{"id":621362,"date":"2026-08-07T02:07:14","date_gmt":"2026-08-07T02:07:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/621362\/"},"modified":"2026-08-07T02:07:14","modified_gmt":"2026-08-07T02:07:14","slug":"ricerca-sanitaria-in-emilia-romagna-2025-anno-record-con-1-530-studi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/621362\/","title":{"rendered":"Ricerca sanitaria in Emilia-Romagna: 2025 anno record con 1.530 studi"},"content":{"rendered":"<p>Cresce il volume della ricerca sanitaria in Emilia-Romagna. <strong>Il 2025 \u00e8 stato un anno record: 1.530 gli studi condotti dalla rete regionale<\/strong>, il dato pi\u00f9 alto dal 2020 a oggi. Un risultato centrato soprattutto grazie alla riorganizzazione del sistema e alla messa a regime di nuovi strumenti e processi informativi.<\/p>\n<p>A certificarlo il <strong>Rapporto sugli studi clinici in Emilia-Romagna elaborato da SirER<\/strong>, il sistema informativo regionale per la ricerca sanitaria, che fotografa un ecosistema della ricerca <strong>fortemente integrato in network internazionali avanzati<\/strong> e caratterizzato da un\u2019ulteriore implementazione verso la sperimentazione farmacologica e la <strong>medicina di precisione<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra il 2020 e il 2025, il totale degli studi portati avanti in Regione \u00e8 stato di <strong>7.213<\/strong>. Di questi, <strong>2.372 sono stati di tipo interventistico<\/strong> e <strong>4.841 di tipo osservazionale<\/strong>. L\u2019andamento mostra una fase di consolidamento dell\u2019attivit\u00e0 di ricerca tra il 2021 e il 2022, con oltre 1.380 studi, e un periodo di flessione tra il 2023 (1.112 studi) e il 2024 (1.188 ricerche), dovuta alla riorganizzazione dei Comitati etici a livello nazionale e all\u2019introduzione del Clinical trials information system (Ctis), che ha comportato a sua volta una riorganizzazione delle attivit\u00e0 di rilevazione. Nel 2025 la netta ripresa: grazie al progressivo riassestamento del sistema e a un possibile effetto positivo dell\u2019implementazione dei nuovi processi organizzativi e informativi, si registra un incremento del numero di studi fino a <strong>1.530<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019analisi sull\u2019anno appena trascorso mette in luce le principali evidenze circa l&#8217;impatto, la qualit\u00e0 metodologica e l&#8217;internazionalizzazione della ricerca emiliano-romagnola. Anzitutto, il <strong>65,3% della totalit\u00e0 degli studi \u00e8 di tipo multicentrico<\/strong>, percentuale che si attesta al <strong>83,4% per gli studi interventistici<\/strong>. All&#8217;interno di questa fascia, il <strong>68,6% delle attivit\u00e0<\/strong> vede la partecipazione nell\u2019ambito di reti di collaborazione internazionali. <strong>L&#8217;oncologia<\/strong>, inclusi i tumori del sangue, si conferma l&#8217;ambito maggiormente studiato, rappresentando il <strong>28,6% delle ricerche<\/strong>, seguito dalla <strong>neurologia<\/strong> (7,3%), dall&#8217;area <strong>cardiovascolare<\/strong> (6,2%) e dall&#8217;apparato <strong>muscolo-scheletrico<\/strong> (6,2%).<\/p>\n<p>Tra le ricerche di tipo interventistico condotte nel 2025, il <strong>66,5% riguarda la sperimentazione di farmaci<\/strong>. Di queste, la quasi totalit\u00e0 (<strong>90,5%<\/strong>) si concentra nelle <strong>Fasi II e III<\/strong> di sviluppo clinico dedicate alla valutazione dell&#8217;efficacia e dell&#8217;attivit\u00e0 terapeutica, posizionando gli enti del Servizio sanitario regionale in una posizione rilevante nella ricerca farmacologica nazionale.<\/p>\n<p>La mappatura evidenzia, inoltre, una costante crescita nell&#8217;adozione di disegni di studio a elevato valore scientifico. Nel 2025, gli <strong>studi sperimentali randomizzati<\/strong> hanno rappresentato il <strong>57,6%<\/strong> delle ricerche interventistiche, mentre gli <strong>studi di coorte prospettici<\/strong> hanno costituito il <strong>31,6%<\/strong> di quelle osservazionali.<\/p>\n<p>Il report evidenzia anche un&#8217;importante spinta verso la <strong>medicina personalizzata<\/strong>: nel 2025 gli studi che hanno previsto l\u2019utilizzo di <strong>analisi genomiche, genetiche e omiche<\/strong> sono stati <strong>179<\/strong> (pari al <strong>11,7% del totale<\/strong>). Parallelamente, emerge come rilevante l&#8217;attenzione rivolta alle <strong>patologie rare<\/strong>, a cui sono stati dedicati <strong>208 studi<\/strong> sul totale dei 1.530 dell\u2019anno (<strong>13,6%<\/strong>).<\/p>\n<p>La qualit\u00e0 della ricerca regionale \u00e8 sostenuta anche dall\u2019attivit\u00e0 dei <strong>Comitati etici territoriali<\/strong>, presidio fondamentale per la tutela dei pazienti che partecipano agli studi, per la qualit\u00e0 metodologica degli studi e per il rispetto dei requisiti normativi. Nel 2025 i Comitati hanno espresso <strong>1.834 pareri<\/strong>, di cui il <strong>98,3% favorevoli<\/strong>.<\/p>\n<p>\u201cQuesti dati ci rendono particolarmente orgogliosi- sottolineano il presidente della Regione, <strong>Michele de Pascale<\/strong>, e l\u2019assessore regionale alle Politiche per la Salute, <strong>Massimo Fabi<\/strong>-. <strong>Gli Irccs, tutte le Aziende sanitarie e universitarie<\/strong>, l\u2019intero ecosistema della ricerca sta lavorando insieme per costruire una rete regionale, capace di coniugare eccellenza scientifica, innovazione e trasferimento nella pratica clinica. Con uno sguardo particolare ai pazienti: l\u2019elevato numero di studi dedicato alle <strong>malattie rare<\/strong> \u00e8, infatti, testimonianza dell\u2019attenzione e dell\u2019impegno del sistema di ricerca verso ambiti ad alta complessit\u00e0 e rilevanza clinica. Inoltre, la <strong>sinergia tra ricercatori, infrastrutture di ricerca e Comitati etici<\/strong> rappresenta uno dei principali fattori che consentono all\u2019Emilia-Romagna di mantenere un ruolo di riferimento nel panorama della ricerca sanitaria\u201d, concludono <strong>presidente<\/strong> e <strong>assessore<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Cresce il volume della ricerca sanitaria in Emilia-Romagna. 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