{"id":618592,"date":"2026-08-05T09:10:14","date_gmt":"2026-08-05T09:10:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/618592\/"},"modified":"2026-08-05T09:10:14","modified_gmt":"2026-08-05T09:10:14","slug":"myanmar-aung-san-suu-kyi-riappare-in-pubblico-incontro-con-la-croce-rossa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/618592\/","title":{"rendered":"Myanmar, Aung San Suu Kyi riappare in pubblico: incontro con la Croce Rossa"},"content":{"rendered":"<p>Arrestata il primo febbraio 2021, quando l&#8217;esercito guidato dal generale Min Aung Hlaing rovesci\u00f2 il governo eletto della Lega Nazionale per la Democrazia, Suu Kyi \u00e8 stata successivamente condannata in una serie di processi ampiamente contestati dalla comunit\u00e0 internazionale. Nell&#8217;aprile scorso \u00e8 stata trasferita agli arresti domiciliari, ma resta detenuta in una localit\u00e0 non resa nota. Le Nazioni Unite hanno accolto positivamente la visita del Cicr<\/p>\n<p><b>Guglielmo Gallone &#8211; Citt\u00e0 del Vaticano<\/b><\/p>\n<p>Aung San Suu Kyi, la leader democratica birmana premio Nobel per la Pace nel 1991 ed ex Consigliere di Stato del Myanmar fino al febbraio 2021, ha incontrato un rappresentante del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr). Si \u00e8 trattato della prima occasione pubblicamente nota di contatto con un osservatore straniero da quando Suu Kyi \u00e8 stata arrestata da quando i militari hanno preso il potere, cio\u00e8 dal febbraio 2021. L&#8217;incontro, confermato anche dal Cicr, si \u00e8 svolto in forma privata secondo le procedure previste per le visite alle persone detenute. Le autorit\u00e0 militari hanno diffuso alcune fotografie che mostrano Suu Kyi mentre stringe la mano ad Arnaud de Baecque, capo della delegazione del Cicr in Myanmar, e altre immagini in cui appare durante i festeggiamenti per il suo 81\u00b0 compleanno. Non sono stati resi noti il luogo dell&#8217;incontro n\u00e9 il contenuto dei colloqui.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/podcast\/rvi-programmi\/off-the-radar\/2025\/12\/myanmar-guerra-onu-asia-crisi-sfollati-suore-missionari-podcast.html\" title=\"Ep. 11 - Sotto il cielo birmano\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/multimedia\/2021\/03\/02\/3.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Ep. 11 - Sotto il cielo birmano\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      Dal 2021 in Myanmar sono morti oltre 4.000 civili e ci sono 3 milioni di sfollati interni. A fare le spese di questa guerra dimenticata da tu\n     <\/p>\n<p>La visita interrompe oltre cinque anni di totale isolamento pubblico della leader birmana. Arrestata il primo febbraio 2021, quando l&#8217;esercito guidato dal generale Min Aung Hlaing rovesci\u00f2 il governo eletto della Lega Nazionale per la Democrazia (Nld), Suu Kyi \u00e8 stata successivamente condannata in una serie di processi ampiamente contestati dalla comunit\u00e0 internazionale. Nel 2022 era stata condannata ad altri sei anni di carcere, oltre ai 17 subito stabiliti, poi l&#8217;aprile scorso \u00e8 stata trasferita dagli istituti di detenzione agli arresti domiciliari nell&#8217;ambito di un&#8217;amnistia parziale, ma resta detenuta in una localit\u00e0 non resa nota. Le Nazioni Unite hanno accolto positivamente la visita del Cicr, ribadendo la richiesta di un rilascio \u00abrapido e incondizionato\u00bb di tutti i detenuti arbitrariamente e di un dialogo politico inclusivo per uscire dalla crisi.<\/p>\n<p>La figura di Suu Kyi <\/p>\n<p>Aung San Suu Kyi, oggi ottantunenne, ha trascorso circa 15 anni agli arresti domiciliari durante il precedente regime militare. Nel 1991 le \u00e8 stato assegnato il Premio Nobel per la Pace. Dopo la vittoria elettorale della Lega Nazionale per la Democrazia nel 2015, \u00e8 stata Consigliere di Stato fino al 2021. Dal colpo di Stato di quell&#8217;anno, il Myanmar \u00e8 precipitato in una delle pi\u00f9 gravi crisi umanitarie del mondo. Secondo il Piano di risposta umanitaria 2026 delle Nazioni Unite, 16,2 milioni di persone, quasi un terzo della popolazione, necessitano di assistenza umanitaria,\u00a0oltre quattro milioni di persone risultano sfollate interne a causa del conflitto armato, delle ricorrenti calamit\u00e0 naturali e del collasso economico. Il terremoto del marzo 2025 ha ulteriormente aggravato la situazione, distruggendo infrastrutture e aumentando la vulnerabilit\u00e0 delle comunit\u00e0 gi\u00e0 colpite dalla guerra.<\/p>\n<p>     <a href=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/it\/mondo\/news\/2026-04\/myanmar-birmania-politica-golpe-democrazia-diritti.html\" title=\"Myanmar, Aung San Suu Kyi trasferita ai domiciliari\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/agenzie\/images\/afp\/2026\/04\/30\/18\/1777567668932.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.500.281.jpeg\" alt=\"Myanmar, Aung San Suu Kyi trasferita ai domiciliari\"\/><\/p>\n<p>      <\/a><\/p>\n<p>\n      L\u2019ex leader birmana Aung San Suu Kyi lascia il carcere dopo anni di detenzione e viene posta agli arresti domiciliari. La decisione della giunta militare arriva in occasione di &#8230;\n     <\/p>\n<p>Il ruolo della Croce Rossa in Myanmar <\/p>\n<p>In questo contesto opera il Comitato Internazionale della Croce Rossa, presente nel Paese con attivit\u00e0 di assistenza d&#8217;emergenza e programmi di sostegno a lungo termine. Sul proprio sito ufficiale il Cicr spiega che interviene distribuendo cibo e beni di prima necessit\u00e0, migliorando l&#8217;accesso all&#8217;acqua potabile e ai servizi sanitari, sostenendo i mezzi di sussistenza delle famiglie, promuovendo il rispetto del diritto internazionale umanitario e sensibilizzando sui rischi delle mine. L&#8217;organizzazione cerca inoltre di ottenere l&#8217;accesso ai luoghi di detenzione per verificare le condizioni dei detenuti, favorire un trattamento umano e ristabilire i contatti tra i prigionieri e le loro famiglie, attivit\u00e0 svolta in collaborazione con la Croce Rossa del Myanmar. Ennesima tragedia che sta colpendo in queste ore il Paese birmano \u00e8 legata alle inondazioni:\u00a0oltre 8.300 persone (pi\u00f9 di 1.700 famiglie) sono state evacuate nel comune di Laymyethna, dopo il cedimento dell&#8217;argine della diga di Ngawun. Sono in corso operazioni di soccorso con distribuzione di acqua potabile, cibo e beni di prima necessit\u00e0. In Myanmar come in tutto il Sud-Est asiatico le autorit\u00e0 e le agenzie umanitarie mantengono alta l&#8217;allerta perch\u00e9 la stagione dei monsoni \u00e8 ancora in corso.<\/p>\n<p>    <img decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/yH5BAEAAAAALAAAAAABAAEAAAIBRAA7\" data-original=\"https:\/\/www.vaticannews.va\/content\/dam\/vaticannews\/agenzie\/images\/afp\/2026\/08\/04\/05\/1785814200044.jpg\/_jcr_content\/renditions\/cq5dam.thumbnail.cropped.750.422.jpeg\" alt=\"Soccorritori e vigili del fuoco si fanno strada tra le acque allagate di un monastero a Lemyethna, nella regione dell'Irrawaddy\" title=\"Soccorritori e vigili del fuoco si fanno strada tra le acque allagate di un monastero a Lemyethna, nella regione dell'Irrawaddy\"\/><\/p>\n<p>\n   Soccorritori e vigili del fuoco si fanno strada tra le acque allagate di un monastero a Lemyethna, nella regione dell&#8217;Irrawaddy \u00a0 (AFP or licensors)\n  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Arrestata il primo febbraio 2021, quando l&#8217;esercito guidato dal generale Min Aung Hlaing rovesci\u00f2 il governo eletto della&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":618593,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[160],"tags":[528,14,164,165,51767,166,17795,7,15,477,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":["post-618592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mondo","tag-asia","tag-cronaca","tag-dal-mondo","tag-dalmondo","tag-emergenza-umanitaria","tag-mondo","tag-myanmar","tag-news","tag-notizie","tag-politica","tag-ultime-notizie","tag-ultime-notizie-di-mondo","tag-ultimenotizie","tag-ultimenotiziedimondo","tag-world","tag-world-news","tag-worldnews"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117042127164858289","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/618592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=618592"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/618592\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/618593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=618592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=618592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=618592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}