{"id":620487,"date":"2026-08-06T13:17:13","date_gmt":"2026-08-06T13:17:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620487\/"},"modified":"2026-08-06T13:17:13","modified_gmt":"2026-08-06T13:17:13","slug":"alcaraz-in-ritardo-us-open-un-miraggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620487\/","title":{"rendered":"Alcaraz in ritardo, Us Open un miraggio"},"content":{"rendered":"<p>                                Lo spagnolo vorrebbe giocare a New York ma dopo il no a Cincinnati il rientro si complica. Il punto della situazione<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">L&#8217;America \u00e8 lontana, dall\u2019altra parte della luna. Chiss\u00e0 se Carlos Alcaraz ha mai ascoltato Lucio Dalla. Di certo questo verso gli suonerebbe pi\u00f9 che mai attuale. Pi\u00f9 che mai reale, cos\u00ec amaro da sentirne il sapore. Dopo la <a href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/Tennis\/ATP\/05-08-2026\/alcaraz-salta-cincinnati-infortunio-rientro.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati<\/a>, il torneo che avrebbe dovuto segnare il suo ritorno in campo, l\u2019America, intesa come Us Open, \u00e8 davvero lontana. L\u2019Ohio doveva essere il punto di ripartenza. Il torneo in cui  avrebbe dovuto riassaporare la pressione delle partite vere, ritrovare il ritmo e soprattutto capire se il polso destro fosse pronto a sostenere di nuovo il peso del suo tennis magico. La situazione non \u00e8 ancora definita, ma il margine si \u00e8 drammaticamente ridotto. Alcaraz non gioca una partita ufficiale dal 14 aprile, quando l\u2019infortunio lo ha costretto a fermarsi a Barcelona: &#8220;Ho sentito il polso cedere in una risposta durante la partita &#8211; aveva detto durante la conferenza stampa in cui annunciava il ritiro dal torneo catalano -. Dopo gli esami, abbiamo visto che si tratta di un infortunio pi\u00f9 grave di quanto ci aspettassimo, e devo ascoltare il mio corpo e assicurarmi che non mi crei problemi in futuro&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>    Rinunce\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Da allora il calendario \u00e8 andato avanti senza di lui: ha saltato la stagione sulla terra, Roland Garros, Wimbledon e ora che tutti erano pronti ad assaporare le sue delizie tennistiche, questa frenata ha il rumore delle unghie sulla lavagna. Perch\u00e9 \u00e8 chiaro che, a questo punto, tornare in campo direttamente in uno Slam, con partite che possono allungarsi ai cinque set e una condizione atletica non ottimale, potrebbe essere un azzardo di cui pentirsi e che potrebbe riportarlo alla casella di partenza. Flushing Meadows \u00e8 una prova molto impegnativa che  richiede subito il massimo anche dal punto di vista fisico, caldo,  umidit\u00e0 elevatissima,  scambi duri. Arrivarci dopo quattro mesi e mezzo senza match ufficiali richiede una dose massiccia di spensieratezza, quasi avventatezza. Per questo Cincinnati aveva un valore particolare,  serviva a mettere alla prova il polso nelle situazioni che in allenamento non si possono replicare: un diritto a tutto braccio, una risposta in allungo, un recupero in corsa, un punto  sotto pressione. Il tennis di Alcaraz vive su questi dettagli, sempre sull\u2019orlo del precipizio, con la capacit\u00e0 di trasformare ogni scambio in un\u2019accelerazione improvvisa, in una variazione, in un colpo che sfida le leggi della fisica. Negli ultimi giorni erano arrivati segnali incoraggianti. Le immagini degli allenamenti mostravano uno spagnolo vicino al rientro, impegnato in sessioni intense. Ma evidentemente non abbastanza da convincere lui e il suo staff a rischiare. L\u2019alternativa sarebbe fermarsi ancora, completare il recupero e pensare alla parte finale della stagione con un fisico finalmente al cento per cento. E non importa dei 2000 punti da lasciare sul piatto, l\u2019eventuale uscita dalla Top 3 mondiale. Resta eventualmente una piccola finestra prima dello US Open, con il torneo di Winston-Salem come possibile occasione per rientrare grazie a una wild card e testare senza troppo stress la  condizione agonistica. Anche in quel caso, comunque, il tempo a disposizione sarebbe pochissimo anche perch\u00e9 se andasse avanti nel 250 statunitense, arriverebbe proprio a ridosso dell\u2019inizio dello Slam dove si parte subito a pieno ritmo. La decisione dipender\u00e0 soprattutto dalle risposte del fisico nei prossimi dieci-quindici giorni. Alcaraz prover\u00e0 a capire se \u00e8 pronto a reggere il livello richiesto da un major. Per ora resta una corsa contro il tempo e per difendere il titolo a Flushing Meadows contro un Sinner lanciato verso il secondo Slam dell\u2019anno, il sesto della carriera, servir\u00e0  una forma &#8220;Alcaraziana&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>    Lavoro\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph is-inline\" spellcheck=\"true\">Ieri Carlos non si \u00e8 fermato,  si \u00e8 allenato a Murcia regolarmente sempre sotto gli occhi del fratello Alvaro: molte vol\u00e9e forse per non forzare troppo il polso. L\u2019unica differenza rispetto ai giorni scorsi \u00e8 il cambio di look: le treccine che tanto sono piaciute ai suoi tifosi  e che hanno fatto il giro del mondo sono state sciolte, lasciando spazio a un ciuffo importante. Il sorriso \u00e8 rimasto quello di sempre, forse perch\u00e9 la colpa dello stop non \u00e8  un riacutizzarsi del dolore all\u2019articolazione, ma il  ritardo del programma di allenamento e quindi di condizione.  Per molti colleghi ed ex campioni, rientrare direttamente in un torneo Slam, con tutte le difficolt\u00e0 e lo sforzo che comportano i match tre set su cinque, potrebbe essere un rischio. Lui vuole giocare e crede di potercela fare, ma se cos\u00ec non fosse potremmo rivederlo alla Laver Cup di Londra dal 25 settembre,  nella squadra Europea che affronter\u00e0 il Resto del Mondo. Un\u2019esibizione sotto gli occhi di Federer, capace di fargli provare un brivido senza mettere a rischio la salute.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Lo spagnolo vorrebbe giocare a New York ma dopo il no a Cincinnati il rientro si complica. Il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":620488,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[1265,1548,2032,921,6880,3363,6191,631,2490,1276,7884,1907,27048,5016,29261,29262,1889,2885,1537,90,89,12489,1894,29263,963,1890,2006,1290,4283,16419,3522,10360,1917,4696,494,3279,1434,58833,37936,3674,2441,4172,16887,24595,3645,3423,245,244,1273,6663,7379,6665],"class_list":["post-620487","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-alcaraz","tag-allenamento","tag-america","tag-campo","tag-capire","tag-carlos","tag-cincinnati","tag-cinque","tag-condizione","tag-corsa","tag-direttamente","tag-dovuto","tag-fermarsi","tag-fisico","tag-flushing","tag-flushing-meadows","tag-giocare","tag-infortunio","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-lontana","tag-match","tag-meadows","tag-mettere","tag-occhi","tag-open","tag-partita","tag-partite","tag-polso","tag-possono","tag-pressione","tag-pronto","tag-prova","tag-punto","tag-recupero","tag-resta","tag-richiede","tag-rientrare","tag-rientro","tag-rischio","tag-risposta","tag-ritardo","tag-ritmo","tag-set","tag-slam","tag-sport","tag-sports","tag-tennis","tag-torneo","tag-us","tag-us-open"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=620487"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620487\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/620488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=620487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=620487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=620487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}