{"id":61831,"date":"2025-08-22T08:01:11","date_gmt":"2025-08-22T08:01:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61831\/"},"modified":"2025-08-22T08:01:11","modified_gmt":"2025-08-22T08:01:11","slug":"la-smeralda-ossi-il-volley-delle-ambizioni-sportive-genuine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61831\/","title":{"rendered":"La Smeralda Ossi, il volley delle ambizioni sportive genuine"},"content":{"rendered":"<p>Da oltre 65 anni a saltare sopra la rete per impattare un pallone da volley. La Smeralda Ossi prosegue una tradizione pallavolistica nata negli anni 60 con alcune ragazze che gravitavano intorno alla chiesa e che da decenni ormai \u00e8 affiliata alla Fipa regionale. \u201cSiamo al sesto anno di fila in B2- spiega il suo presidente, Angelo Cau- nella serie nazionale femminile\u201d. Un\u2019impresa titanica, considerato che Ossi ha appena 5500 abitanti e che, di fatto, va annoverata \u201ccome una piccola realt\u00e0 di provincia\u201d.<\/p>\n<p>La storia<\/p>\n<p>\u201cMa con molti sacrifici e senza strafare dal punto di vista economico, stiamo riuscendo a mantenere la posizione\u201d. Con budget annuali che viaggiano dai 130 ai 150mila euro ogni anno, in parte coperti dai contributi statali, e per il resto da sponsor. Le spese sono parecchie, anche perch\u00e9 la squadra \u00e8 formata in larga parte da ragazze provenienti dalla penisola e oltre. \u201cL\u2019anno scorso erano sette, nel prossimo campionato saranno tre. Abbiamo deciso di puntare sulle atlete sarde\u201d. Un serbatoio certo non colmo visto che il settore giovanile sta perdendo colpi in tutta l\u2019isola.<\/p>\n<p>\u201cHo iniziato a fare il presidente per caso. Prima accompagnavo le mie figlie a giocare, poi sono diventato dirigente e, dall\u2019oggi al domani, ero alla guida\u201d. Che mantiene dal 2003-2004 con una dedizione totale, per quanto pervasa da dubbi: \u201cQualche volta penso: il prossimo anno me ne vado, ma poi resisto. Ho paura che la Smeralda scompaia\u201d. Un team motivo di orgoglio per il paese, la cui fama ha varcato il mare. \u201cCapita di andare fuori e quando dico che sono di Ossi- sottolinea Cau- la prima cosa che sento \u00e8: Ah, dove gioca la Smeralda!\u201d.<\/p>\n<p>Una squadra unita<\/p>\n<p>L\u2019impegno costante delle ragazze per tenere il rango raggiunto \u00e8 un\u2019altra grande soddisfazione che si ripete anno dopo anno, nonostante il confronto talvolta impari. \u201cLa scorsa stagione eravamo nel girone lombardo, una regione dove si trovano giocatrici dietro l\u2019angolo. A dispetto delle difficolt\u00e0 abbiamo disputato un girone soddisfacente\u201d. Un torneo in cui si scende in campo per 28 volte, contro 14 squadre, tra trasferte e partite in casa nel Palazzetto di Ossi da 100 posti a sedere. \u201cCi seguono in tanti. L\u2019unico neo \u00e8 che si gioca alle 14, orario in cui in Sardegna, o perlomeno nei paesi, si mangia\u201d. Oltre ai risultati sportivi, il presidente racconta la sua felicit\u00e0 quando pu\u00f2 accompagnare l\u2019amico in carrozzina a vedere i match: \u201cLo porto in palestra e spero che un giorno riusciremo a fare una squadra con persone diversamente abili\u201d.<\/p>\n<p>Angelo, o Angelino, come lo chiamano tutti, aveva anche un altro progetto, purtroppo non andato in porto. \u201cL\u2019idea era fare un consorzio di societ\u00e0 di volley, anche di Sassari. Ne avevo parlato con Giampaolo Galleri della Silvio Pellico ma lui, purtroppo, \u00e8 venuto a mancare\u201d. Una unione di forze per tentare la scalata verso categorie superiori e rafforzare gli organici che, chiss\u00e0, potrebbe avverarsi pi\u00f9 avanti. Intanto si continua a militare in B2, guidati dal tandem formato dal coach Alberto Baldereschi e dal suo vice Luca Saba, un sodalizio sportivo arrivato all\u2019ottavo anno. \u201cSiamo in simbiosi- afferma l\u2019allenatore- lui \u00e8 stato mio allievo, poi ha cominciato a formarsi ottenendo molte competenze. Si occupa della preparazione fisica con esercizi che ho visto fare anche alla nazionale under 18\u201d.<\/p>\n<p>Le nuove ambizioni<\/p>\n<p>Baldereschi, sassarese e istruttore di educazione fisica, guida squadre di volley da 45 anni dopo un passato da cestista. \u201cSono fautore del pragmatismo. Servono ragazze compatibili con il progetto a cui dare lo spazio giusto e l\u2019impostazione giusta\u201d. Fare fuoco con la legna che si ha e fare in modo, aggiunge, \u201cche si trovino a loro agio e che non ci siano conflitti\u201d. A tenere unito lo spogliatoio c\u2019\u00e8 la veterana e capitana Sofia Devetag, schiacciatrice classe 1993, bolognese, che fa parte dell\u2019ensemble La Smeralda dal 2021. \u201cHa il suo ruolo fondamentale nella gestione del gruppo\u201d, conferma il coach. Il quale fonda il suo pensiero anche sul maestro dei maestri: Jorge Velasco. Il tecnico argentino, dal palmar\u00e8s sconfinato, tra ori alle Olimpiadi, ai Mondiali e agli Europei, rappresenta un riferimento inevitabile per chi vive questo sport. \u201cHa dato un\u2019impronta al volley nazionale e internazionale, ed \u00e8 lui il padre del pragmatismo\u201d.<\/p>\n<p>Ma quali sono i traguardi quest\u2019anno? \u201cGiocheremo nel girone laziale, pi\u00f9 abbordabile, rispetto a quello lombardo. Possiamo disputare un campionato di met\u00e0 classifica minimo, altrimenti ce la giocheremo\u201d. Il torneo inizia a ottobre e si lavora per completare la squadra, cercando innesti che potrebbero fare la differenza. E cos\u00ec Baldereschi rinnova ancora una volta la scommessa con \u201cla piccola realt\u00e0 di paese\u201d motivato da una ragione che \u00e8 rimasta indissolubile in questi anni: \u201cLa Smeralda Ossi ha ambizioni sportive genuine\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Da oltre 65 anni a saltare sopra la rete per impattare un pallone da volley. 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