{"id":620774,"date":"2026-08-06T17:21:17","date_gmt":"2026-08-06T17:21:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620774\/"},"modified":"2026-08-06T17:21:17","modified_gmt":"2026-08-06T17:21:17","slug":"tsitsipas-laddio-al-padre-coach-apostolos-le-parole-su-shelton-e-il-cambio-tecnico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620774\/","title":{"rendered":"Tsitsipas, l&#8217;addio al padre coach Apostolos: le parole su Shelton e il cambio tecnico"},"content":{"rendered":"<p>                                Il greco in crisi: fuori dalla top 50 e a Montreal cade subito con Fonseca: &#8220;Quando guardo il padre di Shelton penso all&#8217;esempio perfetto di come un genitore dovrebbe comportarsi con un figlio che gioca a questo livello&#8221;<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/collaboratori\/pellegrino-dell-anno\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1774472354_735_omino.png\" alt=\"Pellegrino Dell'Anno\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Collaboratore<\/p>\n<p>                    6 agosto &#8211; 18:05  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">C\u2019\u00e8 stato un tempo, neanche cos\u00ec lontano, in cui Stefanos Tsitsipas era considerato l\u2019erede dei grandi del tennis. Ma gli anni passano, le promesse diventano cenere, e il greco \u00e8 ormai fuori dalla top 50 e per la prima volta dal 2018 \u00e8 stato costretto a giocare le qualificazioni di un Masters 1000, quello di Montreal. Dove \u00e8 stato eliminato al secondo turno per mano di Joao Fonseca, accendendo anche delle polemiche nei confronti del giudice di sedia per i cattivi rimbalzi del terreno di gioco (\u201cquesto \u00e8 come un campo pubblico, e siamo in un Masters 1000. Che stiamo facendo? Il campo \u00e8 irregolare\u201d), ma dopo un mese di luglio tutt\u2019altro che da buttare. Si vedono netti miglioramenti da parte del greco nell\u2019ultimo periodo, in pratica da quando a fine giugno ha interrotto definitivamente, sembra, il rapporto con il padre-coach Apostolos: \u201cIl capitolo con Thomas Perrin (attuale coach, ndr) avrebbe dovuto iniziare molto tempo fa\u201d.<\/p>\n<p>        Cambiamento\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">A parziale discolpa di Tsitsipas va anche detto che queste scelte non sono mai facili da prendere. Ma ad un certo punto, visto anche che il padre di Stefanos aveva una conoscenza quasi nulla del tennis professionistico prima che il figlio scalasse le classifiche, diventano necessarie. L\u2019ex n.3 Atp era vicino ad uscire dalla top 100, e ci voleva un\u2019aria nuova. Anzi, forse si \u00e8 anche mosso troppo tardi. \u201cCredo di essere stato molto paziente\u201d, ha spiegato, \u201cnonch\u00e9 accomodante nel modo in cui gestivo certe cose, ed ho finito per cambiare troppo tardi. Ma la vita funziona cos\u00ec, e certe cose arrivano in un determinato momento, ho un approccio molto buddista da questo punto di vista\u201d. Alla fine, quasi portato dagli eventi ma non esattamente a malincuore, Tsitsipas ha deciso di dire addio al padre e affidarsi ad una nuova persona che gli stesse vicino e lo aiutasse a ritrovare il proprio miglior tennis. A Gstaad ha vinto il primo titolo da Dubai 2025, anche grazie alla guida di Thomas Perrin, francese che si \u00e8 spesso distinto per l\u2019abilit\u00e0 nell\u2019allenare i junior. Al momento si sta per\u00f2 facendo notare, creandosi un\u2019ottima fama, anche tra i professionisti. Stefanos ha speso parole al miele per lui (\u201cvoglio lavorare con un coach con cui sia felice\u201d), mentre ha rincarato la dose su pap\u00e0 Apostolos. Mettendo in risalto le differenze del loro rapporto rispetto a quelli di Shelton o di Zverev con i padri.<\/p>\n<p>        Rapporto\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Ad altissimi livelli, gli altri due giocatori ad avere un pap\u00e0 coach sono infatti Ben Shelton e Alexander Zverev, nelle figure di Bryan Shelton e Alexander Zverev Sr. Entrambi hanno per\u00f2 un passato di livello nel tennis, con l\u2019americano che \u00e8 stato anche top 50, e sembrano fare bene ai figli. Una situazione che Tsitsipas quasi guarda con un pizzico di gelosia: \u201cIl rapporto con un padre-coach pu\u00f2 essere abbastanza pesante, ma in alcuni casi funziona, mi vengono in mente Zverev e Shelton. Quando osservo il padre di Ben, penso che sia l\u2019esempio perfetto di come un padre dovrebbe comportarsi nei confronti del figlio che gioca a tennis al massimo livello\u201d. Una persona pacata, che sa bene quando e come incitare, ben consapevole dei tasti da toccare per migliorare le cose. Una qualit\u00e0 che raramente si \u00e8 vista in Apostolos Tsitsipas, spesso arrivato ai ferri corti con il figlio specie con il passare degli anni e l\u2019aumento della fama del campione delle Atp Finals 2019. Forse il picco della carriera di Stefanos, crollata troppo presto. Anche perch\u00e9 prigioniero delle proprie frustrazioni e di problemi interni. Spesso anche oltre il tennis: \u201cHo sempre sperato che le cose andassero cos\u00ec (come per Shelton, ndr) anche per il sottoscritto, ma non siamo tutti uguali. Sono un grande estimatore di lui e di come gestisce il suo rapporto con il padre. Lo considero un ottimo esempio.\u201d Nonostante sia pi\u00f9 giovane, \u00e8 grande l\u2019ammirazione di Tsitsipas per il tennista americano, capace di giocare con la massima tranquillit\u00e0 e di riuscire a cavare solo il meglio dal proprio genitore. Una leggerezza che l\u2019attuale n.53 al mondo raramente ha vissuto, pagando conseguenze amare. Tagliare il cordone ombelicale, anche se in ritardo, potrebbe essere l\u2019ultima mossa, ma forse vincente, per agganciarsi di nuovo al treno dell\u2019\u00e9lite del tennis. Posto dove Tsitsipas ha pi\u00f9 volte meritato di essere ospitato.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il greco in crisi: fuori dalla top 50 e a Montreal cade subito con Fonseca: &#8220;Quando guardo il&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":620775,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1457],"tags":[53324,2983,3429,3430,536,9258,7919,1963,391,921,1275,84479,4539,122,34642,6018,342316,321,2716,342317,41970,5228,705,5360,1889,9256,1537,90,89,6110,2193,7589,4052,273,3608,342315,690,4966,342318,899,334318,26866,245,244,9257,33097,1273,3413,9255,29523],"class_list":["post-620774","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-tennis","tag-accomodante","tag-addio","tag-alexander","tag-alexander-zverev","tag-americano","tag-apostolos","tag-atp","tag-attuale","tag-ben","tag-campo","tag-coach","tag-comportarsi","tag-confronti","tag-cose","tag-diventano","tag-dovrebbe","tag-dovrebbe-comportarsi","tag-fama","tag-figlio","tag-figlio-gioca","tag-fonseca","tag-funziona","tag-genitore","tag-gioca","tag-giocare","tag-greco","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-livello","tag-masters","tag-montreal","tag-ndr","tag-nuova","tag-padre","tag-padre-coach","tag-papa","tag-penso","tag-penso-perfetto","tag-rapporto","tag-rapporto-padre","tag-shelton","tag-sport","tag-sports","tag-stefanos","tag-tardi","tag-tennis","tag-top","tag-tsitsipas","tag-zverev"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620774","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=620774"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620774\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/620775"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=620774"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=620774"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=620774"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}