{"id":619166,"date":"2026-08-05T17:12:17","date_gmt":"2026-08-05T17:12:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/619166\/"},"modified":"2026-08-05T17:12:17","modified_gmt":"2026-08-05T17:12:17","slug":"fibrillazione-atriale-quanto-conta-davvero-muoversi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/619166\/","title":{"rendered":"Fibrillazione atriale, quanto conta davvero muoversi?"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 un errore che rischia di rendere la prevenzione pi\u00f9 difficile del necessario: pensare che l\u2019attivit\u00e0 fisica protegga soltanto quando diventa allenamento intenso. Un grande studio norvegese pubblicato sul Journal of the American Heart Association suggerisce invece che <strong>anche passare dall\u2019inattivit\u00e0 a una quota modesta di movimento pu\u00f2 essere associato a un vantaggio reale<\/strong>, compreso tra le persone con <strong>fibrillazione atriale<\/strong>. Questa aritmia rende il battito irregolare e pu\u00f2 favorire la formazione di coaguli, aumentando il rischio di ictus. I ricercatori hanno analizzato 87.340 adulti provenienti dagli studi HUNT e Troms\u00f8, seguiti attraverso i registri sanitari nazionali per circa 15 anni; pi\u00f9 di 6.500 partecipanti avevano gi\u00e0 la fibrillazione atriale o l\u2019hanno sviluppata durante il periodo di osservazione.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107321\/lipedema-una-dieta-mediterranea-low-carb-puo-ridurre-anche-il-dolore.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_05\/ChatGPT_Image_5_ago_2026%2C_14_25_37-1785932763087.jpg--lipedema__una_dieta_mediterranea_low_carb_puo_ridurre_anche_il_dolore_.jpg?1785932763642\"\/><\/a><\/p>\n<p>I partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi, da inattivi a molto attivi, sulla base della frequenza, della durata e dell\u2019intensit\u00e0 del movimento dichiarato. Rispetto a chi non si muoveva, i livelli basso, moderato e alto di attivit\u00e0 fisica sono risultati associati rispettivamente a <strong>un rischio di ictus inferiore del 9%, 19% e 18%<\/strong>. Per la mortalit\u00e0 per tutte le cause, le riduzioni associate sono state dell\u2019<strong>11%, 18% e 22%<\/strong>. L\u2019aspetto pi\u00f9 nuovo \u00e8 che la relazione favorevole era simile nelle persone con e senza fibrillazione atriale. Tra chi aveva l\u2019aritmia, essere attivi \u00e8 stato inoltre collegato a un\u2019aspettativa di vita mediamente pi\u00f9 lunga da circa <strong>mezzo anno fino a 1,2 anni<\/strong> rispetto agli inattivi. <strong>Il beneficio, dunque, non sembrava cominciare soltanto al raggiungimento della \u201cdose perfetta\u201d di esercizio.<\/strong><\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107299\/dalllsd-una-possibile-immunoterapia-contro-il-tumore-del-colon-senza-allucinazioni.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_05\/ChatGPT_Image_5_ago_2026%2C_07_56_43-1785909486370.jpg--dall_lsd_una_possibile_immunoterapia_contro_il_tumore_del_colon__senza_allucinazioni.jpg?1785909486790\"\/><\/a><\/p>\n<p>Questo non significa che una passeggiata possa sostituire anticoagulanti, controlli cardiologici o trattamento degli altri fattori di rischio. Significa piuttosto che il movimento pu\u00f2 entrare nella prevenzione integrata della fibrillazione atriale, insieme alla gestione di pressione, peso corporeo, diabete, sonno, fumo e consumo di alcol. Le linee guida statunitensi includono l\u2019esercizio strutturato tra gli interventi utili per ridurre sintomi e carico dell\u2019aritmia nei pazienti per i quali \u00e8 indicato. L\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 raccomanda agli adulti <strong>150-300 minuti settimanali di attivit\u00e0 moderata, oppure 75-150 minuti di attivit\u00e0 intensa<\/strong>, ricordando per\u00f2 un principio fondamentale: <strong>qualunque quantit\u00e0 di movimento \u00e8 meglio di nessuna<\/strong>. Per chi parte da zero, il messaggio non \u00e8 correre o iscriversi subito in palestra, ma interrompere gradualmente la sedentariet\u00e0 scegliendo attivit\u00e0 sostenibili e compatibili con le proprie condizioni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_5_ago_2026,_15_03_08-1785934998537.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>Resta necessaria cautela. Lo studio \u00e8 osservazionale: non ha assegnato casualmente le persone a differenti programmi di esercizio e l\u2019attivit\u00e0 \u00e8 stata riferita dagli stessi partecipanti, quindi potrebbe essere stata sovrastimata o essere cambiata nel corso degli anni. Inoltre, chi si muove di pi\u00f9 tende spesso ad avere complessivamente abitudini e condizioni di salute migliori; anche dopo gli aggiustamenti statistici, non si pu\u00f2 escludere del tutto questo effetto. <strong>I risultati mostrano un\u2019associazione, ma non provano che il movimento da solo abbia causato la riduzione di ictus e mortalit\u00e0.<\/strong> Eppure la direzione \u00e8 coerente con studi precedenti e rende il messaggio clinico molto concreto: per chi ha la fibrillazione atriale, l\u2019attivit\u00e0 deve essere personalizzata con il medico, soprattutto in presenza di sintomi o altre patologie, ma la sedentariet\u00e0 non dovrebbe essere considerata automaticamente l\u2019opzione pi\u00f9 prudente.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Johansen K. et al., ricerca sulle associazioni tra attivit\u00e0 fisica, fibrillazione atriale, rischio di ictus e mortalit\u00e0 nelle coorti norvegesi HUNT e Troms\u00f8. Journal of the American Heart Association, pubblicato il 5 agosto 2026. DOI: 10.1161\/JAHA.126.048812.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/newsroom.heart.org\/news\/even-light-activity-may-lower-stroke-death-risk-in-people-with-atrial-fibrillation\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 un errore che rischia di rendere la prevenzione pi\u00f9 difficile del necessario: pensare che l\u2019attivit\u00e0 fisica protegga&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":619167,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[263106,8168,30456,239,56901,4282,1537,90,89,340979,2783,9222,240,109128,323072],"class_list":["post-619166","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-american-heart-association","tag-attivita-fisica","tag-fibrillazione-atriale","tag-health","tag-hunt","tag-ictus","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-journal-of-the-american-heart-association","tag-movimento","tag-organizzazione-mondiale-della-sanita","tag-salute","tag-sedentarieta","tag-tromso"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117044023295196357","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/619166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=619166"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/619166\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/619167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=619166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=619166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=619166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}