{"id":619227,"date":"2026-08-05T18:06:16","date_gmt":"2026-08-05T18:06:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/619227\/"},"modified":"2026-08-05T18:06:16","modified_gmt":"2026-08-05T18:06:16","slug":"dalle-larve-di-un-insetto-un-peptide-che-spinge-le-cellule-tumorali-al-suicidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/619227\/","title":{"rendered":"Dalle larve di un insetto un peptide che spinge le cellule tumorali al suicidio"},"content":{"rendered":"<p>Dalle larve della mosca soldato nera, insetto conosciuto soprattutto per la capacit\u00e0 di trasformare gli scarti organici, arriva un\u2019insolita pista per la ricerca oncologica. Un gruppo di scienziati thailandesi ha studiato <strong>KK12<\/strong>, un peptide composto da appena <strong>dodici amminoacidi<\/strong> e ottenuto modificando una molecola presente nelle larve. Messo a contatto con <strong>cellule A549<\/strong>, un modello di carcinoma polmonare umano ampiamente utilizzato nei laboratori, <strong>KK12 ne ha ridotto progressivamente la vitalit\u00e0 all\u2019aumentare della dose<\/strong>. <strong>Non \u00e8 stata quindi \u201cla mosca\u201d a curare un tumore: i ricercatori hanno preso ispirazione da una sua molecola e ne hanno costruito una versione modificata da testare in provetta.<\/strong> Lo studio \u00e8 stato pubblicato il 5 agosto 2026 su <strong>Scientific Reports<\/strong>.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107329\/sotto-stress-listinto-puo-tradirci-il-ruolo-nascosto-del-cortisolo.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_05\/ChatGPT_Image_5_ago_2026%2C_16_06_39-1785938809342.jpg--sotto_stress_l_istinto_puo_tradirci__il_ruolo_nascosto_del_cortisolo.jpg?1785938809704\"\/><\/a><\/p>\n<p>Per capire che cosa accadesse alle cellule, gli autori non si sono limitati a misurarne la sopravvivenza. Le hanno osservate al microscopio, hanno analizzato il ciclo cellulare e hanno cercato le tracce biochimiche dell\u2019<strong>apoptosi<\/strong>, il programma con cui una cellula gravemente danneggiata pu\u00f2 eliminarsi in modo controllato. Dopo il trattamento sono comparsi <strong>nuclei condensati<\/strong> e un aumento della popolazione cellulare definita <strong>\u201csub-G1\u201d<\/strong>, un segnale compatibile con la <strong>frammentazione del DNA<\/strong>. <strong>In altre parole, KK12 non sembrava limitarsi a rallentare la crescita: spingeva una parte delle cellule verso una forma organizzata di autodistruzione.<\/strong> L\u2019effetto aumentava insieme alla concentrazione del peptide.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107321\/lipedema-una-dieta-mediterranea-low-carb-puo-ridurre-anche-il-dolore.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_05\/ChatGPT_Image_5_ago_2026%2C_14_25_37-1785932763087.jpg--lipedema__una_dieta_mediterranea_low_carb_puo_ridurre_anche_il_dolore_.jpg?1785932763642\"\/><\/a><\/p>\n<p>Gli indizi portano ai <strong>mitocondri<\/strong>, le strutture che producono energia ma partecipano anche alle decisioni di vita o morte della cellula. <strong>KK12 ha aumentato l\u2019espressione di BAX<\/strong>, proteina che favorisce l\u2019apoptosi, e ha modificato i segnali legati al <strong>citocromo c<\/strong> e alla <strong>caspasi-3<\/strong>. Quando questa catena viene attivata, il mitocondrio libera molecole che mettono in moto gli enzimi incaricati di smantellare ordinatamente la cellula. <strong>\u00c8 una via centrale nella biologia dei tumori<\/strong>, perch\u00e9 molte cellule maligne riescono a sopravvivere proprio alterando i propri meccanismi di morte. Secondo gli autori, <strong>KK12 potrebbe diventare una struttura di partenza da modificare per ottenere peptidi pi\u00f9 stabili, potenti e selettivi<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_5_ago_2026,_16_49_04-1785941420167.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>Il condizionale, tuttavia, \u00e8 obbligatorio. L\u2019intero lavoro \u00e8 stato svolto su una sola linea cellulare e la concentrazione necessaria a dimezzarne la vitalit\u00e0 \u00e8 stata di <strong>156 micromolari<\/strong>: un risultato che indica come la molecola abbia ancora bisogno di una profonda ottimizzazione. Non sappiamo se il peptide riesca a raggiungere un tumore all\u2019interno di un organismo, quanto resista nel sangue, come venga eliminato o quali effetti possa produrre sui tessuti sani. <strong>Non esistono esperimenti su animali o persone e nessun paziente pu\u00f2 oggi beneficiare di KK12.<\/strong> <strong>Il risultato non annuncia dunque una nuova cura contro il tumore polmonare<\/strong>: mostra piuttosto come la <strong>biodiversit\u00e0 possa offrire piccoli modelli molecolari dai quali iniziare<\/strong>. La parte pi\u00f9 interessante non \u00e8 soltanto l\u2019origine sorprendente del peptide, ma la possibilit\u00e0 di trasformare quella breve sequenza in qualcosa di molto pi\u00f9 efficace.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Yahuafai J., Onsrisawat P., Summart R. et al., \u201cKK12, a novel anticancer peptide, induces apoptosis in human lung cancer A549 cells\u201d, Scientific Reports, pubblicato il 5 agosto 2026. DOI: 10.1038\/s41598-026-65022-5.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41598-026-65022-5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dalle larve della mosca soldato nera, insetto conosciuto soprattutto per la capacit\u00e0 di trasformare gli scarti organici, arriva&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":619228,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[341054,341055,298866,130217,341056,239,1537,90,89,341051,19482,341052,240,327364,341053],"class_list":["post-619227","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-a549","tag-apoptosi","tag-bax","tag-carcinoma-polmonare","tag-caspasi-3","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-kk12","tag-larve","tag-mosca-soldato-nera","tag-salute","tag-scientific-reports","tag-thailand"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117044235535370600","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/619227","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=619227"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/619227\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/619228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=619227"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=619227"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=619227"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}