{"id":621033,"date":"2026-08-06T20:58:18","date_gmt":"2026-08-06T20:58:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/621033\/"},"modified":"2026-08-06T20:58:18","modified_gmt":"2026-08-06T20:58:18","slug":"tour-de-france-donne-prima-volta-sul-mont-ventoux-la-storia-e-i-miti-della-scalata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/621033\/","title":{"rendered":"Tour de France donne, prima volta sul Mont Ventoux: la storia e i miti della scalata"},"content":{"rendered":"<p>                                Il Tour femminile affronta la leggendaria salita: 15,7 km all&#8217;8,8%, la montagna di Petrarca, Pantani e Merckx, conquistata nel 2022 anche da Marta Cavalli. La svizzera Marlen Reusser parte in testa alla classifica con 12&#8243; di vantaggio sull&#8217;olandese Demi Vollering<\/p>\n<p>            <a class=\"image is-50x50\" href=\"https:\/\/www.gazzetta.it\/redazione\/luca-gialanella\/\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><br \/>\n                <img decoding=\"async\" class=\"is-rounded\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/luca_gialanella_avatar.png\" alt=\"Luca Gialanella\"\/><br \/>\n            <\/a><\/p>\n<p>Giornalista<\/p>\n<p>                    6 agosto 2026 (modifica alle 22:20)  &#8211; MILANO<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il Giro d\u2019Italia Women ha alzato l\u2019asticella ancora di pi\u00f9, e il 6 giugno \u00e8 salito sul terribile sterrato del Colle delle Finestre, la salita piemontese che da Susa porta verso il cielo, tra le aquile e i boschi di castagno dove vive il lupo. Prima ancora, le ragazze avevano scoperto lo Zoncolan (nel 1997: da Sutrio), e poi i 2758 metri dello Stelvio nel 2010, il Mortirolo dai due versanti di Monno (2011) e Mazzo (2016), ancora lo Zoncolan ma stavolta da Ovaro, l\u2019ascesa pi\u00f9 dura d\u2019Europa, nel 2018 con l\u2019impresa dell\u2019olandese Van Vleuten. Sempre pi\u00f9 in alto, perch\u00e9 non ci sono pi\u00f9 limiti per uno sport che ha ottenuto in ogni aspetto la piena parit\u00e0 con gli uomini.<\/p>\n<p>        il gigante di provenza\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Domani il Tour de France Femmes risponder\u00e0 con il Mont Ventoux, il Gigante di Provenza, che mai era stato scalato nella corsa francese femminile. Nel 2017 le ragazze si erano arrampicate sull\u2019Izoard di Coppi e Bartali, e sulla sua Casse Deserte, quell\u2019arida pietraia che incute timore soltanto a vederla; nel 2023 la penultima tappa era arrivata in cima al Tourmalet nei Pirenei (prima Vollering), che il Tour maschile scopr\u00ec nel 1910; nel 2024 la corsa si era decisa sull\u2019Alpe d\u2019Huez, dove la polacca Niewiadoma aveva resistito per 4\u201d all\u2019assalto della Vollering e si era vestita con la maglia gialla finale. Adesso il Mont Ventoux: in classifica, la svizzera Marlen Reusser \u00e8 in maglia gialla con 12\u201d sull\u2019olandese Demi Vollering, 1\u201917\u201d sulla polacca Kasia Niewiadoma e 2\u201928\u201d sulla tricolore Elisa Longo Borghini.<\/p>\n<p>        settima tappa\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Venerd\u00ec si corre la settima tappa, La Voulte sur Rh\u00f4ne-Mont Ventoux, 146,8 km e 3500 metri di dislivello: la giornata pi\u00f9 dura di questa edizione, una prova di sopravvivenza estrema, anche per le condizioni climatiche di questa estate. La salita si affronta dal versante sud di Bedoin\/Saint Esteve, quello pi\u00f9 impegnativo: sono 15,7 km all\u20198,8% medio con arrivo a 1910 metri di quota. Le pendenze pi\u00f9 dure al secondo chilometro (10%), ma i primi 6 km sono quasi sempre su quei valori, e poi nel finale (9,5%). A 6 km dal traguardo si esce dal bosco e si trova lo Chalet Reynard: qui si incrociano le strade che salgono dai versanti di Bedoin e Sault, e quel punto di ristoro diventa la salvezza di chi vuole poi lanciarsi verso la vetta. Da questo momento ci sono solo pietre, caldo e sofferenza estrema: 6000 metri di Africa sahariana e Groenlandia trapiantate in Provenza, senza vegetazione, paesaggio lunare. Non cresce nulla perch\u00e9 non pu\u00f2 crescere nulla. In cima c\u2019\u00e8 l\u2019osservatorio meteo, che ha registrato punte record del Mistral (il maestrale) fino a 320 km all\u2019ora. D\u2019inverno nevica. Comunque vada sar\u00e0 indimenticabile. E\u2019 cos\u00ec ogni volta che si passa qui, con la flora che scompare prima della vetta e lascia spazio a pietre, polvere, asfalto rovente, vento, nebbia e tanto altro. Dipende dall\u2019umore del Gigante.<\/p>\n<p>        <img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" alt=\"\" src=\"https:\/\/dimages2.gazzettaobjects.it\/files\/image_527_789_h\/uploads\/2026\/08\/06\/6a74d53f09282.jpeg\" data-full-src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/6a74d53f09282.jpeg\"\/><\/p>\n<p>        il petrarca\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il Mont Ventoux \u00e8 stato scoperto dal poeta Francesco Petrarca nell\u2019aprile del 1336. Petrarca si voleva ritrovare, un po\u2019 come un ciclista in crisi. E cos\u00ec sal\u00ec sul massiccio incubo dei francesi. Scelse come gregario il fratello Gherardo (pi\u00f9 giovane): raggiunse la cima in 48 ore. Poi, seduto su una pietra, apr\u00ec le \u201cConfessioni\u201d di Sant\u2019Agostino: \u201cVanno gli uomini a contemplare le cime di monti\u2026 e trascurano se stessi\u201d. Il tunnel mistico era superato, Petrarca rivide la luce e rese omaggio al Gigante in una lettera (\u201cAscesa al monte Ventoso\u201d) delle \u201cFamiliares\u201d. \u00c8 considerata la montagna pi\u00f9 seducente del ciclismo. &#8220;Il Dio del male che chiede sacrifici&#8221;, secondo l\u2019intellettuale francese Roland Barthes, o &#8220;il deserto in salita, un Sahara di pietre&#8221; per Jacques Goddet, storico direttore del Tour, o &#8220;una bestia malvagia&#8221;, come Felice Gimondi lo descrisse a Marco Pantani, vincitore nel 2000 dopo un infinito duello con Armstrong. Gli uomini l\u2019hanno inaugurato al Tour 1951, un anno prima dell\u2019Alpe d\u2019Huez di Coppi. E si chiama cos\u00ec non per il vento, ma perch\u00e9 \u00e8 visibile da lontano. \u201cVentur\u201d vuol dire questo in occitano, e in Provenza il Gigante \u00e8 appunto chiamato Ventour.<\/p>\n<p>        &#8220;lass\u00f9 ho visto l&#8217;inferno&#8221;\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Nella leggenda del Mont Ventoux ci sono streghe che si aggirano di notte nei boschi, morti misteriose per bufere di neve, incidenti di aerei, corpi scomparsi e poi ritrovati all\u2019improvviso. C\u2019\u00e8 la tragedia del britannico Tommy Simpson, stroncato in corsa nel Tour 1967 dal caldo e dalle anfetamine. Nel 1970 Eddy Merckx in maglia gialla attacca dal primo all\u2019ultimo metro della salita, trionfa, ma dopo il traguardo il Gigante presenta il conto: Eddy si accascia, quasi sviene, ha bisogno dell\u2019ossigeno per riprendersi. Vincer\u00e0 la Grande Boucle e dir\u00e0: &#8220;Lass\u00f9 ho visto l\u2019inferno&#8221;.  Nel 2000 la resurrezione di Marco Pantani in trionfo su Armstrong. Poi quei 62 passi a piedi di Chris Froome in maglia gialla nel 2016, dopo un tamponamento con una moto, il caos totale tra pubblico e corridori, e due cambi di bicicletta. L\u2019impresa di Wout Van Aert, primo nel 2021 quando il Tour propose la doppia scalata del Ventoux, dai due versanti, prima da Sault e poi da Bedoin, con arrivo non in cima ma a Malaucene. Il giorno in cui, in salita, Pogacar and\u00f2 in difficolt\u00e0 sotto l\u2019attacco di Vingegaard,\u00a0<\/p>\n<p><a class=\"is-partner-link\" href=\"https:\/\/gazzaplay.gazzetta.it\/?intcmp=cta_articolo\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Quanto ne sai di sport? Metti alla prova la tua abilit\u00e0 e gioca su GazzaPlay<\/a><\/p>\n<p>        marta cavalli nella storia\u2014 \u00a0<\/p>\n<p class=\"paragraph\" spellcheck=\"true\">Il Mont Ventoux rappresenta da sempre una sfida estrema per ogni ciclista. Il Tour de France Femmes non c\u2019\u00e8 mai salito; l\u2019ha fatto invece la Mont Ventoux D\u00e9nivel\u00e9 Challenge, gara femminile di un giorno con partenza dal teatro romano di Vaison la Romaine e arrivo in cima. Era il 14 giugno 2022: con la sua vittoria per distacco entr\u00f2 nella storia Marta Cavalli, la campionessa cremonese che l\u2019anno scorso si \u00e8 ritirata. Cos\u00ec ha raccontato l\u2019impresa: &#8220;Avevo visto questa montagna solo in televisione. Mi ricordo Froome correre a piedi con la bici rotta, in mezzo alla gente. Qualcosa di fantastico, unico. Alla partenza ero emozionata, provavo timore e rispetto per quella montagna tanto iconica. Uno sforzo fisico ma soprattutto mentale. Vedi la cima ma non la raggiungi mai, poi il vento e il sole che non danno tregua&#8221;. La prima donna sul Ventoux, quasi come la prima donna sulla Luna: &#8220;Beh, un po\u2019 lo ricorda. Dal niente si sbuca in un\u2019area aperta, esposta al sole, spoglia. Un serpentone che sale continuamente con l\u2019ultimo chilometro che non finisce mai&#8221;.<\/p>\n<p class=\"is-copyright\">\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Tour femminile affronta la leggendaria salita: 15,7 km all&#8217;8,8%, la montagna di Petrarca, Pantani e Merckx, conquistata&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":621034,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[1456],"tags":[30909,145998,324065,9177,1262,28193,342400,26160,1534,9180,34871,1824,27012,1932,31344,1276,1825,277,2237,339203,62829,18550,1731,6543,88201,18152,84098,1944,1426,2240,339204,3368,55769,2226,9569,342401,1148,324066,3264,12312,1537,90,89,4639,11854,342403,2219,2228,4047,8887,342404,13553,39626,76165,41696,3203,2229,2230,14274,20862,6049,342405,342406,21865,7255,43665,16786,44293,336285,1918,3181,3547,245,244,2218,3555,15683,1826,4412,443,2232,342402,20858],"class_list":["post-621033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-ciclismo","tag-affronta","tag-alpe","tag-alpe-huez","tag-armstrong","tag-arrivo","tag-ascesa","tag-bedoin","tag-boschi","tag-caldo","tag-cavalli","tag-chilometro","tag-ciclismo","tag-ciclista","tag-classifica","tag-coppi","tag-corsa","tag-cycling","tag-de","tag-de-france","tag-de-france-femmes","tag-demi","tag-demi-vollering","tag-donna","tag-dura","tag-eddy","tag-estrema","tag-femmes","tag-femminile","tag-finale","tag-france","tag-france-femmes","tag-francese","tag-froome","tag-gialla","tag-gigante","tag-gigante-provenza","tag-giugno","tag-huez","tag-impresa","tag-inferno","tag-it","tag-italia","tag-italy","tag-km","tag-lassu","tag-lassu-inferno","tag-maglia","tag-maglia-gialla","tag-marco","tag-marco-pantani","tag-marlen","tag-marlen-reusser","tag-marta","tag-marta-cavalli","tag-merckx","tag-metri","tag-mont","tag-mont-ventoux","tag-montagna","tag-niewiadoma","tag-olandese","tag-olandese-demi","tag-olandese-demi-vollering","tag-pantani","tag-partenza","tag-petrarca","tag-pietre","tag-polacca","tag-provenza","tag-quei","tag-ragazze","tag-salita","tag-sport","tag-sports","tag-tappa","tag-tour","tag-tour-de","tag-tour-de-france","tag-uomini","tag-vento","tag-ventoux","tag-versanti","tag-vollering"],"share_on_mastodon":{"url":"","error":"Validation failed: Text character limit of 500 exceeded"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/621033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=621033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/621033\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/621034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=621033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=621033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=621033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}