{"id":620075,"date":"2026-08-06T07:40:25","date_gmt":"2026-08-06T07:40:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620075\/"},"modified":"2026-08-06T07:40:25","modified_gmt":"2026-08-06T07:40:25","slug":"il-dibattito-nato-dalla-critica-di-emily-wilson-sullodissea-di-nolan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620075\/","title":{"rendered":"Il dibattito nato dalla critica di Emily Wilson sull&#8217;Odissea di Nolan"},"content":{"rendered":"<p><b>Emily Wilson<\/b>, la grecista britannica naturalizzata americana e una delle traduttrici contemporanee pi\u00f9 autorevoli di Omero,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/cultura\/2026\/08\/03\/news\/unodissea-grandiosa-ma-superficiale-la-stroncatura-di-emily-wilson--403876\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow noopener\">ha criticato pesantemente con un articolo pubblicato sulla London Review of Book<\/a>\u00a0l\u2019adattamento cinematografico dell\u2019Odissea realizzato da Christopher Nolan. E la sua stroncatura, scrive Neil Vigdor sul New York Times, \u201cdi oltre 4 mila parole ha mandato in tilt il sito web della rivista e ha alimentato un dibattito sull\u2019equilibrio tra successo commerciale e autenticit\u00e0 letteraria\u201d. <b>La sua versione inglese dell\u2019Odissea del 2017 \u00e8 stata infatti molto celebrata per la lingua accessibile e moderna; lo stesso regista americano l\u2019aveva indicata tra i riferimenti utilizzati per realizzare il film. <\/b>Nella sua traduzione, spiega il Nyt, \u201cla Wilson si \u00e8 discostata dall\u2019impostazione maschile utilizzata dai suoi predecessori. Ha affermato in diverse occasioni che questa scelta l\u2019ha esposta a molestie online e a manifestazioni di misoginia da parte di uomini e esponenti dell\u2019estrema destra che contestano la sua traduzione\u201d.<a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/cultura\/2026\/08\/03\/news\/unodissea-grandiosa-ma-superficiale-la-stroncatura-di-emily-wilson--403876\" class=\"aspect-video cursor-pointer md:w-1\/3\" aria-label=\"Clicca per andare all&#039;articolo con titolo Un&#039;Odissea grandiosa ma superficiale. La stroncatura di Emily Wilson\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"675\" data-nuxt-img=\"\"  onerror=\"this.setAttribute('data-error', 1)\" class=\"w-full object-cover\" alt=\"\" loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/466db9a1-2830-4118-a5b6-61900a3fbb07.jpeg\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il Nyt scrive che cinque giorni prima della premiere del film di Nolan, Wilson ospite di una puntata del 12 luglio di \u201cThe Daily\u201d, il podcast del New York Times, \u201cha dichiarato di essere \u2018entusiasta\u2019 di vedere come la storia sarebbe stata rappresentata sul grande schermo. Alla domanda sui puristi che potrebbero prendere le distanze dalle scelte artistiche di Nolan, la traduttrice ha risposto che non sarebbe la prima volta che i poemi omerici vengono adattati per lo spettacolo\u201d. Ma dopo la visione del film, sono arrivate le critiche: \u201cWilson ha scritto che l\u2019adattamento di Nolan mancava di molti degli elementi che rendono grande il poema. <b>\u2018Non ha nulla di convincente da dire sul tempo, sulla memoria, sulla storia, sulla guerra, n\u00e9 sul rapporto tra il glorioso ritorno di un guerriero e le vite della sua famiglia, dei suoi avversari, dei suoi compagni, dei suoi amici e dei suoi vicini\u2019, ha scritto.<\/b> \u2018Manca di profondit\u00e0 psicologica, emotiva, politica ed etica. La sua struttura narrativa \u00e8 artificiosa. La sceneggiatura \u00e8 pessima\u2019\u201d, scrive il giornale americano.<\/p>\n<p>\u201cWilson ha sostenuto che il film privilegiasse lo stile a scapito della sostanza\u201d, continua l\u2019articolo di Neil Vigdor e \u201canche le scelte di Nolan per il cast hanno suscitato critiche da parte di Wilson. <b>Wilson poi ha espresso su Bluesky il proprio rammarico per il modo in cui aveva presentato quella critica.<\/b> \u2018In questo articolo, mi rammarico per il paragrafo sull\u2019impiego degli attori POC [acronimo per non bianchi] &#8211; che sono tutti bravissimi, ma a mio parere sottoutilizzati (e perch\u00e9 Himesh Patel non poteva interpretare Odisseo, invece?)\u2019, ha scritto. <b>\u2018Continuo a pensare che il film sprechi in gran parte il suo cast di grande talento, ma l\u2019ho formulato male\u2019\u201d.<\/b> Ma qual \u00e8 stata la risposta alle critiche di Wilson? Nolan, fino a questo momento, non ha risposto pubblicamente. Ma tra coloro che hanno contestato la traduttrice americana e preso le difese del regista \u201cc\u2019\u00e8 la scrittrice Joyce Carol Oates, ex docente di discipline umanistiche a Princeton e vincitrice del National Book Award. \u2018S\u00ec, il suo tono sprezzante e di altezzosa superiorit\u00e0 suona stonato\u2019, ha scritto la Oates su X. &#8216;Anzich\u00e9 dissentire dalle interpretazioni di Omero in modo collegiale, questa persona, che ha tratto enormi benefici dal film di Nolan, usa il linguaggio rozzo dei sostenitori del Maga per attaccare chi ha idee diverse dalle sue\u2019\u201d, scrive il Nyt. <b>\u201cOates ha affermato che si sarebbe aspettata che un traduttore, il cui ruolo ha descritto come soggettivo, fosse pi\u00f9 tollerante\u201d.<\/b><\/p>\n<p>Joyce Carol Oates non \u00e8 stata per\u00f2 l\u2019unica a esprimersi sulla critica di Wilson. Come racconta il New York Times infatti \u201cIn un commento online pubblicato su Slate, Theo Nash, autore di studi sulla storia testuale dell\u2019Odissea, ha accusato la Wilson di ricorrere ad \u2018argomenti sconcertanti\u2019 per \u2018massacrare&#8217; l\u2019ultimo film di Nolan. Nash ha affermato che il regista aveva diritto a una propria interpretazione artistica. \u2018La Wilson d\u00e0 naturalmente il meglio di s\u00e9 quando discute del poema stesso: si tratta di un\u2019opera alla quale ha dedicato anni della sua vita e che conosce intimamente\u2019, ha scritto Nash. \u2018Ma troppo spesso si limita a criticare Nolan per essersi discostato da esso, come se le scelte del regista non fossero anch\u2019esse un atto di interpretazione. <b>L\u2019attenzione meticolosa al testo che caratterizza la traduzione della Wilson manca nella sua lettura del film, e l\u2019idea che Nolan possa avere qualcosa di nuovo da dire sull\u2019Odissea viene negata\u2019\u201d.<\/b> Daniel Mendelsohn, professore di discipline umanistiche al Bard College, la cui traduzione dell\u2019Odissea \u00e8 stata pubblicata lo scorso anno dalla University of Chicago Press, ha scritto su The New York Review of Books \u201cche l\u2019aspetto pi\u00f9 autentico del film \u00e8 la sua \u2018narrazione densamente intrecciata\u2019, mentre \u2019l&#8217;\u2019eroe tormentato ricorda gli eroi dei film di Christopher Nolan. <b>A prescindere dal suo fascino di lunga data per l\u2019epica, Nolan si \u00e8 limitato a rifare l\u2019eroe di Omero a sua immagine, proprio come ha imposto alle avventure di Ulisse valori del tutto estranei a Omero\u2019\u201d, ha scritto Mendelsohn.<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Emily Wilson, la grecista britannica naturalizzata americana e una delle traduttrici contemporanee pi\u00f9 autorevoli di Omero,\u00a0ha criticato pesantemente&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":620076,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[174],"tags":[640,1644,341511,203,204,1537,90,89,16097],"class_list":["post-620075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-intrattenimento","tag-cinema","tag-cultura","tag-emily-wilson","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-odissea"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117047436193775355","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=620075"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620075\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/620076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=620075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=620075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=620075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}