\"\" loading=\"lazy\"\/><br \/>\n          PUBBLICIT\u00c0<\/p>\n<p>Nuovi studi, supportati dalle recenti esplorazioni spaziali del <a href=\"https:\/\/science.nasa.gov\/mission\/mars-2020-perseverance\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer nofollow noopener\">rover Perseverance<\/a>, suggeriscono per\u00f2 che <strong>il pianeta in passato potrebbe aver ospitato le condizioni per la vita.<\/strong> <\/p>\n<p>Questo \u00e8 uno dei temi chiave dell&#8217;astronomia oggi, portato al <strong>pi\u00f9 importante congresso sulla ricerca spaziale, il Cospar<\/strong>. Il convegno, organizzato dall&#8217;Istituto Nazionale di Astrofisica, \u00e8 attualmente in corso a Firenze. <\/p>\n<p>&#8220;La combinazione di pi\u00f9 evidenze, come il ritrovamento da parte del rover Perseverance della Nasa di <strong>minerali che sulla Terra sono prodotti da microrganismi e di materia organica complessa<\/strong>, sta facendo aumentare la probabilit\u00e0 che, almeno in passato, Marte possa essere stato abitato&#8221;, ha dichiarato all&#8217;ANSA <strong>Teresa Fornaro, ricercatrice dell&#8217;Osservatorio di Arcetri dell&#8217;Inaf<\/strong> e professoressa di Astrobiologia a Firenze, che collabora alla missione di Perseverance. <\/p>\n<p>Secondo la ricercatrice le forme di vita marziane consisterebbero probabilmente in <strong>microrganismi vissuti sotto terra, al riparo delle radiazioni<\/strong> che colpiscono la superficie del pianeta, e in grado di sfruttare l&#8217;energia delle rocce.<\/p>\n<p>&#8220;Finora abbiamo raccolto solo evidenze indirette. La materia organica rinvenuta, ad esempio, possiede una struttura profondamente alterata ed <strong>\u00e8 quindi difficile risalire alla sua origine:<\/strong> avremo la risposta definitiva solo <strong>quando potremo analizzare i campioni sulla Terra&#8221;,<\/strong> ha affermato Fornaro.<\/p>\n<p>Sul pianeta rosso: le missioni ExoMars 2028 e Mars 2020<\/p>\n<p>Per questo sembrano particolarmente rilevanti <strong>i risultati che potrebbero portare le missioni in programma<\/strong> nei prossimi anni rivolte al pianeta rosso. <\/p>\n<p>Di particolare rilevanza secondo l&#8217;astrobiologa sar\u00e0 <a href=\"https:\/\/www.esa.int\/Science%5FExploration\/Human%5Fand%5FRobotic%5FExploration\/Exploration\/ExoMars\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer nofollow noopener\">ExoMars,dell&#8217;Agenzia Spaziale Europea (ESA)<\/a>, che vedr\u00e0 come protagonista il rover Rosalind Franklin. Il lancio \u00e8 previsto nel 2028 e <strong>l&#8217;atterraggio sulla superficie nel 2030<\/strong>. <\/p>\n<p>La missione \u00e8 gi\u00e0 in corso, e nel 2016 ha inviato <strong>una prima sonda, la Trace Gas Orbiter<\/strong>, per studiare l&#8217;atmosfera marziana. Nel 2028 sar\u00e0 invece <strong>lanciato il primo rover europeo<\/strong>, proprio per riuscire a trovare le prove dirette per rispondere alla domanda: \u00e8 mai esistita la vita su Marte? <\/p>\n<p>&#8220;Finora i rover hanno potuto esplorare solo la superficie, mentre Rosalind Franklin potr\u00e0 <strong>perforare il suolo fino a una profondit\u00e0 di 2 metri<\/strong>, e sar\u00e0 dotato di strumenti che sono i pi\u00f9 avanzati mai mandati su Marte&#8221;, ha spiegato Fornaro, sottolineando l&#8217;innovativit\u00e0 e la rilevanza della missione. <\/p>\n<p>Nel frattempo \u00e8 ancora presente sul pianeta Perseverance, il rover della Nasa che ha iniziato la sua esplorazione <strong>sulla superficie marziana nel 2021<\/strong> per trovare tracce di antica vita organica su Marte. <\/p>\n<p>La missione Mars2020 inizialmente doveva durare un anno marziano (circa 687 giorni terrestri), ma <strong>\u00e8 stata prolungata a tempo indeterminato<\/strong>, dal momento che il rover funziona perfettamente e, grazie al raccoglimento di rocce e regolite, <strong>sta facendo compiere enormi passi avanti alla ricerca spaziale<\/strong>. <\/p>\n<p>Un campione prelevato nell&#8217;estate del 2024, quello a cui fa riferimento anche Fornaro, conteneva infatti potenziali tracce biologiche che, sebbene da confermare con ulteriori analisi, sono state definite dall&#8217;amministratore della NASA Sean Duffy come <strong>&#8220;il momento in cui siamo andati pi\u00f9 vicino in assoluto alla vita su Marte&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Di&amp;nbspEuronews Roma Pubblicato il 04\/08\/2026 &#8211; 16:15 CEST Marte, il pianeta roccioso, \u00e8 sempre stato considerato inospitale e&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":617999,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,11817,11819,15,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":["post-617998","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-marte","tag-nasa","tag-notizie","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-technology","tag-tecnologia"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117039890320487353","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/617998","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=617998"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/617998\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/617999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=617998"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=617998"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=617998"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}