{"id":61908,"date":"2025-08-22T08:47:09","date_gmt":"2025-08-22T08:47:09","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61908\/"},"modified":"2025-08-22T08:47:09","modified_gmt":"2025-08-22T08:47:09","slug":"luca-sinigaglia-morto-in-kirghizistan-il-racconto-della-sorella-patrizia-aveva-gia-soccorso-natalia-una-volta-era-generoso-e-avrebbe-aiutato-chiunque","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61908\/","title":{"rendered":"Luca Sinigaglia morto in Kirghizistan, il racconto della sorella Patrizia: \u00abAveva gi\u00e0 soccorso Natalia una volta. Era generoso e avrebbe aiutato chiunque\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Rosanna Scardi<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">L&#8217;alpinista di Melzo (Milano), 50 anni, ucciso da un edema a 6.900 metri di quota: aveva portato aiuti alla collega Natalia Nagovitsyna. La sorella: \u00abGi\u00e0 qualche anno fa aveva soccorso lei e il marito, che purtroppo era morto. Nell&#8217;ultimo messaggio mi aveva scritto: ti voglio bene\u00bb<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab<b>Vogliamo<a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/notizie\/cronaca\/25_agosto_21\/luca-sinigaglia-morto-in-kirghizistan-la-sorella-ha-cercato-di-salvare-natalia-gesto-che-gli-fa-onore-gli-amici-non-si-tirava-963a2d06-715f-4523-97b5-cce170e59xlk.shtml\" title=\"Luca Sinigaglia morto in Kirghizistan, la sorella: \u00abHa cercato di salvare Natalia, gesto che gli fa onore\u00bb. Gli amici: \u00abNon si tirava mai indietro\u00bb\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"> riportare mio fratello a casa il prima possibile.<\/a> <\/b>Non averlo qui ci impedisce di porre una fine alla tragedia\u00bb. A parlare \u00e8 <b>Patrizia Sinigaglia, la sorella di Luca<\/b>, l\u2019alpinista 50enne di Melzo (Milano) che <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cronache\/25_agosto_21\/alpinista-muore-kirghizistan-4bbb33b4-6ea9-4a09-bb49-e2a12c5a8xlk.shtml\" title=\"L&#039;alpinista Luca Sinigaglia cerca di salvare la collega bloccata a 7mila metri: morto in Kirghizistan\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">il 15 agosto \u00e8 <b>morto a 6.900 metri di quota <\/b><\/a>sul picco Pobeda, montagna di 7.439 metri del massiccio del Tien Shan, in Kirghizistan. Il suo \u00e8 stato un gesto eroico: tentare di salvare la vita a Natalia Nagovitsyna, un\u2019alpinista russa che \u00e8 tuttora bloccata a 7.200 metri. Luca Sinigaglia, che si occupava di cyber security, non aveva una compagna, n\u00e9 figli. La sua famiglia erano la sorella Patrizia e il fratello Fabio, i cinque nipoti e il pap\u00e0, di 86 anni. La mamma \u00e8 mancata sette anni fa.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Patrizia, che carattere aveva suo fratello?<\/b><br \/>\u00abLuca era generoso, empatico, gentile. Aveva la battuta sempre pronta. L\u2019alpinismo era la sua passione. Scalava da oltre vent\u2019anni vette importanti come se fosse fare una passeggiata. Il 23 luglio aveva raggiunto la cima del Lenin Peak, oltre 7.000 metri, al confine tra Kirghizistan e Tagikistan. Lo aveva fatto in cinque giorni, senza guide, quando ce ne vogliono venti. Era l\u2019allenamento per arrivare al picco Pobeda\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual \u00e8 stata la dinamica dell\u2019incidente? <\/b><br \/>\u00abEra salito in solitaria e aveva conquistato la vetta, poi aveva iniziato la discesa; si trovava al riparo in una cava di ghiaccio insieme all\u2019amico tedesco Gunthar Siegmund. Natalia aveva iniziato la salita poco dopo. Roman, un alpinista russo che li seguiva con lei, era sceso a informarli che si era rotta una gamba ed era in gravissima difficolt\u00e0. Luca ha preso tenda, fornelletto a gas, viveri e sacco a pelo ed \u00e8 risalito in soccorso dell\u2019amica insieme a Gunther\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Quando vi siete sentiti l\u2019ultima volta?<\/b><br \/>\u00abIl 13 agosto. Le condizioni meteo erano pessime, ma lui e Gunther avevano deciso di passare la notte con Natalia. Mi aveva chiesto di allertare la Farnesina. Dal campo base mi dicevano di convincerli a scendere poich\u00e9 l\u2019elicottero avrebbe potuto salvare solo una persona e loro potevano camminare. Luca mi aveva tranquillizzato: \u201cNon preoccuparti, domani scendo. Tvb\u201d. Il 14 agosto hanno raggiunto Roman nella cava. Avrebbero dovuto scendere fino ai 5.300 metri per poter essere recuperati dall\u2019elicottero. Invece, dal campo base, il pomeriggio di Ferragosto, mi hanno avvisata: \u201cBad news, Luca non sta bene\u201d. A stroncarlo \u00e8 stato un edema cerebrale\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Luca aveva gi\u00e0 salvato Natalia. Forse, avrebbe voluto ripetere il gesto eroico.<\/b><br \/>\u00abMio fratello avrebbe salvato chiunque. Lui e Natalia si erano conosciuti qualche anno fa sul Khan Tengri, in Kazakistan. Lei era con il marito Sergej in difficolt\u00e0 e Luca si ferm\u00f2 per aiutarli. Riusc\u00ec a riportare al campo base solo Natalia, mentre il marito non si salv\u00f2\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Come stanno gli altri alpinisti?<\/b><br \/>\u00abNatalia \u00e8 ancora in cima, Roman e Gunther sono riusciti a scendere a piedi impiegandoci un giorno e mezzo. Non so quali siano le loro condizioni\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Qual era sogno di suo fratello?<\/b><br \/>\u00abDa bambino desiderava mettere una bandierina in ogni Paese. Poi sognava di conquistare il Premio Leopardo delle Nevi, attribuito a chi riesce a raggiungere la vetta delle cinque montagne over 7.000 metri nell\u2019ex Urss. Gli mancava il Pobeda. C\u2019\u00e8 riuscito, prima di morire\u00bb<\/p>\n<p class=\"is-mr-t-20 is-mr-b-20\"><b><br \/>\n                    <a href=\"https:\/\/milano.corriere.it\/?intcmp=Notizielocali_nd_010623_corriere_ss_milano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Vai a tutte le notizie di Milano<\/a><br \/>\n            <\/b><\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?theme=41&amp;intcmp=IIIcolonna_NL_CorMilano\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">Iscriviti alla newsletter di Corriere Milano<\/a><\/b><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2025-08-22T07:37:47+02:00\">22 agosto 2025 ( modifica il 22 agosto 2025 | 07:37)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Rosanna Scardi L&#8217;alpinista di Melzo (Milano), 50 anni, ucciso da un edema a 6.900 metri di quota:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":61909,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[2699,20704,49257,49258,2333,921,20711,49259,631,3858,14,164,165,5376,49260,49261,8189,49262,3688,43872,324,49263,40118,6990,40621,6991,48513,7242,49264,49265,3203,49266,28,166,300,48512,48514,7,15,38681,48517,15902,8658,48511,11115,10766,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-61908","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-agosto","9":"tag-alpinista","10":"tag-alpinista-melzo","11":"tag-alpinista-melzo-milano","12":"tag-base","13":"tag-campo","14":"tag-campo-base","15":"tag-cava","16":"tag-cinque","17":"tag-condizioni","18":"tag-cronaca","19":"tag-dal-mondo","20":"tag-dalmondo","21":"tag-difficolta","22":"tag-difficolta-luca","23":"tag-edema","24":"tag-elicottero","25":"tag-eroico","26":"tag-fratello","27":"tag-generoso","28":"tag-gesto","29":"tag-gesto-eroico","30":"tag-gunther","31":"tag-iniziato","32":"tag-kirghizistan","33":"tag-luca","34":"tag-luca-sinigaglia","35":"tag-marito","36":"tag-melzo","37":"tag-melzo-milano","38":"tag-metri","39":"tag-metri-quota","40":"tag-milano","41":"tag-mondo","42":"tag-morto","43":"tag-nagovitsyna","44":"tag-natalia","45":"tag-news","46":"tag-notizie","47":"tag-patrizia","48":"tag-pobeda","49":"tag-roman","50":"tag-scendere","51":"tag-sinigaglia","52":"tag-soccorso","53":"tag-sorella","54":"tag-ultime-notizie","55":"tag-ultime-notizie-di-mondo","56":"tag-ultimenotizie","57":"tag-ultimenotiziedimondo","58":"tag-world","59":"tag-world-news","60":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=61908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/61908\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/61909"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=61908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=61908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=61908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}