{"id":620306,"date":"2026-08-06T10:48:20","date_gmt":"2026-08-06T10:48:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620306\/"},"modified":"2026-08-06T10:48:20","modified_gmt":"2026-08-06T10:48:20","slug":"piu-muscoli-senza-sapere-perche-la-risposta-potrebbe-arrivare-da-un-gene-dei-neanderthal","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620306\/","title":{"rendered":"Pi\u00f9 muscoli senza sapere perch\u00e9? La risposta potrebbe arrivare da un gene dei Neanderthal"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 chi sviluppa pi\u00f9 facilmente una corporatura muscolosa e chi deve faticare molto di pi\u00f9 per ottenere risultati simili. Allenamento, alimentazione, et\u00e0 e ormoni rimangono determinanti, ma una piccola parte della differenza potrebbe essere stata scritta nel nostro DNA circa <strong>47 mila anni fa<\/strong>. Uno studio pubblicato su <strong>Current Biology<\/strong> ha individuato una <strong>versione del recettore dell\u2019ormone della crescita<\/strong>, chiamato <strong>GHR<\/strong>, che alcuni esseri umani moderni avrebbero ereditato dagli incroci avvenuti con i <strong>Neanderthal<\/strong>. <strong>Negli adulti che possiedono questa variante, i ricercatori hanno rilevato mediamente una quantit\u00e0 leggermente maggiore di massa magra.<\/strong> Non abbastanza da trasformare qualcuno in un culturista, ma sufficiente per lasciare una traccia misurabile analizzando un numero enorme di persone.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107354\/il-tumore-si-frantuma-senza-bisturi-la-promessa-e-i-limiti-degli-ultrasuoni.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_05\/ChatGPT_Image_5_ago_2026%2C_23_29_41-1785965386290.jpg--il_tumore_si_frantuma_senza_bisturi__la_promessa_e_i_limiti_degli_ultrasuoni.jpg?1785965386858\"\/><\/a><\/p>\n<p>Il recettore <strong>GHR<\/strong> \u00e8 una proteina presente sulla superficie delle cellule. Il suo compito \u00e8 riconoscere l\u2019<strong>ormone della crescita<\/strong>, prodotto dall\u2019ipofisi, e trasmettere all\u2019interno della cellula i segnali che regolano lo sviluppo di ossa, muscoli e altri tessuti. La <strong>versione neanderthaliana<\/strong> studiata presenta alcune differenze nella sequenza della proteina rispetto alla variante oggi pi\u00f9 comune. Per capire se queste modifiche avessero conseguenze reali, gli scienziati hanno prodotto in laboratorio cellule dotate delle diverse versioni del recettore e le hanno esposte all\u2019ormone della crescita. <strong>Le cellule con il recettore neanderthaliano hanno mostrato una risposta pi\u00f9 intensa, arrivando dopo alcuni giorni a crescere circa il 40 per cento in pi\u00f9.<\/strong> Questo dato riguarda per\u00f2 cellule coltivate in condizioni sperimentali: non significa che chi possiede la variante abbia il 40 per cento di muscoli in pi\u00f9.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107349\/una-provetta-ogni-due-anni-cosi-lo-screening-del-colon-puo-dimezzare-le-morti.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_05\/ChatGPT_Image_5_ago_2026%2C_21_06_34-1785956799763.jpg--una_provetta_ogni_due_anni__cosi_lo_screening_del_colon_puo_dimezzare_le_morti.jpg?1785956800173\"\/><\/a><\/p>\n<p>Per verificare se il segnale osservato in laboratorio fosse riconoscibile anche nel corpo umano, il gruppo internazionale ha esaminato informazioni genetiche e misure fisiche provenienti da <strong>cinque grandi biobanche<\/strong>, per un totale di circa <strong>1,13 milioni<\/strong> di adulti. Nei portatori della variante il peso corporeo risultava mediamente superiore di circa <strong>285 grammi<\/strong>, quasi interamente attribuibili alla massa magra: la differenza muscolare stimata era di circa <strong>270 grammi<\/strong>. L\u2019altezza era maggiore di appena <strong>tre millimetri<\/strong> e anche la circonferenza dei fianchi mostrava un incremento nell\u2019ordine di pochi millimetri. <strong>Sono effetti minimi per il singolo individuo, probabilmente impossibili da riconoscere guardandolo, ma statisticamente visibili quando si confrontano centinaia di migliaia di persone.<\/strong> La variante \u00e8 inoltre pi\u00f9 diffusa nell\u2019Asia meridionale e orientale: in alcune popolazioni dell\u2019Asia meridionale pu\u00f2 essere presente fino al <strong>24 per cento<\/strong> degli individui, mentre tra gli europei la frequenza stimata \u00e8 intorno allo <strong>0,5 per cento<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_6_ago_2026,_07_21_59-1785993854746.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>Un altro indizio arriva da oltre <strong>6.600 bambini<\/strong> seguiti fino agli undici anni, nei quali non \u00e8 stata trovata la stessa associazione con altezza e massa corporea. Secondo gli autori, l\u2019effetto potrebbe quindi emergere pi\u00f9 tardi, forse durante la <strong>pubert\u00e0<\/strong>, quando l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019ormone della crescita aumenta sensibilmente. I portatori mostravano anche <strong>radici dentali leggermente pi\u00f9 corte<\/strong> e sottili differenze nella forma della mandibola, caratteristiche che ricordano alcuni <strong>tratti anatomici dei Neanderthal<\/strong>. <strong>Lo studio non dimostra per\u00f2 che questa variante sia stata conservata perch\u00e9 offriva un vantaggio muscolare, n\u00e9 permette di prevedere forza, prestazioni sportive o aspetto fisico di una persona.<\/strong> Il corpo dipende dall\u2019interazione di migliaia di varianti genetiche con stile di vita e ambiente. Quella individuata dai ricercatori \u00e8 soprattutto una <strong>minuscola eredit\u00e0 biologica<\/strong>: la prova che gli incontri avvenuti nella preistoria continuano, ancora oggi, a lasciare segni discreti sotto la nostra pelle.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Kanis P., Berreiter M., Sieme D. et al., \u201cIncreased signaling of the Neanderthal growth hormone receptor\u201d, Current Biology, pubblicato online il 5 agosto 2026. DOI: 10.1016\/j.cub.2026.07.025.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cell.com\/current-biology\/fulltext\/S0960-9822(26)00890-0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"C\u2019\u00e8 chi sviluppa pi\u00f9 facilmente una corporatura muscolosa e chi deve faticare molto di pi\u00f9 per ottenere risultati&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":620307,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[330031,274065,342086,328028,342083,239,1537,90,89,334719,189980,342085,342084,240,103052],"class_list":["post-620306","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-asia-meridionale","tag-asia-orientale","tag-biobanche","tag-current-biology","tag-ghr","tag-health","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-massa-magra","tag-neanderthal","tag-ormone-della-crescita","tag-recettore-dellormone-della-crescita","tag-salute","tag-varianti-genetiche"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117048175413478147","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=620306"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620306\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/620307"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=620306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=620306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=620306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}