{"id":620781,"date":"2026-08-06T17:27:15","date_gmt":"2026-08-06T17:27:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620781\/"},"modified":"2026-08-06T17:27:15","modified_gmt":"2026-08-06T17:27:15","slug":"il-cibo-come-memoria-identita-e-resistenza-guccini-lultimo-cantore-delle-osterie-e-quellamicizia-con-carlin-petrini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/620781\/","title":{"rendered":"\u00abIl cibo come memoria, identit\u00e0 e resistenza\u00bb. Guccini, l&#8217;ultimo cantore delle osterie e quell\u2019amicizia con Carlin Petrini"},"content":{"rendered":"<p>                      di\u00a0Chiara Amati<\/p>\n<p class=\"summary-art is--brera-r is-mr-b-20 is-mr-t-20\">Dalle castagne di P\u00e0vana alle trattorie emiliane, fino all&#8217;amicizia con Carlo Petrini, scomparso lo scorso maggio, il cantautore morto oggi a 86 anni ha sempre considerato la tavola un luogo dell&#8217;anima e un gesto politico<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Per capire chi fosse <b><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/spettacoli\/26_agosto_06\/morto-francesco-guccini-4ed15eac-04ff-45b3-af18-8800ffd9cxlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Francesco Guccini<\/a><\/b> in tutta la sua grandezza bisognerebbe immaginarlo seduto a un tavolo di legno, con un bicchiere di vino rosso davanti, circondato dagli amici e <b>immerso in una conversazione destinata a durare fino a notte fonda<\/b>. Perch\u00e9 il cibo, per il cantautore emiliano di nascita e formazione \u2014\u00a0ma profondamente legato alla Toscana \u2014\u00a0<b>scomparso oggi all&#8217;et\u00e0 di 86 anni<\/b>, non \u00e8 mai stato soltanto cibo. <b>Era coscienza collettiva, appartenenza, racconto, identit\u00e0<\/b>. Era il modo pi\u00f9 autentico per custodire il legame con la sua terra e con la sua gente. In un&#8217;epoca in cui la cucina \u00e8 via via diventata spettacolo, <b>Guccini ha continuato a difendere un&#8217;altra visione della tavola<\/b>: quella delle osterie, delle trattorie di provincia, dei sapori della tradizione e dei prodotti nati dal lavoro paziente dei contadini. <b>Un universo che ha attraversato tutta la sua opera<\/b> e che lo ha accompagnato fino alla fine.<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>P\u00e0vana<\/b>, il piccolo paese dell&#8217;Appennino tosco-emiliano in cui era cresciuto e dove aveva scelto di tornare a vivere, <b>\u00e8 stata la sua geografia sentimentale<\/b>. Lass\u00f9 il cibo coincideva con il ritmo delle stagioni, con <b>le castagne, i funghi, le patate, la polenta, le tagliatelle<\/b> <b>e i piatti poveri della montagna<\/b>. Pi\u00f9 che un esercizio di nostalgia, era un modo per conservare il significato profondo della convivialit\u00e0. Le osterie, del resto, occupano un posto speciale anche nella sua produzione artistica. Lo dimostra l&#8217;inedita L&#8217;osteria dei poeti, ma soprattutto l&#8217;album Canzoni da osteria, pubblicato nel 2023, in cui <b>Guccini aveva raccolto canti popolari e melodie<\/b> che appartenevano a un mondo destinato a scomparire pian piano.\u00a0    &#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;<br \/>\n&#13;\n<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00ab<b>L&#8217;osteria \u00e8 una delle istituzioni sociali pi\u00f9 importanti che esistano<\/b>\u00bb, ha dichiarato pi\u00f9 volte. Per lui era il luogo in cui le disparit\u00e0 sociali si attenuavano, <b>la politica si mescolava alla letteratura<\/b>, i ricordi si intrecciavano alle speranze e il cibo diventava il pretesto per stare insieme. Era il significato pi\u00f9 autentico del <b>convivio<\/b>, quell&#8217;usanza profondamente italiana capace di trasformare il pasto in un rito comunitario, in uno spazio di confronto, amicizia e condivisione del tempo. Un unicum culturale che Guccini non ha mai smesso di raccontare, <b>convinto che attorno a una tavola si potesse ancora difendere il valore del tempo, delle relazioni e delle differenze<\/b>.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">\u00c8 anche per questo che <b>il rapporto con <a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/cook\/26_maggio_22\/carlo-petrini-morto-slow-food-cfce4980-b461-4143-bab3-3e71c3b56xlk.shtml\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Carlo Petrini<\/a><\/b>, uomo delle Langhe, culla del tartufo, del vino e del buon cibo, con la passione per la terra e per i contadini, <b>\u00e8 apparso fin da subito naturale<\/b>. Il fondatore di Slow Food e il cantautore di \u00abDio \u00e8 morto\u00bb, \u00abLa Locomotiva\u00bb, \u00abAuschwitz\u00bb, per citare solo alcuni dei suoi capolavori, <b>erano uniti da una lunga amicizia <\/b>e dalla consapevolezza che il cibo fosse un patrimonio valoriale da difendere. Pochi settimane fa, ricordando l&#8217;amico scomparso il 22 maggio scorso, Guccini aveva rievocato uno degli episodi che, a suo giudizio, meglio ne rappresentavano il carattere.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\"><b>Tutto sarebbe cominciato durante una Festa dell&#8217;Unit\u00e0 in Toscana<\/b>, dove Petrini rimase molto deluso da ci\u00f2 che gli venne servito in tavola. Da quell&#8217;esperienza nacque la convinzione che fosse necessario restituire dignit\u00e0 ai prodotti del territorio e alla cultura della tavola. E <b>attribuire al cibo un peso politico<\/b>.\u00a0Un aneddoto, questo, raccontato con l&#8217;ironia che contraddistingueva entrambi, ma che racchiudeva anche il significato pi\u00f9 profondo dell&#8217;esperienza di Slow Food. In realt\u00e0, anche Guccini ha sempre dato al cibo un significato politico. Non nel senso ideologico del termine, ma come <b>forma di tutela della memoria e delle comunit\u00e0 locali<\/b>. La sua era una battaglia contro l&#8217;omologazione dei gusti, contro la fretta elevata a stile di vita, contro l&#8217;idea che ogni luogo dovesse assomigliare a tutti gli altri. Non a caso, <b>il suo nome compare tra i firmatari del manifesto di Slow Food pubblicato nel 1987<\/b>, il testo che avrebbe cambiato per sempre il modo di parlare di alimentazione e agricoltura nel nostro Paese.\u00a0<\/p>\n<p class=\"chapter-paragraph\">Oggi, insieme a uno dei pi\u00f9 grandi cantautori italiani, <b>se ne va anche un pezzo di quel mondo fatto di vecchie trattorie, bottiglie di Lambrusco, risate<\/b>, interminabili partite a carte e racconti tramandati davanti a un piatto caldo. Un mondo che Guccini aveva intuito e difeso quando ancora pochi ne comprendevano il pregio. Perch\u00e9 sapeva che il cibo \u00e8 molto pi\u00f9 che nutrimento: \u00e8 ricordo, autenticit\u00e0, attaccamento. \u00c8 il sapore dell&#8217;infanzia, il profumo di una casa, il calore di una tavola condivisa. E forse, <b>proprio in una di quelle osterie di fuori porta che tanto amava, continueremo a immaginarlo<\/b> seduto accanto ai suoi amici, con un bicchiere di vino davanti e una storia ancora da raccontare.<\/p>\n<p class=\"is-last-update\" datetime=\"2026-08-06T15:33:51+02:00\">6 agosto 2026 ( modifica il 6 agosto 2026 | 15:33)<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\n            \u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA\n        <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"di\u00a0Chiara Amati Dalle castagne di P\u00e0vana alle trattorie emiliane, fino all&#8217;amicizia con Carlo Petrini, scomparso lo scorso maggio,&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":620782,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1451],"tags":[1266,11166,74196,12556,54254,2307,2387,278458,104705,1621,1620,844,93173,1279,12823,203,4876,19269,26337,7808,91519,342319,204,1537,90,89,707,12572,300,26123,134500,163342,151724,2466,332,3708,33125,5068,6148,8015,5210,23996,342320,14186,69313,245485,2818,151721,40256,35642,3185,11922,106675,8072],"class_list":["post-620781","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-celebrita","tag-amici","tag-amicizia","tag-autentico","tag-bicchiere","tag-bicchiere-vino","tag-cantautore","tag-carlo","tag-carlo-petrini","tag-castagne","tag-celebrita","tag-celebrities","tag-cibo","tag-contadini","tag-difendere","tag-emiliano","tag-entertainment","tag-esperienza","tag-food","tag-guccini","tag-identita","tag-immaginarlo","tag-immaginarlo-seduto","tag-intrattenimento","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-maggio","tag-memoria","tag-morto","tag-osteria","tag-osterie","tag-pavana","tag-petrini","tag-pochi","tag-politico","tag-prodotti","tag-profondamente","tag-profondo","tag-pubblicato","tag-quell","tag-raccontare","tag-scomparso","tag-scomparso-maggio","tag-seduto","tag-significato","tag-significato-profondo","tag-slow","tag-slow-food","tag-sociali","tag-tavola","tag-terra","tag-toscana","tag-trattorie","tag-vino"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=620781"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/620781\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/620782"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=620781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=620781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=620781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}