{"id":62152,"date":"2025-08-22T11:28:18","date_gmt":"2025-08-22T11:28:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/62152\/"},"modified":"2025-08-22T11:28:18","modified_gmt":"2025-08-22T11:28:18","slug":"metal-gear-solid-%ce%b4-snake-eater","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/62152\/","title":{"rendered":"Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00c8 difficile mettere per iscritto l&#8217;ondata di emozioni che mi ha travolto all&#8217;avvio di Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater, remake dello storico Metal Gear Solid 3: Snake Eater del 2004, considerato da molti il capolavoro assoluto di Hideo Kojima<\/strong>. Il ritorno di una pietra miliare del videogioco, atteso da oltre un decennio, che prende finalmente forma su PS5, Xbox Series X\/S e PC, e fin dai primi minuti &#8211; il monologo di Snake sulla Guerra fredda, l&#8217;eccezionale colonna sonora di Harry Gregson-Williams, il lancio HALO, lo zaino che si impiglia tra i rami, e l&#8217;atterraggio quasi supereroistico &#8211; \u00e8 impossibile non lasciarsi travolgere dalla nostalgia.<\/p>\n<p>Per chi non lo sapesse, Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater rappresenta il secondo, importante passo nel tentativo di Konami di riportare in vita alcune delle sue saghe storiche, dopo il <a href=\"https:\/\/it.ign.com\/silent-hill-2-remake\/213463\/review\/silent-hill-2-remake-la-recensione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">convincente ritorno di Silent Hill 2<\/a> avvenuto lo scorso anno. La scelta di partire da MGS3 &#8211; anzich\u00e9 dal primissimo Metal Gear dell&#8217;87 o dall&#8217;altrettanto eccezionale Metal Gear Solid del &#8217;98 &#8211; non \u00e8 casuale: Snake Eater \u00e8 il capitolo pi\u00f9 accessibile della serie, il primo in ordine cronologico e, cosa pi\u00f9 importante, \u00e8 narrativamente autoconclusivo. <strong>Anche nel caso in cui il progetto remake non proseguisse con gli altri episodi della MGS Saga, quindi, Delta potrebbe tranquillamente vivere come esperienza a s\u00e9 stante<\/strong>. \u00c8 una porta d&#8217;ingresso perfetta sia per i nuovi giocatori, sia per i fan di vecchia data, ma \u00e8 anche il rifacimento di un gioco per molti intoccabile, che Konami ha scelto di trattare con estrema cura, senza prendersi rischi.<\/p>\n<p>Approfondisci<a href=\"https:\/\/it.ign.com\/metal-gear-solid-delta-snake-eater-1\/220323\/news\/platinum-games-ha-sviluppato-la-modalita-segreta-di-metal-gear-solid-d-snake-eater\" class=\"recirc_odd\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\"><img decoding=\"async\" class=\"image\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/metal-gear-solid-delta-snake-eater-official-release-date-tra_8gph.640.jpg\" alt=\"Platinum Games ha sviluppato la modalit\u00e0 segreta di Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater\"\/>Platinum Games ha sviluppato la modalit\u00e0 segreta di Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater<\/a><\/p>\n<p>Quando &#8211; dopo aver avviato la partita &#8211; Snake ha pronunciato la frase: &#8220;Terminata la seconda guerra mondiale il mondo venne diviso in due: Est e Ovest. Tale evento segn\u00f2 l&#8217;inizio del periodo denominato Guerra fredda&#8221;, ho avuto un brivido. Dopo oltre vent&#8217;anni ricordavo ancora ogni parola, ogni dettaglio. <strong>Ed \u00e8 proprio questa assoluta fedelt\u00e0 all&#8217;originale che costituisce sia la pi\u00f9 grande forza del remake, sia il suo pi\u00f9 evidente limite<\/strong>. Delta \u00e8 una riproduzione meticolosa, quasi religiosa, di MGS3 del 2004: stessi dialoghi, stesso gameplay, stessi limiti strutturali. <strong>Se da un lato ci\u00f2 garantisce un&#8217;esperienza autentica e rispettosa, dall&#8217;altro mostra quanto il design di vent&#8217;anni fa sia oggi in parte superato<\/strong>. Un remake curato, s\u00ec, ma forse un po&#8217; timido nel voler davvero rilanciare un gioco che &#8211; in determinati aspetti &#8211; sentiva davvero il bisogno di qualcosa in pi\u00f9 di una semplice tirata a lucido.<\/p>\n<p>Ritorno alle origini<\/p>\n<p>Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater torna a raccontare la stessa identica storia di Metal Gear Solid 3: Snake Eater del 2004. <strong>Non \u00e8 stata modificata una singola riga di dialogo, scena d&#8217;intermezzo, ambientazione o interazione tra i personaggi<\/strong>. Per verificarlo, ho confrontato in parallelo diverse cutcene del remake con quelle dell&#8217;originale disponibili su YouTube, senza notare alcuna differenza: persino le dissolvenze in nero tra una scena e l&#8217;altra sono rimaste invariate. <strong>Ogni elemento \u00e8 stato ricreato da zero con Unreal Engine 5, e il risultato \u00e8 impressionante<\/strong>. La giungla di Tselinoyarsk, in particolare, \u00e8 ora un vero trionfo visivo: fogliame realistico, riflessi dinamici, effetti di luce e modelli 3D rinnovati non solo per i protagonisti, ma anche per ogni singola guardia e animale.<\/p>\n<p>All&#8217;avvio, il gioco offre diverse opzioni per personalizzare l&#8217;esperienza: sei livelli di difficolt\u00e0 &#8211; da &#8220;Facilissimo&#8221; a &#8220;Estremo Europa&#8221; (quest&#8217;ultimo sbloccabile solo dopo il primo completamento) -, due modalit\u00e0 grafiche &#8220;Qualit\u00e0&#8221; e &#8220;Prestazioni&#8221;, entrambe in grado di garantire 4K dinamici e 30 o 60 fps, e due stili di gioco distinti. <strong>La modalit\u00e0 Moderna propone una visuale in terza persona libera e controlli aggiornati, pi\u00f9 vicini agli standard dei giochi d&#8217;azione odierni; la modalit\u00e0 Classica, invece, replica esattamente il feeling del gioco originale: filtro giallastro (liberamente selezionabile anche in modalit\u00e0 Moderna), visuale dall&#8217;alto e lo stesso schema di comandi<\/strong>, con Cerchio per il CQC e Croce per abbassarsi. Per chi se lo chiedesse: il nome di Hideo Kojima non compare nei titoli di coda, ma viene comunque citato con rispetto durante i filmati iniziali (e durante la sigla di Snake Eater), dove appare pi\u00f9 volte accompagnato dalla dicitura finale: &#8220;Originariamente diretto da Hideo Kojima&#8221;.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"image screenshot\" data-position=\"0\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/metal-gear-solid-d-snake-eater-20250813200317_uwtz.jpg\"  viewbox=\"0 0 16 9\"\/><br \/>\ni riferimenti all&#8217;autore originale sono ancora presenti.<\/p>\n<p>Per chi non avesse giocato l&#8217;originale &#8211; o avesse bisogno di una rinfrescata &#8211; <strong>Metal Gear Solid 3: Snake Eater racconta la storia delle origini di Naked Snake\/Big Boss, il soldato leggendario destinato a diventare il fondatore di Outer Heaven e l&#8217;antagonista (passatemi il termine) dei primissimi capitoli della saga<\/strong>. Ambientato nel 1964, in piena Guerra fredda, il gioco segue la sua prima grande missione: infiltrarsi in territorio sovietico per salvare Nikolai Sokolov, uno scienziato disertore. Quella che parte come un&#8217;operazione di recupero si trasforma presto in una situazione molto pi\u00f9 complessa, che prevede anche la distruzione dello Shagohod (un veicolo in grado di lanciare testate nucleari in movimento), l&#8217;eliminazione del sadico colonnello Volgin, fanatico estremista deciso a rovesciare il governo russo e a produrre armi di distruzione di massa, e soprattutto The Boss, mentore di Snake e figura chiave del conflitto, passata improvvisamente al servizio del nemico per motivi poco chiari.<\/p>\n<p>Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater ripropone questa stessa storia, scena per scena, mantenendo una durata simile all&#8217;originale. <strong>Conoscendo MGS3 a memoria, ho impiegato poco meno di 10 ore per completarlo a difficolt\u00e0 media, ma chi si avvicina per la prima volta al gioco potrebbe impiegare tra le 12 e le 15 ore, a seconda dell&#8217;approccio e del livello di difficolt\u00e0 scelto<\/strong>. Come da tradizione per Kojima, anche in questo capitolo gran parte del tempo \u00e8 dedicato ai filmati &#8211; lunghi, magistralmente scritti e qui completamente ricreati in Unreal Engine 5. Fortunatamente, il lavoro visivo \u00e8 eccellente: le ambientazioni sono vive e pulsanti, ma sono i volti e i dettagli dei personaggi a brillare davvero. <strong>EVA \u00e8 semplicemente perfetta, e anche The Boss, Volgin e i membri dell&#8217;unit\u00e0 Cobra beneficiano di un restyling notevole<\/strong>. Personalmente non mi hanno fatto impazzire i nuovi design di Snake e Ocelot, ma \u00e8 anche vero che sono tremendamente legato ai volti originali del 2004.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"image screenshot\" data-position=\"1\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/eva_8e9q.jpg\"  viewbox=\"0 0 16 9\"\/><br \/>\nvent&#8217;anni dopo, Eva \u00e8 ancora la mia &#8220;bond-girl&#8221; preferita, e il suo nuovo design \u00e8 uno dei pi\u00f9 riusciti, insieme a The Boss, Volgin e Sokolov.<\/p>\n<p>Metal Gear Solid 3: Snake Eater era un capolavoro vent&#8217;anni fa, e la situazione non cambia con Delta. La storia &#8211; che ricorda davvero in ogni modo possibile un&#8217;avventura inedita di James Bond &#8211; rimane una delle pi\u00f9 coinvolgenti e ben scritte di sempre, e trattandosi di un prologo all&#8217;intera saga pu\u00f2 essere goduta appieno anche senza alcuna conoscenza pregressa. I dialoghi sono straordinari, la macchina da presa virtuale si muove con lo stesso tocco visionario che Hideo Kojima impresse all&#8217;epoca della PS2, e le inquadrature continuano a sorprendere: ad effetto, ricche di dettagli nascosti, capaci di raccontare molto pi\u00f9 di quanto mostrano. <strong>Rivivere tutto questo a distanza di due decenni, con un comparto visivo completamente rinnovato, \u00e8 un sogno che si realizza<\/strong>. Al contrario, il gameplay fatica un po&#8217; di pi\u00f9 a tenere il passo coi tempi, e il lavoro di restaurazione compiuto da Konami lo migliora solo in parte.<\/p>\n<p>Cambiare pelle<\/p>\n<p>Come detto, Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater segue le gesta del soldato statunitense John, alias Naked Snake, impegnato in due operazioni segrete di grande importanza: la Missione Virtuosa (introduttiva e della durata di circa un&#8217;ora), in cui il protagonista \u00e8 chiamato salvare lo scienziato Nikolai Sokolov a Tselinoyarsk, e l&#8217;operazione Mangiaserpenti (Snake Eater), che costituisce il cuore della Campagna, e prevede anche la distruzione dello Shagohod e l&#8217;eliminazione del colonnello Volgin e della disertrice The Boss. <strong>Il nome &#8220;Naked&#8221; Snake riflette la natura delle due missioni: equipaggiamento minimo, nessuna risorsa iniziale e la necessit\u00e0 di recuperare armi e cibo direttamente sul campo di battaglia, come se il protagonista fosse metaforicamente &#8220;nudo&#8221; prima di entrare in azione<\/strong>.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"image screenshot\" data-position=\"2\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/mimetiche_emg1.jpg\"  viewbox=\"0 0 16 9\"\/><br \/>\nA differenza dell&#8217;originale, in Delta \u00e8 possibile cambiare mimetica al volo tramite la pressione della freccia direzionale &#8220;su&#8221;, senza l&#8217;obbligo di passare per il menu. Allo stesso modo, premendo &#8220;gi\u00f9&#8221; \u00e8 possibile utilizzare in qualsiasi istante il codec.<\/p>\n<p>Il gameplay di Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater resta fedele all\u2019originale del 2004, con i suoi punti di forza e le sue debolezze. <strong>La mappa non \u00e8 aperta e liberamente esplorabile come in Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, ma composta da una serie di piccole aree collegate tra loro, separate da una dissolvenza in nero e un breve caricamento<\/strong>. Ogni zona richiede di superare soldati nemici, recuperare risorse nascoste e, di tanto in tanto, cacciare animali per mantenere alto il vigore di Snake. Essendo una missione di infiltrazione, \u00e8 sempre consigliato muoversi nell&#8217;ombra sfruttando le numerose mimetiche a disposizione del protagonista, ma in qualsiasi momento si \u00e8 liberi di virare verso un approccio pi\u00f9 diretto, impugnando un fucile d&#8217;assalto e affrontando i nemici a viso aperto.<\/p>\n<p><strong>In questo senso, non c&#8217;\u00e8 nulla di davvero &#8220;nuovo&#8221; in Delta: i nemici sono posizionati negli stessi punti, seguono le stesse routine e rispondono alle minacce nello stesso modo in cui lo facevano nell&#8217;originale del 2004.<\/strong><strong> <\/strong>Il percorso verso la conclusione \u00e8 sempre lineare e ben definito, con minime possibilit\u00e0 di esplorazione libera. Il gameplay si concentra quindi su come affrontare le guardie in ogni micro-zona, alternando l&#8217;uso delle mimetiche per passare inosservati, il visore di sopravvivenza per curarsi quando necessario, e le sempre eccezionali boss fight contro i &#8220;Cobra&#8221; &#8211; l&#8217;unit\u00e0 speciale di The Boss &#8211; e altri personaggi chiave della storia, che, mi preme ripeterlo, sono stati riportati in vita con dei character design spesso eccezionali, offrendo un&#8217;esperienza nostalgica ma al contempo rinnovata.<\/p>\n<p>Se un tempo Metal Gear Solid 3: Snake Eater si distingueva per una longevit\u00e0 superiore rispetto ai capitoli precedenti, lo stesso non pu\u00f2 essere detto per Delta.<strong> I tempi di caricamento ridotti, i miglioramenti all&#8217;esperienza utente e una telecamera pi\u00f9 chiara dietro le spalle rendono l&#8217;esplorazione delle aree e gli scontri con i boss molto pi\u00f9 semplici e immediati, tanto che a difficolt\u00e0 media non ho mai visto la schermata di Game Over<\/strong> (ad eccezione di &#8220;quella&#8221; boss fight specifica in cui \u00e8 obbligatorio). La situazione potrebbe cambiare per un nuovo giocatore, ma mai eccessivamente: ogni area, boss fight, componente di Metal Gear Solid 3 era stata studiata e realizzata con un certo tipo di approccio in mente, ma, nel momento in cui la telecamera cambia posizione, le mimetiche diventano selezionabili con la pressione di un tasto, e i movimenti risultano pi\u00f9 fluidi, la difficolt\u00e0 ne risente. Allo stesso modo, la possibilit\u00e0 di camminare da inginocchiati e di strisciare a pancia in su (idee prese da The Phantom Pain) semplificano non di poco l&#8217;esperienza complessiva.<\/p>\n<p>Non voglio soffermarmi eccessivamente sulla difficolt\u00e0, visto che non \u00e8 stato certo questo aspetto a consacrare Metal Gear Solid 3: Snake Eater come un capolavoro generazionale, e credo che chiunque stia considerando l&#8217;acquisto di Delta sia gi\u00e0 consapevole &#8211; com&#8217;\u00e8 giusto &#8211; di trovarsi davanti a un gioco di vent&#8217;anni fa, aggiornato sotto il profilo tecnico, s\u00ec, ma comunque strutturalmente superato e riprodotto qui senza grandi cambiamenti. <strong>Detto questo, \u00e8 innegabile che l&#8217;IA senta il peso degli anni e le continue dissolvenze in nero dopo il passaggio da una zona all&#8217;altra siano fastidiose, specie nel 2025, su hardware come PS5 e Xbox Series X\/S<\/strong>. Certo, \u00e8 un compromesso accettabile, visto che ci\u00f2 che si ottiene in cambio \u00e8 la versione visivamente rinnovata di uno dei giochi pi\u00f9 importanti di sempre, ricco di scene, dialoghi e momenti ormai entrati nella storia del medium, ma credo che &#8211; se avesse avuto accesso a un SSD nei primi anni 2000 &#8211; Kojima avrebbe rimosso almeno i caricamenti tra le aree senza pensarci due volte.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"image screenshot\" data-position=\"3\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ezgifcom-optimize-1_wwtt.gif\"  viewbox=\"0 0 16 9\"\/><br \/>\nWhat a thrill \u266a<\/p>\n<p>Il pi\u00f9 grande limite di Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater risiede nella sua struttura: se dal punto di vista narrativo e artistico resta un capolavoro, esattamente come lo era vent&#8217;anni fa, il gameplay &#8211; che nel 2004 appariva rivoluzionario &#8211; oggi mostra inevitabilmente i segni del tempo. <strong>Non \u00e8 mai pessimo o poco divertente, ma a tratti sembra stare un po&#8217; stretto persino alla visione del suo creatore, che con le tecnologie odierne &#8211; sono convinto &#8211; qualche modifica l&#8217;avrebbe fatta<\/strong>. So bene che per molti la fedelt\u00e0 assoluta all\u2019originale sar\u00e0 vista come un pregio e non un difetto, ma considerando quanto fatto con Silent Hill 2 Remake, dove Konami e Bloober Team hanno dimostrato di poter aggiornare un classico senza tradirne l&#8217;identit\u00e0, parte di me avrebbe voluto vedere lo stesso coraggio anche in questo progetto.<\/p>\n<p>Operazione nostalgia<\/p>\n<p>Ho riflettuto a lungo su quanto i limiti strutturali di Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater abbiano realmente inciso sulla mia esperienza, e la verit\u00e0 \u00e8 che, pur notandoli, non sono mai riusciti a rovinare il piacere del gioco. <strong>\u00c8 sicuramente un po&#8217; sconfortante, nel 2025, vedere una guardia incapace di inseguirmi solo perch\u00e9 ho superato il confine tra due micro-aree, ma allo stesso tempo anche questo fa parte dell&#8217;autenticit\u00e0 dell&#8217;esperienza originale, e sfruttare questi limiti per giocare con l&#8217;intelligenza artificiale ha finito per strapparmi qualche sorriso<\/strong>. Ogni piccolo momento di delusione, poi, spariva non appena iniziava un nuovo filmato: rivedere Ocelot far roteare i revolver dopo vent&#8217;anni, o ammirare in alta definizione il CQC impeccabile di The Boss, \u00e8 qualcosa che ancora oggi riesce a lasciare a bocca aperta.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"image screenshot\" data-position=\"4\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/ezgifcom-optimize_burj.gif\"  viewbox=\"0 0 16 9\"\/><br \/>\nEstrai!<\/p>\n<p>&#8220;Eppure&#8221;, continuavo a ripetermi durante la mia partita, forse si sarebbe potuto fare qualcosa di pi\u00f9. <strong>Non so esattamente dove si trovi la linea da non oltrepassare per non tradire il lavoro di Hideo Kojima, ma i remake di Silent Hill 2, <a href=\"https:\/\/it.ign.com\/resident-evil-4-remake\/201260\/review\/resident-evil-4-remake-la-recensione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Resident Evil 4<\/a>, <a href=\"https:\/\/it.ign.com\/dead-space-remake\/200019\/review\/dead-space-remake-la-recensione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Dead Space<\/a> e persino <a href=\"https:\/\/it.ign.com\/final-fantasy-vii-remake-ps4\/168015\/review\/final-fantasy-7-remake-la-recensione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Final Fantasy VII Remake<\/a> e <a href=\"https:\/\/it.ign.com\/final-fantasy-vii-rebirth\/208629\/review\/final-fantasy-vii-rebirth-la-recensione\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">Rebirth<\/a> (finali controversi a parte<\/strong><strong>) hanno dimostrato che \u00e8 possibile aggiungere, modificare e ritoccare porzioni di un&#8217;opera di grande spessore senza comprometterne l&#8217;anima, anzi, migliorandola<\/strong>. Metal Gear Solid 3 \u00e8 indubbiamente un capolavoro intoccabile, ma forse avrebbe giovato di interventi mirati, come l&#8217;eliminazione dei caricamenti tra le micro-aree, un&#8217;estensione delle zone esplorabili, una giungla pi\u00f9 vasta, pi\u00f9 nemici, pi\u00f9 animali, pi\u00f9 possibilit\u00e0 di esplorazione. Nulla che stravolgesse il gioco, solo qualche aggiunta capace di valorizzare l&#8217;esperienza senza snaturarla. Anche solo relegando queste modifiche alla modalit\u00e0 Moderna (lasciando intatta quella Classica), si sarebbe potuto offrire il meglio dei due mondi: un remake fedele per i puristi e una versione rinnovata per chi cercava qualcosa di pi\u00f9.<\/p>\n<p>Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater questi miglioramenti non li ha. Snake non pu\u00f2 correre come in The Phantom Pain, ma solo avanzare a passo spedito, proprio come nel titolo originale. Sono state introdotte alcune mosse CQC inedite (tra cui nuove proiezioni e contrattacchi speciali utilizzabili contro gli ultimi due boss del gioco), ma le occasioni per utilizzarle non sono poi cos\u00ec tante. <strong>Anche in questo caso il vero limite risale al design del 2004: ogni area \u00e8 pattugliata da due, tre o quattro soldati &#8211; a volte qualcuno in pi\u00f9 &#8211; ma l&#8217;IA \u00e8 rimasta invariata, e grazie all\u2019efficacia delle mimetiche \u00e8 difficile essere scoperti<\/strong>. L&#8217;arsenale a disposizione \u00e8 ampio, ma raramente si \u00e8 costretti a sfruttarlo appieno, a meno che davvero non si decida di vivere l&#8217;intera avventura in stile &#8220;Rambo&#8221;, facendo scattare allarmi e sparando a qualsiasi cosa si muova. Fedele all&#8217;originale, certo. &#8220;Eppure&#8221;, continuavo a ripetermi.<\/p>\n<p><strong>DA MGS3 A DELTA: EASTER EGG E CENSURE<\/strong><\/p>\n<p>All&#8217;avvio di Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater compare un disclaimer che avverte come il gioco contenga espressioni e temi presenti nella versione originale, oggi potenzialmente considerati obsoleti, ma che sono stati &#8220;mantenuti integralmente per rispettare il contesto storico e la visione originale del suo autore&#8221;. Durante la mia partita ho quindi cercato di attivare tutti i segreti ed easter egg di cui ricordassi l&#8217;esistenza, e, dopo circa 20 ore, posso confermare che non sono state apportate modifiche degne di nota a questi elementi.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"image screenshot\" data-position=\"5\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/sogno_28r3.jpg\"  viewbox=\"0 0 16 9\"\/><br \/>\nsi, persino questo minigioco \u00e8 stato mantenuto!<\/p>\n<p>Nonostante i tempi siano effettivamente cambiati, Konami ha scelto di preservare praticamente tutti gli easter egg e segreti dell&#8217;originale, e di non applicare censure. Sono quindi presenti i filmati in cui \u00e8 possibile premere R1 per osservare le scene dalla prospettiva di Snake (anche quando non segnalato), tutte le scene con EVA &#8211; compresi gli easter egg dietro la cascata e nella sezione finale a Zaozyorje -, il teatro segreto con i filmati (inclusa la demo &#8220;sbirciare&#8221;) e il minigioco &#8220;Guy Savage&#8221;, accessibile anche dal menu principale dopo il primo completamento. Durante la mia prova ho riscontrato solo due segreti non funzionanti: il cheat per sconfiggere The Fear usando una granata stordente e il fucile automatico, e l&#8217;attivazione del &#8220;Codice Konami&#8221; per scoprire la posizione di The End a Sokrovenno.<\/p>\n<p>Mi preme sottolineare questi limiti perch\u00e9 so che molti si sono avvicinati alla saga di Metal Gear con il pi\u00f9 recente The Phantom Pain, il capitolo pi\u00f9 venduto della serie e un vero parco giochi dal punto di vista del gameplay. In Delta, per\u00f2, la situazione \u00e8 ben diversa: qui l&#8217;approccio \u00e8 molto pi\u00f9 rigido, lineare e ancorato a scelte di design a tratti datate. Ci si muove sempre e solo verso una direzione, le mappe sono strette, e spesso non esistono percorsi alternativi o grandi incentivi alla sperimentazione.<strong> Non fraintendete: \u00e8 piacevole tornare a Tselinoyarsk e rivederla esattamente com&#8217;era vent&#8217;anni fa, ma almeno nella modalit\u00e0 Moderna le micro-aree si sarebbero potute unire, e magari ampliare un minimo, senza rovinare il ritmo dell&#8217;esperienza<\/strong>.<strong> <\/strong>Sarebbe stato un rischio, certo, ma se Delta punta anche a conquistare una nuova generazione di giocatori, forse era un rischio necessario.<\/p>\n<p><strong>Sono certo che i fan storici apprezzeranno la fedelt\u00e0 assoluta all&#8217;originale, ma credo anche che in alcuni aspetti si sarebbe potuto osare un po&#8217; di pi\u00f9, senza per forza snaturare l&#8217;opera di Kojima<\/strong>. Queste mancanze non hanno compromesso eccessivamente il mio giudizio complessivo &#8211; \u00e8 pur sempre un remake &#8211; ma credo che sia comprensibile che un neofita, abituato a standard moderni, possa trovare l&#8217;esperienza un po&#8217; meno coinvolgente o addirittura superata. Al contrario, chi desiderava un rifacimento 1:1, privo di modifiche pi\u00f9 audaci, trover\u00e0 in Delta esattamente ci\u00f2 che cercava.<\/p>\n<p itemscope=\"\" itemtype=\"https:\/\/schema.org\/ImageObject\"><img decoding=\"async\" alt=\"\" class=\"image screenshot\" data-position=\"6\" src=\"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/snake-scimmia_43f4.jpg\"  viewbox=\"0 0 16 9\"\/><\/p>\n<p>anche la modalit\u00e0 snake contro scimmia fa il suo ritorno.\n<\/p>\n<p>\u00c8 bene inoltre sottolineare che l&#8217;offerta di Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater non si limita alla sola modalit\u00e0 storia.<strong> Il remake include anche il ritorno della modalit\u00e0 &#8220;Snake contro scimmia&#8221; con le stesse missioni dell&#8217;originale, e introdurr\u00e0 questo autunno una nuova componente multiplayer online chiamata &#8220;Foxhound&#8221;, che non ho potuto testare<\/strong>. Presente anche la modalit\u00e0 New Game Plus, che incentiva la rigiocabilit\u00e0 grazie allo sblocco di contenuti aggiuntivi come la mimetica ottica, uniformi speciali e la mimetica facciale per le munizioni infinite. Nel menu principale \u00e8 anche accessibile una sezione &#8220;Extra&#8221; ricca di contenuti: dai filmati segreti di Metal Gear Solid 3: Subsistence (alcuni ricreati con Unreal Engine 5, altri in versione originale), al manuale della HD Collection, fino a un dettagliato catalogo con modelli 3D e descrizioni di tutti i personaggi, animali e piante presenti nel gioco.<\/p>\n<p><strong>MODUS OPERANDI<\/strong><\/p>\n<p>Ho giocato Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater su PS5 grazie a un codice fornitomi dal distributore, effettuando la prova su una tv 4K HDR da 50 pollici. Ho completato la mia prima partita in poco meno di dieci ore, senza uccidere nessuno, ricevendo i titoli &#8220;Scorpion&#8221; e &#8220;Pigeon&#8221;, e successivamente ho iniziato un&#8217;altra partita a difficolt\u00e0 Estrema. Durante la mia prova non ho riscontrato bug o crash di alcun genere, n\u00e9 cali di frame rate percepibili. Il gioco \u00e8 doppiato in inglese e giapponese, mentre sottotitoli e testo sono disponibili in italiano. Ho anche speso un&#8217;ora abbondante completando le missioni nella modalit\u00e0 &#8220;Snake contro scimmia&#8221;, mentre la modalit\u00e0 multigiocatore &#8220;Foxhound&#8221; <a href=\"https:\/\/it.ign.com\/metal-gear-solid-delta-snake-eater-1\/220012\/news\/la-modalita-multigiocatore-di-metal-gear-solid-d-snake-eater-non-sara-disponibile-al-lancio\" rel=\"nofollow noopener\" target=\"_blank\">verr\u00e0 implementata solo in autunno<\/a>.<\/p>\n<p id=\"id_keyword__69609__text\">Metal Gear Solid \u0394: Snake Eater \u00e8 un remake visivamente ottimo, curato nei minimi dettagli e fedelissimo a uno dei capolavori pi\u00f9 amati della storia videoludica. Ogni scena, dialogo e inquadratura viene riproposta con riverenza quasi religiosa, restituendo in alta definizione tutta la potenza emotiva e cinematografica dell&#8217;originale. Ma proprio questa fedelt\u00e0 assoluta rappresenta anche il suo limite pi\u00f9 evidente: il gameplay, l&#8217;intelligenza artificiale, la struttura frammentata in micro-aree e molte delle meccaniche del 2004 mostrano oggi inevitabilmente i segni del tempo, e Konami ha scelto di non intervenire quasi mai per modernizzarle. Chi ha amato l&#8217;originale ritrover\u00e0 un&#8217;esperienza familiare e curata, arricchita con qualche contenuto extra e una modalit\u00e0 multigiocatore inedita; chi invece affronta per la prima volta questa avventura potrebbe trovarsi di fronte a un&#8217;opera affascinante ma un filo meno moderna, pi\u00f9 figlia del passato che del presente. Eppure, nonostante questi limiti, il cuore di Snake Eater pulsa ancora forte: Delta non \u00e8 un remake rivoluzionario, ma \u00e8 la celebrazione definitiva di un classico che merita di essere (ri)vissuto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u00c8 difficile mettere per iscritto l&#8217;ondata di emozioni che mi ha travolto all&#8217;avvio di Metal Gear Solid \u0394:&hellip;\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62153,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[173],"tags":[1537,90,89,195,198,199,197,200,201,194,196],"class_list":{"0":"post-62152","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-scienza-e-tecnologia","8":"tag-it","9":"tag-italia","10":"tag-italy","11":"tag-science","12":"tag-science-and-technology","13":"tag-scienceandtechnology","14":"tag-scienza","15":"tag-scienza-e-tecnologia","16":"tag-scienzaetecnologia","17":"tag-technology","18":"tag-tecnologia"},"share_on_mastodon":{"url":"","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62152","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62152"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62152\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62153"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62152"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62152"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.europesays.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}