{"id":620568,"date":"2026-08-06T14:25:18","date_gmt":"2026-08-06T14:25:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620568\/"},"modified":"2026-08-06T14:25:18","modified_gmt":"2026-08-06T14:25:18","slug":"la-stampante-3d-che-tesse-fibre-mentre-lavora-e-aiuta-il-muscolo-a-ricrescere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620568\/","title":{"rendered":"La stampante 3D che tesse fibre mentre lavora e aiuta il muscolo a ricrescere"},"content":{"rendered":"<p>Per ricostruire un muscolo non basta produrre un materiale morbido e riempirlo di cellule. Il tessuto muscolare \u00e8 formato da fibre lunghe, parallele e organizzate nella stessa direzione: un\u2019architettura che consente alle cellule di contrarsi insieme e trasformare il loro movimento in forza. Molti idrogel utilizzati nella stampa biologica tridimensionale, invece, hanno una struttura interna piuttosto uniforme e priva di un orientamento preciso. Le cellule possono sopravvivere al loro interno, ma faticano a disporsi come farebbero nel corpo. <strong>La sfida non \u00e8 quindi soltanto stampare una forma, ma riprodurre anche l\u2019ordine microscopico che permette a quella forma di funzionare.<\/strong> \u00c8 il problema affrontato da un gruppo coordinato dalla Tsinghua University, che sulla rivista Nature ha presentato una tecnica denominata SHIFT.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107369\/il-tumore-coltivato-in-3d-mostra-punti-deboli-che-la-vecchia-ricerca-non-riusciva-a-vedere.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_06\/ChatGPT_Image_6_ago_2026%2C_08_27_40-1785997664099.jpg--il_tumore_coltivato_in_3d_mostra_punti_deboli_che_la_vecchia_ricerca_non_riusciva_a_vedere.jpg?1785997664590\"\/><\/a><\/p>\n<p><strong>SHIFT \u00e8 l\u2019acronimo di shear-extensional in situ particle-to-fibre transformation.<\/strong> Il punto di partenza \u00e8 un inchiostro composto da due parti: minuscole particelle di idrogel disperse all\u2019interno di una matrice continua. Quando il materiale attraversa l\u2019ugello e viene estruso in condizioni controllate, il flusso lo comprime e lo allunga. Contemporaneamente, le particelle e il materiale che le circonda attraversano trasformazioni fisiche opposte. <strong>Le goccioline iniziali vengono cos\u00ec stirate e convertite direttamente in microfibre parallele, con un diametro compreso tra 5 e 30 micrometri.<\/strong> La loro dimensione pu\u00f2 essere molto inferiore a quella del filamento depositato dalla stampante: \u00e8 come creare dettagli microscopici dentro una linea apparentemente pi\u00f9 grossolana. Il principio \u00e8 stato adattato a diversi idrogel e anche alla produzione continua di fibre, suggerendo un utilizzo pi\u00f9 ampio della sola ingegneria muscolare.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107354\/il-tumore-si-frantuma-senza-bisturi-la-promessa-e-i-limiti-degli-ultrasuoni.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_05\/ChatGPT_Image_5_ago_2026%2C_23_29_41-1785965386290.jpg--il_tumore_si_frantuma_senza_bisturi__la_promessa_e_i_limiti_degli_ultrasuoni.jpg?1785965386858\"\/><\/a><\/p>\n<p>Per capire se questa trama potesse davvero influenzare la crescita del muscolo, i ricercatori hanno incorporato mioblasti, le cellule progenitrici delle fibre muscolari, negli idrogel. Nelle strutture SHIFT le cellule hanno seguito l\u2019orientamento delle microfibre, allungandosi e fondendosi in miotubi disposti nella stessa direzione. <strong>La lunghezza media dei miotubi ha superato il millimetro, contro circa 0,21 millimetri negli idrogel privi della trama fibrosa<\/strong>, mentre i tessuti ottenuti hanno mostrato contrazioni spontanee e risposte alla stimolazione elettrica. Non si tratta ancora di un muscolo completo e maturo, ma di tessuti ingegnerizzati coltivati in laboratorio. Il risultato indica per\u00f2 che la geometria del supporto non svolge un ruolo puramente meccanico: pu\u00f2 fornire alle cellule una sorta di \u201csegnaletica\u201d fisica, orientandone sviluppo, fusione e attivit\u00e0.<\/p>\n<p>    <a href=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/news\/studi-e-ricerca\/107349\/una-provetta-ogni-due-anni-cosi-lo-screening-del-colon-puo-dimezzare-le-morti.html?utm_source=VCMS_correlati\" class=\"vc_cont_image\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"vc_image\" src=\"https:\/\/www.mondosanita.it\/resizer\/150\/-1\/true\/2026_08_05\/ChatGPT_Image_5_ago_2026%2C_21_06_34-1785956799763.jpg--una_provetta_ogni_due_anni__cosi_lo_screening_del_colon_puo_dimezzare_le_morti.jpg?1785956800173\"\/><\/a><\/p>\n<p>La prova successiva ha riguardato topi con una perdita volumetrica del muscolo tibiale anteriore, una lesione estesa che supera la naturale capacit\u00e0 di autoriparazione del tessuto. Gli animali hanno ricevuto idrogel tradizionali oppure strutture SHIFT, con o senza cellule muscolari. Dopo otto settimane, il gruppo trattato con microfibre orientate e cellule mostrava un muscolo pi\u00f9 pesante, fibre rigenerate di diametro maggiore e migliori prestazioni motorie rispetto agli animali non trattati. <strong>La distanza media percorsa nel test di corsa \u00e8 arrivata a circa 211 metri, quasi il doppio dei 108 metri del gruppo senza impianto.<\/strong> Il vantaggio era evidente anche rispetto all\u2019idrogel cellulare non organizzato, che raggiungeva circa 155 metri. Alcuni parametri, tuttavia, come la forza di presa, non sono risultati significativamente superiori a quelli ottenuti con il materiale cellulare convenzionale: un dettaglio che invita a leggere i dati senza trionfalismi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/ChatGPT_Image_6_ago_2026,_09_21_57-1786000924300.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"1536\" caption=\"false\"\/><\/p>\n<p>SHIFT potrebbe diventare una piattaforma per costruire supporti destinati non solo al muscolo, ma anche a nervi, microvasi e altri tessuti nei quali l\u2019orientamento delle strutture \u00e8 determinante. Il lavoro mostra inoltre che dettagli pi\u00f9 piccoli della risoluzione nominale della stampante possono essere generati mentre il materiale scorre, senza doverli disegnare uno per uno. <strong>Questo non significa per\u00f2 che sia gi\u00e0 possibile stampare muscoli da impiantare nei pazienti.<\/strong> Gli esperimenti biologici sono stati condotti su cellule e su piccoli gruppi di animali; restano da valutare sicurezza, durata, vascolarizzazione, risposta immunitaria, produzione su larga scala e recupero funzionale in organismi pi\u00f9 vicini all\u2019uomo. Tre autori hanno inoltre presentato domande di brevetto collegate alla tecnologia. Il risultato \u00e8 dunque una prova di principio promettente: non una cura disponibile, ma un nuovo modo di insegnare alle cellule quale direzione prendere.<\/p>\n<p>\u2e3b<\/p>\n<p>Zhou D., Dou B., Fan S. et al., \u201cIn situ particle-to-fibre transformation of hydrogels for 3D printing\u201d, Nature, pubblicato online il 5 agosto 2026. DOI: 10.1038\/s41586-026-10883-z.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/s41586-026-10883-z\" target=\"_blank\" rel=\"noopener nofollow\" style=\"color: #33cccc;\"><strong>Link alla pubblicazione<\/strong><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Per ricostruire un muscolo non basta produrre un materiale morbido e riempirlo di cellule. Il tessuto muscolare \u00e8&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":620569,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[175],"tags":[239,342183,1537,90,89,342184,342185,342186,103047,240,342181,342180,342188,342187,342182],"class_list":["post-620568","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-salute","tag-health","tag-idrogel","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-microfibre","tag-mioblasti","tag-miotubi","tag-nature","tag-salute","tag-shear-extensional-in-situ-particle-to-fibre-transformation","tag-shift","tag-stampa-biologica-tridimensionale","tag-tessuti-ingegnerizzati","tag-tsinghua-university"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117049028913854295","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620568","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=620568"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620568\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/620569"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=620568"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=620568"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=620568"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}