{"id":620712,"date":"2026-08-06T16:33:17","date_gmt":"2026-08-06T16:33:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620712\/"},"modified":"2026-08-06T16:33:17","modified_gmt":"2026-08-06T16:33:17","slug":"toglieteci-tutto-ma-non-javier-bardem","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620712\/","title":{"rendered":"Toglieteci tutto, ma non Javier Bardem"},"content":{"rendered":"<p>Cape Fear \u00e8 a mani basse il mio film dell\u2019estate (un saluto a Nolan), e Javier Bardem il suo profeta. S\u00ec, lo so, parliamo di una serie, ma la definizione di film \u00e8 voluta. A inizio giugno su Apple TV debuttavano i primi due episodi di un\u2019operazione potenzialmente sacrilega: prendere un noir starring Robert Mitchum del 1962, rifarlo con De Niro nel 1991 in una delle sue prove pi\u00f9 leggendarie, e poi rifarlo ancora, stavolta in dieci episodi, con Scorsese e Spielberg come executive producer a benedire la baracca. Sulla carta poteva sembrare un remake di troppo e invece, arrivati alla fine (con calma, direte voi, ma tant\u2019\u00e8), \u00e8 chiaro che \u00e8 il colpaccio di questa lunga estate calientissima.<\/p>\n<p>L\u2019attore spagnolo, 57 anni, eredita il ruolo di Max Cady, il predatore uscito di galera che Mitchum interpret\u00f2 con ghigno pulp e De Niro trasform\u00f2 in un animale biblico coperto di tatuaggi e citazioni scritturali. Ecco, la versione di Javier toglie. Certo, i tatuaggi li ha anche lui (un Mietitore sulla schiena, una fila di occhi disegnata da Scott Campbell), ma la voce no: messa da parte l\u2019oratoria biblica che De Niro srotolava a memoria, il terrore qui passa dal silenzio. Il suo Cady fa paura per quello che non dice, per quello sguardo che sembra sempre calcolare la mossa successiva. Un confronto con Bob magari sembrer\u00e0 esagerato, ma il personaggio di Bardem potrebbe anche aver scavalcato quello di De Niro, di certo quel suo mix di carisma e rabbia compressa \u00e8 il migliore possibile per questo nuovo adattamento del romanzo The Executioners di John D. MacDonald.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 solo l\u2019entr\u00e9e di un anno che consegna a Bardem altri ruoli da mettere in fila come un curriculum del terrore domestico e politico. A Venezia 83 Javier porta in concorso Bunker, il nuovo film di Florian Zeller, drammaturgo francese premio Oscar per la sceneggiatura di The Father, qui al suo terzo lungometraggio da regista, dopo The Father (appunto) e il meno riuscito The Son. Il soggetto: un architetto accetta di costruire un bunker per un miliardario, e il matrimonio con la moglie non sopravvive indenne al progetto. Zeller lo ha scritto pensando esplicitamente a Bardem e Pen\u00e9lope Cruz: sposati da sedici anni, tornano insieme al centro di un thriller psicologico che parla, neanche troppo velatamente, di quello che resta di una coppia quando la paura si installa in casa. Le riprese sono avvenute perlopi\u00f9 a Madrid, con un supplemento londinese, l\u2019ottanta per cento dei dialoghi \u00e8 in spagnolo, il cast di contorno comprende Stephen Graham, Paul Dano e Patrick Schwarzenegger, la colonna sonora porta la firma di Volker Bertelmann (gi\u00e0 premio Oscar per Niente di nuovo sul fronte occidentale).<\/p>\n<p>Prima per\u00f2 c\u2019\u00e8 stato Cannes: a maggio Bardem \u00e8 arrivato in Costa Azzurra con El ser querido (The Beloved) di Rodrigo Sorogoyen, il regista di Il regno e As bestas \u2013 La terra della discordia, uno che con i ritratti del potere maschile spagnolo ci sa fare da anni. Bardem interpreta Esteban Mart\u00ednez, regista di culto tanto per i suoi film quanto per un passato segnato da violenza ed eccessi, che offre alla figlia Emilia (Victoria Luengo) un ruolo nel suo nuovo progetto con la scusa di rilanciarle la carriera d\u2019attrice. Il set diventa il luogo dove si ricuce una vicinanza perduta e si riaprono ferite mai davvero chiuse: un melodramma padre-figlia che \u00e8 insieme dissezione del genio creativo maschile e riflessione meta-cinematografica sull\u2019atto di filmare.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che il film (che vedremo prossimamente), \u00e8 stata la conferenza stampa a diventare un caso, perch\u00e9 Bardem l\u2019ha trasformata in una dichiarazione pubblica sulla mascolinit\u00e0 tossica che ha fatto il giro del web: \u00abCredo che tutto derivi dalla cattiva educazione che abbiamo ricevuto per molto tempo\u00bb. L\u2019attore spagnolo ha detto che viene da \u00abuna nazione molto machista\u00bb dove \u00abc\u2019\u00e8 una media di due donne al mese uccise dai loro ex\u00bb. Quel problema, ha aggiunto, si estende anche a Trump, Putin e Netanyahu: per dimostrare \u00abchi ha gli attributi pi\u00f9 grossi\u00bb dicono \u00abti bombarder\u00f2 fino a farti fuori\u00bb, un comportamento maschile tossico che sta creando migliaia di morti. Su Gaza non ha usato giri di parole: \u00abChe sia stato commesso e si stia ancora commettendo un genocidio \u00e8 un fatto\u00bb. E ha spiegato anche che non teme ripercussioni sulla sua carriera a Hollywood per le sue dichiarazioni: \u00abMia madre mi ha insegnato a prendere posizione anche quando si ha paura\u00bb.<\/p>\n<p>Toglieteci tutto, ma non Bardem. E non \u00e8 la prima volta che chiude la bocca a chi fa domande sessiste: sempre a Cannes, otto anni prima, per Tutti lo sanno di Asghar Farhadi, a un giornalista che gli chiedeva come ci si sentisse a essere \u201cl\u2019unico uomo al mondo a cui piace lavorare con la propria moglie\u201d (con Cruz seduta accanto) rispose secco: \u00abLa domanda \u00e8 di pessimo gusto\u00bb. Standing ovation. Tornando al 2026, ha poi aggiunto un pensiero, tutt\u2019altro che scontato per un attore in promozione, sulla fusione tra Paramount e Warner Bros: chi controller\u00e0 l\u2019informazione in un panorama sempre pi\u00f9 concentrato in poche mani?<\/p>\n<blockquote class=\"instagram-media\" style=\"background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);\" data-instgrm-captioned=\"\" data-instgrm-permalink=\"https:\/\/www.instagram.com\/reel\/DYez6GvKw-K\/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading\" data-instgrm-version=\"14\"\/>\n<p>Il palco degli Oscar, a marzo, \u00e8 un altro capitolo della stessa battaglia: presentando il premio al miglior film internazionale, Bardem ha aperto con \u00abNo alla guerra e Palestina libera\u00bb, raccogliendo un\u2019ovazione della sala. Sul bavero portava due spille: una con la scritta \u201cNo a la guerra\u201c, la stessa che indossava pi\u00f9 di vent\u2019anni fa contro il conflitto in Iraq, e una con Handala, il bambino col mantello simbolo dell\u2019identit\u00e0 palestinese disegnato da Naji al-Ali. Agli Emmy del settembre 2025 si era presentato con la kefiah, definendo gi\u00e0 apertamente quanto accade a Gaza un genocidio e citando le conclusioni della International Association of Genocide Scholars. Ha sostenuto pubblicamente Film Workers for Palestine, il movimento che promuove il boicottaggio delle istituzioni cinematografiche israeliane che, a suo dire, sono coinvolte in genocidio e apartheid, specificando \u2013 con la cura semantica di chi sa che ogni parola verr\u00e0 sezionata \u2013 che il boicottaggio colpisce le aziende responsabili, non gli individui.<\/p>\n<p>Chi segue Bardem da pi\u00f9 di trent\u2019anni sa che la sostanza sotto la superficie mediatica c\u2019\u00e8 sempre stata. Debutta poco pi\u00f9 che ventenne in Prosciutto prosciutto di Bigas Luna nel 1992, accanto a una diciottenne Pen\u00e9lope Cruz al suo primo film: tra i due, all\u2019epoca, \u201cchimica evidente\u201d ma niente di pi\u00f9. Si ritroveranno sedici anni dopo sul set di Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen, a interpretare una coppia divorziata che litiga e si desidera in scena, e stavolta la scintilla si accende sul serio anche fuori campo. Cominciano a stare insieme nel 2007, si sposano in segreto alle Bahamas nel luglio 2010, arrivano due figli, Leo nel 2011 e Luna nel 2013.<\/p>\n<p>Nel mezzo, una carriera nella serie A (per entrambi, anche se qui parliamo di lui). Primo spagnolo candidato all\u2019Oscar, con Prima che sia notte di Julian Schnabel nel 2000 (Reinaldo Arenas, poeta cubano perseguitato); primo spagnolo a vincerlo, nel 2008, da non protagonista, per Non \u00e8 un paese per vecchi dei fratelli Coen, dove il suo Anton Chigurh, con pettinatura a caschetto improbabile e pistola a bombola d\u2019aria, mentre fa testa o croce per decidere chi vive, diventa uno dei killer pi\u00f9 citati nella storia del cinema americano. Altre due candidature da protagonista sono arrivate con Biutiful di Alejandro Gonz\u00e1lez I\u00f1\u00e1rritu (2010) e A proposito dei Ricardo di Aaron Sorkin (2021), dove vestiva i panni di Desi Arnaz accanto alla Lucille Ball di Nicole Kidman. E poi Mare dentro, sul diritto all\u2019eutanasia, Skyfall, dove Silva, il suo cyber-terrorista ossigenato, resta uno dei villain pi\u00f9 inquietanti della saga di Bond, fino a I luned\u00ec al sole, solo per citarne alcuni. In attesa di Dune \u2013 Parte tre\u00a0a Natale.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-756449\" class=\"size-large wp-image-756449\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Javier-Bardem-in-Non-e-un-paese-per-vecchi-1148x765.jpg\" alt=\"Javier Bardem in Non \u00e8 un paese per vecchi\" width=\"710\"  \/><\/p>\n<p id=\"caption-attachment-756449\" class=\"wp-caption-text\">Foto: Universal Pictures<\/p>\n<p>Da trent\u2019anni lo pagano per interpretare l\u2019uomo pi\u00f9 spaventoso della stanza (Cady, Chigurh, Silva, e ora anche il patriarca tossico di Sorogoyen) e pi\u00f9 diventa credibile nel ruolo del mostro sullo schermo, pi\u00f9 si spende, senza sconti, per dire che i veri mostri sono altrove: nell\u2019educazione machista, nei palazzi del potere, nelle liste di proscrizione non scritte, nei bombardamenti che altri preferirebbero non nominare. Il talento per interpretare la paura e il coraggio di nominarla, nello stesso corpo. Difficile chiedere di pi\u00f9 a un divo.<\/p>\n<p><script async src=\"\/\/www.instagram.com\/embed.js\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cape Fear \u00e8 a mani basse il mio film dell\u2019estate (un saluto a Nolan), e Javier Bardem il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":620713,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[11664,284635,1621,1620,274447,203,204,1537,90,89,119510,329933],"class_list":["post-620712","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-bunker","tag-cape-fear","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-el-ser-querido","tag-entertainment","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-penelope-cruz","tag-venezia-83"],"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/pubeurope.com\/@it\/117049532113814938","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620712","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=620712"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620712\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/620713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=620712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=620712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=620712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}