{"id":619912,"date":"2026-08-06T04:56:19","date_gmt":"2026-08-06T04:56:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/619912\/"},"modified":"2026-08-06T04:56:19","modified_gmt":"2026-08-06T04:56:19","slug":"lapp-weward-paga-chi-cammina-ma-adesso-blocca-anche-tiktok-finche-lobiettivo-dei-passi-non-viene-raggiunto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/619912\/","title":{"rendered":"L&#8217;app WeWard paga chi cammina, ma adesso blocca anche TikTok finch\u00e9 l&#8217;obiettivo dei passi non viene raggiunto"},"content":{"rendered":"<p class=\"summary-art is-normal-b-light\">L&#8217;app che trasforma i passi in premi e denaro introduce una funzione che limita l&#8217;accesso ad alcune applicazioni finch\u00e9 l&#8217;utente non raggiunge il traguardo stabilito<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/22_gennaio_14\/guadagnare-mentre-si-cammina-arriva-italia-weward-l-app-che-ripaga-passi-effettuati-bbdce572-73b7-11ec-947d-d1048d2c4770.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">WeWard<\/a>, l&#8217;app francese che <b>premia gli utenti per l&#8217;attivit\u00e0 fisica,<\/b> introduce una nuova funzione che permette d<b>i bloccare l&#8217;accesso ad alcune applicazioni, tra cui TikTok<\/b>, fino al raggiungimento di un obiettivo giornaliero di passi. La novit\u00e0 segna un cambio di prospettiva per la startup, che<b> non si limita pi\u00f9 a incentivare il movimento attraverso premi e ricompense<\/b>, ma prova a intervenire direttamente sulle abitudini quotidiane degli utenti.  La piattaforma utilizza infatti lo stesso sistema di monitoraggio dell&#8217;attivit\u00e0 fisica per creare una sorta di collegamento tra vita digitale e movimento:<b> alcune applicazioni restano inaccessibili finch\u00e9 non viene raggiunto il traguardo stabilito<\/b>. L&#8217;idea \u00e8 trasformare una delle azioni pi\u00f9 automatiche dello smartphone, come aprire un social network, in una motivazione per alzarsi e camminare.  La startup prova cos\u00ec ad andare oltre il semplice sistema di ricompense: l&#8217;attivit\u00e0 fisica non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un comportamento da premiare, ma diventa una<b> condizione necessaria per tornare a utilizzare alcune delle piattaforme pi\u00f9 coinvolgenti dello smartphone<\/b>. Un approccio che punta a ridurre il tempo trascorso sui social e a <b>sfruttare la tecnologia per promuovere abitudini considerate pi\u00f9 salutari.<\/b><\/p>\n<p>    Come funziona l&#8217;app che trasforma i passi in premi<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per chi non la conoscesse, <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/tecnologia\/cards\/weward-l-app-che-ti-paga-se-cammini-20-percorsi-italiani-scoprire\/weward-l-app-che-paga-chi-cammina_last.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">WeWard<\/a> \u00e8 nata in Francia nel 2019 con un&#8217;idea semplice: incentivare le persone a camminare attraverso un sistema di premi. L&#8217;app utilizza il contapassi dello smartphone per registrare l&#8217;attivit\u00e0 quotidiana e converte i risultati in Ward, una valuta virtuale che pu\u00f2 essere trasformata in denaro, buoni acquisto, carte regalo, sconti oppure donazioni a enti benefici.  Nel corso degli anni la piattaforma ha costruito un ecosistema basato sulla gamification, aggiungendo sfide, obiettivi personali, classifiche e partnership con marchi commerciali. L&#8217;obiettivo \u00e8 rendere la camminata un&#8217;abitudine quotidiana attraverso un meccanismo di motivazione simile a quello dei videogiochi: raggiungere traguardi per ottenere ricompense.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p>    TikTok si sblocca solo dopo aver raggiunto l&#8217;obiettivo<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La nuova funzione di WeWard introduce un meccanismo di controllo legato direttamente all&#8217;attivit\u00e0 fisica quotidiana. Gli utenti possono selezionare alcune applicazioni presenti sullo smartphone, come TikTok, e impostare un obiettivo minimo di passi da raggiungere prima di poterle utilizzare liberamente.  Una volta attivato il sistema, l&#8217;app monitora il numero di passi effettuati durante la giornata attraverso i dati del contapassi e dei sensori dello smartphone. <b>Se il traguardo fissato non \u00e8 ancora stato raggiunto, l&#8217;accesso alle applicazioni selezionate viene limitato<\/b>: quando l&#8217;utente prova ad aprirle, non pu\u00f2 procedere normalmente ma deve prima completare l&#8217;obiettivo di movimento stabilito.  Il meccanismo funziona quindi come una sorta di \u00abbarriera digitale\u00bb: il social network non viene eliminato n\u00e9 disinstallato, ma diventa temporaneamente meno accessibile fino a quando non viene completata un&#8217;azione nel mondo reale. Una volta raggiunto il numero di passi richiesto, l&#8217;applicazione viene nuovamente sbloccata e l&#8217;utente pu\u00f2 tornare a utilizzarla.  L&#8217;obiettivo non \u00e8 impedire completamente l&#8217;uso dello smartphone, ma creare un passaggio intermedio tra il desiderio di aprire un&#8217;app e l&#8217;accesso effettivo ai contenuti. WeWard punta cos\u00ec a sfruttare un principio di modifica del comportamento: trasformare l&#8217;abitudine automatica dello scrolling in un incentivo a muoversi, facendo diventare la camminata una condizione necessaria per ottenere nuovamente l&#8217;accesso alle piattaforme digitali pi\u00f9 utilizzate.<\/p>\n<p>    Dal fitness al benessere digitale<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">La scelta di WeWard si inserisce in una tendenza pi\u00f9 ampia: la crescita degli strumenti pensati per aiutare gli utenti a gestire il rapporto con la tecnologia. Negli ultimi anni Apple e Google hanno introdotto funzioni per monitorare il tempo trascorso davanti allo schermo, mentre diverse piattaforme hanno sviluppato modalit\u00e0 dedicate alla concentrazione.  L&#8217;approccio di WeWard \u00e8 per\u00f2 diverso. Non si limita a segnalare quanto tempo viene passato online, ma introduce un meccanismo concreto: per continuare a utilizzare alcune applicazioni bisogna prima fare qualcosa nel mondo reale.<\/p>\n<p>    La gamification per cambiare comportamento<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Alla base della nuova funzione c&#8217;\u00e8 lo stesso principio che ha sostenuto la crescita di WeWard: la <b>gamification<\/b>, ovvero l&#8217;utilizzo di dinamiche tipiche dei giochi per incentivare determinati comportamenti<b>.  La startup, sostenuta anche dall&#8217;ex campionessa di tennis Venus Williams<\/b>, prova ora ad applicare questa logica anche alla gestione dello smartphone. Non pi\u00f9 soltanto premi per chi cammina, quindi, ma un sistema che lega direttamente l&#8217;accesso ai contenuti digitali all&#8217;attivit\u00e0 fisica.<\/p>\n<p>    La scommessa: meno scrolling, pi\u00f9 movimento<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Resta da capire se gli utenti accetteranno di affidare a un&#8217;app il controllo dell&#8217;accesso ai social o se la funzione verr\u00e0 percepita come un limite eccessivo. <b>La sfida di WeWard \u00e8 trasformare una restrizione in una motivazione<\/b>.<\/p>\n<p>Per non perdere le ultime novit\u00e0 su tecnologia e innovazione<br \/>iscriviti alla <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/newsletter\/?id=53\" style=\"text-decoration: underline;\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">newsletter di Login<\/a><\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-07-15T09:30:18+02:00\">5 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"L&#8217;app che trasforma i passi in premi e denaro introduce una funzione che limita l&#8217;accesso ad alcune applicazioni&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":619913,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[173],"tags":[20628,25653,2748,341381,341382,3960,341378,4158,341383,341384,53814,4925,6510,1498,8168,9284,4916,7884,1713,2612,341379,124693,78862,1537,90,89,3527,5153,30499,2783,273,30635,809,6855,12581,13736,4696,6149,4411,341380,195,198,199,197,200,201,2099,8970,1686,78563,4905,194,196,3161,7415,14861,7915,1301,89672,2529,341377],"class_list":["post-619912","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-scienza-e-tecnologia","tag-abitudine","tag-abitudini","tag-accesso","tag-accesso-alcune","tag-accesso-alcune-applicazioni","tag-alcune","tag-alcune-applicazioni","tag-app","tag-app-trasforma","tag-app-trasforma-passi","tag-applicazioni","tag-approccio","tag-aprire","tag-attivita","tag-attivita-fisica","tag-comportamento","tag-digitale","tag-direttamente","tag-fisica","tag-funzione","tag-gamification","tag-incentivare","tag-introduce","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-limita","tag-meccanismo","tag-motivazione","tag-movimento","tag-nuova","tag-nuova-funzione","tag-obiettivo","tag-passi","tag-piattaforme","tag-premi","tag-prova","tag-quotidiana","tag-raggiunto","tag-ricompense","tag-science","tag-science-and-technology","tag-scienceandtechnology","tag-scienza","tag-scienza-e-tecnologia","tag-scienzaetecnologia","tag-sistema","tag-smartphone","tag-social","tag-stabilito","tag-startup","tag-technology","tag-tecnologia","tag-tiktok","tag-traguardo","tag-trasformare","tag-utente","tag-utenti","tag-utilizzare","tag-viene","tag-weward"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/619912","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=619912"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/619912\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/619913"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=619912"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=619912"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=619912"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}