{"id":61924,"date":"2025-08-22T09:00:10","date_gmt":"2025-08-22T09:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61924\/"},"modified":"2025-08-22T09:00:10","modified_gmt":"2025-08-22T09:00:10","slug":"attesi-ulteriori-miglioramenti-in-olanda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/61924\/","title":{"rendered":"attesi ulteriori miglioramenti in Olanda"},"content":{"rendered":"<p>Le differenze sospensive della <strong>Ferrari<\/strong> contano. S\u00ec, perch\u00e9 la Rossa, oltre ad adottare il pull-rod all\u2019avantreno per il 2025, ha poi modificato lo schema a tirante posteriore per trovare un equilibrio migliore al retrotreno e gestire meglio la dinamica del veicolo. Era questo l\u2019obiettivo, in parte centrato, che nella seconda parte del mondiale potrebbe offrire ulteriori passi avanti a livello competitivo.\n<\/p>\n<p>Le aspettative della rossa<\/p>\n<p>Il mondiale 2025 entra nella sua fase finale e a Maranello ci si interroga su quanto la SF-25 potr\u00e0 ancora crescere. Restano dieci tappe prima del gran finale e, realisticamente, l\u2019obiettivo del Cavallino Rampante non pu\u00f2 che essere il secondo posto tra i costruttori. Una posizione che <strong>alla Rossa pesa<\/strong>, ma che in un contesto complicato come quello attuale rappresenta pur sempre un traguardo di rilievo.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/charles-leclerc-eta-profilo\/270445\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Leclerc<\/a> in Ungheria ha mostrato un passo da vittoria, e senza il guasto tecnico avrebbe potuto giocarsi il successo, sebbene analizzando a fondo le dinamiche della corsa <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ferrari-leclerc-perso-comunque-strategia-mclaren\/289749\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">McLaren avrebbe vinto<\/a> ugualmente con ogni probabilit\u00e0. Ma il segnale resta. Lascia uno spiraglio di fiducia. Nonostante le MCL39 sembrino ormai avviate a conquistare entrambi i titoli, c\u2019\u00e8 consapevolezza che qualcosa si possa ancora <strong>portare a casa<\/strong>.<\/p>\n<p>La pausa estiva diventa un\u2019occasione fondamentale per riflettere e pensare l\u2019ottimizzazione del gruppo sospensivo posteriore presentato in Belgio. Parliamo di un elemento che pu\u00f2 <strong>rivelarsi decisivo<\/strong> nel tentativo di ridurre il gap sui britannici. Alcuni link sono stati riposizionati, insieme a piccoli interventi sugli elementi smorzanti: non rivoluzioni, ma \u201cfinezze\u201d pensate per correggere difetti senza snaturare l\u2019impianto della vettura.<\/p>\n<p>Compromessi aerodinamici e la scelta del tirante: rischi e motivazioni<\/p>\n<p>L\u2019aggiornamento ha per\u00f2 portato con s\u00e9 un inevitabile <strong>incremento di peso<\/strong>, aspetto che Vasseur non ha di certo nascosto. L\u2019adattamento della vettura, progettata inizialmente per una sospensione posteriore differente, si \u00e8 trasformato in un compromesso necessario. Il francese lo ha definito una sorta di rattoppo, sottolineando come la modifica non fosse nei piani iniziali del team di Maranello. Ciononostante il giudizio resta molto positivo.<\/p>\n<p>La risposta della vettura, pur con i suoi limiti, ha seguito la direzione prevista. Un update che <a href=\"https:\/\/www.virgilio.it\/motori\/motor-sport\/formula-1\/ingegnere-lunedi-gp-canada-2025\/282967\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">poteva arrivare prima<\/a>, ma per diversi problemi ha ritardato pi\u00f9 del previsto. In parte i grattacapi legati al fondo sono minimizzati e questo \u00e8 senz\u2019altro un bene. Tutte le squadre si confrontano con il delicato equilibrio tra abbassare l\u2019auto il pi\u00f9 possibile e preservare l\u2019usura del pavimento. Ferrari, su questo punto, ha sofferto pi\u00f9 del previsto.<\/p>\n<p>L\u2019incapacit\u00e0 di mantenere la vettura alla giusta altezza ha impedito di sfruttare appieno il <strong>potenziale aerodinamico<\/strong>, bloccando l\u2019ingresso nella finestra operativa ideale. C\u2019\u00e8 poi un\u2019altra questione legata all\u2019anteriore. La Rossa ha abbandonato il push-rod per passare allo schema a tirante. Non si \u00e8 trattato solo di un cambio di cinematica, per\u00f2. Parliamo infatti di una <strong>revisione complessiva<\/strong> nella disposizione spaziale dei bracci del gruppo sospensivo. Una decisione presa con l\u2019intento di aprire nuove strade di sviluppo.<\/p>\n<p>Il rischio era evidente: le wing car sono molto sensibili alle variazioni geometriche sospensive e un passo cos\u00ec importante poteva essere rischioso nell\u2019ultima stagione di stabilit\u00e0 regolamentare. Maranello ha deciso di osare, bench\u00e9 avesse a disposizione l\u2019esempio di McLaren che, prima di accedere a tutti i vantaggi del pull-rod anteriore a livello aerodinamico, ha impiegato pi\u00f9 di un anno.<\/p>\n<p>Un percorso che potrebbe semplificarsi<\/p>\n<p>In definitiva, la sospensione posteriore della Ferrari, modificata a partire dal Gran Premio del Belgio, non pu\u00f2 essere giudicata affatto un fallimento. Al contrario, si sta dimostrando <strong>un\u2019evoluzione utile<\/strong>, seppur arrivata pi\u00f9 tardi del previsto. Vasseur lo ha ribadito: i benefici potevano essere pi\u00f9 consistenti con tempi di implementazione pi\u00f9 rapidi. Tuttavia, va ricordato che i problemi non sono stati cancellati, ma solo ridotti a un livello gestibile.<\/p>\n<p>Ora resta da capire se questa strada potr\u00e0 regalare anche qualche vittoria prima della bandiera a scacchi finale del 2025. L\u2019impressione \u00e8 che l\u2019ultimo terzo di campionato sar\u00e0 utile non solo per cercare gloria, ma anche per costruire le fondamenta del 2026. Nel frattempo, gi\u00e0 dal GP d\u2019Olanda, la Rossa vuole realizzare <strong>un ulteriore passo<\/strong> in avanti sul rendimento, convinta che possa ottimizzare maggiormente la performance della SF-25.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le differenze sospensive della Ferrari contano. 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