{"id":62115,"date":"2025-08-22T11:03:11","date_gmt":"2025-08-22T11:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/62115\/"},"modified":"2025-08-22T11:03:11","modified_gmt":"2025-08-22T11:03:11","slug":"gaza-onu-riconosce-la-carestia-si-poteva-evitare-lite-col-governo-katz-distruggeremo-tutto-se-hamas-non-rilascia-ostaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/62115\/","title":{"rendered":"Gaza, Onu riconosce la carestia: \u00abSi poteva evitare\u00bb. Lite col governo. Katz: \u00abDistruggeremo tutto se Hamas non rilascia ostaggi\u00bb"},"content":{"rendered":"<p class=\"artlive-meta artlive-meta--badge\">LiveAggiornato un minuto fa<\/p>\n<p>Ipc, istituto dell\u2019Onu, dichiara formalmente la carestia a Gaza: a rischio 132mila bambini. Tel Aviv nega: \u00abStudio costruito su dati di Hamas\u00bb. Il ministro della Difesa israeliano Katz intanto promette di distruggere Gaza City se Hamas non accetter\u00e0 di disarmarsi, rilasciare tutti gli ostaggi rimasti nel territorio e porre fine alla guerra alle condizioni di Israele. \u00abPresto, le porte dell\u2019inferno si apriranno sulle teste degli assassini e degli stupratori di Hamas a Gaza, finch\u00e9 non accetteranno le condizioni israeliane per porre fine alla guerra\u00bb, ha scritto Katz sui social. \u00abSe non accettano, Gaza, la capitale di Hamas, diventer\u00e0 Rafah e Beit Hanoun\u00bb, gi\u00e0 rase al suolo<\/p>\n<p>Onu a Israele: \u00abPer il bene dell\u2019umanit\u00e0, fateci entrare a Gaza\u00bb<\/p>\n<p class=\"atext\">\u00abPer il bene dell\u2019umanit\u00e0, fateci entrare nella Striscia\u00bb. \u00c8 l\u2019appello disperato lanciato oggi dal responsabile umanitario delle Nazioni Unite, Tom Fletcher, alle autorit\u00e0 israeliane, dopo la presentazione del rapporto sulla fame a Gaza, affinch\u00e9 non blocchino pi\u00f9 l\u2019ingresso degli aiuti umanitari. \u00abFacciamo arrivare cibo e altri rifornimenti senza impedimenti e nella quantit\u00e0 massiccia richiesta. \u00c8 troppo tardi per troppi, ma non per tutti a Gaza\u00bb, ha aggiunto Fletcher.<\/p>\n<p>Onu: Israele a Gaza usa la fame come arma<\/p>\n<p class=\"atext\">La fame a Gaza \u00e8 \u00abapertamente promossa da alcuni leader israeliani come arma di guerra\u00bb. Lo ha detto il responsabile umanitario delle Nazioni Unite, Tom Fletcher, commentando il rapporto dell\u2019Integrated Food Security Phase Classification (Ipc), sistema globale di monitoraggio della fame sostenuto dalle Nazioni Unite, sulla carestia nella Striscia. \u00ab\u00c8 una carestia che ci perseguiter\u00e0 tutti\u00bb, ha aggiunto, invitando il premier Benjamin Netanyahu a un \u00abcessate il fuoco immediato\u00bb e chiedendo che vengano aperti i valichi per far entrare gli aiuti umanitari.<\/p>\n<p>Guterres: \u00abCarestia a Gaza fallimento dell\u2019umanit\u00e0\u00bb<\/p>\n<p class=\"atext\">Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha commentato il rapporto dell\u2019Ipc. \u00abProprio quando sembra che non ci siano pi\u00f9 parole per descrivere l\u2019inferno di Gaza, ne \u00e8 stata aggiunta una nuova: \u201ccarestia\u201d\u00bb, ha scritto in un post sul social X. \u00abNon si tratta di un mistero ma di un disastro provocato dall\u2019uomo, un\u2019accusa morale e un fallimento dell\u2019umanit\u00e0 stessa. La carestia non riguarda solo il cibo, ma \u00e8 il crollo deliberato dei sistemi necessari alla sopravvivenza umana. La gente muore di fame. I bambini muoiono. E chi ha il dovere di agire sta fallendo\u00bb, ha aggiunto. \u00abIn quanto potenza occupante, Israele ha obblighi inequivocabili ai sensi del diritto internazionale, compreso il dovere di garantire il cibo e le forniture mediche alla popolazione. Non possiamo permettere che questa situazione continui impunemente. Basta scuse. Il momento di agire non \u00e8 domani, \u00e8 adesso. Abbiamo bisogno di un cessate il fuoco immediato, del rilascio immediato di tutti gli ostaggi e di un accesso umanitario completo e senza restrizioni\u00bb, ha concluso Guterres.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"550\">\n<p lang=\"en\" dir=\"ltr\">Just when it seems there are no words left to describe the living hell in Gaza, a new one has been added: &#8220;famine&#8221;.<\/p>\n<p>This is not a mystery \u2014 it is a man-made disaster, a moral indictment and a failure of humanity itself. Famine is not only about food; it is the deliberate\u2026 <a href=\"https:\/\/t.co\/1MYaxhJl4Z\" rel=\"nofollow\">pic.twitter.com\/1MYaxhJl4Z<\/a><\/p>\n<p>\u2014 Ant\u00f3nio Guterres (@antonioguterres) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/antonioguterres\/status\/1958816495636545875?ref_src=twsrc%5Etfw\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">August 22, 2025<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><script async src=\"https:\/\/platform.twitter.com\/widgets.js\" charset=\"utf-8\"><\/script><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"LiveAggiornato un minuto fa Ipc, istituto dell\u2019Onu, dichiara formalmente la carestia a Gaza: a rischio 132mila bambini. Tel&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62116,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[160],"tags":[14,164,165,166,7,15,11,167,12,168,161,162,163],"class_list":{"0":"post-62115","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-mondo","8":"tag-cronaca","9":"tag-dal-mondo","10":"tag-dalmondo","11":"tag-mondo","12":"tag-news","13":"tag-notizie","14":"tag-ultime-notizie","15":"tag-ultime-notizie-di-mondo","16":"tag-ultimenotizie","17":"tag-ultimenotiziedimondo","18":"tag-world","19":"tag-world-news","20":"tag-worldnews"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62115","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62115"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62115\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62116"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62115"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62115"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62115"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}