{"id":620063,"date":"2026-08-06T07:32:10","date_gmt":"2026-08-06T07:32:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620063\/"},"modified":"2026-08-06T07:32:10","modified_gmt":"2026-08-06T07:32:10","slug":"rosario-pellecchia-in-arte-ross-david-bowie-non-voleva-andarsene-chris-martin-amava-pino-daniele-e-si-fece-tradurre-napule-e-dua-lipa-mi-richiamo-in-redazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620063\/","title":{"rendered":"Rosario Pellecchia in arte Ross: \u00abDavid Bowie non voleva andarsene. Chris Martin amava Pino Daniele e si fece tradurre \u201cNapule \u00e8\u201d, Dua Lipa mi richiam\u00f2 in redazione\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>    di<br \/>\n    Chiara Maffioletti<\/p>\n<p class=\"summary-art is-line-h-12\">Il deejay di Radio 105 racconta i suoi incontri in tanti anni di carriera<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Se oggi <b>Rosario Pellecchia<\/b> \u00e8 una delle voci radiofoniche pi\u00f9 amate e riconoscibili in assoluto, non \u00e8 grazie a sua mamma. Lui, che da ventisei anni  ogni mattina, dal luned\u00ec a venerd\u00ec, conduce con Tony Severo \u00ab105 Friends\u00bb ha deciso \u00abda piccolissimo che avrei fatto questo mestiere. Ascoltavo le voci che provenivano da quella scatoletta e mi sembrava tutto meraviglioso: ascoltavano musica, chiacchieravano, sorridevano. Cos\u00ec, a 17 anni e mezzo ho mandato una cassetta al direttore di Radio Kiss Kiss: lui mi aveva richiamato, ma mia madre si era dimenticata di dirmelo&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E quindi? Cosa ha fatto?<\/b><br \/>\u00abDue settimane dopo, mentre stavamo cenando a casa, per una casualit\u00e0 ho citato questa persona e  mia mamma mi ha  detto: \u201cAh, s\u00ec, s\u00ec, ti aveva chiamato qualche giorno fa, mi sono scordata di dirtelo\u201d. Un colpo. L\u2019ho richiamato immediatamente e per fortuna ero ancora in tempo. Il risultato \u00e8 che nell\u2019anno in cui facevo la maturit\u00e0, tre giorni prima di compire 18 anni, mi ha affidato il mio primo programma e sono rimasto l\u00ec otto anni. Ormai era fatto: il morbo della radio mi aveva contagiato\u00bb.    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Il percorso iniziato a Napoli \u00e8 decollato a Milano, a Radio 105.<\/b><br \/>\u00abQuesta volta non avevo mandato provini ma mi avevano sentito loro. Quando mi chiamarono mi dissero: \u201cSei un disc jockey elegante\u201d. Per me era un sogno nel sogno: mi piaceva la libert\u00e0 di quella radio, un po\u2019 come amavo anche radio Deejay. Avevano in comune il fatto che  il conduttore plasmasse i programmi con la sua identit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E Milano \u00e8 la citt\u00e0 della radio. Oltre che il crocevia degli incontri.<\/b><br \/>\u00abTra i tanti, ricordo con piacere uno dei primi,  quando una dirigente della radio mi present\u00f2 a Pino Daniele. Gli disse: \u201cAbbiamo preso un dj da Napoli\u201d. E Pino le rispose: \u201cRosario Pellecchia? Ma \u00e8 famosissimo\u201d. Per me fu una sorpresa enorme, non avevo idea mi conoscesse. Lo trovavo, anzi, incredibile. Per un ragazzo di Napoli, in quegli anni, Pino era tutto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Dopo qualche anno il suo lavoro dei sogni, lo \u00e8 diventato ancora di pi\u00f9: la mandarono a New York per fare radio da l\u00ec. Come fu quella esperienza?<\/b><br \/>\u00abUn sogno. La radio apr\u00ec una sede l\u00ec e mi chiese di andare per circa un anno a fare un programma che si chiamava \u201c105 New York\u201d. All\u2019epoca aveva davvero senso un progetto del genere: niente webcam, l\u2019oceano sembrava lontano. Io non c\u2019ero mai stato e avevo come mandato quello di andare a esplorare quel mondo seguendo tutti i concerti, gli spettacoli che mi sembravano belli. Pazzesco. Portavo in onda la mia meraviglia e il programma funzion\u00f2. Al mio ritorno abbiamo iniziato con \u201c105 Friends\u201d, ispirato alla serie tv che tanto amavo. Era settembre del 2001. Da allora la fascia in cui vado in onda non \u00e8 mai cambiata\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>L\u00ec nasce la coppia con Tony Severo. Come \u00e8 successo?<\/b><br \/>\u00abSiamo stati messi insieme a freddo dall\u2019editore: lui pi\u00f9 sarcastico, io pi\u00f9 mite. Ci compensavamo. Negli anni ci siamo specializzati nelle interviste: da noi si pu\u00f2 dire che sono passati proprio tutti, italiani e internazionali\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tipo?<\/b><br \/>\u00abI Coldplay li abbiamo avuti due volte e loro non fanno quasi mai interviste&#8230; in Europa credo siano stati solo da noi. In una di quelle occasioni raccontai a <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/25_aprile_15\/chris-martin-soffro-di-depressione-la-ricaduta-dopo-il-divorzio-da-gwyneth-paltrow-245526aa-f891-4ac4-87d3-76b1f03a0xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Chris Martin <\/a>che la prima volta li avevo visti in un localino da 400 persone a Manhattan. E poi gli chiesi: \u201cChe cosa \u00e8 successo in mezzo?\u201d. Lui, sorridendo, mi \u00e8 venuto dietro: \u201cVuoi dire cosa \u00e8 andato storto?\u201d. Mi aveva capito, insomma: io li amavo proprio in quella fase molto indie. Credo abbia apprezzato la sincerit\u00e0, tanto che ci raccont\u00f2 anche un fatto inedito: voleva suonare a Napoli dopo aver ascoltato proprio Napul\u2019\u00e8 di <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/15_gennaio_05\/morto-pino-daniele-cantante-stroncato-un-infarto-1fefd446-9497-11e4-b882-edd16a1de18c.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Pino Daniele<\/a>. Era rimasto colpito dalla musica e si era fatto tradurre il testo per capirne bene il senso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Altri incontri speciali?<\/b><br \/>\u00ab<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/sette\/26_gennaio_03\/david-bowie-tu-guarda-in-alto-sono-in-paradiso-e-il-genio-predisse-la-sua-morte-611bfc0a-5b3e-4a26-be6a-cb08043d1xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">David Bowie<\/a>. Avevamo a disposizione 15 minuti di intervista, il suo ufficio stampa era rigidissimo in questo senso infatti, appena passati, allo scoccare della fine dell\u2019ultimo minuto ci interruppe prontamente. Bowie per\u00f2 disse che voleva andare avanti perch\u00e9 gli stava piacendo la chiacchierata. Per me, giovane, fu un colpo al cuore\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Se dovesse scegliere, chi \u00e8 stata la star pi\u00f9 disponibile?<\/b><br \/>\u00abRobbie Williams. \u00c8 uno che entra nella stanza dell\u2019intervista e dice: \u201cCosa fate qui? Come posso uscire simpatico da questo momento insieme a voi?\u201d. Si mette al servizio della trasmissione, \u00e8 una persona molto carina. In tempi pi\u00f9 recenti mi ha colpito Dua Lipa: avevamo concordato  una video-intervista di dieci minuti e a met\u00e0 dell\u2019ultima risposta, l\u2019assistente stacca la chiamata. Noi salutiamo e ce ne andiamo. Sono in motorino quando ricevo una chiamata del centralino della radio: \u201cTi cerca Dua Lipa\u201d. Era dispiaciuta per il collegamento troncato e voleva riconnettersi per finire la risposta. Un gesto che dice molto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Gaffe e errori? Ce ne sono stati? <\/b><br \/>\u00abCapita, certo. Un tempo c\u2019era il fax, le osservazioni passavano da l\u00ec. Oggi invece  ti correggono prima che finisca la frase. A volte sbagli la sigla di una provincia e ti dicono: \u201cMa come fate a non sapere questa cosa?\u201d. La radio \u00e8 anche digressione, \u00e8 andare a braccio. Il nostro programma \u00e8 casa: funziona un po\u2019 come quando inviti a cena a casa qualcuno e chiacchieri mentre si mangia. Certo, c\u2019\u00e8 un patto di responsabilit\u00e0: chi \u00e8 in macchina al mattino ti consegna il suo tempo pi\u00f9 prezioso. Non posso dirgli cose a caso\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La sua cifra \u00e8 la gentilezza. Glielo dicono in molti, ma lei condivide?<\/b><br \/>\u00abMe lo dicono in tanti, \u00e8 vero, e penso che la gentilezza sia finita anche dentro i miei libri. Io penso davvero che la gentilezza salver\u00e0 questo mondo che sembra accartocciarsi su se stesso. In onda si capisce come la penso su diversi temi sociali e civili, \u00e8 tra le responsabilit\u00e0 che sono convinto di dovermi prendere\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Da poco \u00e8 uscito il suo ultimo romanzo, \u00abCos\u00ec doveva andare\u00bb, edito da Feltrinelli.<\/b><br \/>\u00ab\u00c8 un percorso che ha senso. La radio del resto \u00e8 racconto, \u00e8 storytelling. Io ho sempre amato scrivere, al liceo ero quello di cui poi leggevano i temi. Mi hanno chiesto pi\u00f9 volte di provare questa avventura e poi ci ho preso gusto: i miei libri sono andati bene e per me \u00e8 un mondo prezioso, fatto di intimit\u00e0 con chi ti legge. Un lettore, in qualche modo, \u00e8 sempre qualcuno che ti ascolta\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>C\u2019\u00e8 anche un precedente famoso di un dj diventato anche scrittore, no?<\/b><br \/>\u00abFabio Volo? Certo. Mi sta molto simpatico, \u00e8 un ragazzo intelligente, brillantissimo ed \u00e8 una delle persone di questo ambiente che incontro pi\u00f9 volentieri. Per me \u00e8 un super paragone. Del resto, ribadisco,  il principio che mi fa scrivere \u00e8 lo stesso che mi ha portato in radio: il desiderio di esprimermi. Mi gratifica molto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>La tv \u00e8 entrata nel percorso di molti suoi colleghi dj. Gli esempi illustri non mancano. Per lei mai stata una tentazione?<\/b><br \/>\u00abQualcosa ho fatto, in passato, ma non ci ho mai provato veramente perch\u00e9 se ero un ascoltatore appassionato di radio, non sono mai stato un grande telespettatore. Amo il cinema, in certi periodi vedevo anche cinque film a settimana in sala. Ma la televisione generalista non mi intriga troppo, per me spesso manca proprio di coerenza narrativa: passi dal raccontare un delitto al parlare del  meteo come se chi guarda fosse distratto. Io sento che chi mi ascolta mi segue davvero, e gli devo attenzione. Se devo dire un formato televisivo che adoro \u00e8 quello dei late show americani. Ma, in fondo, \u00e8 esattamente ci\u00f2 che facciamo in radio\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>E cosa pensa invece dei podcast? <\/b><br \/>\u00abSono una telecamera (o a volte nemmeno) messa davanti a un microfono. \u00c8 radio con un\u2019altra fruizione: scegli tu quando e come ascoltarla. La radio, per\u00f2, ha una cosa che il podcast non potr\u00e0 mai dare del tutto: la ritualit\u00e0 dell\u2019ascolto insieme. Ha la capacit\u00e0 di creare una community originaria. Non a caso la ascoltano ancora 34 milioni di italiani ogni giorno: qualcosa vorr\u00e0 dire\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Esiste anche il percorso di chi dalla televisione o dai social tenta la strada della radio. Tanti volti noti, il pi\u00f9 delle volte con molti follower, diventano dj. Funziona?<\/b><br \/>\u00abSolo se chi arriva ha cose da dire ed \u00e8 adatto al linguaggio della radio. Se pensi \u201cprendo uno che fa tv e i suoi spettatori passeranno qui\u201d, non c\u2019\u00e8 verso. Non succeder\u00e0 mai. La radio ha un filtro severo: l\u2019ascoltatore ti sgama in cinque minuti. Finisce un disco e devi parlare: se non hai sostanza, se non hai niente da dire, allora in fretta cade tutto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>A volte il trasloco di media per\u00f2 funziona. Cosa pensa ad esempio di Diletta Leotta versione speaker?<\/b><br \/>\u00abDiletta \u00e8 bravissima. Ha una caratteristica che io adoro: \u00e8 una delle persone pi\u00f9 rilassate che io abbia mai conosciuto.Ha proprio una morbidezza nel modo di porsi molto piacevole ed \u00e8 una che studia. In radio si racconta in un modo inedito che a me piace molto\u00bb.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Cosa direbbe a un ragazzo che vuole intraprendere la sua carriera in radio?<\/b><br \/>\u00abChe fa bene perch\u00e9 \u00e8 un mestiere bellissimo ma prima di iniziare dovrebbe chiedersi: perch\u00e9? Che cosa voglio raccontare? La radio \u00e8 racconto. Se non hai urgenza, si sente. Se ce l\u2019hai, per\u00f2, la radio \u00e8 ancora il posto migliore per far sentire la propria voce\u00bb.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-05T21:54:29+02:00\">6 agosto 2026<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di Chiara Maffioletti Il deejay di Radio 105 racconta i suoi incontri in tanti anni di carriera Se&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":620064,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[12089,28839,32,13900,251020,15429,1902,6969,1621,1620,8950,12277,4336,631,433,5371,122,1367,3163,12418,15432,1278,7486,1891,11795,25780,10407,2215,12549,6651,203,30422,37439,5228,162098,7809,341501,45884,6990,1282,6272,204,1537,90,627,89,17965,1914,1609,12550,4002,328,3443,15265,28,341502,3479,1539,248,11040,11041,9167,5775,21904,109508,8176,4966,491,1915,44397,44398,2300,6092,8559,5891,897,1989,5210,12343,4061,341503,5402,984,11318,6202,8689,4172,19882,341500,26355,11603,2677,108443,2434,2127,2526,1886,5248,5486,7396,25692,341504,253,13027],"class_list":["post-620063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-adoro","tag-amavo","tag-andare","tag-ascolta","tag-ascoltatore","tag-bowie","tag-carriera","tag-ce","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-chiamata","tag-chris","tag-chris-martin","tag-cinque","tag-colpito","tag-colpo","tag-cose","tag-credo","tag-daniele","tag-david","tag-david-bowie","tag-davvero","tag-deejay","tag-devo","tag-dicono","tag-diletta","tag-disse","tag-dj","tag-dua","tag-dua-lipa","tag-entertainment","tag-fate","tag-friends","tag-funziona","tag-gentilezza","tag-incontri","tag-incontri-tanti","tag-inedito","tag-iniziato","tag-intervista","tag-interviste","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italiani","tag-italy","tag-kiss","tag-li","tag-libri","tag-lipa","tag-mamma","tag-mandato","tag-martin","tag-mestiere","tag-milano","tag-milano-radio","tag-minuti","tag-musica","tag-napoli","tag-new","tag-new-york","tag-onda","tag-parlare","tag-passati","tag-pellecchia","tag-pensa","tag-penso","tag-percorso","tag-persona","tag-pino","tag-pino-daniele","tag-podcast","tag-posso","tag-preso","tag-prezioso","tag-programma","tag-racconta","tag-raccontare","tag-racconto","tag-radio","tag-radio-racconta","tag-ragazzo","tag-responsabilita","tag-resto","tag-richiamato","tag-rimasto","tag-risposta","tag-rosario","tag-rosario-pellecchia","tag-scrivere","tag-sembrava","tag-senso","tag-severo","tag-si","tag-simpatico","tag-sogno","tag-successo","tag-tanti","tag-televisione","tag-temi","tag-tony","tag-tony-severo","tag-tv","tag-voleva"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=620063"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620063\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/620064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=620063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=620063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=620063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}