{"id":62017,"date":"2025-08-22T10:03:08","date_gmt":"2025-08-22T10:03:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/62017\/"},"modified":"2025-08-22T10:03:08","modified_gmt":"2025-08-22T10:03:08","slug":"alien-pianeta-terra-su-disney-tra-nuovi-ibridi-e-il-ricordo-che-siamo-mortali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/62017\/","title":{"rendered":"Alien: Pianeta Terra su Disney+, tra nuovi ibridi e il ricordo che siamo mortali"},"content":{"rendered":"<p>Io non voglio vivere per sempre, voglio solo non marcire, non dovermi preoccupare che il cuore decida da un giorno all\u2019altro di fermarsi, che il fegato collassi, che la pelle si spacchi e diventi un guscio inguardabile. Intendiamoci: fosse per me stesso, il problema sono le persone che amo, coloro che non sono ancora morti, coloro per cui vivo. Vorrei che loro non dovessero affrontare tutto questo, vorrei che ci fosse la possibilit\u00e0 di trasferirsi altrove, dentro un corpo che funzioni per sempre, e cos\u00ec con loro vorrei vivere per sempre.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 sto dicendo questo? Perch\u00e9 sto guardando Alien: Pianeta Terra su Disney+, e qui la vera attrazione, o meglio ci\u00f2 che mi ha colpito di pi\u00f9, non \u00e8 lo xenomorfo (\u00e8 sempre lui, sebbene accompagnato da un gruppetto di altre specie nuove e terrificanti), piuttosto gli ibridi, i cosiddetti \u201cbimbi sperduti\u201d, ragazzi che hanno avuto una seconda possibilit\u00e0, la loro coscienza umana trapiantata in un corpo sintetico grazie al Progetto Prodigy.<\/p>\n<p>Insomma, lo xenomorfo \u00e8 quasi decorativo, un animale feroce tra tanti, mentre il vero centro sono loro: gli umani che non sono pi\u00f9 umani del tutto. I \u201cbimbi sperduti\u201d conservano ricordi, caratteri, fragilit\u00e0, la propria identit\u00e0 e memoria, solo che vivono dentro un guscio che non si ammala e non invecchia. (Ci sono altre varianti: i sintetici militari, creati per combattere e obbedire, che cominciano a desiderare un pensiero proprio; gli ibridi civili, pensati per integrarsi e sostituirci nella vita di tutti i giorni; e i mostri da laboratorio, corpi robotici con coscienze multiple innestate).<\/p>\n<p>La parte profonda della serie (realizzata molto molto bene, e no, non dovete aver visto per forza i film di Alien, se per\u00f2 non li avete visti male) non \u00e8 nello spazio profondo, \u00e8 nell\u2019idea che la carne sia un software difettoso e la vera evoluzione sarebbe trasferire noi stessi su un supporto nuovo, esente da malattie, rughe, colesterolo e visite mediche. <\/p>\n<p>Eppure il paradosso \u00e8 che di questi tempi, tra AI, progressi della biologia e della robotica, possiamo pensare che ci arriveremo. Temo per\u00f2 non noi. Ci arriveranno gli altri. Noi siamo vivi ancora troppo presto. Ogni settimana leggiamo di organi stampati in 3D, protesi sensibili, interfacce neurali che registrano ricordi e ogni mese salta fuori un paper che promette l\u2019impossibile, e intanto il tempo scorre. <\/p>\n<p>Magari i nostri nipoti si caricheranno come file spostati da un vecchio hard disk a uno nuovo e noi resteremo i beta tester della carne, la generazione che ha intravisto il salto e non ha potuto farlo, troppo presto. <\/p>\n<p>Alien: Pianeta Terra \u00e8 riuscito a fare un Alien senza che si senta la mancanza di Ripley, ma ci costringe a pensare molto di pi\u00f9 alla nostra mortalit\u00e0 terrificante. Inoltre l\u2019ambientazione, con le luci fredde, la pioggia costante, i grattacieli metallici e le ombre che divorano i volti mi ricordano molto Blade Runner. E dentro di sento l\u2019eco della voce di Roy Batty, il replicante che voleva solo sapere quando sarebbe morto, e sotto la pioggia dice: \u00abIo ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginare. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione.\n<\/p>\n<p> E ho visto i raggi C balenare nel buio vicino alle porte di Tannh\u00e4user. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo, come lacrime nella pioggia. \u00c8 tempo di morire.\u00bb Cari scienziati, sbrigatevi, io sono pronto a trasferire la mia coscienza anche in una lavatrice.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Io non voglio vivere per sempre, voglio solo non marcire, non dovermi preoccupare che il cuore decida da&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62018,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1442],"tags":[203,454,204,1537,90,89,1521],"class_list":{"0":"post-62017","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-film","8":"tag-entertainment","9":"tag-film","10":"tag-intrattenimento","11":"tag-it","12":"tag-italia","13":"tag-italy","14":"tag-movies"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62017"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62017\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62018"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}