{"id":618530,"date":"2026-08-05T08:17:18","date_gmt":"2026-08-05T08:17:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/618530\/"},"modified":"2026-08-05T08:17:18","modified_gmt":"2026-08-05T08:17:18","slug":"incendio-moregallo-notte-di-fuoco-oggi-il-canadair","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/618530\/","title":{"rendered":"Incendio Moregallo, notte di fuoco. Oggi il Canadair"},"content":{"rendered":"<p>Un Canadair che scende fino a sfiorare il lago, carica acqua davanti alle case della riva e risale verso la parete: \u00e8 l&#8217;immagine con cui si \u00e8 chiusa la giornata di marted\u00ec 4 agosto sul Moregallo. <a href=\"https:\/\/www.leccotoday.it\/cronaca\/incendio-oggi-moregallo-lago-4-agosto.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">L&#8217;incendio avvistato intorno alle 17<\/a> lungo il versante che precipita sull&#8217;acqua, nel territorio comunale di Mandello del Lario, ha bruciato per tutta la notte, alimentando fronti di fiamma ben visibili al buio da Pradello, dall&#8217;Orsa Maggiore e da tutta la sponda opposta. Le fiamme si sono sviluppate nella fascia bassa del versante, poco sopra la vecchia strada per Bellagio ormai dismessa, e da l\u00ec sono risalite lungo i canali rocciosi fino a interessare tutto il fronte della montagna. Una zona a strapiombo, dove non arrivano n\u00e9 i volontari a piedi n\u00e9 i mezzi su ruote: \u00e8 la ragione per cui, come gi\u00e0 a Premana, il velivolo \u00e8 diventato indispensabile.<\/p>\n<p>Chiusa la galleria di Par\u00e8<\/p>\n<p>Il primo effetto concreto sulla vita di tutti i giorni \u00e8 arrivato in serata, con la chiusura precauzionale della galleria di Par\u00e8 lungo la Sp 583 Lariana, disposta dalla Provincia di Lecco: le fiamme si erano avvicinate all&#8217;imbocco del tunnel, il tratto che collega Valmadrera alla localit\u00e0 Moregallo di Mandello del Lario. Ad annunciarla \u00e8 stato Giovanni Bruno Bussola, sindaco di Ballabio e assessore della Comunit\u00e0 montana Lario orientale Valle San Martino con delega all&#8217;antincendio boschivo, che ha seguito le operazioni insieme ai tecnici della Comunit\u00e0 montana Triangolo Lariano. Chi stamattina deve percorrere la Lariana verso Bellagio \u00e8 bene che verifichi lo stato della strada prima di partire.<\/p>\n<p>Una rassicurazione, dal fronte, era arrivata gi\u00e0 in nottata: allo stato attuale, ha scritto Bussola, l&#8217;incendio &#8220;non minaccia abitazioni o altri siti sensibili&#8221;. Ma la notte, aggiungeva, sarebbe stata &#8220;di grande attenzione&#8221;, nella speranza che le condizioni consentissero la ripresa delle operazioni aeree e un rapido contenimento del rogo.<\/p>\n<p>La macchina dei soccorsi<\/p>\n<p>Le operazioni sono state coordinate dai vigili del fuoco del comando di Lecco insieme alle squadre dell&#8217;antincendio boschivo, con il funzionario di guardia sul posto. A terra hanno operato due fuoristrada antincendio boschivo dei pompieri, impegnati nel monitoraggio e nel contenimento del fronte, mentre sull&#8217;acqua la squadra nautica ha presidiato con un mezzo dedicato il versante prospiciente il lago: le immagini diffuse dai vigili del fuoco mostrano il gommone in navigazione verso la colonna di fumo e un mezzo fermo all&#8217;imbocco di una delle gallerie ai piedi della parete.<\/p>\n<p>Il Canadair, decollato da Orio al Serio, ha effettuato il primo lancio alle 20.20, rifornendosi direttamente dal Lario a pochi metri dalla riva. Una finestra strettissima: i mezzi aerei antincendio possono operare soltanto tra l&#8217;alba e il tramonto, e marted\u00ec il sole \u00e8 calato sul lago poco prima delle 21. Un primo velivolo partito da Malpensa aveva sorvolato la zona nel tardo pomeriggio prima di essere dirottato sull&#8217;incendio di Gordona, in Valchiavenna.<\/p>\n<p>Con il buio, per\u00f2, il fuoco \u00e8 rimasto solo. Su una parete dove le squadre non possono salire, la notte \u00e8 tempo perso: si guarda e si aspetta. Le immagini scattate dalla riva in tarda serata restituiscono l&#8217;unica cosa che si poteva vedere da lontano: due lingue di fuoco nette sul fianco nero della montagna, con il riflesso arancione che scendeva fin dentro l&#8217;acqua, sopra le luci dei paesi rivieraschi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/incendio-moregallo-4-agosto-2026-pompieri0.jpeg\" alt=\"incendio moregallo 4 agosto 2026 pompieri0\" title=\"incendio moregallo 4 agosto 2026 pompieri0\"\/><\/p>\n<p>Centinaia di persone sul lungolago<\/p>\n<p>Il fuoco ha avuto anche un pubblico. Nella serata di marted\u00ec il lungolago di Lecco si \u00e8 riempito di centinaia di persone ferme a guardare la parete che bruciava dall&#8217;altra parte dell&#8217;acqua, con i telefoni alzati e i capannelli fermi lungo la passeggiata. Uno spettacolo, per quanto la parola suoni fuori posto davanti a un bosco che va in cenere.<\/p>\n<p>Per ritrovare nel Lecchese un incendio capace di richiamare la stessa attenzione <a href=\"https:\/\/www.leccotoday.it\/cronaca\/incendio-sul-due-mani-la-situazione-una-settimana-dopo.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">bisogna tornare al gennaio 2017<\/a>, quando le fiamme divorarono oltre duecento ettari sul monte Due Mani, tra Ballabio e Morterone: un rogo divampato il 6 gennaio poco prima di mezzogiorno da sterpaglie lungo la strada per Morterone, alimentato da settimane senza pioggia e allora descritto come il pi\u00f9 esteso mai visto da queste parti. Quanta vegetazione sia andata in fumo ieri sul Moregallo, invece, si sapr\u00e0 solo dopo le ricognizioni.<\/p>\n<p>Cosa succede stamattina<\/p>\n<p>Con la prima luce riparte il lavoro dall&#8217;alto. Il piano definito in serata dall&#8217;antincendio boschivo prevede il ritorno di un Canadair \u2014 questa volta da Genova \u2014 sul Moregallo e la salita, di prima mattina, di una squadra al rifugio Sev, a 1.276 metri all&#8217;alpe di Pianezzo: da lass\u00f9 i volontari valuteranno l&#8217;evoluzione del fronte per riferire alla sala operativa. Nella serata di marted\u00ec, a operazioni aeree concluse, non era stato necessario richiamare altre squadre sul posto.<\/p>\n<p>I tre fronti aperti<\/p>\n<p>\u00c8 il punto che ha reso complicata la serata: nello stesso momento il sistema regionale stava lavorando sul rogo di Gordona, che secondo il bilancio provvisorio della Comunit\u00e0 montana della Valchiavenna ha percorso una ventina di ettari di bosco, e doveva tornare a occuparsi di Premana. Proprio mentre il Moregallo cominciava a bruciare, infatti, in Val Fraina \u00e8 ripreso per la seconda volta l&#8217;incendio che <a href=\"https:\/\/www.leccotoday.it\/cronaca\/boschi-incendio-premana-droni-canadair-.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">per tre settimane<\/a> ha impegnato uomini e mezzi sopra l&#8217;Alpe Caprecolo e che la pioggia di domenica sembrava avere finalmente spento: il fuoco covava sotto gli arbusti, come i vigili del fuoco temevano da giorni continuando a sorvolare la zona con i droni.<\/p>\n<p>Sullo sfondo restano la siccit\u00e0 e il caldo di queste settimane, con la nota diffusa il 30 luglio da Regione Lombardia che invita a rinunciare a qualsiasi fiamma libera in montagna, e <a href=\"https:\/\/www.leccotoday.it\/cronaca\/preguda-fuochi-appello-volontari-incendio.html\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">l&#8217;appello dei volontari di Sant&#8217;Isidoro<\/a> che, al Sasso di Preguda che si trova proprio sul Moregallo, chiedevano prudenza appena due giorni prima che la montagna prendesse fuoco. Sull&#8217;origine del rogo non ci sono al momento indicazioni ufficiali: la causa \u00e8 al vaglio di chi sta lavorando sul posto.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Un Canadair che scende fino a sfiorare il lago, carica acqua davanti alle case della riva e risale&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":618531,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[79],"tags":[14,93,94,459,1537,90,89,30451,7,15,11,84,91,12,85,92,149],"class_list":["post-618530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-italia","tag-cronaca","tag-cronaca-italiana","tag-cronacaitaliana","tag-incendi","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lago-di-como","tag-news","tag-notizie","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-e-news-di-oggi","tag-ultime-notizie-italia","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotizieenewsdioggi","tag-ultimenotizieitalia","tag-vigili-del-fuoco"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117041919287410340","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/618530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=618530"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/618530\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/618531"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=618530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=618530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=618530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}